25 June 2026

Lufthansa registra perdite miliardarie ma punta a un cash flow positivo nel 2021

Tornare a un flusso di cassa positivo nel 2021, a patto che la situazione pandemica permetta di operare almeno il 50% della capacità pre Covid-19: questo l’obiettivo del Gruppo Lufthansa, nelle parole del ceo Carsten Spohr che pone quindi l’accento sui “programmi di ristrutturazione che vengono portati avanti trasversalmente, per rendere il gruppo più efficiente, in ogni area”.

L’annuncio arriva in occasione della presentazione ufficiale dei risultati dei primi nove mesi del 2020. Numeri che, come previsto, evidenziano in pieno l’impatto della pandemia sui conti: tra gennaio e settembre la perdita netta si attesta a 5,58 miliardi di euro (rispetto al miliardo di utile nello stesso periodo 2019), di cui quasi 2 miliardi nel solo terzo trimestre. Ricavi totali in calo del 65% (meno 78% nel terzo trimestre); i passeggeri trasportati dalle compagnie del gruppo nei nove mesi sono stati 32,2 milioni – pari al 29% del totale periodo dell’anno scorso – a fronte di una capacità offerta scesa al 33% di quella dell’anno precedente. Il load factor si è fermato al 68%, 15 punti percentuali in meno sul 2019.

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“Siamo all’inizio di un inverno che sarà duro e impegnativo per tutta la nostra industria. Ma siamo determinati a fare di questa ristrutturazione un ulteriore vantaggio competitivo per il nostro gruppo. Poiché puntiamo a rimanere il gruppo europeo leader, una volta terminata questa crisi” conclude Spohr.

 

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