Palermo, voli sospesi per il maltempo
16 settembre 2009 08:25
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[post_content] => Anno record per l’Oman: 55.989 arrivi italiani tra gennaio e novembre 2025, una crescita del 50,51% rispetto allo stesso periodo del 2024, e un ritorno ai livelli pre-pandemia, grazie a incrementi costanti mese dopo mese.
A favorire questo trend contribuisce anche una migliore accessibilità aerea: Oman Air opera 9 voli diretti settimanali dall’Italia (5 da Milano Malpensa e 4 da Roma Fiumicino), e Neos vola ogni venerdì da Milano a Muscat (fino a 1° maggio per poi riprendere il 18 ottobre); completano l’offerta i voli da Verona e da Roma Fiumicino per Salalah, attivi fino al 3 maggio (riprendono poi il 18 ottobre da Fiumicino e il 25 ottobre dal Catullo).
«Anche per il 2026 è attesa una crescita a doppia cifra” - dichiara Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman -. Un’analisi di fine 2025 condotta tra le agenzie di viaggi conferma Muscat come principale porta d’accesso e meta privilegiata, affiancata da tappe a Nizwa, Wadi Bani Khalid e nel deserto di Sharqiya Sands». In termini di prodotto, dominano i tour in piccoli gruppi (61%), seguiti dai viaggi tailor-made (54%) e dai soggiorni mare (53%), con una durata media di 7-9 giorni.
Destinazione stand-alone per il 93,2% degli operatori, l’Oman è raccomandato dal 99% degli agenti, considerata ideale per coppie, famiglie, per gli amanti del deserto e delle attività outdoor, segmento in forte espansione. Il Ministero punta inoltre su nuove nicchie di mercato e sui grandi eventi sportivi, come il Tour of Oman, la Oman Desert Marathon e la Muscat Marathon.
Quattro i target chiave su cui l’Oman concentra la sua promozione: viaggiatori culturali, attratti da siti Unesco, dall’antica capitale Nizwa, musei di Muscat (National Museum e Oman Across Ages), villaggi di montagna. Famiglie multi-generazionali, alla ricerca di soggiorni relax e mare, abbinati a esperienze di benessere; eco-avventurieri luxury, attirati da trekking sulle montagne dell’Hajar, diving, birdwatching a Masirah e golf di livello internazionale. Urban seeker, per city break a Muscat, raggiungibile in 6 ore dall’Italia, tra arte, gastronomia, shopping, musei e mare.
Ospitalità in evoluzione
Sul fronte dell’ospitalità, si preannuncia l’apertura di due Envi Lodges, tra cui un luxury beach camp resort a 45 minuti da Muscat e una struttura tra le montagne dell’Hajar. Inaugureranno poi il Tivoli La Vie Muscat Hotel & Residences, accanto al campo da golf LA VIE Club, a pochi minuti dal Muscat International Airport, e a 45 minuti dallo scalo l’Anantara Resort at Bandar Al Khairan, terza proprietà del brand nel Sultanato. In autunno, The Malkai lancerà tre campi tendati di lusso in diverse aree del Paese.
Intensa l’attività rivolta al trade. «Nei prossimi mesi - conclude Tocchetti - l’attenzione sarà rivolta al Centro e Sud Italia, per supportare i voli diretti di Oman Air da Roma, e al Nord-Ovest e Nord-Est, bacini chiave per il segmento alto-spendente e per gli amanti dell’outdoor». Confermata infine la presenza ai principali appuntamenti trade, tra cui Ttg 2026, insieme a compagnie aeree, operatori e partner omaniti.
(Federica De Luca)
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[post_content] => Air Dolomiti celebra nel 2026 i suoi primi 35 anni «confermando il proprio ruolo di connecting airline sul mercato italiano per il gruppo Lufthansa»: lo spiega il ceo, Steffen Harbarth, sottolineando che la casa madre tedesca «continua a investire sulla crescita della compagnia».
Dopo un 2025 «di sviluppo e ulteriore integrazione all’interno del gruppo Lufthansa» anche quest'anno il vettore mostra «un allineamento sempre più forte nel gruppo e una cooperazione commerciale in continua evoluzione - sottolinea il manager -. Oltre all’attività di feeder sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, rafforziamo il nostro contributo con un’offerta di collegamenti per conto di Austrian Airlines sull’hub di Vienna dagli aeroporti italiani di Milano Linate, Bologna e Venezia e da quelli europei di Belgrado e Kosice».
