3 ottobre 2022 09:30
Lumiwings protagonista a Foggia con l’apertura del primo volo diretto a Milano Malpensa, decollo che ha coinciso con la riapertura ai voli civili – dopo 11 anni – del ‘Gino Lisa’. Una scommessa impegnativa quella della compagnia aerea greca, portata avanti con Aeroporti di Puglia, che vede così coronato il sogno mai sopito di completare il network degli scali pugliesi con Foggia.
Lumiwings opera sulla Foggia-Milano con un Boeing 737-300 da 139 passeggeri, con quattro frequenze a settimana fino a dicembre, quando saliranno a cinque; a questa prima rotta si affiancano gli altri tre collegamenti per Torino, Catania e Verona “primo step di un futuro ampliamento” dichiara Chiara Rebughini, direttore commerciale del vettore (nella foto, insieme all’equipaggio). Una scommessa che ha preso forma dopo uno “studio mirato sulla potenziale catchement area, che ha evidenziato elevate potenzialità e come l’utenza sia mutata rispetto al passato, privilegiando ora il viaggio in aereo a quello in bus o in treno. Significativo poi l’interesse del segmento business, viste le numerose aziende del Nord Italia che qui hanno una sede secondaria. L’aeroporto è un’alternativa molto interessante non soltanto per il foggiano e la Puglia, ma per il Molise, una parte di Basilicata, Campobasso e Avellino”.
Traffico Vfr, business, studentesco e, naturalmente leisure per le quattro rotte, tutte annuali, “e già nel periodo dei prossimi ponti e festività notiamo un forte incremento delle prenotazioni”. La stima di passeggeri “che è una proiezione conservativa” punta al “50% in questi primi mesi e al pieno riempimento in tre anni, per tutte le tratte”.
Ruolo preciso per il trade all’interno dei canali distributivi: “Siamo presenti sui gds tramite Worldticket, con cui abbiamo un agreement commerciale. E contiamo molto sul contributo degli agenti di viaggi che ritengo siano importantissimi, anche per il ruolo di fiducia che sono in grado di instaurare con il cliente finale”. Attualmente gli adv possono aprire il loro account sul sito di Lumiwings “e gestire le loro prenotazioni, ma vogliamo creare un’affiliazione a loro dedicata e stiamo definendo l’offerta da proporre: in base al venduto beneficeranno di agevolazioni esclusive”.
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[post_content] => E' decollato lo scorso sabato il nuovo volo Eurowings che collega, in esclusiva, Cagliari e Salisburgo: la rotta viene operata su base settimanale ogni sabato fino al prossimo 24 ottobre.
Salgono così a quattro le destinazioni servite dalla compagnia tedesca del gruppo Lufthansa dal principale scalo aereo sardo: oltre alla novità di Salisburgo, l'operativo della summer 2026 vede la conferma dei voli da e per Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda.
Grazie ai nuovi voli di Eurowings, Cagliari e la Sardegna saranno capaci di attrarre ulteriori flussi turistici da un’area storicamente legata alla Regione, anche grazie alla possibilità di viaggiare con l’ampio network di Eurowings e del gruppo Lufthansa.
“La nuova connessione con Salisburgo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento dei collegamenti internazionali del nostro aeroporto e conferma la solidità della partnership con Eurowings e con il gruppo Lufthansa - spiega una nota di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari -. L’apertura di questa rotta è un’opportunità strategica sia per il turismo incoming verso la Sardegna, grazie al forte interesse dell’area austro-tedesca per il Sud Sardegna, sia per il mercato outgoing, offrendo ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere comodamente una delle città più affascinanti d’Europa.”
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Il servizio, operato con aeromobili Boeing 787-8, sarà disponibile con frequenza giornaliera per tutta la summer e si affianca al collegamento già attivo su Philadelphia. Dall'aeroporto di Dallas i passeggeri in partenza dal Marco Polo possono accedere a oltre 225 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Messico, Caraibi e America Latina.
Il ripristino della rotta conferma il ruolo strategico di Venezia all’interno del network internazionale della compagnia e la crescente domanda di viaggi tra l’Italia nord-orientale e il mercato nordamericano. La ripresa dei voli estivi consolida, inoltre, una presenza ormai strutturata della compagnia sullo scalo veneziano.
