24 June 2026

Meridiana: prosegue oggi a Roma il confronto azienda-sindacati

Meridiana3Nuovo incontro tra sindacato e azienda per la vertenza Meridiana. Il confronto di oggi arriva dopo la sospensione dell’ultimo, il 20 aprile, a seguito della richiesta delle organizzazioni sindacali di un’anticipazione Cigs da parte della compagnia aerea. Intanto fra quattro giorni scadrà la cassa integrazione dei 300 lavoratori del reparto manutenzioni, mentre quella degli altri 1.500 dipendenti scadrà a giugno. L’intesa, dunque, è necessaria per la proroga della Cigs proposta dal Governo. Tuttavia, la riunione in programma nel pomeriggio a Roma, riserva un esito incerto: da una parte la società dell’Aga Khan ha annunciato l’impossibilità di anticipare la quota Inps della cassa integrazione ai dipendenti, dall’altra i sindacati hanno sollecitato la necessità di unificare le attività fra le due compagnie, Air Italy e Meridiana Fly. Tra le richieste anche il nuovo piano industriale e la conclusione delle esternalizzazioni per le attività nel call center, nelle manutenzioni e nei voli.

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In questo quadro, il Mare Italia si conferma il vero motore dell'estate, con i prodotti a marchio Nicolaus Club e Valtur che continuano a essere fortemente apprezzati dal trade grazie a un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante. Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.\r\nPrezzi in crescita del 5%\r\nInnanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. 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