4 settembre 2025 08:26
Lufthansa ha collocato obbligazioni convertibili non garantite e non subordinate per un importo totale di 600 milioni di euro.
Il vettore intende utilizzare i proventi dell’offerta per finanziare il riacquisto di obbligazioni convertibili in circolazione e per finalita’ aziendali generali, incluso il rifinanziamento del debito esistente.
“Il successo dell’operazione è stato determinato dalla forte domanda degli investitori e dall’ottima performance recente del prezzo delle nostre azioni – ha commentato il chief financial officer del vettore, Till Streichert -. Il nostro solido bilancio e il rating investment grade ci consentono di accedere a una vasta gamma di strumenti finanziari. La combinazione dell’emissione con un’offerta pubblica di acquisto parziale delle nostre obbligazioni convertibili in circolazione ha ulteriormente aumentato l’attrattiva dell’operazione e allineato gli interessi di tutti gli stakeholder. L’oversubscription multipla evidenzia ancora una volta la fiducia del mercato dei capitali nella nostra società”.
Deutsche Lufthansa AG utilizzerà i proventi dell’offerta per finanziare l’offerta pubblica di acquisto delle obbligazioni convertibili e per scopi aziendali generali, compreso il rifinanziamento del debito esistente.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517945
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.
“Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.
“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.
Sul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.
Non solo Cina, molti passeggeri scelgono Air China anche per destinazioni su Estremo Oriente e Oceania. In quest’ottica, buone nuove anche sul turismo outgoing: quest’anno infatti è stata confermata la proroga dell’esenzione del visto di ingresso in Cina per italiani e altre nazionalità consolidando così l'apertura al turismo internazionale.
(Pamela McCourt Francescone)
[post_title] => Air China festeggia i 40 anni di voli tra Pechino e Roma
[post_date] => 2026-07-01T10:09:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782900590000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517935
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lufthansa taglia la rotta Genova-Monaco di Baviera dalla programmazione invernale: il collegamento, operato da Air Dolomiti per conto della compagnia tedesca, era uno dei ponti più utilizzati dai viaggiatori liguri per accedere alla rete internazionale di Lufthansa e proseguire verso destinazioni europee e intercontinentali.
La rotta, come riferisce Genova Quotidiana, aveva una frequenza giornaliera e rappresentava da anni un tassello importante dell’offerta dello scalo genovese.
La cancellazione rientra nel piano di ottimizzazione delle rotte regionali italiane avviato da Lufthansa, che sta riducendo la capacità sulle tratte considerate meno redditizie. Genova non è l’unica ad essere entrata nel mirino dei tedeschi: sono infatti previste anche la sospensione del Trieste-Francoforte e della Ancona-Monaco. La strategia del gruppo punta a concentrare mezzi e frequenze sulle rotte con domanda più forte e margini più solidi, in una fase di razionalizzazione del network europeo e di contenimento dei costi..
Tornando a Genova, dal Colombo resteranno disponibili il collegamento con Roma Fiumicino e altri voli verso hub europei operati dalle compagnie presenti sullo scalo, ma il taglio di Monaco cambia gli equilibri dell’offerta. Non sparisce soltanto una rotta storica: viene meno una connessione strategica che permetteva a Genova di restare agganciata, con un solo scalo, a una parte importante del traffico globale.
[post_title] => Lufthansa taglia la Genova-Monaco dall'operativo invernale 2026-27
[post_date] => 2026-07-01T08:56:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782896205000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517811
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La nautica da diporto continua a espandersi lungo le due sponde dell'Adriatico, ma il suo potenziale turistico è ancora in gran parte da sviluppare. È quanto emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato all'Adriatic Sea Forum di Venezia.
L'area adriatica può contare oggi su 347 marine e porti turistici, per un totale di 81.710 posti barca, in crescita dell'1,3% rispetto al 2024. Numeri che confermano la solidità del comparto, destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie ai 270 milioni di euro di investimenti programmati tra il 2027 e il 2030 per nuovi marina e l'ampliamento delle strutture esistenti.
