Nesma Airlines: Aviareps Italy è il nuovo gsa del vettore egiziano nel nostro Paese
8 settembre 2026 08:33
Nesma Airlines ha scelto Aviareps Italy come gsa nel nostro Paese. La società ne gestisce quindi i servizi di vendita, marketing e biglietteria.
La cmpagnia aerea privata egiziana, basata a Il Cairo, è operativa dal 2010 con voli domestici e internazionali verso destinazioni in Egitto, Medio Oriente ed Europa.
Dall’Italia Nesma opera la rotta Milano Malpensa-Il Cairo, con tre frequenze alla settimana, il mercoledì, venerdì e domenica con A320/321.
Il network globale del vettore collega oltre 40 destinazioni in più di 15 Paesi, trasportando circa 2 milioni di passeggeri all’anno.
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A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
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«L’arrivo di questo servizio ferroviario ad alta velocità segna un passo importante nell’ulteriore sviluppo dell’Aeroporto di Bruxelles come hub intermodale - ha commentato Arnaud Feist, ceo di Brussels Airport -. Vogliamo offrire ai viaggiatori una gamma di opzioni sostenibili per spostarsi in modo efficiente da e verso l’aeroporto, oltre i confini nazionali. Grazie al collegamento con la rete ferroviaria ad alta velocità, i passeggeri possono già compiere parte del loro viaggio in treno e usufruire di un accesso senza soluzione di continuità alle oltre 180 destinazioni della nostra rete»-
Da quando, a febbraio, è stata annunciata la partnership tra Brussels Airlines e Deutsche Bahn, sono già stati venduti più di mille biglietti, consentendo ai viaggiatori di compiere parte del proprio viaggio in treno con un unico biglietto che combina il trasporto ferroviario e quello aereo. New York, Accra e Alicante sono le destinazioni più popolari per questo prodotto intermodale.
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Sono previsti due servizi di andata e ritorno al giorno tra Colonia e Anversa. I treni provenienti da Colonia arrivano alla stazione dell’aeroporto alle 8:29 e alle 16:28. I treni in direzione opposta, da Anversa a Colonia, fanno fermata all’aeroporto di Bruxelles alle 11:29 e alle 14:29.
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
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Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
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Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
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“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.
“La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l'America's Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo.
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[post_content] => Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi.
La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.
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L’espansione aumenterà la capacità internazionale di Air Canada di oltre l’8% rispetto all’estate del 2026. Il vettore prevede di operare più di 125 rotte internazionali, offrendo fino a 169.000 posti a settimana dal Canada verso oltre 85 destinazioni nell’Atlantico, nel Pacifico, in Messico, nei Caraibi, in America Centrale e in Sudamerica.
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[post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.
La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.
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[post_content] => Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio.
La compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.
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L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
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L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". 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