27 June 2026

Moby: sono le compagnie petrolifere a fare cartello

Il vero "cartello" è quello delle compagnie petrolifere. Così Moby risponde ancora una volta in merito all’istruttoria aperta dall’Antitrust sul caro-traghetti per la Sardegna. "Siamo solidali con le problematiche della Regione (Sardegna) ma siamo succubi del vero cartello determinato dalle compagnie petrolifere" scrive il presidente Vincenzo Onorato in una nota "A causa dell’indiscriminato incremento del petrolio abbiamo chiuso il 2010 in grande perdita mente le compagnie petrolifere fanno registrare utili da record". Le analisi preliminari effettuate dall’Antitrust hanno confermato un incremento medio dei prezzi praticati dagli operatori sulle rotte da e per la Sardegna nell’ordine del 90-110% rispetto al 2010. Secondo i dati Istat relativi ad aprile il prezzo della benzina è cresciuto dell’11% su anno, quello del gasolio per mezzi di trasporto del 18,9% e quello degli altri carburanti del 20%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade. A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts. «Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.  Focus lusso Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level. «Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio». Il trend del mercato In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi». Italia in crescita L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali». A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo». Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce. [post_title] => Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030» [post_date] => 2026-06-24T15:14:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782314095000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo. L'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles. Complessità L'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione. Le compagnie aeree non possono utilizzare l'energia elettrica perché il peso delle batterie permetterebbe all'aereo di volare, ma senza passeggeri. L'aggiunta di passeggeri ridurrebbe l'autonomia delle batterie, rendendo il servizio impraticabile. L'unica soluzione praticabile al momento è rappresentata dai biocarburanti, il cui sviluppo è ancora molto arretrato. [post_title] => Le compagnie aeree contro la politica ambientalista della Ue [post_date] => 2026-06-23T09:18:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206296000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti. Ormai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi. «Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia». Ogni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini. In queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30. [post_title] => La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio [post_date] => 2026-06-23T09:09:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782205757000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517131 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta. Corre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis. [caption id="attachment_517135" align="alignleft" width="300"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption] “Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. "Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole". Dalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”. L'opportunità per il trade Una novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”. Un progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”. [gallery ids="517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140"] [post_title] => Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia [post_date] => 2026-06-22T09:00:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782118827000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ritorno all'abbondanza di petrolio potrebbe offrire un gradito sollievo al trasporto aereo globale. Secondo le ultime proiezioni dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie), il mercato petrolifero potrebbe passare a un significativo surplus già nel 2027 , dopo un 2026 caratterizzato da tensioni geopolitiche e prezzi del carburante alle stelle. Mercato petrolifero  Nel suo rapporto mensile pubblicato il 17 giugno 2026, l'Aie prevede un aumento dell'offerta globale di petrolio di quasi 8 milioni di barili al giorno nel 2027, a fronte di un incremento limitato della domanda di circa 2 milioni di barili al giorno. Questa differenza aprirebbe la strada a un surplus superiore a 5 milioni di barili al giorno. Questa inversione di tendenza è dovuta principalmente alla graduale normalizzazione della produzione in Medio Oriente, dopo le interruzioni legate al conflitto con l'Iran e alla temporanea chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile strategica per quasi il 20% del petrolio mondiale. La ripresa delle esportazioni nella regione, unita a un aumento della capacità di raffinazione, dovrebbe quindi attenuare le pressioni sui mercati energetici. Fondamentale per le compagnie aeree Per le compagnie aeree, questo sviluppo rappresenta una sfida importante. Il carburante rappresenta in media quasi il 30% dei costi operativi, secondo la Iata. Qualsiasi fluttuazione dei prezzi del petrolio ha quindi un impatto diretto sulla redditività del settore. Nel 2026, l'aumento dei prezzi del cherosene, esacerbato dalle tensioni geopolitiche, ha pesato notevolmente