18 dicembre 2019 15:06
Norwegian per l’estate 2020 opererà i suoi voli da e per la San Francisco Bay Area dall’Aeroporto Internazionale di San Franscisco, anziché da Oakland. Il vettore, che nei mesi scorsi ha già trasferito le operazioni da e per New York dallo scalo di Newark al JFK, sta consolidando le proprie attività presso gli hub principali del suo network. Per la prossima estate, Norwegian scenderà in pista con 6 collegamenti diretti dall’Italia alla volta degli Stati Uniti, tutti in partenza da Roma Fiumicino: New York JFK, Los Angeles, San Francisco, Boston, Denver e Chicago, queste ultime due novità 2020 recentemente annunciate.
«Con lo spostamento delle nostre attività verso gli scali principali di San Francisco e New York, sarà ancora più comodo e veloce per i viaggiatori raggiungere il centro città – ha commentato Amanda Bonanni, sales manager di Norwegian in Italia -. Per la prossima estate, offriremo ai nostri passeggeri un ventaglio di destinazioni transatlantiche davvero accattivante che spazia dalla East alla West Coast. Grazie anche ai due nuovi collegamenti per Chicago e Denver, rispettivamente in partenza da marzo e giugno, non ci sarà che l’imbarazzo della scelta per coloro che sognano una vacanza a stelle e strisce».
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili».
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La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».
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Il nodo voli
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[post_content] => Air France-Klm ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza nel capitale di Tap Air Portugal.
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