Secondo Risposte Turismo, però, la vera opportunità di crescita riguarda il turismo nautico itinerante. Attualmente solo circa il 20% dei posti barca è destinato alle imbarcazioni in transito, mentre la quota prevalente resta occupata dalla nautica stanziale.
«C'è spazio per dedicare maggiore attenzione alla componente realmente turistica della nautica e non soltanto a quella residenziale», osserva Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo. «Si tratta di un segmento sul quale esiste ancora una significativa carenza di informazioni e che presenta importanti margini di crescita per i territori».
Segnali positivi arrivano anche dal comparto del charter. Le aspettative degli operatori restano favorevoli sia per le imbarcazioni a vela sia per quelle a motore, sostenute soprattutto dalla domanda locale, a conferma di un mercato che continua a evolvere e a offrire nuove opportunità di sviluppo.
Per il report, la sfida dei prossimi anni sarà quindi aumentare la capacità di accoglienza dedicata ai diportisti in navigazione e trasformare l'Adriatico in una destinazione nautica sempre più integrata, capace di valorizzare non solo i marina, ma anche i territori e le destinazioni raggiungibili via mare.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Nautica, l'Adriatico cresce ma la sfida è il turismo itinerante
[post_date] => 2026-06-30T10:21:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => adriatic-sea-forum
[1] => nautica
[2] => turismo-marittimo
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Adriatic Sea Forum
[1] => nautica
[2] => turismo marittimo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782814899000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517842
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Paradores de Turismo ha pubblicato un nuovo bando di concorso per la copertura di un totale di 645 posizioni a tempo indeterminato in diversi reparti e categorie professionali presso 91 delle sue sedi.
La selezione, come riporta Hosteltur, avverrà tramite concorso pubblico e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 luglio alle ore 23,59. L'offerta di lavoro è suddivisa in tre bandi di selezione distinti.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito web di Paradores tramite la sua piattaforma per le offerte di lavoro. Su questa piattaforma, gli interessati troveranno le informazioni necessarie sui termini e le condizioni di ciascun bando, le categorie e le posizioni offerte, i requisiti di accesso, il processo di selezione, le scadenze e i moduli di candidatura .
I profili ricercati
Le tre campagne di reclutamento, parte del piano pubblico per l'occupazione autorizzato per i Paradores in virtù dei tassi di ricambio del personale, offrono posizioni in diverse categorie professionali: receptionist, camerieri, cuochi, personale amministrativo e addetti alla manutenzione, con profili specifici come "caddie master" per i Paradores di El Saler e Málaga Golf, strutture dotate di impianti sportivi. Sono state inoltre offerte 17 posizioni per completare il personale del futuro Parador di Veruela (Saragozza).
Le seguenti offerte di lavoro sono offerte dalle Comunità Autonome di Castiglia e León ( 86 ), Catalogna ( 77 ), Andalusia ( 70 ), Castiglia-La Mancia ( 68 ), Galizia ( 65 ), Aragona ( 54, di cui 17 per Veruela ), Isole Canarie ( 37 ), Madrid ( 34, di cui 15 per Chinchón e Alcalá de Henares e 19 posizioni per la Centrale). uffici ), Estremadura ( 29 ), Comunità Valenciana ( 22 ), Cantabria ( 20 ), La Rioja ( 17 ), Ceuta ( 15 ), Navarra ( 14 ), Paesi Baschi ( 11 ), Murcia ( 10 ), Asturie ( 9 ) e Melilla ( 7 ).
[post_title] => Paradores ricerca personale: selezioni per 645 posizioni a tempo indeterminato
[post_date] => 2026-06-30T09:51:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782813067000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517817
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Posa della prima pietra per la nuova struttura da 55.000 metri quadrati di Lufthansa Technik situata a Santa Maria da Feira, a sud di Porto. Lufthansa Technik Portugal, fondata nel 2024, creerà nei prossimi anni fino a 700 nuovi posti di lavoro nel settore aeronautico.