“Il servizio stagionale tra Venezia e il nostro hub più grande, Dallas Fort Worth, offre ai nostri clienti in Italia ancora più opzioni di viaggio e connessioni verso il nostro network globale - ha dichiarato José A. Freig, vp of International and inflight dining operations della compagnia -. Venezia continua a rappresentare per American una destinazione strategica e un mercato chiave nel nostro network, soprattutto durante l’estate, quando prevediamo di operare fino a 70 voli al giorno dall’Europa agli Stati Uniti”.
Durante il periodo estivo di American, che va dal 21 maggio all’8 settembre, la compagnia prevede di accogliere 75 milioni di passeggeri su 750.000 voli, superando il precedente record stabilito nel 2019.
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[post_content] => Aeroitalia ha inaugurato oggi la sua nuova base all’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, con il posizionamento di un aeromobile dedicato e il lancio di 19 frequenze settimanali verso alcune delle principali destinazioni italiane: Milano Malpensa, Torino, Genova e Trieste.
Dopo i voli inaugurali odierni per Milano e Torino, domani decolleranno anche i collegamenti su Genova e Trieste, incrementando così le opportunità di viaggio da e per la Campania e il Cilento. Inoltre, da luglio ad agosto saranno operative quattro nuove rotte internazionali leisure, con voli diretti verso Ibiza e Palma di Mallorca e verso Mykonos e Santorini.
Questa nuova offerta rappresenta una conferma concreta della volontà di Aeroitalia di investire sulla crescita dell’area dell’aeroporto di Salerno, ampliando l’orizzonte internazionale dello scalo e stimolando il turismo outgoing.
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[post_content] => Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.
Quattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.
Lo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».
L'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».
I mercati esteri
Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.
In arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.
Il calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.
(Alessandra Favaro)
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Una campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.
Ad aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».
In questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.
Nel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore.
Su eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.
L'incoming al centro delle strategie
Nel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.
Secondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto, sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.
Un altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.
Proprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.
Secondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.
Radici
La candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.
Sul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il "Ministro dell’ottimismo", piuttosto che come ministro del turismo.
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[post_content] => Medio raggio protagonista della stagione estiva di Sofly, con trend positivi che premiano la flessibilità operativa dell'operatore, che rafforza la struttura interna per garantire risposte rapide alla distribuzione.
La strategia di sviluppo commerciale si traduce "in un flusso di prenotazioni costante - spiega il to in una nota -, strutturato per rispondere con prontezza ed efficacia alle specifiche esigenze della rete distributiva, garantendo alle agenzie di viaggio partner stabilità, risposte rapide e coerenza qualitativa rispetto alle oscillazioni della domanda globale".
Su un mercato non di prima linea per i flussi tradizionali italiani come la Turchia, l'attività di selezione e la costruzione di itinerari dedicati hanno permesso di trasformare la meta in un attore centrale dell'estate. La destinazione si conferma infatti molto richiesta per i tour organizzati e registra una domanda importante su Bodrum, molto apprezzata per il suo posizionamento lifestyle. Un riscontro analogo, frutto della medesima filosofia di scouting, si rileva nelle performance positive per il Marocco: una destinazione capace di consentire alle agenzie di intercettare target differenti di clientela grazie a un'offerta variegata e flessibile, con un ruolo di primo piano giocato dai tour.
Segnali di ripresa arrivano poi dall'Egitto, che sta vivendo una nuova fase di crescita non solo sul fronte del prodotto balneare. Un punto di forza dell'operatore è la programmazione delle crociere sul Nilo abbinate al soggiorno al Cairo; nelle ultime settimane sia il mar Rosso sia la proposta crocieristica stanno registrando una rinnovata e diffusa attenzione da parte delle agenzie.
Si evidenziano infatti già le prime richieste per l'Oriente in vista dei prossimi mesi invernali, a dimostrazione di una crescente propensione alla pianificazione anticipata sul lungo raggio. Questo trend è supportato dalla forza del comparto tailor made, recentemente potenziato con l'inserimento in organico di una nuova risorsa.
"In una fase di mercato non semplice, continuiamo a lavorare con attenzione rigorosa sulla qualità del prodotto, sulla costruzione di esperienze autentiche e sulla capacità di rispondere rapidamente alle esigenze della distribuzione - afferma Alberto Giorgio, direttore commerciale SoFly (nella foto) -. I riscontri positivi sulle prenotazioni dimostrano che la specializzazione, lo scouting sul campo e il supporto costante al trade sono gli unici strumenti in grado di trasformare la complessità dello scenario internazionale in opportunità concrete di business per i nostri partner".