sui bilanci delle compagnie aeree. La Iata ha quindi rivisto al ribasso le sue previsioni di profitto globale, stimando ora 23 miliardi di dollari, rispetto ai 41 miliardi previsti in precedenza e ai 45 miliardi registrati nel 2025. "Due fattori principali sono in gioco: il significativo aumento dei prezzi del carburante, ben oltre le previsioni, e le interruzioni che stanno colpendo le compagnie aeree nella regione del Golfo", ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata, citato da Reuters . [post_title] => Vettori, carburante meno caro per maggiori redditi nel 2027 [post_date] => 2026-06-19T11:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781867744000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516975 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto. L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti. La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati. I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita. Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala. Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio. Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte "Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.   [post_title] => Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative [post_date] => 2026-06-18T11:52:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781783529000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>                 La ricerca del “prodotto” lascia il passo all’esperienza. In questo scenario, le botteghe e i negozi di vicinato non sono più semplici punti vendita, ma presidi culturali e attrattori turistici. Lo conferma la ricerca Ipsos Doxa per la campagna Shop Small di American Express Italia con Confcommercio Milano, che rivela come l’84% degli italiani ritenga le attività locali essenziali per la socialità e il 39% dei viaggiatori cerchi queste realtà per scoprire l’autenticità del territorio. Il ritorno alla prossimità è trainato dai giovani: il 46% tra i 18 e i 34 anni ha aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno. La nuova tendenza traccia una rotta per lo sviluppo di percorsi urbani alternativi, rispondendo a flussi turistici moderni che esigono fluidità e assenza di barriere. L’iniziativa, guidata da imprese che coniugano tradizione, digitale e multicanalità, si concretizza nel lancio di “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città“, una guida curata da Nss Edicola e pensata per residenti e visitatori alla ricerca di una Milano inedita. Disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano/inglese), questo strumento invita a esplorare la città a piedi o in bicicletta attraverso mappe illustrate, celebrando la nuova generazione di imprenditori locali e il commercio di prossimità. La guida mappa 30 realtà indipendenti che stanno ridefinendo il concetto stesso di negozio, non semplice vendita e commercio tradizionale, ma spazi ibridi capaci di fondere shopping, cibo ed eventi culturali. All’interno delle 30 insegne, la guida include spazi culturali e librerie indipendenti che fungono da centri di aggregazione di quartiere. Botteghe artigiane e concept store di abbigliamento che organizzano eventi e mostre. Caffetterie specializzate, laboratori e micro-realtà gastronomiche che uniscono storicità e trend digitali. Esercizi storici centenari, come quello guidato da Laura Viganò (nato nel 1919), che spiega: «Oggi serve qualcosa in più. Siamo andati virali su TikTok perché fuori si formavano ore di coda di ragazzi giovanissimi che volevano portarsi a casa un semplice oggetto, un pezzo di storia di Milano. Il turista cerca un pezzo di noi». Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: «Le attività di prossimità sono luoghi di socialità, sicurezza e identità. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e innovare. Tecnologia, digitale e multicanalità rafforzano il legame con il territorio. Sostenere il commercio locale significa sostenere il futuro delle città». L’Ad di American Express Italia, Jean Diacono, ha ribadito: «I piccoli commercianti contribuiscono ai legami sociali e incoraggiano lo shopping locale. Queste attività sono l’ossatura della comunità». A livello operativo, Luca Staglianò, vicepresidente merchant services di Amex, ha aggiunto: «Con Shop Small inseriamo ogni anno circa 200 mila esercenti nel network, stimolando a vivere il quartiere e creando un circolo virtuoso». Il settore pubblico sostiene la transizione: l’assessore Alessia Cappello ha ricordato l’impegno del Comune con bandi europei fino a 5 milioni di euro entro il 2027 per supportare digitalizzazione, riqualificazione e ricambio generazionale dei negozi. Questa accoglienza reinventata viene definita da Giulia Favero, gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, come il passaggio dal «Made in Italy al “sentire” l’Italy’, dove il turista cerca l’esperienza e lo stile di vita». La sfida per i professionisti oggi è integrare queste storie per connettere i viaggiatori all’anima reale del territorio. (Anna Morrone) [post_title] => Milano e la “rivoluzione” delle botteghe di quartiere, un nuovo paradigma del turismo esperienziale [post_date] => 2026-06-16T09:54:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => american-express [1] => confcommercio-milano [2] => itinerari-milanesi [3] => milano-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => american express [1] => Confcommercio Milano [2] => itinerari milanesi [3] => milano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781603683000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Trenino Rosso dell'Albula, parte della Ferrovia Retica, collega St.Moritz a Coira e offre un affascinante viaggio panoramico tra le montagne della Svizzera, seguendo un percorso adatto a ogni target - senior, famiglie e sportivi - grazie a una ricca offerta di accoglienza, musei e spazi giochi per i bambini. Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira. «La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8. Nel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. Nel 2025 la Ferrovia Retica ha lanciato il Mondo del Landwasser: è un prodotto attivo da maggio ad ottobre, mentre la tratta panoramica del Trenino dell’Albula - tra Coira e St.Moritz - è aperta tutto l'anno. Infatti è possibile portare con sé o affittare le attrezzature sportive per fare passeggiate o seguire percorsi in mtb durante l’estate oppure sciare in inverno. La fermata nel cuore della regione è quella di Filisur, da cui si parte con un trenino su ruote per scendere ad ammirare il Viadotto del Landwasser, alto 65 metri e lungo 140. Tra le esperienze più adrenaliniche da vivere nei mesi freddi c’è la slittata che porta da Preda a Bergün, che segue la strada del passo alpino durante la chiusura invernale, tra dicembre e fine febbraio.  Il Museo Ferroviario dell’Albula a Bergün conquista gli appassionati di treni con il suo ampio e accurato modellino e racconta i gemellaggi con altre linee su binari del mondo come l’Hakone Tozan Railway giapponese, il Mariazellerbahn austriaco e l’Alishan Forest Railway: una partnership nata il primo giugno di quest’anno! Per scoprire appieno il territorio si può anche pernottare nell’antico e suggestivo Hotel Kurhaus: un’oasi di pace nella natura, ideale per le famiglie per le tante attività sportive e con una storia unica. Per rendere più semplice l’utilizzo dei diversi treni è disponibile lo Swiss Travel Pass: un biglietto pensato per chi viene dall’estero che include tutti i viaggi in treno, autobus e battello, le escursioni in montagna e l’ingresso a 500 musei svizzeri. Con una raccomandazione. - conclude Matteo Zala – Sul Trenino dell’Albula si può viaggiare tutti i giorni, mentre sulla Linea del Bernina è meglio viaggiare dal lunedì al giovedì - evitando weekend, ponti e festività - e prenotare il proprio posto». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="516511,516514,516515"] [post_title] => Svizzera: alla scoperta del Mondo del Landwasser con il Trenino dell’Albula [post_date] => 2026-06-16T09:25:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781601952000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection. Situato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar. Elika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio. L’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni. «Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio». La filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione. La spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia. Situato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio. «Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite». [post_title] => Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia [post_date] => 2026-06-10T10:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781088216000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "moby sono le compagnie petrolifere a fare cartello" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":307,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.\r\n\r\nA documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.\r\n\r\n«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo.\r\n\r\nL'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles.\r\nComplessità\r\nL'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione.\r\n\r\nLe compagnie aeree non possono utilizzare l'energia elettrica perché il peso delle batterie permetterebbe all'aereo di volare, ma senza passeggeri. L'aggiunta di passeggeri ridurrebbe l'autonomia delle batterie, rendendo il servizio impraticabile. L'unica soluzione praticabile al momento è rappresentata dai biocarburanti, il cui sviluppo è ancora molto arretrato.","post_title":"Le compagnie aeree contro la politica ambientalista della Ue","post_date":"2026-06-23T09:18:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782206296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti.\r\n\r\nOrmai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi.\r\n\r\n«Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia».\r\n\r\nOgni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini.\r\n\r\nIn queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30.","post_title":"La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio","post_date":"2026-06-23T09:09:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782205757000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta.\r\n\r\nCorre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517135\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption]\r\n\r\n“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio\". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole\".\r\n\r\n\r\n\r\nDalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.\r\nL'opportunità per il trade\r\nUna novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.