24 June 2026

Qantas: Vanessa Hudson è la nuova ceo che subentra – dopo 15 anni – ad Alan Joyce

Vanessa Hudson sarà la nuova ceo e managing director di Qantas: la manager, attualmente chief financial officer del gruppo australiano, sarà la prima donna a guidare il vettore e raccoglierà il testimone da Alan Joyce – in carica dal 2008 – il prossimo novembre, quando quest’ultimo andrà in pensione.

Vanessa Hudson conta 28 anni di militanza nel gruppo Qantas, dove ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali tra cui quelle di chief customer officer e senior vice president di Qantas nelle Americhe e in Nuova Zelanda.

“Abbiamo riflettuto molto su questa successione e il Consiglio di amministrazione ha preso in considerazione una serie di candidati di alta qualità, sia interni che esterni – ha dichiarato il presidente del gruppo Qantas, Richard Goyder -. Vanessa ha una profonda conoscenza di questo settore dopo aver ricoperto per quasi tre decenni una serie di ruoli sia onshore che offshore, nei settori commerciale, clienti e finanza. Ha un’enorme esperienza nel settore aereo ed è una leader eccezionale. Negli ultimi cinque anni Vanessa ha contribuito direttamente alla definizione della nostra strategia come membro del Comitato di gestione del Gruppo e la sua gestione del portafoglio finanziario e di tesoreria durante la pandemia è stata eccezionale. Ha inoltre guidato il processo di selezione della flotta nel 2022 per il rinnovo dei nostri jet nazionali nel prossimo decennio”.

Qantas “è un’azienda eccezionale, ricca di persone di grande talento e ben posizionata per il futuro – ha affermato la nuova ceo -. La mia attenzione sarà rivolta a coloro su cui contiamo e che contano su di noi: i nostri passeggeri, i nostri dipendenti, i nostri azionisti e le comunità che serviamo (…) Questa transizione avviene in un momento in cui il Gruppo Qantas è estremamente ben posizionato. Abbiamo una strategia chiara, un bilancio solido e una redditività record che sostiene una pipeline di investimenti per i clienti, opportunità per il nostro personale e ritorni per gli azionisti”. La Hudson ha sottolineato come la gran parte di questi meriti sia da attribuire ad Alan Joyce, “che ha affrontato numerose sfide e le ha gestite in modo eccezionale: dalla crisi finanziaria mondiale, ai prezzi record del petrolio, alle intense pressioni competitive e alla crisi del Covid”.

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