16 April 2024

Neos apre la Milano-Toronto, dal 6 aprile. Connessioni con i voli da Amritsar

[ 0 ]
Neos amplia il network verso il Nord America con il lancio dei voli diretti da Milano Malpensa a Toronto. La nuova rotta – già in vendita attraverso tutti i canali distributivi della compagnia del gruppo Alpitour – sarà operativa dal prossimo 6 aprile, inizialmente con una frequenza alla settimana, ogni giovedì, servita da un Boeing 787-9: il decollo è previsto alle 12.30 da Milano con arrivo in Canada alle 15.00; il rientro è fissato alle 17.00 con atterraggio a Malpensa alle 06.50.
 
L’operativo su Toronto è in connessione con i collegamenti Neos in arrivo da Amritsar: i passeggeri provenienti dall’India potranno così fruire oltre che delle coincidenza su New York Jfk, anche di quella per il Canada. Come sottolineato dall’amministratore delegato di Neos, Carlo Stradiotti, in occasione dell’apertura dei voli da e per Amritsar lo scorso dicembre, queste connessioni “rappresentano un’ulteriore opportunità di crescita per il business della compagnia e consolidando i rapporti tra Italia, Usa (e dunque oggi anche Canada, ndr) e India e aprendo la strada a nuove e proficue collaborazioni di carattere turistico ed economico”.
 
Neos operava dall’aprile 2021 voli cargo sulla rotta tra Milano Malpensa e Toronto.
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465662 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_452071" align="alignright" width="300"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption] Un 2023 da record per il traffico aereo in Italia: con oltre 197 milioni di passeggeri, lo scorso anno ha di fatto superato del 2% i numeri del 2019 e centrato una crescita del +20% rispetto al 2022. I numeri sono quelli del nuovo rapporto Enac: “La voglia di tornare a volare e superare le criticità economiche e sociali del periodo pandemico – commenta il presidente, Pierluigi Di Palma – è ulteriormente confermata dall’aumento del numero dei passeggeri e dalla ripresa del traffico aereo nel 2023, tendenza consolidata anche nei primi mesi di quest’anno. Il trasporto aereo è in asset sempre più importante per il Paese e si inserisce in un trend di crescita e innovazione tecnologica, sostenibile e green, della nuova mobilità aerea avanzata, il presente e il futuro del trasporto aereo”. L’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma al primo posto per traffico passeggeri con circa 40,3 milioni e una quota del 20,4%. Il traffico domestico, con i suoi 68,6 milioni di passeggeri (pari al 35% del traffico passeggeri complessivo), ha registrato un incremento del +6% rispetto al 2022; il traffico internazionale, con 128,5 milioni di passeggeri (pari al 65% del traffico passeggeri complessivo), è cresciuto del +28% rispetto al 2022. La composizione del traffico per tipologia di vettore mostra come i voli low cost abbiano trasportato il 56% del totale passeggeri, pari a 110,2 milioni, sebbene risulti una flessione del -10% rispetto al 2022. Il traffico su vettori tradizionali si è, invece, attestato al 44%, pari a 86,8 milioni di passeggeri, con un incremento del +10% rispetto all’anno precedente. [post_title] => Enac: il 2023 ha superato i livelli pre-Covid con 197 mln di passeggeri in Italia [post_date] => 2024-04-16T15:08:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713280111000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amelia Corti è il nuovo direttore generale di Sacbo, che raccoglie l'eredità di Emilio Bellingardi, che concluderà il suo incarico il 30 aprile 2024. Laureata in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, Amelia Corti ha maturato la propria esperienza manageriale in ambito industriale, prima di iniziare ad occuparsi dell’attività di handling aeroportuale a partire dal 2017 con la nascita di Bis (Bgy International Service, società di handling del Gruppo Sacbo, della quale è stata finora amministratore delegato) contribuendo, con prioritaria attenzione alla safety, al raggiungimento di alti livelli di performance e di efficienza sul piano operativo dell’aeroporto di Milano Bergamo. Emilio Bellingardi conclude la sua brillante carriera dopo avere maturato un’esperienza di 45 anni nel settore aeroportuale, con un forte background strategico, operativo e commerciale. In Sacbo dal 2006, egli ha contribuito allo sviluppo operativo e infrastrutturale e al crescente successo dell’Aeroporto di Milano Bergamo, diventato in un decennio il terzo scalo italiano per traffico