\r\n\r\nUn progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.\r\n\r\n[gallery ids=\"517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140\"]","post_title":"Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia","post_date":"2026-06-22T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782118827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ritorno all'abbondanza di petrolio potrebbe offrire un gradito sollievo al trasporto aereo globale. Secondo le ultime proiezioni dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie), il mercato petrolifero potrebbe passare a un significativo surplus già nel 2027 , dopo un 2026 caratterizzato da tensioni geopolitiche e prezzi del carburante alle stelle.\r\nMercato petrolifero \r\nNel suo rapporto mensile pubblicato il 17 giugno 2026, l'Aie prevede un aumento dell'offerta globale di petrolio di quasi 8 milioni di barili al giorno nel 2027, a fronte di un incremento limitato della domanda di circa 2 milioni di barili al giorno. Questa differenza aprirebbe la strada a un surplus superiore a 5 milioni di barili al giorno.\r\n\r\nQuesta inversione di tendenza è dovuta principalmente alla graduale normalizzazione della produzione in Medio Oriente, dopo le interruzioni legate al conflitto con l'Iran e alla temporanea chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile strategica per quasi il 20% del petrolio mondiale. La ripresa delle esportazioni nella regione, unita a un aumento della capacità di raffinazione, dovrebbe quindi attenuare le pressioni sui mercati energetici.\r\nFondamentale per le compagnie aeree\r\nPer le compagnie aeree, questo sviluppo rappresenta una sfida importante. Il carburante rappresenta in media quasi il 30% dei costi operativi, secondo la Iata. Qualsiasi fluttuazione dei prezzi del petrolio ha quindi un impatto diretto sulla redditività del settore.\r\n\r\nNel 2026, l'aumento dei prezzi del cherosene, esacerbato dalle tensioni geopolitiche, ha pesato notevolmente sui bilanci delle compagnie aeree. La Iata ha quindi rivisto al ribasso le sue previsioni di profitto globale, stimando ora 23 miliardi di dollari, rispetto ai 41 miliardi previsti in precedenza e ai 45 miliardi registrati nel 2025. \"Due fattori principali sono in gioco: il significativo aumento dei prezzi del carburante, ben oltre le previsioni, e le interruzioni che stanno colpendo le compagnie aeree nella regione del Golfo\", ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata, citato da Reuters .","post_title":"Vettori, carburante meno caro per maggiori redditi nel 2027","post_date":"2026-06-19T11:15:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781867744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.\r\n\r\nL’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.\r\n\r\nLa trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.\r\n\r\nI lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.\r\n\r\nIl Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.\r\n\r\nCompletamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.\r\n\r\nLe celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte \"Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.\r\n\r\n ","post_title":"Forte di Gavi, dopo 400 anni un restyling all'insegna di tecnologie innovative","post_date":"2026-06-18T11:52:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781783529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca del “prodotto” lascia il passo all’esperienza. In questo scenario, le botteghe e i negozi di vicinato non sono più semplici punti vendita, ma presidi culturali e attrattori turistici. Lo conferma la ricerca Ipsos Doxa per la campagna Shop Small di American Express Italia con Confcommercio Milano, che rivela come l’84% degli italiani ritenga le attività locali essenziali per la socialità e il 39% dei viaggiatori cerchi queste realtà per scoprire l’autenticità del territorio.\r\n\r\nIl ritorno alla prossimità è trainato dai giovani: il 46% tra i 18 e i 34 anni ha aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno.\r\n\r\nLa nuova tendenza traccia una rotta per lo sviluppo di percorsi urbani alternativi, rispondendo a flussi turistici moderni che esigono fluidità e assenza di barriere. L’iniziativa, guidata da imprese che coniugano tradizione, digitale e multicanalità, si concretizza nel lancio di “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città“, una guida curata da Nss Edicola e pensata per residenti e visitatori alla ricerca di una Milano inedita. Disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano/inglese), questo strumento invita a esplorare la città a piedi o in bicicletta attraverso mappe illustrate, celebrando la nuova generazione di imprenditori locali e il commercio di prossimità.\r\n\r\nLa guida mappa 30 realtà indipendenti che stanno ridefinendo il concetto stesso di negozio, non semplice vendita e commercio tradizionale, ma spazi ibridi capaci di fondere shopping, cibo ed eventi culturali. All’interno delle 30 insegne, la guida include spazi culturali e librerie indipendenti che fungono da centri di aggregazione di quartiere. Botteghe artigiane e concept store di abbigliamento che organizzano eventi e mostre. Caffetterie specializzate, laboratori e micro-realtà gastronomiche che uniscono storicità e trend digitali.