Il primo ministro portoghese Luís Montenegro ha dichiarato: «Siamo qui per il bene del Paese, per promuovere una strategia di sviluppo insieme ai nostri partner, Lufthansa Technik e il Gruppo Lufthansa. Siamo i principali attori nel garantire la longevità di questa partnership. Sono fiducioso che rafforzeremo i nostri rapporti politici, economici e di collaborazione con la Germania».
Il nuovo stabilimento di Lufthansa Technik Portugal, una controllata al 100% di Lufthansa Technik, è dedicato alla riparazione di parti di motori e componenti aeronautici. Come parte del gruppo Lufthansa, Lufthansa Technik è il leader mondiale nella fornitura di servizi di manutenzione, riparazione e revisione (Mro) degli aeromobili. Con un investimento di centinaia di milioni di euro in Portogallo, l’azienda amplierà ulteriormente le proprie capacità e rafforzerà la propria rete globale. L’avvio delle operazioni è previsto per il 2028.
«Siamo presenti in questo Paese da oltre 70 anni - ha sottolineato Carsten Spohr, ceo del gruppo Lufthansa -. Con questo investimento di Lufthansa Technik stiamo creando 700 posti di lavoro altamente qualificati e posizionando il Portogallo come pietra miliare della manutenzione aeronautica europea. Il Portogallo è diventato una delle sedi strategicamente più importanti per il nostro gruppo al di fuori dei nostri mercati nazionali, e questa struttura riflette la fiducia che riponiamo nel talento, nelle capacità e nell’ambizione portoghesi. Questo profondo impegno nel settore industriale e nell’innovazione sostiene anche il nostro forte interesse per Tap Air Portugal come naturale estensione della partnership con il Portogallo che stiamo costruendo da decenni – con il Paese che funge da porta d’accesso dell’Europa verso il Sudamerica, l’Africa e i paesi di lingua portoghese».
[post_title] => Lufthansa Technik: nuova struttura da 55.000 in Portogallo, operativa dal 2028
[post_date] => 2026-06-30T09:00:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782810029000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.
I servizi
Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.
Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.
La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.
Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».
[post_title] => W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio
[post_date] => 2026-06-29T14:04:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782741846000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517793
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502570" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption]
Uvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito.
«Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.»
Il riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente.
Nel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.
[post_title] => Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari
[post_date] => 2026-06-29T13:05:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782738352000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517779
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca.
La vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento.
La cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca.
La guida non è sola: ci sono tre presenze, spiriti dispettosi, anime irrequiete, che hanno deciso di sabotare la serata con apparizioni improvvise, scherzi nell'oscurità, interferenze al momento sbagliato. La conduzione della visita diventa un'impresa eroica e perduta, finché, ad un certo punto, la pazienza finisce e la guida, travolta dall'esasperazione, si sfoga in colorite espressioni in dialetto bresciano.
Tra risate nel buio e momenti misteriosi, le meraviglie del Castello si svelano una dopo l'altra: i soffitti affrescati con i motivi della famiglia Martinengo, la sala da pranzo di gusto ottocentesco, gli ambienti che rivelano le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione.
E quando ci si avvicina allo scalone d'onore, il silenzio torna a pesare, denso e improvviso, perché è qui che si aspetta — o forse si teme — il passaggio di Biancamaria Martinengo: la Dama Bianca, figura eterea che da secoli percorre i corridoi del maniero stringendo al petto un libro dorato colmo di segreti mai rivelati. Un'apparizione che nessuno dimentica facilmente.
L'evento è esclusivo, i posti limitati. Il ritrovo è al ponte levatoio alle 20:30 per il ritiro dei biglietti, il viaggio comincia alle 20:45 in punto e dura un'ora e mezza. Il biglietto è unico, al costo di 20 euro a persona ed è aperto a chi abbia almeno 10 anni e un animo disposto all'imprevisto.