Proprio le operazioni internazionali registrano «un andamento positivo e in costante espansione. Dall’hub di Francoforte è possibile raggiungere 18 destinazioni, con l’introduzione di collegamenti di grande rilievo come Amsterdam, Birmingham, Bordeaux, Basilea, Praga e Zurigo. Da Monaco le destinazioni servite sono 15, tra cui tre nuovi collegamenti verso Lubiana, Lussemburgo e Zurigo. L’ampliamento del network riflette una domanda in crescita e si traduce in un’offerta sempre più completa per intercettare le esigenze di un pubblico in evoluzione».
In generale, l'operativo estivo 2026 si caratterizza per una «forte continuità con la stagione invernale, a cui potranno affiancarsi alcune rotte stagionali in funzione dell’andamento della domanda. La capacità complessiva è in aumento rispetto al 2025, inserendosi in un percorso di crescita progressiva che prevediamo costante fino al 2028».
Uno sviluppo che passa naturalmente dall’incremento della capacità operativa, «avviata a fine 2025 e destinato a proseguire nei prossimi tre anni. A dicembre è stato consegnato il primo dei 13 Embraer E195, che entrerà in servizio il prossimo marzo, mentre il trasferimento della seconda macchina è prevista entro la metà di febbraio.
«L’introduzione di questi aeromobili - provenienti da Austrian Airlines - rappresenta l’avvio di un importante programma di rinnovamento della flotta. Gli E195 (122 posti) sostituiranno i nove Embraer E190 (108 posti), consentendo di aumentare la flotta complessiva da 26 a 30 aeromobili e di migliorare al tempo stesso capacità ed efficienza operativa».
Nel 2025 Air Dolomiti ha operato oltre 53.000 voli, pari ad un incremento del 18% rispetto al 2024.
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[post_content] => Genova, porta d'accesso alla Liguria e all'intero Nord-ovest d'Italia: così Gaetano Intrieri, ad di Aeroitalia, definisce la nuova base della compagnia aerGenova, porta d'accesso alla Liguria e all'intero Nord-ovest d'Italia: così Gaetano Intrieri, ad di Aeroitalia, definisce la nuova base della compagnia aerea, operativa dalla scorsa settimana.
«L’apertura della base di Genova rappresenta per Aeroitalia un tassello fondamentale nel nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di offrire ai cittadini liguri collegamenti puntuali, efficienti e in linea sia con le esigenze di lavoro sia con quelle di viaggio e tempo libero. Abbiamo scelto di investire sul Cristoforo Colombo per valorizzare il potenziale strategico di Genova come porta d’accesso alla Liguria e all’intero Nord-Ovest, con un’attenzione particolare ai collegamenti con Roma Fiumicino e alle destinazioni ad alto interesse turistico come la Sardegna nella stagione estiva. Siamo convinti che questa scelta contribuirà a generare valore per il territorio, migliorando la mobilità e stimolando i flussi commerciali e turistici in tutta la regione, a beneficio dell’economia locale e dell’attrattività complessiva della Liguria».
Al Cristoforo Colombo sono basati due aeromobili e impiegati circa 20 membri di equipaggio. L’operatività garantisce ai passeggeri un servizio dedicato con Atr 72-600 da 68 posti.
Il 2 febbraio 2026 è decollato il nuovo collegamento Genova-Roma Fiumicino, con il seguente schedule: dal lunedì al venerdì: un primo volo mattutino (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e un secondo serale (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05); nel weekend: un volo il sabato (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e uno la domenica (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05).
Le nuove rotte estive
Per la summer 2026 Aeroitalia potenzierà i collegamenti tra la Liguria e la Sardegna, introducendo due nuove rotte: Genova–Alghero e Genova–Olbia.
Genova–Alghero operativo dal 5 giugno 2026: lunedì e venerdì con 2 frequenze settimanali (Genova-Alghero ore 12:40; Alghero-Genova ore 14:50); Genova–Olbia operativo dal 4 giugno 2026: giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Olbia ore 12:20; Olbia-Genova ore 14:40).
