17 March 2026

Lufthansa DCC: esclusa la reazione a catena

LufthansaI vettori aerei non potranno seguire in massa il percorso aperto da Lufthansa con la pretesa di 16 euro per ogni booking sui gds. Il gruppo tedesco ha fissato la data del 1° di settembre per l’avvio del nuovo corso, probabilmente perché mentre il suo contratto di full content con Amadeus è scaduto ai primi di giugno quelli con Sabre e Travelport scadranno entro quella data. Lo ha detto a Travel Weekly Mark Pestronk, uno dei pochissimi avvocati del mondo dedicati esclusivamente alle imprese del turismo, specialista anche nella stesura dei contratti con i gds. Secondo Pestronk i contratti di full content – i cui termini rimangono in genere segretissimi – non consentono ai vettori di chiedere fee sui booking da gds. E le scadenze saranno molto scaglionate, come si deduce tra l’altro dall’ultimo report di Sabre alla Sec americana, dove il gds affermava di aver rinnovato tutte le 24 scadenze full content del 2013 e le 28 del 2014, e di avere in cantiere 38 rinnovi per quest’anno. «E se nel frattempo un vettore violerà gli accordi richiedendo surcharge – raccomanda Pestronk – non servirà fargli causa. Il gds potrà discriminarlo sulla propria videata, almeno negli Usa dove questo tipo di pratiche non sono esplicitamente illegali ». Ma intanto dietro l’angolo c’è Ndc, la New Distribution Capability della Iata, con la quale i gds flirtano apertamente.

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