La prenotazione e il pagamento online sono obbligatori sul sito ufficiale www.castellodipadernello.it, sezione Eventi e mostre.
[post_title] => Castello di Padernello, visite guidate notturne il 3 luglio e il 3 settembre
[post_date] => 2026-06-29T11:26:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782732415000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517747
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air India lancia una nuova tariffa “Basic” su una parte della proprio network domestico, con un biglietto meno caro in classe Economica, ma senza pasto gratuito a bordo. La compagnia di bandiera indiana intende così rispondere alla pressione della low cost IndiGo, che domina il mercato interno.
La nuova tariffa Basic viene testata su una selezione di rotte nazionali: mantiene gli elementi fondamentali di un biglietto Air India, con 15 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano, ma elimina i pasti.
«La tariffa Basic è pensata per i viaggiatori che privilegiano il prezzo e non hanno bisogno di servizi aggiuntivi», spiega il vettore in una nota, precisando che essa «amplia la scelta dei clienti in classe Economy sui voli domestici». I passeggeri possono comunque ordinare un pasto a pagamento fino a 24 ore prima della partenza, con una scelta di menu vegetariani, non vegetariani, giainisti o adatti ai diabetici.
La nuova Basic garantisce un risparmio di circa 500-600 rupie (4,60-5,50 euro) a tratta rispetto a una tariffa Economy standard che include un pasto. Il prodotto è per ora disponibile su un numero limitato di rotte a corto raggio, tra cui Delhi–Chandigarh, Delhi–Amritsar e Bengaluru–Hyderabad, ma potrebbe essere esteso se la domanda lo giustificherà.
La compagnia di bandiera indiana, ora controllata dal gruppo Tata, rivendica chiaramente la logica competitiva dell’iniziativa. Parla di un «biglietto a basso costo» destinato a offrire un’alternativa ai passeggeri «attenti al prezzo». Air India precisa che valuterà la reazione dei passeggeri durante questa fase pilota prima di decidere un’estensione più ampia sulla rete interna.
[post_title] => Air India sfida le low cost: nuova tariffa Basic sulle rotte domestiche, senza pasti a bordo
[post_date] => 2026-06-29T09:45:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782726342000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "lufthansa collocate obbligazioni convertibili per un totale di 600 mln di euro"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1671,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.\r\n\r\n “Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.\r\n\r\n“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.\r\n\r\nSul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.\r\n\r\nNon solo Cina, molti passeggeri scelgono Air China anche per destinazioni su Estremo Oriente e Oceania. In quest’ottica, buone nuove anche sul turismo outgoing: quest’anno infatti è stata confermata la proroga dell’esenzione del visto di ingresso in Cina per italiani e altre nazionalità consolidando così l'apertura al turismo internazionale.\r\n\r\n (Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Air China festeggia i 40 anni di voli tra Pechino e Roma","post_date":"2026-07-01T10:09:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782900590000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517935","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa taglia la rotta Genova-Monaco di Baviera dalla programmazione invernale: il collegamento, operato da Air Dolomiti per conto della compagnia tedesca, era uno dei ponti più utilizzati dai viaggiatori liguri per accedere alla rete internazionale di Lufthansa e proseguire verso destinazioni europee e intercontinentali.\r\n\r\nLa rotta, come riferisce Genova Quotidiana, aveva una frequenza giornaliera e rappresentava da anni un tassello importante dell’offerta dello scalo genovese.\r\nLa cancellazione rientra nel piano di ottimizzazione delle rotte regionali italiane avviato da Lufthansa, che sta riducendo la capacità sulle tratte considerate meno redditizie. Genova non è l’unica ad essere entrata nel mirino dei tedeschi: sono infatti previste anche la sospensione del Trieste-Francoforte e della Ancona-Monaco. La strategia del gruppo punta a concentrare mezzi e frequenze sulle rotte con domanda più forte e margini più solidi, in una fase di razionalizzazione del network europeo e di contenimento dei costi..