16 April 2024

Londra Heathrow: lo scalo torna a fare utili, per la prima volta dopo la pandemia

[ 0 ]

L’aeroporto di Londra Heathrow prevede un numero record di passeggeri per quest’anno, dopo che il boom della domanda di viaggi sulle redditizie rotte transatlantiche ha riportato in profitto lo scalo, per la prima volta dopo la pandemia.

Secondo quanto riferito dal Financial Times, nel mirino ci sono 81,4 milioni di passeggeri, in aumento rispetto ai 79,2 milioni del 2023. Il bilancio dell’anno scorso, che visto anche il dicembre più trafficato di sempre, ha registrato un utile ante imposte rettificato di 38 milioni di sterline per il 2023, rispetto alla perdita di 684 milioni di sterline dell’anno precedente e dopo tre anni consecutivi di perdite.

Le rotte transatlantiche sono andate “particolarmente bene”, ha sottolineato una nota della società di gestione di Heathrow, sottolineando anche una “significativa ripresa” del mercato dell’Asia e del Pacifico.

 

L’aeroporto ha dichiarato che potrebbe “plausibilmente” pagare ai suoi proprietari un dividendo quest’anno, anche se non è previsto.

Heathrow è nel bel mezzo del più grande cambiamento di proprietà dalla sua privatizzazione negli anni ’90, dopo che il gruppo infrastrutturale spagnolo Ferrovial lo scorso novembre ha deciso di vendere la propria quota del 25% al fondo sovrano dell’Arabia Saudita (Pif) e al gruppo francese Ardian per 2,4 miliardi di sterline.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465647 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lie-flat all business. La neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno. Elevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: "Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari". Un ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza. In attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni.  La tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti. [gallery ids="465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656"] [post_title] => Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio [post_date] => 2024-04-16T14:36:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713278211000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amelia Corti è il nuovo direttore generale di Sacbo, che raccoglie l'eredità di Emilio Bellingardi, che concluderà il suo incarico il 30 aprile 2024. Laureata in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, Amelia Corti ha maturato la propria esperienza manageriale in ambito industriale, prima di iniziare ad occuparsi dell’attività di handling aeroportuale a partire dal 2017 con la nascita di Bis (Bgy International Service, società di handling del Gruppo Sacbo, della quale è stata finora amministratore delegato) contribuendo, con prioritaria attenzione alla safety, al raggiungimento di alti livelli di performance e di efficienza sul piano operativo dell’aeroporto di Milano Bergamo. Emilio Bellingardi conclude la sua brillante carriera dopo avere maturato un’esperienza di 45 anni nel settore aeroportuale, con un forte background strategico, operativo e commerciale. In Sacbo dal 2006, egli ha contribuito allo sviluppo operativo e infrastrutturale e al crescente successo dell’Aeroporto di Milano Bergamo, diventato in un decennio il terzo scalo italiano per traffico passeggeri fino a occupare posizioni di vertice nel panorama degli aeroporti internazionali. [post_title] => Milano Bergamo: Amelia Corti nuovo direttore generale di Sacbo [post_date] => 2024-04-16T13:39:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713274781000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465636 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Esperienze, esperienze, esperienze. E' questo quello che si cerca oggi da un viaggio. Soprattutto nel nostro paese. Parola di Michela Trevisan, una delle fondatrici di Missing Italia: operatore incoming con base in provincia di Padova incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum: "Le persone non vogliono più soltanto essere visitatori, guardare e basta come se fossero al cinema; desiderano fare parte del film. In poche parole, fare esperienze, come per esempio incontrare una famiglia e far da mangiare insieme, imparare a fare la pasta... Ma l'esperienza può anche essere organizzare un giro in collina in bicicletta, piuttosto che in montagna o da un'altra parte. Insomma, non è più soltanto questione di cooking class. Siamo noi stessi che dobbiamo aprire i nostri prodotti a nuove opportunità". Nato nel 2004, per volontà di cinque socie, Missing Italia è cresciuto nel tempo continuando però e essere fedele alla propria mission: gestire viaggi incoming solo ed esclusivamente verso la nostra penisola. "I nostri mercati di riferimento sono la Francia per i tour organizzati e di gruppo. Tutto il mondo anglofono, e soprattutto gli Usa, con in più un pizzico di Far East è invece più interessato ai viaggi individuali e ai piccoli gruppi. Noi ci sforziamo ogni volta di curare ogni tipo di dettaglio e di essere disponibili sette giorni su sette, h24". Dopo il periodo del Covid, la domanda è tornata a crescere in maniera esponenziale, "quasi persino troppo velocemente - ammette Michela Trevisan -. Anche perché non sempre le pubbliche amministrazioni sono pienamente collaborative con chi fa turismo. E poi certo, i prezzi sono aumenti. A volte anche in maniera eccessiva rispetto a un livello di servizi che non sempre è cresciuto di conseguenza. Noi in ogni caso continuiamo a impegnarci a fare del nostro meglio, perché crediamo moltissimo nel futuro dell'incoming. E lo dimostra anche la nostra presenza qui a Las Vegas". (q.f.) [post_title] => Missing Italia: experience, experience, experience è ciò che cerca chi viene da noi [post_date] => 2024-04-16T13:17:12+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713273432000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro. “Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua. Alle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner. Prende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile [post_title] => Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica [post_date] => 2024-04-16T11:16:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713266187000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons. Four Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri [post_title] => Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva [post_date] => 2024-04-16T10:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713262949000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato la nuova rotta da Verona a Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato, e un’offerta complessiva di più di 14.000 posti in vendita. Dopo i recenti nuovi voli inaugurati tre settimane fa – Comiso, Madrid, Praga, Copenaghen e Valencia - il vettore spagnolo rilancia dalla storica base veneta. «Con l’avvio del collegamento in esclusiva per Bordeaux mettiamo a segno un nuovo importante traguardo per la nostra base operativa di Verona – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Attraverso queste nuove rotte, non solo accorciamo le distanze tra la città veneta e il resto d’Europa, ma supportiamo concretamente questo splendido territorio, incrementando i flussi di turisti incoming e sviluppando nuovo traffico. Infatti, non va dimenticato che a partire da settembre collegheremo Verona con il nuovissimo scalo di Salerno». Per festeggiare l’avvio della nuova rotta, durante il volo inaugurale di sabato scorso, i passeggeri hanno avuto l’opportunità di degustare a bordo l’elegante Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, apprezzando la tipologia Extra Dry mentre volavano verso la rinomata regione vinicola di Bordeaux. Questa esperienza unica si inserisce nel contesto della sponsorizzazione da parte del vettore del progetto “Via Sensoria”, che vede il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e la Cité du Vin di Bordeaux insieme nella promozione delle eccellenze enologiche dei due territori. Per il 2024, presso lo scalo aeroportuale scaligero, l’offerta di Volotea comprende un totale di 20 rotte, 9 verso l’Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo, Pantelleria e Salerno, quest'ultima da settembre prossimo) e 11 verso l’estero, 3 in Spagna (Barcellona, Madrid e Valencia), 3 in Grecia (Atene, Heraklion/Creta e Zante), 2 in Francia (Parigi Orly e Bordeaux), 1 in Germania (Berlino), 1 in Danimarca (Copenaghen) e 1 in Repubblica Ceca (Praga). [post_title] => Volotea operativa sulla Verona-Bordeaux con due voli alla settimana [post_date] => 2024-04-16T09:15:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713258930000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggia lungo due binari paralleli la promozione 2024 della Svizzera: da una parte diversificare l’offerta e indirizzare la domanda, dall'altra destagionalizzare i flussi turistici. «Portare gli ospiti giusti nelle destinazioni giuste al momento giusto - afferma Martin Nydegger, ceo di Svizzera Turismo -. Orientare e promuovere è la formula magica. Orientiamo gli ospiti svizzeri, puntando, per esempio, sulle gemme nascoste e, parallelamente, promuoviamo il turismo in Europa sottolineando la facilità e la sostenibilità dei collegamenti in treno. Inoltre, non vogliamo solo aumentare il numero di ospiti provenienti dai mercati esteri, ma soprattutto governarne i flussi, per distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale e durante tutto l’anno. A tal fine, stiamo puntando alle nicchie giuste e sui segmenti più interessanti in base ai mercati di origine». Intanto il 2023 viene archiviato con un totale di 41,8 milioni di pernottamenti, il +5,6% rispetto al 2019: un risultato che batte ogni record precedente grazie, in particolare, all'elevato numero di visitatori provenienti dal Nord America e dal Sud-est asiatico, alla rinnovata salute del mercato britannico e alla costante fedeltà dei clienti svizzeri. «Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia - sottolinea Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia commentando i dati del 2023 - ma siamo cresciuti costantemente soprattutto grazie ai soggiorni in città». Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green. Destagionalizzare resta la parola d'ordine, in abbinata alla promozione di esperienze insolite e su misura per rispondere a segmenti con esigenze e caratteristiche diverse. «Chi ci scopre per la prima volta rimane felicemente sorpreso - prosegue la direttrice -. Occorre quindi lavorare sull’acquisizione di nuovi clienti e sulla creazione di proposte alternative per chi è già stato in Svizzera ma vuole scoprire qualcosa di nuovo». Intanto, ha preso il via la scorsa settimana la nuova campagna “30 luoghi sorprendenti in Svizzera” che sono villaggi (come Sent o Morcote), monasteri (ad esempio l'abbazia di Hauterive) o edifici dalle architetture particolari (come Citè du Lignon, alle porte di Ginevra)   Proseguono le collaborazioni con gli Ambassador della destinazione: «Quella storica e decisamente lifestyle che vede protagonista Michelle Hunziker e quella più recente con il portiere Yann Sommer, che si rivolge ad un pubblico giovane e sportivo» precisa Francesca Rovati, media manager Northern Italy, che ricorda anche gli appuntamenti con il trade italiano, «attraverso incontri con le agenzie di viaggio da Roma a Brescia, Torino, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, da Rimini a Napoli».   [post_title] => Svizzera 2024: indirizzare la domanda per destagionalizzare i flussi turistici [post_date] => 2024-04-15T14:51:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713192671000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Già tornata in Gattinoni nel novembre 2022, dopo una parentesi di quattro anni nel mondo della comunicazione in società quali Fandango Club, Mktg e dentsu international, Elisa Presutti è stata nominata amministratore delegata della divisione Events: una delle tre nuove business unit in cui sarà d'ora in avanti articolato il gruppo Gattinoni. "Quando me ne andai nel 2018, ricordo che Franco Gattinoni mi regalò un elastico. Era il suo modo di dirmi arrivederci - ricorda la stessa Elisa Presutti -. E in effetti da novembre 2022 sono di nuovo qua. Prima come managing director e ora nel ruolo di a.d. della divisione Events. La novità giunge dopo un 2023 strabiliante. Al momento del mio ritorno, insieme alla direzione marketing avevamo deciso di dare il via a un nuovo corso. Abbiamo quindi rivisto il posizionamento della nostra offerta, raccontando ancora meglio i nostri eventi, alcuni dei quali capaci persino di vincere dei premi. Abbiamo organizzato incentive memorabili. Ma abbiamo soprattutto inserito molte nuove risorse, con un occhio di particolare riguardo al segmento health care: uno sforzo che ci ha consentito di acquistare numerosi clienti importanti. Insomma posso dire di essere tornata a casa. E per quanto riguarda l'anno in corso, puntiamo al consolidamento di procedure e flussi. Ma sono sicura che avremo ancora da dire parecchio pure sui numeri". [post_title] => Rivoluzione Gattinoni 4: Elisa Presutti nuova a.d. delle divisione Events [post_date] => 2024-04-15T13:43:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713188587000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali. L'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani. In pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa. Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.   Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.     [post_title] => I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair [post_date] => 2024-04-15T13:08:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713186539000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "londra heathrow lo scalo torna a fare utili per la prima volta dopo la pandemia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4895,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465647","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lie-flat all business.\r\n\r\nLa neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno.\r\n\r\nElevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: \"Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari\".\r\n\r\nUn ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza.\r\n\r\nIn attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni. \r\n\r\nLa tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti.\r\n\r\n[gallery ids=\"465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656\"]","post_title":"Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio","post_date":"2024-04-16T14:36:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713278211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Amelia Corti è il nuovo direttore generale di Sacbo, che raccoglie l'eredità di Emilio Bellingardi, che concluderà il suo incarico il 30 aprile 2024.\r\n\r\nLaureata in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, Amelia Corti ha maturato la propria esperienza manageriale in ambito industriale, prima di iniziare ad occuparsi dell’attività di handling aeroportuale a partire dal 2017 con la nascita di Bis (Bgy International Service, società di handling del Gruppo Sacbo, della quale è stata finora amministratore delegato) contribuendo, con prioritaria attenzione alla safety, al raggiungimento di alti livelli di performance e di efficienza sul piano operativo dell’aeroporto di Milano Bergamo.\r\n\r\nEmilio Bellingardi conclude la sua brillante carriera dopo avere maturato un’esperienza di 45 anni nel settore aeroportuale, con un forte background strategico, operativo e commerciale. In Sacbo dal 2006, egli ha contribuito allo sviluppo operativo e infrastrutturale e al crescente successo dell’Aeroporto di Milano Bergamo, diventato in un decennio il terzo scalo italiano per traffico passeggeri fino a occupare posizioni di vertice nel panorama degli aeroporti internazionali.","post_title":"Milano Bergamo: Amelia Corti nuovo direttore generale di Sacbo","post_date":"2024-04-16T13:39:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1713274781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Esperienze, esperienze, esperienze. E' questo quello che si cerca oggi da un viaggio. Soprattutto nel nostro paese. Parola di Michela Trevisan, una delle fondatrici di Missing Italia: operatore incoming con base in provincia di Padova incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum: \"Le persone non vogliono più soltanto essere visitatori, guardare e basta come se fossero al cinema; desiderano fare parte del film. In poche parole, fare esperienze, come per esempio incontrare una famiglia e far da mangiare insieme, imparare a fare la pasta... Ma l'esperienza può anche essere organizzare un giro in collina in bicicletta, piuttosto che in montagna o da un'altra parte. Insomma, non è più soltanto questione di cooking class. Siamo noi stessi che dobbiamo aprire i nostri prodotti a nuove opportunità\".\r\n\r\nNato nel 2004, per volontà di cinque socie, Missing Italia è cresciuto nel tempo continuando però e essere fedele alla propria mission: gestire viaggi incoming solo ed esclusivamente verso la nostra penisola. \"I nostri mercati di riferimento sono la Francia per i tour organizzati e di gruppo. Tutto il mondo anglofono, e soprattutto gli Usa, con in più un pizzico di Far East è invece più interessato ai viaggi individuali e ai piccoli gruppi. Noi ci sforziamo ogni volta di curare ogni tipo di dettaglio e di essere disponibili sette giorni su sette, h24\".\r\n\r\nDopo il periodo del Covid, la domanda è tornata a crescere in maniera esponenziale, \"quasi persino troppo velocemente - ammette Michela Trevisan -. Anche perché non sempre le pubbliche amministrazioni sono pienamente collaborative con chi fa turismo. E poi certo, i prezzi sono aumenti. A volte anche in maniera eccessiva rispetto a un livello di servizi che non sempre è cresciuto di conseguenza. Noi in ogni caso continuiamo a impegnarci a fare del nostro meglio, perché crediamo moltissimo nel futuro dell'incoming. E lo dimostra anche la nostra presenza qui a Las Vegas\". (q.f.)","post_title":"Missing Italia: experience, experience, experience è ciò che cerca chi viene da noi","post_date":"2024-04-16T13:17:12+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713273432000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si snoderà tra Caraibi e Costa Rica il programma di crociere per la stagione invernale 2024-25 di Star Clippers. “Siamo soddisfatti delle prevendite per la prossima stagione estiva nel Mediterraneo - spiega Birgit Gfölner, sales manager per Italia e Svizzera italiana -. Intendiamo al contempo incentivare le prenotazioni anticipate per il prossimo inverno”. La stagione avrà inizio a novembre, quando a seguito della traversata oceanica la flotta al completo raggiungerà i Caraibi. L’ammiraglia Royal Clipper e il quattro alberi Star Flyer resteranno nella regione fino a marzo, alternando ciascuna due rotte di settimana in settimana, che avranno come rispettivi home port Bridgetown, Barbados e Philipsburg, St. Maarten. Da Barbados partiranno ogni sabato le crociere Royal Clipper sulla rotta delle isole Grenadine e delle isole Windward, mentre da St.Maarten Star Flyer raggiungerà ogni settimana le Leeward e le isole del Tesoro.\r\n\r\n“Alternando gli itinerari di settimana in settimana - chiarisce Gfölner - diamo ai nostri ospiti che, intendono restare a bordo anche al termine della prima crociera, la possibilità di visitare e vivere luoghi diversi nel caso di più viaggi consecutive. I passeggeri che restano a bordo per più partenze hanno diritto al 5% di sconto”. Il quattro alberi Star Clipper, invece, proseguirà dai Caraibi fino al canale di Panama e al Pacifico, dove avrà come home port quello di Puerto Caldera in Costa Rica. Anche in questo caso, di settimana in settimana le rotte varieranno: una verso Sud, raggiungerà le isole di Cohiba e Parida a Panama, mentre l’altra toccherà anche il porto di San Juan del Sur in Nicaragua.\r\n\r\nAlle crociere dalla durata standard di sette notti si aggiungono le quattro crociere da due settimane che vedranno i velieri Star Clipper e Royal Clipper impegnati tra le isole del mar dei Caraibi e il canale di Panama. Entrambe in novembre, quelle dell’ammiraglia Royal Clipper, che percorrerà in quattordici notti la rotta est-ovest da Barbados a Balboa a partire dal 2 novembre e a seguire, dal 16, quella ovest-est che la condurrà ad Antigua. A dicembre, invece, il passaggio est-ovest di Star Clipper, seguito a marzo 2025 dalla rotta inversa. “Questi itinerari, di durata più ampia, sono stati introdotti per soddisfare la crescente domanda da parte degli ospiti di viaggi più lunghi, oltre alla emozionante possibilità di attraversare il canale di Panama e raggiungere il Pacifico” commenta Gfölner.\r\n\r\nPrende forma, in casa Star Clippers, anche il calendario delle partenze per il biennio 2025/2026, già consultabile sul sito www.starclippers.com. Tra le novità per l’estate 2025, si segnalano le cinque partenze del veliero Star Flyer dal nuovo home port di Nizza. “Si tratta di tre crociere da sette notti e di una minicrociera da quattro notti tra Corsica, Liguria e costa Azzurra a partire da settembre 2025 - spiega Gfölner -. Dopodiché la quinta partenza avrà invece come destinazione Malaga. Come dicevamo per Cannes, la regione riveste per il mercato Italia un notevole interesse”. Il veliero Star Clipper avrà, a partire da gennaio 2026, un nuovo porto-base ai Caraibi, quello di Grenada: da qui salperà per itinerari inediti della durata di dieci e undici notti sui nuovi porti di scalo di Charlottesville (Tobago), Castara Bay (Tobago), Carriacou (Paradise Beach), Charlestown Bay (Canouan), Saint-Pierre (Martinique) e Saline Bay (Mayreau). Sia per l’estate 2025, sia per l’inverno 2025/2026 sono attivi sconti early booking fino al 20%, per le prenotazioni pervenute entro il 31 gennaio 2025 per le crociere nel Mediterraneo, mentre il termine per Caraibi e Costa Rica è il 30 aprile","post_title":"Star Clippers presenta il programma invernale tra Caraibi e Costa Rica","post_date":"2024-04-16T11:16:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713266187000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi\", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons.\r\n\r\nFour Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri","post_title":"Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva","post_date":"2024-04-16T10:22:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713262949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha inaugurato la nuova rotta da Verona a Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato, e un’offerta complessiva di più di 14.000 posti in vendita. Dopo i recenti nuovi voli inaugurati tre settimane fa – Comiso, Madrid, Praga, Copenaghen e Valencia - il vettore spagnolo rilancia dalla storica base veneta.\r\n«Con l’avvio del collegamento in esclusiva per Bordeaux mettiamo a segno un nuovo importante traguardo per la nostra base operativa di Verona – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Attraverso queste nuove rotte, non solo accorciamo le distanze tra la città veneta e il resto d’Europa, ma supportiamo concretamente questo splendido territorio, incrementando i flussi di turisti incoming e sviluppando nuovo traffico. Infatti, non va dimenticato che a partire da settembre collegheremo Verona con il nuovissimo scalo di Salerno».\r\nPer festeggiare l’avvio della nuova rotta, durante il volo inaugurale di sabato scorso, i passeggeri hanno avuto l’opportunità di degustare a bordo l’elegante Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, apprezzando la tipologia Extra Dry mentre volavano verso la rinomata regione vinicola di Bordeaux. Questa esperienza unica si inserisce nel contesto della sponsorizzazione da parte del vettore del progetto “Via Sensoria”, che vede il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e la Cité du Vin di Bordeaux insieme nella promozione delle eccellenze enologiche dei due territori.\r\nPer il 2024, presso lo scalo aeroportuale scaligero, l’offerta di Volotea comprende un totale di 20 rotte, 9 verso l’Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo, Pantelleria e Salerno, quest'ultima da settembre prossimo) e 11 verso l’estero, 3 in Spagna (Barcellona, Madrid e Valencia), 3 in Grecia (Atene, Heraklion/Creta e Zante), 2 in Francia (Parigi Orly e Bordeaux), 1 in Germania (Berlino), 1 in Danimarca (Copenaghen) e 1 in Repubblica Ceca (Praga).","post_title":"Volotea operativa sulla Verona-Bordeaux con due voli alla settimana","post_date":"2024-04-16T09:15:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713258930000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggia lungo due binari paralleli la promozione 2024 della Svizzera: da una parte diversificare l’offerta e indirizzare la domanda, dall'altra destagionalizzare i flussi turistici. «Portare gli ospiti giusti nelle destinazioni giuste al momento giusto - afferma Martin Nydegger, ceo di Svizzera Turismo -. Orientare e promuovere è la formula magica. Orientiamo gli ospiti svizzeri, puntando, per esempio, sulle gemme nascoste e, parallelamente, promuoviamo il turismo in Europa sottolineando la facilità e la sostenibilità dei collegamenti in treno. Inoltre, non vogliamo solo aumentare il numero di ospiti provenienti dai mercati esteri, ma soprattutto governarne i flussi, per distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale e durante tutto l’anno. A tal fine, stiamo puntando alle nicchie giuste e sui segmenti più interessanti in base ai mercati di origine».\r\n\r\nIntanto il 2023 viene archiviato con un totale di 41,8 milioni di pernottamenti, il +5,6% rispetto al 2019: un risultato che batte ogni record precedente grazie, in particolare, all'elevato numero di visitatori provenienti dal Nord America e dal Sud-est asiatico, alla rinnovata salute del mercato britannico e alla costante fedeltà dei clienti svizzeri.\r\n\r\n«Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia - sottolinea Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia commentando i dati del 2023 - ma siamo cresciuti costantemente soprattutto grazie ai soggiorni in città». Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green.\r\n\r\nDestagionalizzare resta la parola d'ordine, in abbinata alla promozione di esperienze insolite e su misura per rispondere a segmenti con esigenze e caratteristiche diverse. «Chi ci scopre per la prima volta rimane felicemente sorpreso - prosegue la direttrice -. Occorre quindi lavorare sull’acquisizione di nuovi clienti e sulla creazione di proposte alternative per chi è già stato in Svizzera ma vuole scoprire qualcosa di nuovo».\r\nIntanto, ha preso il via la scorsa settimana la nuova campagna “30 luoghi sorprendenti in Svizzera” che sono villaggi (come Sent o Morcote), monasteri (ad esempio l'abbazia di Hauterive) o edifici dalle architetture particolari (come Citè du Lignon, alle porte di Ginevra)\r\n \r\nProseguono le collaborazioni con gli Ambassador della destinazione: «Quella storica e decisamente lifestyle che vede protagonista Michelle Hunziker e quella più recente con il portiere Yann Sommer, che si rivolge ad un pubblico giovane e sportivo» precisa Francesca Rovati, media manager Northern Italy, che ricorda anche gli appuntamenti con il trade italiano, «attraverso incontri con le agenzie di viaggio da Roma a Brescia, Torino, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, da Rimini a Napoli».\r\n\r\n ","post_title":"Svizzera 2024: indirizzare la domanda per destagionalizzare i flussi turistici","post_date":"2024-04-15T14:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713192671000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Già tornata in Gattinoni nel novembre 2022, dopo una parentesi di quattro anni nel mondo della comunicazione in società quali Fandango Club, Mktg e dentsu international, Elisa Presutti è stata nominata amministratore delegata della divisione Events: una delle tre nuove business unit in cui sarà d'ora in avanti articolato il gruppo Gattinoni.\r\n\r\n\"Quando me ne andai nel 2018, ricordo che Franco Gattinoni mi regalò un elastico. Era il suo modo di dirmi arrivederci - ricorda la stessa Elisa Presutti -. E in effetti da novembre 2022 sono di nuovo qua. Prima come managing director e ora nel ruolo di a.d. della divisione Events. La novità giunge dopo un 2023 strabiliante. Al momento del mio ritorno, insieme alla direzione marketing avevamo deciso di dare il via a un nuovo corso. Abbiamo quindi rivisto il posizionamento della nostra offerta, raccontando ancora meglio i nostri eventi, alcuni dei quali capaci persino di vincere dei premi. Abbiamo organizzato incentive memorabili. Ma abbiamo soprattutto inserito molte nuove risorse, con un occhio di particolare riguardo al segmento health care: uno sforzo che ci ha consentito di acquistare numerosi clienti importanti. Insomma posso dire di essere tornata a casa. E per quanto riguarda l'anno in corso, puntiamo al consolidamento di procedure e flussi. Ma sono sicura che avremo ancora da dire parecchio pure sui numeri\".","post_title":"Rivoluzione Gattinoni 4: Elisa Presutti nuova a.d. delle divisione Events","post_date":"2024-04-15T13:43:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713188587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.\r\nL'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.\r\nIn pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.\r\n\r\nTra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.\r\n \r\nDa segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair","post_date":"2024-04-15T13:08:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713186539000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti