5 giugno 2023 10:44

Willie Walsh
E’ una vision decisamente positiva quella che da Istanbul, in occasione della 79ª assemblea generale annuale della Iata, raggiunge l’intera industria del trasporto aereo: l’associazione raddoppia infatti le stime sugli utili netti globali del 2023, che arriverebbero a sfiorare i 10 miliardi di dollari. Questo grazie all’aumento dei voli che fa salire i prezzi dei biglietti, anche se i rischi includono la crescita dei tassi d’interesse per combattere la spirale dell’inflazione e i persistenti problemi della catena di forniture.
I dirigenti delle circa 300 compagnie aeree rappresentate dalla Iata per oltre 1.520 partecipanti complessivi prendono parte all’evento, il primo che si tiene da quando sono state abolite tutte le restrizioni Covid. Tra i temi all’ordine del giorno figurano la sostenibilità, mentre i vettori percorrono il cammino verso il raggiungimento di emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050, nonché la ripresa delle compagnie aeree dopo il Covid-19 e le lezioni apprese dalle numerose sfide operative del 2022.
In sintesi, i profitti del settore a livello mondiale dovrebbero raggiungere quest’anno i 9,8 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 4,7 miliardi di dollari previsti lo scorso dicembre. Quest’anno viaggeranno circa 4,35 miliardi di passeggeri, cifra che rappresenta il 96% dei livelli del 2019.
Si prevede che i ricavi totali cresceranno del 9,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 803 miliardi di dollari. È la prima volta che i ricavi del settore supereranno la soglia degli 800 miliardi di dollari dal 2019 (838 miliardi). La crescita delle spese dovrebbe essere contenuta all’8,1% annuo.
«Il ritorno alla redditività netta, anche con un margine di profitto netto dell’1,2%, è un risultato importante – ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. In primo luogo, è stato raggiunto in un periodo di notevoli incertezze economiche. In secondo luogo, segue le perdite più gravi della storia dell’aviazione (183,3 miliardi di dollari di perdite nette per il periodo 2020-2022 – incluso -, per un margine di profitto netto medio del -11,3% in quel periodo). da sottolineare come il comparto aereo è entrato nella crisi della pandemia al termine di una storica striscia di profitti che ha visto un margine di profitto netto medio del 4,2% per il periodo 2015-2019.
«Le incertezze economiche non hanno smorzato il desiderio di viaggiare, anche se i prezzi dei biglietti hanno assorbito i costi elevati del carburante. Ma con le compagnie aeree che guadagnano in media solo 2,25 dollari per passeggero, riparare i bilanci danneggiati e fornire agli investitori rendimenti sostenibili sul loro capitale continuerà ad essere una sfida per molte compagnie aeree».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.
Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.
Debiti
Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.
In tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.
Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.
[post_title] => Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore
[post_date] => 2026-07-08T10:09:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783505360000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518385
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' un'altra estate dei record quella che si appresta a vivere la Spagna: tra giugno e settembre sono infatti attesi circa 43 milioni di turisti internazionali, il 6% in più rispetto alla stagione 2025.
La spesa turistica, dal canto suo, dovrebbe avvicinarsi ai 64 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al 2025, secondo i dati resi noti da Jordi Hereu, ministro dell’Industria e del Turismo spagnolo.
Queste previsioni ottimistiche si inseriscono in una dinamica osservata dall’inizio dell’anno dalle autorità locali: fino a maggio, ultimo mese per il quale sono disponibili dati ufficiali, la spesa dei turisti internazionali è cresciuta del 7,8%, raggiungendo i 50,2 miliardi di euro. Il numero di visitatori è aumentato del 5%, superando i 36 milioni.
Nel 2025 la Spagna ha accolto 96,8 milioni di turisti internazionali, +3,2% rispetto al 2024. Il Paese è la seconda destinazione più visitata al mondo, dopo la Francia. Gli suoi introiti turistici hanno raggiunto i 134,7 miliardi di euro lo scorso anno (+6,8%), rappresentando il 12,6% del Pil.
