4 April 2026

Newco Alitalia in pista con 70 velivoli e 4.000 dipendenti in meno

Alitalia, decreto proroga, scali minori,

Una flotta da 70 aeromobili e 4.000 dipendenti di troppo: ripartirà così la nuova Alitalia, secondo le linee guida del piano industriale che ieri il ministero dell’Economia e delle finanze, i vertici designati della newco (l’ad Fabio Maria Lazzerini e il presidente Francesco Caio) e gli advisor (Grimaldi, Oliver Wyman, Deloitte) hanno illustrato per la prima volta ai tecnici dell’Antitrust europea. Come riporta oggi Il Corriere della Sera, il dossier passerà sotto la lente di Bruxelles non solo per l’utilizzo dei 3 miliardi di euro stanziati dal governo, ma anche per assicurarsi la più volte richiesta discontinuità dall’azienda attuale.

Saranno dunque 65-70 i velivoli (rispetto ai 112 di oggi), numero che considera le analisi di mercato che stimano un 2021 a -40% di traffico rispetto ai livelli pre-Covid. Diminuisce di conseguenza anche il personale: 6.500 dipendenti, 4 mila in meno di quelli attuali. Dall’Europa sottolineano che tecnicamente non si tratta di esuberi: sarà la newco, separata dall’attuale società, ad assorbire con un nuovo contratto di assunzione le 6.500 persone, lasciando alla “bad company” le altre. A livello internazionale i vertici designati vedrebbero un’Alitalia sempre parte dell’alleanza SkyTeam e agganciato a Delta Air Lines e Air France-Klm.

Dopo il via libera europeo si potrà procedere alla costituzione della newco, che negli obiettivi anticipati ieri dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli «dovrebbe avvenire quest’anno, tra ottobre e novembre». L’autunno sarebbe il periodo ideale perché consentirebbe di mettere a punto il piano commerciale per la stagione estiva 2021, quella vocata ai tanto agognati profitti.

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