«Oggi è una giornata importante non solo per l’aeroporto di Genova, ma per tutta la Liguria, i suoi cittadini, le sue aziende e i sempre più numerosi turisti che scelgono la nostra splendida regione come meta delle proprie vacanze - ha dichiarato Enrico Musso, presidente dell’Aeroporto di Genova -. Il nuovo collegamento con la Capitale e due nuove rotte verso una destinazione strategica come la Sardegna testimoniano la ritrovata attrattività del Cristoforo Colombo nella geografia aeroportuale del Paese. Un sentito ringraziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere un risultato che migliora la connettività da e verso la Liguria, sia sul fronte business sia su quello turistico».
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[post_content] => Due nuove rotte dall'Italia verso El Alamein per l'estate in arrivo, dopo un 2025 archiviato con «350.000 passeggeri trasportati dal mercato italiano in Egitto, con un load factor del 76%». Mohamed El Saadany, direttore commerciale Italia di Air Cairo, delinea i progetti 2026 della compagnia sul nostro Paese.
Un mercato che rappresenta il «terzo bacino per importanza dopo quelli di Arabia Saudita e Germania» e che quest'anno vede anche una «crescita del 10% per quanto riguarda il volato su Il Cairo da Milano Malpensa, grazie all'apertura del Gem».
Tornando al debutto di El Alamein nell'operativo estivo, sono previsti due voli settimanali da Milano e Catania, da giugno fino a metà settembre.
Air Cairo opererà complessivamente 1.500 voli regolari verso le destinazioni dell’Egitto, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor e Il Cairo, dai principali aeroporti italiani, in particolare: Milano Malpensa, 20 voli; Roma Fiumicino, 4 voli; Napoli, 5 voli; Bari, 3 voli; Catania, 2 voli; Bologna, 2 voli; Bergamo, 2 voli e Verona, 2 voli.
Anche quest'anno Air Cairo sarà in Bit (padiglione 9P, stand L02) per incontrare tour operator e agenzie di viaggio - affiancata dal proprio gsa per l’Italia, Non Solo Sogni - e condividere l’intera offerta 2026, pensata per rispondere alle esigenze di mercato e ai trend in continua evoluzione.
Alla guida della compagnia, a partire da fine 2025, è tornato Hussein Sherif, chairman di Air Cairo, che in passato ha guidato la compagnia attraverso una fase di significativa crescita. Il suo ritorno segna una nuova fase di espansione strategica, con un focus su efficienza operativa e leadership di mercato. «El Alamein e il consolidamento dei voli dall’Italia verso l’Egitto rappresentano solo l’inizio di una strategia di sviluppo che continueremo a perseguire con determinazione» dichiara Sherif.
Attualmente, Air Cairo opera con una flotta di 40 aeromobili, composta principalmente da velivoli moderni e ad alta efficienza. La compagnia dispone di 31 Airbus A320neo, affiancati da 3 Embraer E190 e da 6 ATR 72-600. E' previsto un incremento del 10% nel corso del 2026.
Complessivamente, nel 2025, la compagnia ha trasportato 2,7 milioni di passeggeri.
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[post_content] => Torna a crescere il network delle destinazioni servite da El Al, che tra quest'anno e il 2027 conterà nove new entry, fra cui due in Italia (operate dalla sussidiaria charter Sun D'Or). La compagnia aerea inizierà a operare voli diretti per Hanoi, Seul e Manila, con tre voli settimanali per ciascuna destinazione.
Oltre alle rotte dirette, El Al opererà anche voli in coincidenza verso ulteriori destinazioni in tutto il continente grazie a partnership con altre compagnie aeree. I voli saranno effettuati con Boeing 787 Dreamliner, configurati con tre classi di servizio: economica, premium economica e business.
Parallelamente all'espansione verso est, Sun D'Or aggiungerà sei nuove destinazioni, portando il totale a 11, che si sommano a quelle da poco annunciate verso Salisburgo, Napoli e Varna. Proprio l'Italia continuerà ad avere un ruolo di primo piano con voli per Catania e Cagliari. A queste si aggiungeranno Basilea, Zagabria, Dubrovnik e, per la prima volta dal 2001, El Al tornerà a Copenhagen.
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[post_content] => Il 2026 di Toscana Aeroporti inizia nel segno dei record: per la prima volta è stata superata la soglia dei 500.000 passeggeri nel mese di gennaio. Lo comunica la stessa azienda, che specifica che i 505.000 passeggeri transitati complessivamente da Firenze e Pisa, rappresentano una crescita del +4% sul 2025. Cala il traffico domestico (-5,1%), ma il quello estero riesce a compensare, con un incremento che supera il 7%.