passeggeri fino a occupare posizioni di vertice nel panorama degli aeroporti internazionali. [post_title] => Milano Bergamo: Amelia Corti nuovo direttore generale di Sacbo [post_date] => 2024-04-16T13:39:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713274781000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465638 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fiavet-Confcommercio scrive all’Associazione nazionale presidi esternando le sue  preoccupazioni per la diffusione della lettera pubblicata su diversi media che incita alla preparazione del viaggio di istruzione senza agenzie di viaggio. “Mi chiedo cosa penserebbe l’opinione pubblica se da domani gli agenti di viaggio cominciassero ad insegnare filosofia nelle scuole al posto dei professori” afferma il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. ”E cosa penserebbero le famiglie degli studenti in viaggio sapendo che i loro figli viaggiano senza le coperture assicurative, l’assistenza  costante delle agenzie di viaggi ed in generale senza tutte le tutele previste per i pacchetti di viaggio organizzati, perché la scuola ha deciso di privarsi del supporto professionale delle imprese che per legge organizzano viaggi in questo Paese ed in tutto il mondo”. Normativa Fiavet-Confcommercio è preoccupata soprattutto per la mancanza di conoscenza, anche nel mondo della a scuola, delle normativa sui viaggi di istruzione, che allo stato vengono affidati sulla base della normativa dei Contratti pubblici, con una selezione comparativa qualità/prezzo, con obblighi stringenti e con una contratto formale di pacchetto turistico disciplinato dal Codice del Turismo. “Mi auguro – conclude Ciminnisi - che la scelta fai da te non sia presa ad esempio, non perché dobbiamo difendere una inesistente “posizione dominante” della categoria, ma perché sarebbe una pratica illegittima e soprattutto dannosa per le Scuole e gli studenti. Dietro ad una offerta per un viaggio di istruzione ci sono mesi di lavoro, studio delle location, acquisizione di preventivi e disponibilità dei fornitori, pianificazione degli itinerari, incontri con i Dirigenti e i Professori, risoluzione di problematiche particolari, solo per ricordare alcune attività. Non credo che si possa barattare un ipotetico risparmio, con la privazione degli studenti delle garanzie di legge e del servizio professionale degli Agenti di viaggio”. [post_title] => Fiavet ai presidi: evitare che i viaggi d'istruzione vengano fatti da abusivi [post_date] => 2024-04-16T13:17:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713273472000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità. Il festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare. Protagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo. Il ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana. «La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».   «II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire». «L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura». «DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».     [post_title] => De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il "Festival dei Porti che collegano il mondo" [post_date] => 2024-04-16T11:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268484000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro. “Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua. Alle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner. Prende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile [post_title] => Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica [post_date] => 2024-04-16T11:16:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713266187000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465604 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465608" align="alignleft" width="300"] Un rendering dell'H15 Palace, a Luxury Collection Hotel Krakow[/caption] Sono quasi 100 le proprietà, per oltre 12 mila camere totali, che il gruppo Marriott aggiungerà al proprio portfolio europeo entro la fine del 2026 tramite operazioni di conversione. Si tratta di oltre 40% delle strutture in pipeline con apertura prevista nei prossimi due anni. Nel Vecchio continente, la compagnia vanta attualmente più di 800 indirizzi, per quasi 150 mila chiavi complessive, suddivise in 25 brand differenti distribuiti in 47 paesi e territori. Le principali destinazioni target dei prossimi progetti di espansione sono l'Italia, il Regno Unito, la Spagna e la