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[post_content] => Made by Turisanda scende in pista per la MotoGP proponendo combinazioni di viaggio di alto livello. Con Made by Turisanda si può vivere la MotoGP nei circuiti più famosi del mondiale come Mugello, Misano e Qatar. Esperienze davvero esclusive che permettono di “accedere” al vero cuore di questo sport.
Paddock Experience
Da quest’anno, inoltre, si inserisce un’importante novità: la Paddock Experience. Disponibile per alcune tappe, tra cui Mugello (28-31 maggio), Misano (10-13 settembre) e Qatar (6-8 novembre), questa soluzione trasforma l’evento sportivo in una vera e propria esperienza di viaggio. La nuova proposta comprende diversi servizi esclusivi per vivere la gara al massimo: pass con accesso illimitato a uno dei Paddock, ingresso ai box in una delle scuderie presenti, accesso per tre giorni all’Hospitality area e visita guidata del Paddock e del box. Sono compresi nell’offerta anche tre notti in un hotel selezionato, parcheggio auto, kit benvenuto con materiale ufficiale MotoGP e assistenza in loco dedicata per tutta la durata dell’evento.
Con Made by Turisanda lo sport non si ferma mai, soluzioni tailor made anche per il tennis, la Formula1 e l'Nba, con proposte dedicate per assistere alle competizioni internazionali più importanti e al contempo visitare alcune delle città più famose al mondo. Ed è proprio il tennis a essere protagonista di un appuntamento imperdibile da vivere con Made, si vola infatti fino ad oltreoceano per l’ultimo emozionate match, gli Open di New York con i Carota Boys, dove spettacolo ed emozioni forti sono assicurati. L’itinerario prevede 6 giorni e 4 notti, dal 5 al 9 settembre. Tutti i viaggi Tennis Experience proposti da Made by Turisanda includono ingresso per il match, esperienze esclusive, soggiorni in hotel 4 stelle e assistenza h24.
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Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
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"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
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"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
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[post_content] => Il mare resta il cuore identitario di Rimini, ma cambia il modo di viverlo e soprattutto di raccontarlo. Non più soltanto spiaggia, ombrelloni e vacanza balneare tradizionale, bensì un elemento trasversale capace di connettere esperienze diverse: gastronomia, cultura, wellness, sport, lifestyle ed eventi. È questa la nuova visione della destinazione promossa da VisitRimini, che accompagna il riconoscimento della Bandiera Blu con una campagna di comunicazione nazionale pensata per rafforzare il posizionamento della città sui mercati italiani e internazionali.
Negli anni la Riviera romagnola ha progressivamente trasformato il proprio rapporto con il mare, rendendolo uno scenario dinamico e contemporaneo. Oggi una cena gourmet vista mare, firmata da chef d’eccellenza, diventa un’esperienza immersiva dove paesaggio ed emozione dialogano con l’alta cucina. Allo stesso modo, eventi culturali in spiaggia, percorsi wellness all’alba, attività sportive e itinerari tra porto, darsena ed entroterra contribuiscono a definire una proposta turistica sempre più articolata e destagionalizzata.
In questo contesto, la Bandiera Blu assume un valore che supera il semplice riconoscimento ambientale: diventa il simbolo di una Rimini che evolve senza perdere il legame con la propria storia. “Il mare resta il nostro Dna, ma oggi è anche il nostro linguaggio più contemporaneo” è il concept scelto da VisitRimini per raccontare questa trasformazione.
La nuova campagna video “Rimini: vivila come ti senti davvero” è partita il 18 maggio dagli impianti di Grandi Stazioni a Roma, nelle stazioni Termini e Tiburtina, dove sarà visibile per due settimane. Dal 24 maggio il progetto approderà anche sulla rete autostradale nazionale, intercettando il pubblico in viaggio, mentre in parallelo prenderà il via la pianificazione televisiva su La7 e La7Cinema, con passaggi in prime time sempre per due settimane.
Accanto alla presenza offline, VisitRimini punta anche su una strategia social dedicata, con contenuti studiati per amplificare il nuovo racconto della destinazione e valorizzare un’offerta turistica sempre più esperienziale, sostenibile e accessibile durante tutto l’anno.
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