28 May 2026

Neos chiede più dati sui passeggeri alle agenzie

Più dati sui passeggeri per garantire un’esperienza di volo maggiormente personalizzata, nel rispetto delle norme sulla privacy e con l’impegno di non utilizzare le informazioni così ottenute per azioni di marketing. E’ la richiesta ufficiale alle agenzie che Aldo Sarnataro ha lanciato dal palco di We Play Together: la convention annuale Welcome Travel ospitata quest’anno dal museo nazionale ferroviario di Pietrarsa: «Stiamo predisponendo un nuovo sistema digitale in grado di processare al meglio tali dati – ha quindi spiegato il direttore commerciale di Neos -. Non appena sarà pronto, vi invieremo la richiesta ufficiale».

Sarnataro ha inoltre toccato il tasto delicato dei Boeing 737 Max, parte integrante del programma di espansione di Neos, a cui sarebbero dovuti arrivare ben quattro velivoli in flotta: «Senza sottovalutare le difficoltà che la loro messa a terra ci ha provocato, devo dire che la vicenda ha tuttavia ancora una volta dimostrato la solidità del nostro gruppo – ha sottolineato il manager della compagnia aerea del gruppo Alpitour -. Il nostro azionista di riferimento ha infatti immediatamente reagito alle nostre sollecitazioni, garantendo l’entrata in flotta di due ulteriori 737-800, e di un altro in arrivo ad aprile, per sostenere le nostre strategie di sviluppo a prescindere dalla presenza dei Max».

Per il resto, i piani di Neos al momento si stanno concentrando sul consolidamento dell’offerta, tramite la stabilizzazione del programma dei voli: «Per tanti anni la nostra industria è stata caratterizzata da una grande variabilità di orari e date di partenza. Una pratica che certo non faceva bene al mercato – ha aggiunto ancora il direttore commerciale -.  E’ invece importante dare garanzie sull’operatività, anticipando al contempo sempre di più la comunicazione di date e orari».

Expo 2020 è stato invece il leitmotive di Flavio Ghiringhelli. Ma oltre a sottolineare le numerose opportunità che l’evento di Dubai sarà in grado di schiudere per la propria compagnia, il country manager Emirates ha ricordato l’importanza della tratta su New York: «L’anno scorso, nei momenti di picco della domanda, saremmo stati tranquillamente in grado di riempire un altro A380 per il nostro collegamento giornaliero da Milano alla Grande mela». La compagnia emiratina, d’altronde, ha chiuso un 2019 nuovamente positivo, grazie a un incremento dei passeggeri trasportati, «per il trentacinquesimo anno consecutivo», ci ha tenuto a precisare lo sesso Ghiringhelli.

Più interlocutorio, ma probabilmente non sarebbe potuto essere altrimenti, l’intervento del vice president leisure sales di Alitalia, Nicola Bonacchi. D’altronde, a seguito dei cambiamenti intervenuti negli ultimi mesi, a partire dalla nomina del nuovo commissario Giuseppe Leogrande, la compagnia sta vivendo l’ennesimo momento di transizione, i cui tratti sono ancora difficili da definire. Bonacchi ha tuttavia confermato che la programmazione estiva è già disponibile, mentre Alitalia sta già lavorando per definire gli operativi invernali: “E noi continueremo a lavorare per massimizzare i ricavi”.

 

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