Turchia. Nel segmento select service, in particolare, i brand Moxy, Ac Hotels, Four Points e Residence Inn rappresentano oltre il 25% delle aggiunte previste attraverso conversioni. Nel segmento premium, Tribute Portfolio e Autograph Collection pesano per oltre il 20% delle novità in arrivo. Ma il gruppo sta registrando anche un aumento delle opportunità di conversione nel segmento lusso, con The Luxury Collection, W Hotels, The Ritz-Carlton e St. Regis Hotels & Resorts che rappresentano oltre il 10% delle aggiunte previste. "Stiamo riscontrando un interesse significativo da parte di albergatori indipendenti, sviluppatori e investitori che desiderano sfruttare le efficienze e i vantaggi della ristrutturazione e del rebranding di hotel e proprietà esistenti - spiega Jerome Briet, chief development officer, Europa, Medio Oriente e Africa, di Marriott International -. In particolare, stiamo assistendo a uno slancio dei brand collezione come The Luxury Collection, Autograph Collection e Tribute Portfolio, che offrono agli hotel l'opportunità di mantenere la propria identità e personalità, sfruttando al contempo la potenza dei sistemi globali di Marriott".     [post_title] => Marriott spinge sulle conversioni: quasi 100 le operazioni previste in Europa entro il 2026 [post_date] => 2024-04-16T10:48:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713264488000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons. Four Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri [post_title] => Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva [post_date] => 2024-04-16T10:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713262949000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana ha siglato una partnership con Neos che prevede un codeshare e la cooperazione sui voli operati con Boeing 787, dal prossimo anno. Le due compagnie aeree hanno infatti firmato un memorandum of understanding in base al quale il vettore kazako opererà in codeshare sui voli Neos che collegano Milano Malpensa ad Almaty. I partner stanno anche valutando la creazione di una joint venture che copra le rotte tra Italia e Kazakistan, laddove le autorità regolamentari, antitrust e governative lo consentano. Air Astana si avvarrà anche dell'esperienza di Neos nell'utilizzo dei Dreamliner, mentre si prepara a introdurre in flotta tre B787-9, nel 2025. «Siamo impazienti di esplorare iniziative comuni per servire al meglio i nostri passeggeri - ha dichiarato l'amministratore delegato di Air Astana, Peter Foster -. Questo accordo offrirà ai passeggeri di Air Astana maggiore flessibilità, convenienza e scelta di voli tra il Kazakistan e l'Italia».   [post_title] => Air Astana sigla una partnership strategica con Neos: codeshare sulle rotte Italia-Kazakistan [post_date] => 2024-04-16T09:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713258028000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465579 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova proposta targata Lufthansa all'Ue e nuova data per una decisione sull'operazione Ita Airways, il 6 giugno. La compagnia tedesca ha infatti inviato alla Commissione europea una serie di concessioni per ottenere l'approvazione dell'antitrust Ue per l'acquisizione di una quota del 41% del capitale della compagnia aerea italia (per 325 milioni di euro). Secondo quanto si legge dal sito della stessa Commissione europea non vengono forniti dettagli sulle misure correttive, ed è previsto che chiederà un riscontro ai concorrenti e ai clienti prima di autorizzare l'operazione o avanzare ulteriori richieste. I provvedimenti di Lufthansa potrebbero includere la cessione di slot, diritti di traffico e aerei a concorrenti, come quelli previsti da un accordo con una compagnia aerea coreana approvato dalla Commissione. Come ormai noto, nel mirino di Bruxelles ci sono diverse rotte a corto raggio tra l'Italia e i Paesi dell'Europa centrale, nonché alcune tratte intercontinentali tra l'Italia e gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone oltre, da ultimo, alla posizione dominante di Ita Airways sull'aeroporto di Milano Linate. La nota Lufthansa «Abbiamo sviluppato una soluzione globale e costruttiva - spiega comunque una nota della compagnia tedesca - per affrontare le preoccupazioni in materia di concorrenza sollevate dall'autorità sulle rotte interessate e sulla situazione dell'aeroporto di Milano-Linate. Allo stesso tempo, il concetto è compatibile con la realtà economica del mercato