15 aprile 2010 10:46
Mario Minelli è da oggi, 15 aprile 2010, il nuovo product manager per China Airlines Italia. Sales executive di Spazio per il centro Italia e poi product & account manager per Afriqiyah, Minelli è stato per oltre 20 anni in Finnair e oggi punta a consolidare la destinazione Roma-Delhi, il cui volo diretto non-stop – inaugurato il 1° dicembre 2009 – rappresenta il fiore all’occhiello italiano della compagnia, sia per il traffico etnico, sia per quelli leisure e business. Le prime iniziative di Mario Minelli puntano ad un’ulteriore intensificazione della forza vendite sul territorio, ad una mirata politica di diffusione della visibilità del prodotto tra gli operatori di settore e all’offerta di servizi di alta qualità a prezzi competitivi.
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Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
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Strisciuglio ha partecipato all’European Management Committee della Uic, che ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli sulle principali sfide e opportunità per il trasporto ferroviario europeo, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, dell’interoperabilità e della competitività del settore.
Successivamente, l'ad ha preso parte al Management Committee della Cer – Community of European Railway and Infrastructure Companies – l’associazione che rappresenta gli interessi delle imprese ferroviarie e dei gestori infrastrutturali europei. Tanti i temi sul tavolo, tra cui il trasporto ferroviario delle merci.
A completare la giornata è stato l’incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, chairman di JR East e presidente mondiale della Uic. Il confronto ha offerto l’opportunità di approfondire i principali temi di interesse comune per lo sviluppo del trasporto ferroviario, rafforzando il dialogo tra il sistema ferroviario europeo e quello giapponese e la collaborazione all’interno della Uic.
Alta Velocità, trasporto pubblico locale, logistica e ingegneria sono le direttrici della strategia d’internazionalizzazione del gruppo Fs. In Europa la presenza del gruppo attraversa alcuni dei principali mercati: dalla Francia di Trenitalia France alla Spagna di iryo, dalla Grecia di Hellenic Train alla Germania, dove Fs opera nel regionale con Netinera Deutschland e nel cargo con Tx Logistik. A completare il presidio ci sono Qbuzz nei Paesi Bassi, Rom-Rail in Romania e Trenitalia Uk nel Regno Unito.
Nel 2025 gli investimenti hanno accompagnato la crescita internazionale: 292 milioni di euro nel trasporto passeggeri e 322 milioni nel cargo, tra Italia ed estero, con un ruolo significativo di Tx Logistik nel settore merci. La spinta si riflette anche nei volumi: il traffico passeggeri internazionale su rotaia ha raggiunto circa 11,7 miliardi di viaggiatori per chilometro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024, trainato dall’Alta Velocità.
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[post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.
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Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.
«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».
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Il calendario
La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.
Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa, Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.
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[post_content] => Mille nuovi posti auto a disposizione dei passeggeri all'aeroporto di Bologna, dove è stato inaugurato il secondo blocco del parcheggio P6 Smart.
La nuova apertura va a completare lo sviluppo del parcheggio multipiano, in aggiunta ai circa mille posti auto aperti al pubblico nel 2025, per una capienza totale del P6 di oltre duemila posti.
Nel dettaglio, l'opera si compone di due edifici distinti ma tra loro interconnessi, Park A e Park B, distribuiti su 8 livelli (piano terra più 7 piani), per una capacità complessiva di 2.218 posti auto, di cui circa duemila destinati alle autovetture dei passeggeri e circa 200 agli stalli degli autonoleggi. I lavori, avviati nel novembre 2023, hanno raggiunto una prima tappa significativa con l'apertura del Park A nel luglio 2025, che ha messo a disposizione 1.074 posti auto.
Con l'apertura del Park B si aggiungono ora ulteriori 1.144 stalli: il parcheggio P6 è una struttura moderna e funzionale, a breve distanza dal Terminal Passeggeri ed è dotata delle più evolute tecnologie per la gestione della sosta: dagli indicatori di occupazione dei singoli stalli, ai display digitali per l'informativa sui posti disponibili, ai sistemi di pagamento elettronico.
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[post_content] => Dalla pianificazione dell’itinerario all’arrivo in aeroporto, dalla mobilità alla scoperta della destinazione: in occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2026 il 27 settembre, Visit Qatar racconta come la tecnologia stia trasformando il modo di viaggiare.