\r\n\r\n\r\n\r\nEsercizi storici centenari, come quello guidato da Laura Viganò (nato nel 1919), che spiega: «Oggi serve qualcosa in più. Siamo andati virali su TikTok perché fuori si formavano ore di coda di ragazzi giovanissimi che volevano portarsi a casa un semplice oggetto, un pezzo di storia di Milano. Il turista cerca un pezzo di noi».\r\n\r\nMarco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: «Le attività di prossimità sono luoghi di socialità, sicurezza e identità. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e innovare. Tecnologia, digitale e multicanalità rafforzano il legame con il territorio. Sostenere il commercio locale significa sostenere il futuro delle città».\r\n\r\nL’Ad di American Express Italia, Jean Diacono, ha ribadito: «I piccoli commercianti contribuiscono ai legami sociali e incoraggiano lo shopping locale. Queste attività sono l’ossatura della comunità». A livello operativo, Luca Staglianò, vicepresidente merchant services di Amex, ha aggiunto: «Con Shop Small inseriamo ogni anno circa 200 mila esercenti nel network, stimolando a vivere il quartiere e creando un circolo virtuoso». Il settore pubblico sostiene la transizione: l’assessore Alessia Cappello ha ricordato l’impegno del Comune con bandi europei fino a 5 milioni di euro entro il 2027 per supportare digitalizzazione, riqualificazione e ricambio generazionale dei negozi. Questa accoglienza reinventata viene definita da Giulia Favero, gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, come il passaggio dal «Made in Italy al “sentire” l’Italy’, dove il turista cerca l’esperienza e lo stile di vita». La sfida per i professionisti oggi è integrare queste storie per connettere i viaggiatori all’anima reale del territorio.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Milano e la “rivoluzione” delle botteghe di quartiere, un nuovo paradigma del turismo esperienziale","post_date":"2026-06-16T09:54:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["american-express","confcommercio-milano","itinerari-milanesi","milano-2"],"post_tag_name":["american express","Confcommercio Milano","itinerari milanesi","milano"]},"sort":[1781603683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Trenino Rosso dell'Albula, parte della Ferrovia Retica, collega St.Moritz a Coira e offre un affascinante viaggio panoramico tra le montagne della Svizzera, seguendo un percorso adatto a ogni target - senior, famiglie e sportivi - grazie a una ricca offerta di accoglienza, musei e spazi giochi per i bambini. Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira.\r\n\r\n«La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8.\r\n\r\nNel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. Nel 2025 la Ferrovia Retica ha lanciato il Mondo del Landwasser: è un prodotto attivo da maggio ad ottobre, mentre la tratta panoramica del Trenino dell’Albula - tra Coira e St.Moritz - è aperta tutto l'anno. Infatti è possibile portare con sé o affittare le attrezzature sportive per fare passeggiate o seguire percorsi in mtb durante l’estate oppure sciare in inverno. La fermata nel cuore della regione è quella di Filisur, da cui si parte con un trenino su ruote per scendere ad ammirare il Viadotto del Landwasser, alto 65 metri e lungo 140. Tra le esperienze più adrenaliniche da vivere nei mesi freddi c’è la slittata che porta da Preda a Bergün, che segue la strada del passo alpino durante la chiusura invernale, tra dicembre e fine febbraio.\r\n\r\n Il Museo Ferroviario dell’Albula a Bergün conquista gli appassionati di treni con il suo ampio e accurato modellino e racconta i gemellaggi con altre linee su binari del mondo come l’Hakone Tozan Railway giapponese, il Mariazellerbahn austriaco e l’Alishan Forest Railway: una partnership nata il primo giugno di quest’anno! Per scoprire appieno il territorio si può anche pernottare nell’antico e suggestivo Hotel Kurhaus: un’oasi di pace nella natura, ideale per le famiglie per le tante attività sportive e con una storia unica.\r\n\r\nPer rendere più semplice l’utilizzo dei diversi treni è disponibile lo Swiss Travel Pass: un biglietto pensato per chi viene dall’estero che include tutti i viaggi in treno, autobus e battello, le escursioni in montagna e l’ingresso a 500 musei svizzeri. Con una raccomandazione. - conclude Matteo Zala – Sul Trenino dell’Albula si può viaggiare tutti i giorni, mentre sulla Linea del Bernina è meglio viaggiare dal lunedì al giovedì - evitando weekend, ponti e festività - e prenotare il proprio posto».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"516511,516514,516515\"]","post_title":"Svizzera: alla scoperta del Mondo del Landwasser con il Trenino dell’Albula","post_date":"2026-06-16T09:25:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781601952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection.\r\n\r\nSituato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar.\r\n\r\nElika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio.\r\n\r\nL’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni.\r\n\r\n«Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio».\r\n\r\nLa filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione.\r\n\r\nLa spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia.\r\n\r\nSituato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio.\r\n\r\n«Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite».","post_title":"Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia","post_date":"2026-06-10T10:43:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781088216000]}]}}