aeronautico italiano, altamente competitivo (...) Tuttavia non commenteremo i dettagli della procedura riservata, né le agevolazioni offerte. Il Gruppo Lufthansa rimane fiducioso che la Commissione europea approverà la partecipazione concordata in Ita Airways e che Ita Airways possa quindi entrare a far parte della famiglia del Gruppo Lufthansa entro la fine di quest'anno». [post_title] => Ita, Lufthansa invia a Bruxelles i nuovi 'rimedi'. Il 6 giugno decisione Ue [post_date] => 2024-04-16T08:30:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713256214000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "neos apre la milano toronto dal 6 aprile connessioni con i voli da amritsar" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2475,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452071\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption]\r\n\r\nUn 2023 da record per il traffico aereo in Italia: con oltre 197 milioni di passeggeri, lo scorso anno ha di fatto superato del 2% i numeri del 2019 e centrato una crescita del +20% rispetto al 2022.\r\n\r\nI numeri sono quelli del nuovo rapporto Enac: “La voglia di tornare a volare e superare le criticità economiche e sociali del periodo pandemico – commenta il presidente, Pierluigi Di Palma – è ulteriormente confermata dall’aumento del numero dei passeggeri e dalla ripresa del traffico aereo nel 2023, tendenza consolidata anche nei primi mesi di quest’anno. Il trasporto aereo è in asset sempre più importante per il Paese e si inserisce in un trend di crescita e innovazione tecnologica, sostenibile e green, della nuova mobilità aerea avanzata, il presente e il futuro del trasporto aereo”.\r\n\r\nL’aeroporto di Roma Fiumicino si conferma al primo posto per traffico passeggeri con circa 40,3 milioni e una quota del 20,4%.\r\n\r\nIl traffico domestico, con i suoi 68,6 milioni di passeggeri (pari al 35% del traffico passeggeri complessivo), ha registrato un incremento del +6% rispetto al 2022; il traffico internazionale, con 128,5 milioni di passeggeri (pari al 65% del traffico passeggeri complessivo), è cresciuto del +28% rispetto al 2022.\r\n\r\nLa composizione del traffico per tipologia di vettore mostra come i voli low cost abbiano trasportato il 56% del totale passeggeri, pari a 110,2 milioni, sebbene risulti una flessione del -10% rispetto al 2022. Il traffico su vettori tradizionali si è, invece, attestato al 44%, pari a 86,8 milioni di passeggeri, con un incremento del +10% rispetto all’anno precedente.","post_title":"Enac: il 2023 ha superato i livelli pre-Covid con 197 mln di passeggeri in Italia","post_date":"2024-04-16T15:08:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1713280111000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Amelia Corti è il nuovo direttore generale di Sacbo, che raccoglie l'eredità di Emilio Bellingardi, che concluderà il suo incarico il 30 aprile 2024.\r\n\r\nLaureata in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, Amelia Corti ha maturato la propria esperienza manageriale in ambito industriale, prima di iniziare ad occuparsi dell’attività di handling aeroportuale a partire dal 2017 con la nascita di Bis (Bgy International Service, società di handling del Gruppo Sacbo, della quale è stata finora amministratore delegato) contribuendo, con prioritaria attenzione alla safety, al raggiungimento di alti livelli di performance e di efficienza sul piano operativo dell’aeroporto di Milano Bergamo.\r\n\r\nEmilio Bellingardi conclude la sua brillante carriera dopo avere maturato un’esperienza di 45 anni nel settore aeroportuale, con un forte background strategico, operativo e commerciale. In Sacbo dal 2006, egli ha contribuito allo sviluppo operativo e infrastrutturale e al crescente successo dell’Aeroporto di Milano Bergamo, diventato in un decennio il terzo scalo italiano per traffico passeggeri fino a occupare posizioni di vertice nel panorama degli aeroporti internazionali.","post_title":"Milano Bergamo: Amelia Corti nuovo direttore generale di Sacbo","post_date":"2024-04-16T13:39:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1713274781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fiavet-Confcommercio scrive all’Associazione nazionale presidi esternando le sue  preoccupazioni per la diffusione della lettera pubblicata su diversi media che incita alla preparazione del viaggio di istruzione senza agenzie di viaggio.