2 March 2024

Portogallo: i piani di sviluppo di Tap e dell’ente del turismo

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L’ente del Turismo del Portogallo e Tap Air Portugal insieme per raccontare le opportunità e le ricchezze della destinazione.

In occasione della Festa della Repubblica del Portogallo, le due realtà hanno accolto stampa e operatori presso Villa Barberini, la prestigiosa residenza dell’ambasciatore del Portogallo in Italia.

Al centro della presentazione, gli asset di sviluppo del Portogallo, sempre più amato dai viaggiatori italiani, e le novità del network di Tap, che oggi serve 93 collegamenti settimanali dall’Italia.

Marcelo Rebanda, direttore per l’Italia dell’ufficio turistico del Portogallo, ha snocciolato i numeri registrati dal Paese negli ultimi anni. “Abbiamo avuto 25,6 milioni di ospiti nel 2022, con un aumento dell’83% rispetto all’anno precedente – racconta – e del +2,3% rispetto al 2019″.
Ancora più performante la metrica relativa ai ricavi turistici, che rispetto all’anno che ha preceduto la pandemia ha visto un incremento del 19%, con 21 miliardi di euro.

Gli italiani rappresentano un mercato chiave per il Paese: “È il secondo mercato più importante per visitatori dopo gli Usa – spiega Rebanda – e il terzo per ricavi”.

Tra i segmenti di mercato e i prodotti più interessanti, il direttore ha citato l’attenzione alla sostenibilità, la storia, la cultura e il folklore, il rapporto qualità/prezzo, l’accoglienza, la sicurezza, l’attitudine ad accogliere un turismo sportivo e outdoor e il particolare appeal del patrimonio vitivinicolo e gastronomico, al quale è stato dedicato il sito portugueswinestourism.com e il concept della serata di festeggiamenti, con la presenza dei prodotti enogastronomici locali più premiati e rinomati.

Tap Air Portugal: gli investimenti sull’Italia

La compagnia offre oggi 93 voli settimanali dall’italia, con partenze dirette per Lisbona da 6 aeroporti: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Firenze, Boogna e Napoli. A questo network si aggiungono le destinazioni raggiunte grazie agli accordi di codeshare con Ita Airways (Brindisi, Bologna, Bari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Lamezia Terme, Torino, Trieste e Verona) e con AccesRail per la mobilità integrata aereo-alta velocità.

Tra i punti di forza, lo Stopover Portugal, “che permette di sostare fino a 10 giorni a Lisbona o a Porto senza costi aggiuntivi – come spiega Davide Calicchia, market manager Italia di TAP – e la presenza di una flotta giovane, che vanta la presenza del nuovo A330-900 neo”.

Non meno importante la funzionalità dell’aeroporto di Lisbona, un hub centrale ed efficiente. Inoltre, “rappresenta la porta ideale per l’ingresso in Europa da oltreoceano – spiega Calicchia – ma anche, viceversa, la porta per gli Usa per chi viaggia dall’Europa, grazie alla sua posizione strategica che la rende circa 1.250km più vicina al continente americano”.

 

 

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