\r\nTornando a Genova, dal Colombo resteranno disponibili il collegamento con Roma Fiumicino e altri voli verso hub europei operati dalle compagnie presenti sullo scalo, ma il taglio di Monaco cambia gli equilibri dell’offerta. Non sparisce soltanto una rotta storica: viene meno una connessione strategica che permetteva a Genova di restare agganciata, con un solo scalo, a una parte importante del traffico globale.","post_title":"Lufthansa taglia la Genova-Monaco dall'operativo invernale 2026-27","post_date":"2026-07-01T08:56:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782896205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nautica da diporto continua a espandersi lungo le due sponde dell'Adriatico, ma il suo potenziale turistico è ancora in gran parte da sviluppare. È quanto emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato all'Adriatic Sea Forum di Venezia.\r\n\r\nL'area adriatica può contare oggi su 347 marine e porti turistici, per un totale di 81.710 posti barca, in crescita dell'1,3% rispetto al 2024. Numeri che confermano la solidità del comparto, destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie ai 270 milioni di euro di investimenti programmati tra il 2027 e il 2030 per nuovi marina e l'ampliamento delle strutture esistenti.\r\n\r\nSecondo Risposte Turismo, però, la vera opportunità di crescita riguarda il turismo nautico itinerante. Attualmente solo circa il 20% dei posti barca è destinato alle imbarcazioni in transito, mentre la quota prevalente resta occupata dalla nautica stanziale.\r\n\r\n«C'è spazio per dedicare maggiore attenzione alla componente realmente turistica della nautica e non soltanto a quella residenziale», osserva Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo. «Si tratta di un segmento sul quale esiste ancora una significativa carenza di informazioni e che presenta importanti margini di crescita per i territori».\r\n\r\nSegnali positivi arrivano anche dal comparto del charter. Le aspettative degli operatori restano favorevoli sia per le imbarcazioni a vela sia per quelle a motore, sostenute soprattutto dalla domanda locale, a conferma di un mercato che continua a evolvere e a offrire nuove opportunità di sviluppo.\r\n\r\nPer il report, la sfida dei prossimi anni sarà quindi aumentare la capacità di accoglienza dedicata ai diportisti in navigazione e trasformare l'Adriatico in una destinazione nautica sempre più integrata, capace di valorizzare non solo i marina, ma anche i territori e le destinazioni raggiungibili via mare.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Nautica, l'Adriatico cresce ma la sfida è il turismo itinerante","post_date":"2026-06-30T10:21:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","nautica","turismo-marittimo"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","nautica","turismo marittimo"]},"sort":[1782814899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517842","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Paradores de Turismo ha pubblicato un nuovo bando di concorso per la copertura di un totale di 645 posizioni a tempo indeterminato in diversi reparti e categorie professionali presso 91 delle sue sedi.\r\n\r\nLa selezione, come riporta Hosteltur, avverrà tramite concorso pubblico e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 luglio alle ore 23,59. L'offerta di lavoro è suddivisa in tre bandi di selezione distinti.\r\n\r\nTutte le informazioni sono reperibili sul sito web di Paradores tramite la sua piattaforma per le offerte di lavoro. Su questa piattaforma, gli interessati troveranno le informazioni necessarie sui termini e le condizioni di ciascun bando, le categorie e le posizioni offerte, i requisiti di accesso, il processo di selezione, le scadenze e i moduli di candidatura .