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[post_content] => Flynas si appresta a lanciare una divisione siriana, che opererà con il marchio Flynas Syria. La low cost saudita afferma che la nuova compagnia inizierà le operazioni nel quarto trimestre di quest'anno.
Flynas Syria sarà di proprietà di una joint venture, con il 51% detenuto dall'autorità generale siriana per l'aviazione civile e Flynas che deterrà il restante 49%. Il network del nuovo vettore includerà diverse destinazioni in Medio Oriente, Europa e Africa e migliorerà i collegamenti dalla Siria.
Sebbene i dettagli sulla flotta della compagnia aerea non siano ancora stati resi noti, Flynas è un importante cliente Airbus con ordini per 200 A320neo e A321neo, di cui 61 già consegnati, oltre a 15 A330-900.
Il vettore opera già voli per Damasco da Riyadh, Jeddah e Dammam.
«Tutte le procedure operative e di licenza necessarie sono attualmente in fase di completamento in coordinamento con le autorità competenti» spiega una nota di Flynas, evidenziando che la compagnia aerea rispetterà i «più elevati requisiti di sicurezza aerea».
Il presidente dell'Autorità generale siriana per l'aviazione civile, Omar Hisham Al-Hosari, afferma che l'accordo di joint venture rappresenta un “passo strategico” nell'ambito di un più ampio sforzo volto a “ricostruire e rimodellare” il settore del trasporto aereo del Paese, sulla base di “fondamenti economici e normativi moderni”.
Il direttore di Flynas, Bander Almohanna, afferma che l'iniziativa siriana rappresenta un “balzo in avanti” nella “ambiziosa” strategia di crescita della compagnia aerea: «Avrà un impatto positivo sui risultati finanziari dell'azienda e rafforzerà la fiducia degli investitori nella nostra capacità di creare valore a lungo termine. Siamo orgogliosi di portare la nostra esperienza pionieristica nel settore dell'aviazione low cost sul mercato siriano, creando una compagnia aerea low cost di livello mondiale che contribuisce alla connettività regionale e internazionale della Siria».
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[post_content] => Ita Airways partecipa al grande appuntamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con lo showcasing Skyway. Allestito fino al 15 marzo in Piazza San Carlo a Milano - vicino al Duomo - è una struttura in bianco e azzurro (i colori di Ita Airways) che offre un'esperienza immersiva con prospettive e sorprese, rappresentando il viaggio della compagnia verso i Giochi. Il visitatore entra in uno spazio senza confini, dove il viaggio prende forma tra suono, movimento e velocità. Bello il parallelo pensato dalla compagnia; una competizione sportiva attraversa le stesse fasi di un volo aereo: preparazione, partenza, accelerazione, sfida e arrivo. All’interno del pavillon, aperto al pubblico, si legge: “Benvenuti in Skyway, l'installazione che racconta un viaggio che può avvenire su una pista, tra le nuvole o dentro di noi. Perché quando la destinazione è importante, il viaggio lo è ancora di più”.
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Ancora i valori umani, oltre che sportivi, nella conclusione di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Mef: «Sin dalla cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026 abbiamo parlato dell’importanza dell’Armonia, realizzata da ogni ogni entità e azienda che è parte di questo meraviglioso ingranaggio, come Ita Airways. In questo modo valorizziamo il grande patrimonio italiano e portiamo con orgoglio nel mondo le nostre eccellenze, le competenze, le maestranze e le capacità managerial9i. Spero che questi giochi possano essere l'esempio di quest'armonia in un momento in cui di armonia e di pace c'è davvero bisogno».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Ávoris ha tracciato il percorso futuro con un'ambiziosa roadmap internazionale per i diversi marchi del gruppo: Travelplan , Special Tours, Catai e Iberojet.
In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Javier Castillo, direttore dei tour operator dell'azienda, prevede di continuare a crescere attraverso acquisizioni strategiche, l'espansione in nuove destinazioni come Lima e Cartagena de Indias e l'esplorazione di opportunità in Asia.