\r\n\r\n“Mi chiedo cosa penserebbe l’opinione pubblica se da domani gli agenti di viaggio cominciassero ad insegnare filosofia nelle scuole al posto dei professori” afferma il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. ”E cosa penserebbero le famiglie degli studenti in viaggio sapendo che i loro figli viaggiano senza le coperture assicurative, l’assistenza  costante delle agenzie di viaggi ed in generale senza tutte le tutele previste per i pacchetti di viaggio organizzati, perché la scuola ha deciso di privarsi del supporto professionale delle imprese che per legge organizzano viaggi in questo Paese ed in tutto il mondo”.\r\nNormativa\r\nFiavet-Confcommercio è preoccupata soprattutto per la mancanza di conoscenza, anche nel mondo della a scuola, delle normativa sui viaggi di istruzione, che allo stato vengono affidati sulla base della normativa dei Contratti pubblici, con una selezione comparativa qualità/prezzo, con obblighi stringenti e con una contratto formale di pacchetto turistico disciplinato dal Codice del Turismo.\r\n\r\n“Mi auguro – conclude Ciminnisi - che la scelta fai da te non sia presa ad esempio, non perché dobbiamo difendere una inesistente “posizione dominante” della categoria, ma perché sarebbe una pratica illegittima e soprattutto dannosa per le Scuole e gli studenti. Dietro ad una offerta per un viaggio di istruzione ci sono mesi di lavoro, studio delle location, acquisizione di preventivi e disponibilità dei fornitori, pianificazione degli itinerari, incontri con i Dirigenti e i Professori, risoluzione di problematiche particolari, solo per ricordare alcune attività. Non credo che si possa barattare un ipotetico risparmio, con la privazione degli studenti delle garanzie di legge e del servizio professionale degli Agenti di viaggio”.","post_title":"Fiavet ai presidi: evitare che i viaggi d'istruzione vengano fatti da abusivi","post_date":"2024-04-16T13:17:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1713273472000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità.\r\n\r\nIl festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare.\r\n\r\nProtagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo.\r\n\r\nIl ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana.\r\n\r\n«La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».\r\n\r\n \r\n\r\n«II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire».\r\n\r\n«L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura».\r\n\r\n«DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il \"Festival dei Porti che collegano il mondo\"","post_date":"2024-04-16T11:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713268484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro.\r\n\r\n“Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua.\r\n\r\nAlle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner.\r\n\r\nPrende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile","post_title":"Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica","post_date":"2024-04-16T11:16:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713266187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465608\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un rendering dell'H15 Palace, a Luxury Collection Hotel Krakow[/caption]\r\n\r\nSono quasi 100 le proprietà, per oltre 12 mila camere totali, che il gruppo Marriott aggiungerà al proprio portfolio europeo entro la fine del 2026 tramite operazioni di conversione. Si tratta di oltre 40% delle strutture in pipeline con apertura prevista nei prossimi due anni. Nel Vecchio continente, la compagnia vanta attualmente più di 800 indirizzi, per quasi 150 mila chiavi complessive, suddivise in 25 brand differenti distribuiti in 47 paesi e territori. Le principali destinazioni target dei prossimi progetti di espansione sono l'Italia, il Regno Unito, la Spagna e la Turchia.\r\n\r\nNel segmento select service, in particolare, i brand Moxy, Ac Hotels, Four Points e Residence Inn rappresentano oltre il 25% delle aggiunte previste attraverso conversioni. Nel segmento premium, Tribute Portfolio e Autograph Collection pesano per oltre il 20% delle novità in arrivo. Ma il gruppo sta registrando anche un aumento delle opportunità di conversione nel segmento lusso, con The Luxury Collection, W Hotels, The Ritz-Carlton e St. Regis Hotels & Resorts che rappresentano oltre il 10% delle aggiunte previste.