In Qatar, il digitale accompagna passo passo il visitatore già prima della partenza e anche durante tutto il soggiorno. E per Visit Qatar si tratta di un percorso avviato già nel 2024, quando l’ente è stato tra i primi del settore turistico nella regione a introdurre l'intelligenza artificiale generativa sulle proprie piattaforme.
Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale permettono infatti di passare da una ricerca frammentata “cosa vedere?”, “dove mangiare?”, “cosa posso fare in tre giorni?” ad un approccio più personalizzato, in cui il viaggiatore può esprimere preferenze e interessi e ricevere suggerimenti coerenti con il proprio modo di viaggiare. È soprattutto nella fase che precede la partenza che l’intelligenza artificiale può trovare una delle applicazioni più immediate. Il GenAI Trip Concierge di Visit Qatar, introdotto nel 2024, rappresenta l’evoluzione di questo approccio: disponibile in oltre 50 lingue, è uno strumento pensato per aiutare il visitatore non soltanto a trovare informazioni, ma a costruire, modificare e adattare il proprio itinerario a seconda delle proprie esigenze e necessità.
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L'A320neo è il primo esemplare completato da questa nuova linea, inaugurata nell’ottobre 2025, ovvero quasi un anno prima di questa prima consegna. L’aereo porta la matricola B-32SW e i colori della China Eastern.
L’evento va ben oltre la semplice consegna di un ulteriore aereo a corridoio singolo a una compagnia aerea cinese: per Airbus si tratta di una pietra miliare industriale in un Paese diventato fondamentale per l’aviazione commerciale mondiale, ma anche per l’aumento della produzione della famiglia A320neo.
«Sono profondamente onorato e orgoglioso di consegnare il primo aereo assemblato sulla nostra nuova linea di assemblaggio finale di Tianjin a uno dei nostri clienti storici, China Eastern Airlines», ha dichiarato Philippe Mhun, vicepresidente esecutivo Programmi e Servizi di Airbus Commercial Aircraft, citato da Airbus. «Questa consegna sottolinea l’impegno a lungo termine di Airbus nei confronti dei propri partner cinesi, nonché la nostra fiducia nella continua crescita del mercato cinese dell’aviazione civile. »
Il manager sottolinea soprattutto la funzione operativa di questa seconda linea: «La seconda linea di Tianjin è un fattore essenziale per il nostro percorso di aumento della produzione globale della famiglia A320 fino a 75 velivoli al mese e offre la flessibilità e la capacità necessarie per rispondere alla forte domanda del mercato».
L’obiettivo di 75 velivoli della famiglia A320 al mese è previsto entro il 2027. In un contesto in cui i produttori di motori e i fornitori di componenti rimangono sotto pressione, l’aumento delle capacità di assemblaggio finale non risolve ovviamente da solo i vincoli della catena di approvvigionamento.
Alla fine di agosto 2026, China Eastern gestiva la più grande flotta Airbus della Cina continentale, con 393 velivoli della famiglia A320, 56 della famiglia A330 e 20 A350-900, secondo i dati comunicati da Airbus.
Airbus stima che la Cina avrà bisogno di 8.830 nuovi aerei passeggeri tra il 2026 e il 2045. Questo volume rappresenta oltre il 20% della domanda mondiale prevista dal costruttore, stimata in 42.060 velivoli nello stesso periodo.
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Al Boker Tov Roma il Ministero del Turismo israeliano incontra il trade italiano. Izhakov guarda al medio-lungo periodo, mentre Avital Kotzer Adari annuncia oltre 120 voli per la stagione invernale e un roadshow in Italia a novembre
Il mercato italiano continua a rappresentare una componente importante della strategia turistica di Israele. È quanto è emerso oggi a Roma, nel corso di Boker Tov, l'incontro organizzato dall'Israel Ministry of Tourism con gli operatori del trade italiano.
A sottolinearlo è stato Michael Izhakov, direttore generale dell'Israel Ministry of Tourism, che ha evidenziato il particolare legame con l'Italia, anche sul fronte del turismo religioso.
«L'Italia ha un'importanza particolare per Israele. È il centro del mondo cristiano e Roma, in particolare, rappresenta un punto di riferimento. Per questo il rapporto con il mercato italiano è per noi così importante».
I numeri e lo sguardo al futuro
Secondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori».
Il ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita.
«Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani».
Una prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo».
Turismo religioso e prodotto
Tra i segmenti sui quali Israele intende continuare a lavorare c'è quello religioso, particolarmente rilevante per il pubblico italiano.
