25 April 2026

La Luke Air di Patané: «Era tempo di cambiare e ho deciso di metterci la faccia»

«Con Blue Panorama era finita un’era. Era il momento di cambiare». E’ così che il presidente Luca Patanè spiega il cambio brand e livrea della compagnia, che ora porta il suo nome, Luke Air appunto, «Perché ho deciso di metterci la faccia» e dare il via a un cambiamento che non ha nulla di scontato, visto che passerà sia da «una nuova mentalità» sia dalla nuova flotta, da «Boeing ad Airbus».
I nuovi colori – il giallo ocra e il blu abbinati al bianco, per un insieme stile camouflage che lo stessa compagnia definisce “disruptive” – compariranno gradualmente su tutti i 15 velivoli in flotta, «cominciando prima da quelli destinati al lungo raggio».

Proprio la flotta è oggetto di grandi cambiamenti e investimenti: «Due anni fa, quando abbiamo rilevato la compagnia, ci siamo trovati di fronte a una flotta vecchia, soprattutto sul lungo raggio. Ora il nostro progetto prevede l’introduzione di tre Airbus 330 già nel 2020, il primo in consegna ad aprile (da Qatar Airways) che sostituiranno i Boeing 767». Questi aeromobili saranno configurati anche con una nuova classe business, «12 posti flat, in risposta alla domanda della fascia alta di clientela che non viene soddisfatta dalla full economy». In prospettiva «sarà una flotta solo Airbus, ma dobbiamo ancora concordare con la stessa Airbus…Si tratta di una sfida strutturale importante e ci vorrà ancora tempo per ottenere i risultati che ci siamo prefissati».

Ma le premesse ci sono, «in questi due anni i ricavi sono passati da 190 a 320 milioni, significa che c’era spazio per crescere e continueremo a farlo. Magari approfittando anche di qualche “scivolone” delle major».

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