«Per noi, il 2025 non è stato un anno eccezionale, ma è stato un buon anno - spiega Castillo -. Abbiamo avuto una prima metà dell'anno spettacolare e una seconda metà, soprattutto da maggio e giugno in poi, con un leggero calo della domanda. La vendita last minute ha funzionato e ci ha permesso di riempire tutto lo spazio disponibile, con un ultimo trimestre davvero positivo».
Il trend dei diversi marchi
Tutti i marchi hanno avuto successo: «Nessuno si è distinto negativamente, anzi. Travelplan è il marchio più popolare, sia in termini di volume che di notorietà, essendo un generalista. Trasporta il maggior numero di passeggeri e offre la più ampia gamma di prodotti, che spazia dai voli a lungo raggio verso Caraibi, Thailandia, Egitto, Giordania, Mauritius ed Europa centrale, ai voli a medio raggio e nazionali. Catai continua a registrare una crescita significativa e un enorme successo nel canale di distribuzione, raggiungendo anche una crescita a due cifre. Special Tours, il nostro marchio specializzato in tour, ha registrato una crescita in America Latina, sebbene l'incremento più significativo si sia verificato nel mercato spagnolo. A Disneyland Paris, abbiamo nuovamente battuto i record di passeggeri a Parigi».
Forse è merito dell'esperienza e della professionalità che abbiamo all'interno delle nostre consolidate strutture di brand. Credo che uno dei nostri maggiori punti di forza sia la garanzia di qualità e il fatto che supportiamo i nostri clienti durante tutto il loro percorso.
Castillo si esprime anche sul tema delle alleanze, come quella con Atlas Voyage in Marocco. «Il nostro business plan si basa sulla premessa che dobbiamo crescere a livello internazionale. Ci sono paesi e mercati emergenti in cui Ávoris ha investito, e il Marocco è uno di questi. Ma altrettanto importanti sono l'America Latina e qualsiasi altro paese che possa portarci affari e aiutarci a ottimizzare e migliorare sia i nostri profitti che il nostro business. Utilizzeremo l'alleanza con Atlas per sviluppare la nostra attività in Marocco, proprio come abbiamo fatto in precedenza in Portogallo e Spagna».
Sui nuovi mercati da esplorare il pensiero è chiaro: «Per noi, c'è un mercato naturale: l'America Latina. Siamo presenti lì da molti anni con il marchio Special Tours. Negli Stati Uniti, anche la Florida e il mercato ispanico rappresentano una parte importante della nostra attività, soprattutto legata a questo marchio e ai nostri tour, un prodotto molto richiesto lì. Abbiamo anche mercati emergenti, come il Sud-est asiatico, la Cina e l'India, che crediamo abbiano un potenziale enorme. E poi ci sono i mercati latini vicini, date le loro prospettive simili: Italia e Grecia, che possono integrare le nostre attività esistenti in Spagna».
Passando a Iberojet, novità in arrivo. «Stiamo cercando mercati che completino significativamente i tour operator e, soprattutto, che siano stabili durante tutto l'anno. Stiamo valutando sia Lima che Cartagena de Indias. A Cartagena, sappiamo che c'è una componente di domanda che include sia viaggi di piacere che viaggi d'affari, oltre a opzioni di solo volo, che potrebbero essere interessanti. Se dovessimo individuare opportunità di sinergia, potremmo certamente prendere in considerazione il Perù, per integrare le operazioni della nostra compagnia aerea tra Madrid e Lima, consentendoci di consolidare ulteriormente la nostra presenza e sviluppare quella parte del business. Non lo escludiamo, anzi. È un'attività che non sarebbe difficile per noi lanciare, data la nostra affinità e la nostra esperienza su quel mercato».
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Oman, Tocchetti: «Crescita a doppia cifra per il 2026, dopo un 2025 da record»
L'avanzata di Air Dolomiti, Harbarth: «Capacità in crescita costante fino al 2028»
Aeroitalia debutta dalla base di Genova: voli per Roma, Olbia e Alghero
Air Cairo: 350.000 passeggeri sulle rotte Italia-Egitto. Debutta El Alamein
El Al amplia il network con 9 novità, tra cui due in Italia, operate da Sun D'Or
Toscana Aeroporti: Firenze e Pisa per la prima volta oltre i 500.000 passeggeri a gennaio
Flynas aprirà una compagnia aerea low cost in Siria
Ita Airways a Milano per le Olimpiadi con il padiglione Skyway