«Il turismo religioso rappresenta una componente importante. Il Giubileo ha contribuito a rafforzare l'attenzione verso Gerusalemme e i luoghi santi e vogliamo continuare a lavorare su questo segmento».
La proposta della destinazione, sottolinea Izhakov, non si limita tuttavia alla dimensione religiosa.
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Avital Kotzer Adari: «Il trade italiano vuole tornare»
Sul fronte operativo è intervenuta anche Avital Kotzer Adari, direttrice dell'ufficio del turismo israeliano in Italia, da circa due mesi nel nuovo incarico.
«Siamo qui a Roma per incontrare il trade locale e parlare di Israele, di una destinazione che è mancata a tanti. Stiamo lavorando con i DMC, le compagnie aeree e i tour operator per rilanciare la destinazione sul mercato italiano».
Un'attività che guarda anche alla prossima stagione invernale.
«Abbiamo oltre 120 voli dall'Italia, da Milano, Verona e Venezia fino a Roma, Napoli, Catania e Palermo, con novità sia da parte delle compagnie israeliane sia di quelle straniere».
Kotzer Adari ha inoltre sottolineato come il movimento turistico italiano non si sia completamente fermato. «Fino al 15 settembre abbiamo registrato 14.560 italiani. So che non sono i numeri che conoscevamo in passato, ma significa che il movimento c'è».
Anche i prossimi mesi mostrano segnali di continuità, in particolare sul fronte del turismo religioso. «Gli operatori religiosi ci confermano gruppi anche per il periodo di Natale».
Il lavoro sul mercato italiano proseguirà anche direttamente sul territorio. «Durante novembre saremo impegnati in un roadshow lungo tutta l'Italia, dal Nord al Sud, per incontrare gli agenti di viaggio e i tour operator locali, in collaborazione con gli aeroporti e le compagnie aeree delle diverse aree».
«Sono contenta di vedere che c'è richiesta da parte del trade italiano. Gli operatori aspettano e vogliono tornare. Noi guardiamo sempre avanti, al futuro».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => È "molto difficile" per una compagnia aerea low-cost come Transavia France essere redditizia con un cherosene così costoso, ha dichiarato il suo amministratore delegato Olivier Mazzucchelli in un'intervista all'AFP. La sussidiaria di Air France-KLM , come i suoi concorrenti, punta su aerei più moderni e quindi più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, con la consegna prevista di cinque Airbus A321neo nella prima metà del 2027.
«Abbiamo registrato tassi di occupazione molto elevati - afferma Mazzuchelli -.. Le nostre destinazioni mediterranee hanno avuto un ottimo andamento, con una sola eccezione dovuta alla guerra tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano. Egitto, la parte più orientale della Grecia e Cipro hanno risentito della situazione. C'è stato uno spostamento verso ovest, in direzione del Nord Africa e delle Cicladi. Spagna e Italia sono state estremamente popolari. È interessante notare che anche le destinazioni scandinave hanno registrato buoni risultati , con viaggiatori alla ricerca di temperature più fresche. Relativamente parlando, perché anche lì faceva molto caldo».
Fatturati buoni
«I livelli di fatturato di Transavia sono stati molto buoni a luglio e agosto. Ma questi livelli di costo, dovuti esclusivamente al prezzo del petrolio, sono molto più alti di quanto avevamo preventivato. E ci influenzeranno ancora di più durante il prossimo periodo di bassa stagione, che durerà fino a Natale, escluso Ognissanti. Semplicemente non possiamo offrire prezzi completamente flessibili a fronte dell'aumento del prezzo del petrolio».
Mazzucchelli ha spiegato infine di nutrire grandi aspettative per i risparmi che i nuovi aeromobili Airbus apporteranno. Ha anche affermato che il nuovo A321 è molto positivo per i costi, trasportando più passeggeri con un consumo di carburante molto basso e consentendo loro di migliorare i risultati.
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[post_content] => Riflettori puntati sull'Emilia Romagna per Emirates che ha siglato due memorandum di intesa con Bologna Welcome e Parma Welcome, per definire un quadro strategico per promuovere la regione sui mercati internazionali.
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Gli accordi sono stati firmati da Thierry Aucoc, svp Commercial Operations, Europe and the Americas di Emirates; da Stefano D’Aquino, head of incoming department di Bologna Welcome; e da Mario Marini, director di Parma Welcome.
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