\r\nI profili ricercati\r\nLe tre campagne di reclutamento, parte del piano pubblico per l'occupazione autorizzato per i Paradores in virtù dei tassi di ricambio del personale, offrono posizioni in diverse categorie professionali: receptionist, camerieri, cuochi, personale amministrativo e addetti alla manutenzione, con profili specifici come \"caddie master\" per i Paradores di El Saler e Málaga Golf, strutture dotate di impianti sportivi. Sono state inoltre offerte 17 posizioni per completare il personale del futuro Parador di Veruela (Saragozza).\r\n\r\nLe seguenti offerte di lavoro sono offerte dalle Comunità Autonome di Castiglia e León ( 86 ), Catalogna ( 77 ), Andalusia ( 70 ), Castiglia-La Mancia ( 68 ), Galizia ( 65 ), Aragona ( 54, di cui 17 per Veruela ), Isole Canarie ( 37 ), Madrid ( 34, di cui 15 per Chinchón e Alcalá de Henares e 19 posizioni per la Centrale). uffici ), Estremadura ( 29 ), Comunità Valenciana ( 22 ), Cantabria ( 20 ), La Rioja ( 17 ), Ceuta ( 15 ), Navarra ( 14 ), Paesi Baschi ( 11 ), Murcia ( 10 ), Asturie ( 9 ) e Melilla ( 7 ).\r\n\r\n ","post_title":"Paradores ricerca personale: selezioni per 645 posizioni a tempo indeterminato","post_date":"2026-06-30T09:51:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782813067000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517817","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Posa della prima pietra per la nuova struttura da 55.000 metri quadrati di Lufthansa Technik situata a Santa Maria da Feira, a sud di Porto. Lufthansa Technik Portugal, fondata nel 2024, creerà nei prossimi anni fino a 700 nuovi posti di lavoro nel settore aeronautico. \r\n\r\nIl primo ministro portoghese Luís Montenegro ha dichiarato: «Siamo qui per il bene del Paese, per promuovere una strategia di sviluppo insieme ai nostri partner, Lufthansa Technik e il Gruppo Lufthansa. Siamo i principali attori nel garantire la longevità di questa partnership. Sono fiducioso che rafforzeremo i nostri rapporti politici, economici e di collaborazione con la Germania».\r\n\r\nIl nuovo stabilimento di Lufthansa Technik Portugal, una controllata al 100% di Lufthansa Technik, è dedicato alla riparazione di parti di motori e componenti aeronautici. Come parte del gruppo Lufthansa, Lufthansa Technik è il leader mondiale nella fornitura di servizi di manutenzione, riparazione e revisione (Mro) degli aeromobili. Con un investimento di centinaia di milioni di euro in Portogallo, l’azienda amplierà ulteriormente le proprie capacità e rafforzerà la propria rete globale. L’avvio delle operazioni è previsto per il 2028.\r\n\r\n«Siamo presenti in questo Paese da oltre 70 anni - ha sottolineato Carsten Spohr, ceo del gruppo Lufthansa -. Con questo investimento di Lufthansa Technik stiamo creando 700 posti di lavoro altamente qualificati e posizionando il Portogallo come pietra miliare della manutenzione aeronautica europea. Il Portogallo è diventato una delle sedi strategicamente più importanti per il nostro gruppo al di fuori dei nostri mercati nazionali, e questa struttura riflette la fiducia che riponiamo nel talento, nelle capacità e nell’ambizione portoghesi. Questo profondo impegno nel settore industriale e nell’innovazione sostiene anche il nostro forte interesse per Tap Air Portugal come naturale estensione della partnership con il Portogallo che stiamo costruendo da decenni – con il Paese che funge da porta d’accesso dell’Europa verso il Sudamerica, l’Africa e i paesi di lingua portoghese».","post_title":"Lufthansa Technik: nuova struttura da 55.000 in Portogallo, operativa dal 2028","post_date":"2026-06-30T09:00:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782810029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.\r\n\r\nI servizi\r\nChi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.\r\nGli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.\r\nLa commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.\r\nMichelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».\r\n","post_title":"W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio","post_date":"2026-06-29T14:04:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782741846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502570\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nUvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito.\r\n\r\n«Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.»\r\n\r\nIl riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente.\r\n\r\nNel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.\r\n\r\n ","post_title":"Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari","post_date":"2026-06-29T13:05:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782738352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517779","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca.\r\n\r\n\r\nLa vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento.\r\n\r\nLa cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca.\r\n\r\nLa guida non è sola: ci sono tre presenze, spiriti dispettosi, anime irrequiete, che hanno deciso di sabotare la serata con apparizioni improvvise, scherzi nell'oscurità, interferenze al momento sbagliato. La conduzione della visita diventa un'impresa eroica e perduta, finché, ad un certo punto, la pazienza finisce e la guida, travolta dall'esasperazione, si sfoga in colorite espressioni in dialetto bresciano.\r\n\r\nTra risate nel buio e momenti misteriosi, le meraviglie del Castello si svelano una dopo l'altra: i soffitti affrescati con i motivi della famiglia Martinengo, la sala da pranzo di gusto ottocentesco, gli ambienti che rivelano le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione.\r\n\r\nE quando ci si avvicina allo scalone d'onore, il silenzio torna a pesare, denso e improvviso, perché è qui che si aspetta — o forse si teme — il passaggio di Biancamaria Martinengo: la Dama Bianca, figura eterea che da secoli percorre i corridoi del maniero stringendo al petto un libro dorato colmo di segreti mai rivelati. Un'apparizione che nessuno dimentica facilmente.\r\n\r\nL'evento è esclusivo, i posti limitati. Il ritrovo è al ponte levatoio alle 20:30 per il ritiro dei biglietti, il viaggio comincia alle 20:45 in punto e dura un'ora e mezza. Il biglietto è unico, al costo di 20 euro a persona ed è aperto a chi abbia almeno 10 anni e un animo disposto all'imprevisto.\r\n\r\nLa prenotazione e il pagamento online sono obbligatori sul sito ufficiale www.castellodipadernello.it, sezione Eventi e mostre.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, visite guidate notturne il 3 luglio e il 3 settembre","post_date":"2026-06-29T11:26:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782732415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air India lancia una nuova tariffa “Basic” su una parte della proprio network domestico, con un biglietto meno caro in classe Economica, ma senza pasto gratuito a bordo. La compagnia di bandiera indiana intende così rispondere alla pressione della low cost IndiGo, che domina il mercato interno.\r\n\r\nLa nuova tariffa Basic viene testata su una selezione di rotte nazionali: mantiene gli elementi fondamentali di un biglietto Air India, con 15 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano, ma elimina i pasti.\r\n\r\n«La tariffa Basic è pensata per i viaggiatori che privilegiano il prezzo e non hanno bisogno di servizi aggiuntivi», spiega il vettore in una nota, precisando che essa «amplia la scelta dei clienti in classe Economy sui voli domestici». I passeggeri possono comunque ordinare un pasto a pagamento fino a 24 ore prima della partenza, con una scelta di menu vegetariani, non vegetariani, giainisti o adatti ai diabetici.\r\n\r\nLa nuova Basic garantisce un risparmio di circa 500-600 rupie (4,60-5,50 euro) a tratta rispetto a una tariffa Economy standard che include un pasto. Il prodotto è per ora disponibile su un numero limitato di rotte a corto raggio, tra cui Delhi–Chandigarh, Delhi–Amritsar e Bengaluru–Hyderabad, ma potrebbe essere esteso se la domanda lo giustificherà.\r\n\r\nLa compagnia di bandiera indiana, ora controllata dal gruppo Tata, rivendica chiaramente la logica competitiva dell’iniziativa. Parla di un «biglietto a basso costo» destinato a offrire un’alternativa ai passeggeri «attenti al prezzo». Air India precisa che valuterà la reazione dei passeggeri durante questa fase pilota prima di decidere un’estensione più ampia sulla rete interna.\r\n\r\n ","post_title":"Air India sfida le low cost: nuova tariffa Basic sulle rotte domestiche, senza pasti a bordo","post_date":"2026-06-29T09:45:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782726342000]}]}}