[post_title] => Spagna: attesi 43 mln di turisti tra giugno e settembre, +6%
[post_date] => 2026-07-08T09:30:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503047000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
Al centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.
La nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.
Per il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.
[post_title] => Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline
[post_date] => 2026-07-07T10:59:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => pullman-hotels-resorts
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Pullman Hotels & Resorts
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783421977000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518321
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.
Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
In totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.
«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
[post_title] => EasyJet lancia due new entry invernali da Cagliari: Parigi Orly e Ginevra
[post_date] => 2026-07-07T10:39:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783420752000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518315
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.
Su base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.
Il rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.
Sul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.
Il noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.
[post_title] => Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35
[post_date] => 2026-07-07T10:26:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783419991000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518303
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
In occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti, celebrato ufficialmente il 4 luglio, la Federal Aviation Administration ha annunciato lo stanziamento di quasi 2 miliardi di dollari in sovvenzioni per ammodernare gli aeroporti di 46 stati degli Usa.
Come riporta Travelpulse, gli aeroporti di tutto il Paese riceveranno diverse sovvenzioni per un totale di 1,776 miliardi di dollari da destinare a progetti di miglioramento.
I fondi saranno impiegati per piani di miglioramento, tra cui interventi per la sicurezza, ammodernamenti delle piste, interventi sulle infrastrutture e altro ancora.
Gli interventi principali
Tra i progetti più importanti che hanno ricevuto una quota significativa degli investimenti figurano 88,8 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Denver per progetti di pavimentazione; 74 milioni di dollari al Boise Air Terminal/Gowen Field per la riqualificazione delle piste, l'ampliamento del piazzale e l'ammodernamento dei sistemi di illuminazione visiva; 62,4 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Baltimora/Washington Thurgood Marshall per il rinnovamento della pista e dell'illuminazione di pista; 62,2 milioni di dollari all'aeroporto Houston Hobby per la costruzione della pista; 47,6 milioni di dollari all'aeroporto internazionale John F. Kennedy per la costruzione di una via di rullaggio e per la ricostruzione di un edificio adibito al soccorso e alla lotta antincendio per gli aeromobili; 36 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Orlando per la riqualificazione del terminal, delle vie di rullaggio e dell'illuminazione; 28,1 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Oakland per la riqualificazione delle vie di rullaggio.
«Questi finanziamenti non si limitano a ricostruire piste e vie di rullaggio, ma modernizzano l'esperienza di viaggio per le famiglie americane, garantendo che i nostri aeroporti siano sicuri e pronti per il futuro» ha dichiarato l'amministratore della Faa Bryan Bedford.
[post_title] => Faa: stanziati quasi 2 miliardi di dollari per l'ammodernamento degli scali Usa
[post_date] => 2026-07-07T10:02:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783418535000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518255
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_302186" align="alignleft" width="300"] Simon Pedro Barceló[/caption]
Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
Tuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».
Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
[post_title] => Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour
[post_date] => 2026-07-06T14:19:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783347594000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518241
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Tra giugno, luglio, agosto e settembre, circa 43 milioni di turisti internazionali visiteranno la Spagna, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, spendendo quasi 64 miliardi di euro, il 10% in più. Questo il risultato delle proiezioni statistiche elaborate da Turespaña e presentate dal ministro dell'industria e del turismo, Jordi Hereu, e dal segretario di stato per il turismo, Rosario Sánchez Grau.
Settore resiliente
Come riporta Hosteltur, Jordi Hereu ha sottolineato la resilienza del settore turistico spagnolo di fronte al conflitto in Medio Oriente. Nonostante la crisi internazionale ancora irrisolta, la profonda trasformazione del modello turistico non ne ha risentito. Il ministro ha sottolineato che il Paese mantiene e addirittura accresce la sua capacità di attrarre turisti, rafforzando così uno dei pilastri principali della crescita e della prosperità nazionale.