\r\n\r\n\"Stiamo riscontrando un interesse significativo da parte di albergatori indipendenti, sviluppatori e investitori che desiderano sfruttare le efficienze e i vantaggi della ristrutturazione e del rebranding di hotel e proprietà esistenti - spiega Jerome Briet, chief development officer, Europa, Medio Oriente e Africa, di Marriott International -. In particolare, stiamo assistendo a uno slancio dei brand collezione come The Luxury Collection, Autograph Collection e Tribute Portfolio, che offrono agli hotel l'opportunità di mantenere la propria identità e personalità, sfruttando al contempo la potenza dei sistemi globali di Marriott\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Marriott spinge sulle conversioni: quasi 100 le operazioni previste in Europa entro il 2026","post_date":"2024-04-16T10:48:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713264488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi\", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons.\r\n\r\nFour Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri","post_title":"Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva","post_date":"2024-04-16T10:22:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713262949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana ha siglato una partnership con Neos che prevede un codeshare e la cooperazione sui voli operati con Boeing 787, dal prossimo anno.\r\n\r\nLe due compagnie aeree hanno infatti firmato un memorandum of understanding in base al quale il vettore kazako opererà in codeshare sui voli Neos che collegano Milano Malpensa ad Almaty. I partner stanno anche valutando la creazione di una joint venture che copra le rotte tra Italia e Kazakistan, laddove le autorità regolamentari, antitrust e governative lo consentano.\r\n\r\nAir Astana si avvarrà anche dell'esperienza di Neos nell'utilizzo dei Dreamliner, mentre si prepara a introdurre in flotta tre B787-9, nel 2025.\r\n\r\n«Siamo impazienti di esplorare iniziative comuni per servire al meglio i nostri passeggeri - ha dichiarato l'amministratore delegato di Air Astana, Peter Foster -. Questo accordo offrirà ai passeggeri di Air Astana maggiore flessibilità, convenienza e scelta di voli tra il Kazakistan e l'Italia».\r\n\r\n ","post_title":"Air Astana sigla una partnership strategica con Neos: codeshare sulle rotte Italia-Kazakistan","post_date":"2024-04-16T09:00:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713258028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova proposta targata Lufthansa all'Ue e nuova data per una decisione sull'operazione Ita Airways, il 6 giugno. La compagnia tedesca ha infatti inviato alla Commissione europea una serie di concessioni per ottenere l'approvazione dell'antitrust Ue per l'acquisizione di una quota del 41% del capitale della compagnia aerea italia (per 325 milioni di euro).\r\n\r\nSecondo quanto si legge dal sito della stessa Commissione europea non vengono forniti dettagli sulle misure correttive, ed è previsto che chiederà un riscontro ai concorrenti e ai clienti prima di autorizzare l'operazione o avanzare ulteriori richieste.\r\n\r\nI provvedimenti di Lufthansa potrebbero includere la cessione di slot, diritti di traffico e aerei a concorrenti, come quelli previsti da un accordo con una compagnia aerea coreana approvato dalla Commissione.\r\n\r\nCome ormai noto, nel mirino di Bruxelles ci sono diverse rotte a corto raggio tra l'Italia e i Paesi dell'Europa centrale, nonché alcune tratte intercontinentali tra l'Italia e gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone oltre, da ultimo, alla posizione dominante di Ita Airways sull'aeroporto di Milano Linate.\r\nLa nota Lufthansa\r\n«Abbiamo sviluppato una soluzione globale e costruttiva - spiega comunque una nota della compagnia tedesca - per affrontare le preoccupazioni in materia di concorrenza sollevate dall'autorità sulle rotte interessate e sulla situazione dell'aeroporto di Milano-Linate. Allo stesso tempo, il concetto è compatibile con la realtà economica del mercato aeronautico italiano, altamente competitivo (...) Tuttavia non commenteremo i dettagli della procedura riservata, né le agevolazioni offerte. Il Gruppo Lufthansa rimane fiducioso che la Commissione europea approverà la partecipazione concordata in Ita Airways e che Ita Airways possa quindi entrare a far parte della famiglia del Gruppo Lufthansa entro la fine di quest'anno».","post_title":"Ita, Lufthansa invia a Bruxelles i nuovi 'rimedi'. Il 6 giugno decisione Ue","post_date":"2024-04-16T08:30:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713256214000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti