11 aprile 2018 14:10

Da sinistra, Luciano Neri e Thomas Reynaert
«Le tasse sul trasporto aereo – e il loro eventuale aumento – non sono in realtà una fonte di entrate per i governi. Al contrario, la loro abolizione – o riduzione – genera un indotto positivo che spazia dall’aumento del Pil, alla crescita dei flussi turistici e delle relative spese, alla creazione di nuovi posti di lavoro, al rafforzamento dell’industria del trasporto aereo»: questo in sintesi il messaggio che Thomas Reynaert, managing director di A4E, Airlines for Europe, insieme a Luciano Neri, segretario generale dell’Ibar, hanno espresso oggi a Milano in occasione della presentazione dello studio commissionato da A4E a PriceWaterhouseCoopers su un tema particolarmente caldo: “L’impatto economico dell’abolizione delle tasse sul trasporto aereo in Italia”. Da notare come, a livello europeo, dal 2006 al 2016, i prezzi medi dei biglietti aerei sono diminuiti dell’8%, mentre la media delle tasse pagate è più che raddoppiata: da 6,00 a 14,00 euro per biglietto. Di pari passo anche le tasse aeroportuali per l’accesso alle infrastrutture e l’utilizzo dei servizi, sono più che raddoppiate, da 16,00 a 33 euro per biglietto.
Lo studio evidenzia il potenziale aumento del Pil italiano negli anni immediatamente successivi ad una eventuale abolizione della famigerata «addizionale comunale – così come viene chiamata in Italia, pur non essendo una tassa che va poi a finire nelle casse comunali – prosegue Reynaert -. Ipotizzando un’abolizione nel 2018, il Pil aumenterebbe di 880 milioni di euro nel primo anno, crescendo per un valore di 1,74 miliardi di euro annui entro il 2030 (considerando lo stesso stato attuale dei livelli di tassazione). Entro il 2020 verrebbero generati più di 3.750 posti di lavoro in tutti i settori dell’economia nazionale, con 7.500 nuovi posti di lavoro generati entro il 2030. Infine, anche in Italia il settore dell’aviazione vedrebbe un incremento, raggiungendo il valore di 480 milioni di euro all’anno entro il 2020 e 590 milioni di euro entro il 2030». Il settore del turismo in particolare «sarebbe quello maggiormente influenzato dalla ricadute positive dell’abolizione delle tasse, dopo quello del trasporto aereo ovviamente. Il nostro obiettivo è quello di far comprendere ai governi l’impatto positivo di queste azioni nel lungo periodo, sull’aviazione, sul turismo e sull’economia in generale. Dobbiamo far passare un messaggio importante: eliminando queste tasse non sarà necessario crearne di nuove per avere nuove entrate, perché nel tempo questa azione stimolerà indirettamente ulteriori entrate».
Esempi virtuosi di Paesi che hanno scelto questa strada non mancano: «L’Irlanda, che ha abolito le tasse nel 2014, nell’arco di due anni ha registrato un aumento dei passeggeri di quasi 10 milioni; l’Olanda che ha eliminato totalmente le tasse nel 2008 ha, allo stesso modo, registrato una crescita dei passeggeri così come una maggiore offerta da Amsterdam Schipol rispetto ai vicini scali di Bruxelles o Düsseldorf, che venivano scelti per viaggiare dai cittadini olandesi. La Scozia sta pianificando l’abolizione». In Italia dopo che a metà 2016 il Governo allora in carica aveva acconsentito ad evitare l’aumento proposto di 2,5 euro, oggi l’importo dell’addizionale comunale si attesta sui 7,50 euro per Roma e sui 6,50 euro negli altri scali. «Siamo ottimisti riguardo all’abolizione di queste tasse, che dati alla mano mostrano un impatto negativo sull’economia – aggiunge Neri -. Eliminare l’addizionale è la nostra mission e non è detto che debba essere “impossible”».
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
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[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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La nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».
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[post_content] => Quello di settembre 2026 sarà un mese segnato dagli scioperi nel settore dei trasporti. Treni e aerei saranno infatti interessati da diverse agitazioni già programmate che complicheranno gli spostamenti di migliaia di italiani alle prese con il ritorno in ufficio o a scuola. Ecco quali sono le date.
La prima giornata di sciopero coinvolgerà il settore ferroviario. Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre il personale ferroviario incrocerà le braccia. Sempre il 7 settembre, inoltre, è prevista una mobilitazione di 8 ore del personale mobile di Trenitalia, dalle 9.01 alle 17. Il 10 settembre sono previste diverse agitazioni. Tra queste lo sciopero nazionale di Captrain Italia che inizierà alle 16.01 e terminerà alle 16 del giorno successivo. Nella stessa giornata previsto lo sciopero di RFI nell'area di Verona. Un'altra data da segnare è quella di lunedì 21 settembre, previste agitazioni del personale RFI e Trenitalia nell'area di Bologna e in Emilia Romagna, dalle 9.01 alle 17.
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[post_content] => Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.
Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.
Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.
Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
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A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.
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[post_content] => Dopo otto anni di procedure amministrative e battaglie legali, l'aeroporto di Londra Gatwick ha ottenuto il via libera definitivo per il suo progetto di rendere operativa quotidianamente la pista nord.
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la fine della storia
La sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025.
Nella loro sentenza, i giudici hanno affermato che "ciascuno dei motivi di appello sollevati da ciascun ricorrente è indifendibile" e che nessuno di essi aveva "una reale possibilità di successo", ritenendo che non vi fosse "alcun motivo valido" per riesaminare il caso.
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[post_content] => TAP Air Portugal ha appena integrato Airbnb nel programma fedeltà TAP Miles&Go : i membri ora guadagnano 2 miglia per ogni euro speso in soggiorni o esperienze idonei prenotati tramite una pagina dedicata, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattiva del programma, che vanta oltre 9 milioni di iscritti.
Miles&Go
La compagniasta aggiungendo un nuovo elemento al suo programma fedeltà TAP Miles&Go integrando Airbnb. Nello specifico, gli oltre 9 milioni di membri del programma potranno guadagnare 2 miglia per ogni euro speso prenotando soggiorni o esperienze idonei sulla piattaforma, a condizione che la prenotazione venga effettuata tramite la pagina dedicata della compagnia aerea.
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[post_content] => Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.
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Richard Phillips
L’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.
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