Il turismo continuerà a crescere, ma approfondendo il cambiamento di modello e l'importanza della sostenibilità, ha affermato il ministro. Le proiezioni statistiche di Turespaña stimano che la spesa turistica internazionale crescerà più rapidamente del numero di visitatori, come già accaduto negli ultimi anni.
Il ministro ha sottolineato che le previsioni per quest'estate confermano l'impatto delle politiche di decentramento sulle dinamiche dei flussi turistici. A tal proposito, l'aumento della spesa dei visitatori durante i mesi estivi nelle regioni tradizionalmente meno orientate al turismo sarà superiore rispetto alle principali destinazioni turistiche, con tassi di crescita compresi tra l'8% e il 10%. Nelle sei comunità autonome a maggiore vocazione turistica (Andalusia, Comunità di Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, isole Baleari e isole Canarie) l'aumento oscillerà tra il 5% e il 6%.
Grazie anche a questi dati e alle prospettive positive per l'estate, il ministro ha assicurato che il governo affronterà anche il resto dell'anno con un atteggiamento di ragionevole ottimismo.
[post_title] => Turespaña e la Spagna dei record: visitatori a +6% e spesa media a +10%
[post_date] => 2026-07-06T11:40:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783338040000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518229
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact report di Sita, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, spiega come il settore stia colmando questo divario utilizzando software e tecnologie digitali.
Secondo la Iata, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 20-25 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Il Sita Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale.
Trasformazione condivisa
David Lavorel, ceo di Sita, ha dichiarato: «Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050, come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il Sita Impact Report mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo».
[post_title] => Sita: settore aereo pronto a trasportare 10 miliardi di passeggeri all'anno
[post_date] => 2026-07-06T10:52:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783335139000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la iata raddoppia le previsioni di utile per il 2023 che rimbalzano a quota 98 mld di dollari"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":99,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1947,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.\r\n\r\nCome riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.\r\nDebiti\r\nTroppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.\r\n\r\nIn tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.\r\n\r\nOra, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.","post_title":"Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore","post_date":"2026-07-08T10:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783505360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un'altra estate dei record quella che si appresta a vivere la Spagna: tra giugno e settembre sono infatti attesi circa 43 milioni di turisti internazionali, il 6% in più rispetto alla stagione 2025.\r\n\r\nLa spesa turistica, dal canto suo, dovrebbe avvicinarsi ai 64 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al 2025, secondo i dati resi noti da Jordi Hereu, ministro dell’Industria e del Turismo spagnolo.\r\n\r\nQueste previsioni ottimistiche si inseriscono in una dinamica osservata dall’inizio dell’anno dalle autorità locali: fino a maggio, ultimo mese per il quale sono disponibili dati ufficiali, la spesa dei turisti internazionali è cresciuta del 7,8%, raggiungendo i 50,2 miliardi di euro. Il numero di visitatori è aumentato del 5%, superando i 36 milioni.\r\n\r\nNel 2025 la Spagna ha accolto 96,8 milioni di turisti internazionali, +3,2% rispetto al 2024. Il Paese è la seconda destinazione più visitata al mondo, dopo la Francia. Gli suoi introiti turistici hanno raggiunto i 134,7 miliardi di euro lo scorso anno (+6,8%), rappresentando il 12,6% del Pil. ","post_title":"Spagna: attesi 43 mln di turisti tra giugno e settembre, +6%","post_date":"2026-07-08T09:30:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503047000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.\r\n\r\nLa campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.\r\nNuove prospettive\r\n«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».\r\n\r\nAl centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.\r\n\r\nPer il gruppo, la crescita sarà sostenuta dalla domanda di esperienze premium sempre più orientate allo scambio culturale e alla connessione tra gli ospiti, elementi che il brand individua come fattori distintivi della propria proposta di ospitalità.","post_title":"Pullman accelera sul premium: nuova campagna globale e oltre 60 hotel in pipeline","post_date":"2026-07-07T10:59:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["pullman-hotels-resorts"],"post_tag_name":["Pullman Hotels & Resorts"]},"sort":[1783421977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.\r\n \r\nDa fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.\r\nIn totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.\r\n \r\n«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».\r\n \r\n«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».","post_title":"EasyJet lancia due new entry invernali da Cagliari: Parigi Orly e Ginevra","post_date":"2026-07-07T10:39:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783420752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il noleggio chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più, ma la lettura del dato richiede qualche distinguo. Tra aprile e giugno il comparto (auto più veicoli commerciali leggeri) ha immatricolato 165.804 unità, +3,3% sull’anno precedente, portando la quota sul mercato nazionale al 33,1%: un veicolo su tre targato in Italia passa dal noleggio.\r\nSu base semestrale la quota sale al 33,4%, quasi quattro punti sopra il 29,6% di dicembre 2025. La crescita, però, è tutta merito del breve termine: il segmento accelera del 23,7%, mentre il lungo termine arretra del 4,1%. Un andamento a due velocità che Aniasa e Dataforce invitano comunque a interpretare senza allarmismi, come si vedrà nel dettaglio.\r\nIl rent-a-car ha immatricolato 53.243 veicoli nel trimestre (+23,67%), trainato sia dalle vetture (+21,86%) sia, ancora di più, dagli LCV (+54,32%). Sul semestre il canale aggiunge 31.000 unità rispetto al primo semestre 2025 e 33.000 rispetto al 2024: volumi solidi, non un rimbalzo occasionale.\r\nSul fronte alimentazioni, la benzina resta dominante (50% delle vetture NBT), ma il vero segnale è la crescita delle plug-in hybrid, che triplicano le immatricolazioni e salgono al 18% di quota, superando sia il diesel (13%, addirittura 11,5% nel semestre) sia le full hybrid (13,4%). Le elettriche restano marginali (3,85%). Tra gli LCV a noleggio breve il diesel resta pressoché obbligato, con una quota del 95,3%.\r\nIl noleggio a lungo termine immatricola 112.561 veicoli (-4,13%), con le vetture praticamente stabili (-0,97%, 98.943 unità) e gli LCV in calo più marcato (-22,18%, 13.618 unità). Il dato va però contestualizzato: nel Q2 2025 gli operatori captive avevano beneficiato di un picco eccezionale legato al bando Consip, con crescite trimestrali dell’80%, 42% e 22% tra aprile e giugno dello scorso anno.","post_title":"Noleggio auto, bene il secondo trimestre 2026. Crescita del 3,35","post_date":"2026-07-07T10:26:31+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783419991000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nIn occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti, celebrato ufficialmente il 4 luglio, la Federal Aviation Administration ha annunciato lo stanziamento di quasi 2 miliardi di dollari in sovvenzioni per ammodernare gli aeroporti di 46 stati degli Usa. \r\n\r\nCome riporta Travelpulse, gli aeroporti di tutto il Paese riceveranno diverse sovvenzioni per un totale di 1,776 miliardi di dollari da destinare a progetti di miglioramento.\r\n\r\nI fondi saranno impiegati per piani di miglioramento, tra cui interventi per la sicurezza, ammodernamenti delle piste, interventi sulle infrastrutture e altro ancora.\r\nGli interventi principali\r\nTra i progetti più importanti che hanno ricevuto una quota significativa degli investimenti figurano 88,8 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Denver per progetti di pavimentazione; 74 milioni di dollari al Boise Air Terminal/Gowen Field per la riqualificazione delle piste, l'ampliamento del piazzale e l'ammodernamento dei sistemi di illuminazione visiva; 62,4 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Baltimora/Washington Thurgood Marshall per il rinnovamento della pista e dell'illuminazione di pista; 62,2 milioni di dollari all'aeroporto Houston Hobby per la costruzione della pista; 47,6 milioni di dollari all'aeroporto internazionale John F. Kennedy per la costruzione di una via di rullaggio e per la ricostruzione di un edificio adibito al soccorso e alla lotta antincendio per gli aeromobili; 36 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Orlando per la riqualificazione del terminal, delle vie di rullaggio e dell'illuminazione; 28,1 milioni di dollari all'aeroporto internazionale di Oakland per la riqualificazione delle vie di rullaggio.\r\n «Questi finanziamenti non si limitano a ricostruire piste e vie di rullaggio, ma modernizzano l'esperienza di viaggio per le famiglie americane, garantendo che i nostri aeroporti siano sicuri e pronti per il futuro» ha dichiarato l'amministratore della Faa Bryan Bedford. \r\n \r\n\r\n ","post_title":"Faa: stanziati quasi 2 miliardi di dollari per l'ammodernamento degli scali Usa","post_date":"2026-07-07T10:02:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783418535000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_302186\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simon Pedro Barceló[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).\r\n\r\nIl manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».\r\n\r\nTuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».\r\nAvoris più vicina ad Alpitour?\r\nPer quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse \"alternative\" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che \"la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».\r\n\r\n ","post_title":"Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour","post_date":"2026-07-06T14:19:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783347594000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nTra giugno, luglio, agosto e settembre, circa 43 milioni di turisti internazionali visiteranno la Spagna, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, spendendo quasi 64 miliardi di euro, il 10% in più. Questo il risultato delle proiezioni statistiche elaborate da Turespaña e presentate dal ministro dell'industria e del turismo, Jordi Hereu, e dal segretario di stato per il turismo, Rosario Sánchez Grau.\r\nSettore resiliente\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, Jordi Hereu ha sottolineato la resilienza del settore turistico spagnolo di fronte al conflitto in Medio Oriente. Nonostante la crisi internazionale ancora irrisolta, la profonda trasformazione del modello turistico non ne ha risentito. Il ministro ha sottolineato che il Paese mantiene e addirittura accresce la sua capacità di attrarre turisti, rafforzando così uno dei pilastri principali della crescita e della prosperità nazionale.\r\n\r\nIl turismo continuerà a crescere, ma approfondendo il cambiamento di modello e l'importanza della sostenibilità, ha affermato il ministro. Le proiezioni statistiche di Turespaña stimano che la spesa turistica internazionale crescerà più rapidamente del numero di visitatori, come già accaduto negli ultimi anni.\r\n\r\nIl ministro ha sottolineato che le previsioni per quest'estate confermano l'impatto delle politiche di decentramento sulle dinamiche dei flussi turistici. A tal proposito, l'aumento della spesa dei visitatori durante i mesi estivi nelle regioni tradizionalmente meno orientate al turismo sarà superiore rispetto alle principali destinazioni turistiche, con tassi di crescita compresi tra l'8% e il 10%. Nelle sei comunità autonome a maggiore vocazione turistica (Andalusia, Comunità di Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, isole Baleari e isole Canarie) l'aumento oscillerà tra il 5% e il 6%.\r\n\r\nGrazie anche a questi dati e alle prospettive positive per l'estate, il ministro ha assicurato che il governo affronterà anche il resto dell'anno con un atteggiamento di ragionevole ottimismo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Turespaña e la Spagna dei record: visitatori a +6% e spesa media a +10%","post_date":"2026-07-06T11:40:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783338040000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518229","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact report di Sita, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, spiega come il settore stia colmando questo divario utilizzando software e tecnologie digitali.\r\nSecondo la Iata, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 20-25 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Il Sita Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale.\r\n\r\nTrasformazione condivisa\r\nDavid Lavorel, ceo di Sita, ha dichiarato: «Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050, come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il Sita Impact Report mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo».\r\n","post_title":"Sita: settore aereo pronto a trasportare 10 miliardi di passeggeri all'anno","post_date":"2026-07-06T10:52:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783335139000]}]}}