5 agosto 2025 09:40
e Asiana Airlines sono state multate per una cifra record di 12,1 miliardi di won (8,7 milioni di dollari) dalla Korea Fair Trade Commission ( FTC ) per non aver rispettato le condizioni imposte durante la loro fusione.
La sanzione, la più elevata mai imposta per violazione delle misure correttive in materia di concentrazioni dal 1991, è stata inflitta dopo che l’autorità di regolamentazione ha scoperto che le compagnie aeree avevano superato i limiti di aumento tariffario consentiti , calcolati in relazione all’inflazione del 2019, su diverse rotte.
Secondo il rapporto della FTC, le tariffe in business class sulle rotte Incheon-Barcellona, Incheon-Francoforte e Incheon-Roma sono aumentate tra l’1,3% e il 28,2% rispetto al dato di riferimento del 2019. Incrementi simili sono stati registrati in classe economica sulla rotta Gwangju-Jeju e in entrambe le classi sulla rotta Incheon-Roma. In totale, circa 20.000 passeggeri sono stati interessati da questi sovrapprezzi indebiti, con un guadagno illecito di 680 milioni di won (460.000 euro) per la compagnia aerea.
Mantenimento delle capacità
Si ricorda che la fusione, convalidata a determinate condizioni, prevedeva in particolare il mantenimento delle capacità (numero di posti) fino al 2034, la garanzia di un livello di servizio equivalente, in particolare per quanto riguarda le franchigie bagaglio e la spaziatura dei posti, nonché l’obbligo di cedere alcune linee alla concorrenza, al fine di evitare qualsiasi abuso di posizione dominante e tutelare i consumatori .
Il mancato rispetto del tetto tariffario, considerato il cardine dell’accordo, ha spinto la FTC a deferire il caso alla procura per un eventuale procedimento penale. Asiana Airlines ha attribuito la violazione a “errori di configurazione” nel suo sistema di gestione delle tariffe.
Oltre alla questione dei prezzi, la FTC ha bloccato, nel giugno 2025, anche il tentativo di integrare i programmi fedeltà dei due vettori, ritenendo il progetto troppo poco chiaro per gli attuali membri, con una richiesta di revisione per chiarire i termini degli scambi di miglia e garantire migliori vantaggi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521978
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air India entra in una fase decisiva della ristrutturazione: il gruppo Tata ha affidato - ad inizio agosto - la direzione generale della compagnia a Tewolde Gebremariam (nella foto), l’artefice del successo di Ethiopian Airlines, mentre il suo azionista di minoranza Singapore Airlines si mostra più esigente prima di erogare nuovi fondi.
N. Chandrasekaran, presidente di Tata Sons e di Air India, spiega in una nota che la compagnia ha completato la fase iniziale di «stabilizzazione, integrazione e impegni relativi alla flotta» sotto la guida di Campbell Wilson e che ora sta entrando in una fase «critica di attuazione ed espansione».
Air India motiva quindi questo cambio al comando non come una rottura, ma come il passaggio da un percorso di risanamento a una fase di industrializzazione del proprio modello.
Lo stesso Tewolde Gebremariam ha sottolineato la portata del progetto: «È un grande onore che mi sia stata affidata la guida di Air India in un momento così storico del suo percorso», si legge nel comunicato della compagnia. Promette di lavorare sull’«affidabilità operativa», sull’ospitalità indiana e su una crescita sostenibile a lungo termine.
Campbell Wilson, ex dirigente di Singapore Airlines, lascia una compagnia profondamente trasformata nelle sue strutture, ma ancora molto lontana dal pareggio economico. Da quando è stata rilevata da Tata, Air India ha intrapreso un ampio processo di modernizzazione della propria identità, ha effettuato investimenti nella flotta e ha portato avanti l’integrazione di Vistara, la joint venture tra Tata e Singapore Airlines.
Tale integrazione rientra in una strategia più ampia di Tata volta a riunire sotto un unico marchio le attività full-service, mentre Air India Express concentra l’offerta low cost del gruppo.
Il gruppo Tata intende trasformare la compagnia in un attore globale in grado di intercettare meglio i flussi tra India, Europa, Nord America, Asia e Australia, avvalendosi in particolare dei principali aeroporti indiani. La ricostruzione della compagnia è quindi strettamente legata all’ambizione di Nuova Delhi di rafforzare il ruolo del Paese nel trasporto aereo internazionale. Tra le priorità del vettore indiano il miglioramento della puntualità, il rinnovo delle cabine, la qualità dell’ospitalità e la connettività globale.
[post_title] => Air India: Gebremariam avvia la nuova fase di ristrutturazione
[post_date] => 2026-09-16T09:56:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789552616000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521980
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tra le direttrici di lungo raggio dall’Italia del network Turkish Airlines, due in particolare meritano un'analisi approfondita: l'Asia orientale, con il Giappone che consolida una crescita straordinaria, e il Golfo, dove Dubai - nonostante le turbolenze dell'ultimo periodo - resta insieme meta e snodo obbligato per milioni di passeggeri. In questo contesto lo scalo di Istanbul per il traffico italiano assume un peso crescente, con Turkish Airlines tra gli operatori di riferimento. Ecco come si sta muovendo la domanda su queste due rotte, cosa distingue i bacini di Milano e Roma, e cosa aspettarsi nei prossimi mesi.
La domanda italiana verso l'Asia torna a crescere
Il 2025 è stato un anno record per il turismo italiano verso il Giappone. Secondo i dati diffusi dall'ente nazionale del turismo giapponese (JNTO), gli arrivi dall'Italia hanno toccato quota 309.400-310.000, con un incremento di circa il 34-35% sull'anno precedente, che colloca il nostro Paese al quarto posto tra i mercati europei, sostenuto anche dall'onda lunga di Expo Osaka 2025.
I primi mesi del 2026 confermano l'interesse del mercato italiano, con 85.700 arrivi nel periodo gennaio-aprile, ma il primo semestre segnala anche un primo assestamento: tra gennaio e giugno gli arrivi si sono attestati a 135.200, in flessione marginale dello 0,6% sullo stesso periodo del 2025. Più che un rallentamento, il dato indica il passaggio da una fase di crescita eccezionale a una di consolidamento su livelli elevati. Il fenomeno non riguarda solo i flussi in uscita: anche le prenotazioni dal Giappone verso l'Italia hanno registrato una crescita a doppia cifra nel 2025, segno di un traffico di lungo raggio Italia-Asia che si rafforza in entrambe le direzioni.
Giappone - Tokyo e il Kansai guidano le ricerche
Tokyo resta la destinazione numero uno per i viaggiatori italiani in Giappone, ma la scelta dello scalo non è indifferente. Haneda, a circa 20-30 minuti dal centro città, ha progressivamente eroso il vantaggio storico di Narita - più periferico - diventando lo scalo preferito da chi ha soggiorni brevi o coincidenze da rispettare. Un dettaglio che pesa nella scelta delle rotte, soprattutto per la clientela business e per chi arriva dall'Italia con voli in connessione.
Accanto alla capitale, la regione del Kansai - Osaka, Kyoto, Nara - si conferma il secondo polo di attrazione, complice anche l'effetto promozionale dell'Expo 2025 che ha consolidato l'aeroporto di Kansai come porta d'accesso alternativa a Tokyo per gli itinerari multi-città.
Voli Giappone: come si muove il mercato italiano
Il mercato dei voli Giappone dall'Italia si distribuisce tra collegamenti diretti punto-punto e soluzioni in connessione attraverso i grandi hub europei e mediorientali. Sul fronte diretto, la rotta più consolidata resta quella tra Roma Fiumicino e Tokyo Haneda, operata quotidianamente, mentre sulla tratta da Milano l'offerta si muove soprattutto su base stagionale. Le compagnie che instradano il traffico via hub - tra cui Turkish Airlines, che collega l'Italia al Giappone via Istanbul verso Tokyo e Osaka - restano un'opzione strutturale, soprattutto per la clientela leisure più sensibile alla flessibilità di orari che al volo diretto.
Milano e Roma - due bacini con esigenze diverse
I due principali bacini di traffico italiano verso il Giappone, Malpensa e Fiumicino, esprimono esigenze diverse. Il mercato lombardo, più legato al business e a una clientela leisure premium, alimenta un bacino d’utenza esteso a tutto il Nord Italia; quello laziale, spinto dal collegamento diretto giornaliero verso Haneda, mostra una componente turistica più marcata e una stagionalità più accentuata nei periodi di vacanza.
Voli Milano Tokyo, la rotta più richiesta del segmento
Da Malpensa la domanda di voli Milano Tokyo si è consolidata negli ultimi anni sia sui collegamenti diretti stagionali sia sulle soluzioni in connessione. Per il traffico che passa attraverso un hub di transito, la rotta via Istanbul rappresenta un'alternativa strutturale ai collegamenti punto-punto, allargando le combinazioni orarie disponibili verso Tokyo, tra Haneda e Narita.
Voli Roma Tokyo e il peso della clientela leisure
Da Fiumicino il mercato dei voli Roma Tokyo resta ancorato al collegamento diretto quotidiano verso Haneda, che assorbe la quota più consistente della domanda business e premium leisure. Tuttavia le soluzioni in connessione, con tempi di volo complessivi più lunghi ma maggiore flessibilità oraria, intercettano la clientela turistica attenta alla disponibilità di posti nei periodi di punta, quando la capacità sui voli diretti si satura più rapidamente.
Dubai - hub e destinazione allo stesso tempo
Dubai mantiene la sua natura duplice di meta turistica e di hub del Golfo tra i più trafficati al mondo per i passeggeri internazionali. Sul fronte turistico, la città ha accolto oltre 19 milioni di visitatori internazionali nel 2025, confermandosi tra le mete più dinamiche dell'area del Golfo. Sul fronte aeroportuale, Dubai Airports aveva anticipato al 2026 il traguardo dei 100 milioni di passeggeri annui, ma la crisi dello spazio aereo del Golfo tra febbraio e maggio ha inciso pesantemente sui volumi, rinviando il traguardo dei 100 milioni al 2027.
Il 2026 è stato infatti un anno complesso per l'aviazione del Golfo: tra febbraio e maggio, l'escalation del conflitto in Medio Oriente ha causato la temporanea chiusura di ampie porzioni dello spazio aereo regionale. Questo ha causato pesanti ripercussioni sul traffico da e per Dubai e Abu Dhabi; tuttavia, la piena riapertura dello scalo - annunciata dalle autorità civili emiratine a inizio maggio - ha avviato un graduale percorso di recupero nei mesi successivi.
Voli Roma Dubai e il traffico in transito
Sulla rotta dei voli Roma Dubai il traffico si articola tra collegamenti diretti operati dai vettori del Golfo e soluzioni in connessione attraverso hub terzi. Per chi viaggia con Turkish Airlines, lo scalo di Istanbul rappresenta un punto di instradamento alternativo ai grandi hub del Golfo. Si tratta di un’opzione particolarmente utile per la clientela diretta verso destinazioni oltre Dubai - dal subcontinente indiano all'Africa orientale - e per chi cerca flessibilità nella costruzione dell’itinerario, dopo un anno segnato da discontinuità operative nella regione.
Il ruolo dello scalo di Istanbul per il traffico italiano
L'aeroporto di Istanbul si conferma dunque uno snodo centrale per il traffico italiano diretto sia verso l'Asia sia verso il Golfo. Il modello hub-and-spoke di Turkish Airlines aggrega su un unico scalo i flussi provenienti da Malpensa, Fiumicino e dagli altri aeroporti italiani serviti dalla compagnia, smistandoli verso decine di destinazioni asiatiche e mediorientali con un'unica connessione.
Per chi organizza i propri voli per il Giappone dall'Italia, ciò si traduce in una rete di frequenze che integra i collegamenti diretti operati dalle altre compagnie. Turkish Airlines resta uno degli operatori di riferimento del segmento sulla direttrice Italia-Asia anche grazie a servizi dedicati ai passeggeri in transito - come il programma di visite gratuite della città durante le soste più lunghe a Istanbul.
Cosa aspettarsi nella stagione invernale
In vista della stagione invernale, due dinamiche meritano attenzione. Sul fronte Giappone, la spinta di JNTO verso la destagionalizzazione potrebbe spostare parte della domanda italiana verso l'autunno e l'inverno, alleggerendo la pressione sui mesi di punta; sul fronte Golfo, il vero banco di prova sarà l'avvio della winter schedule di fine ottobre, quando gli operatori puntano a riportare le frequenze quasi al livello pre-crisi. Solo allora si potrà dire se la direttrice Italia-Emirati ha davvero recuperato terreno, o se il 2026 resterà un anno anomalo per il traffico verso il Golfo.
[post_title] => Lungo raggio dall'Italia: come cambiano i collegamenti Turkish Airlines verso Giappone ed Emirati nel 2026
[post_date] => 2026-09-16T09:56:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789552606000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521908
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.
In base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.
I clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.
Per i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.
Il rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.
A supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).
[post_title] => Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà
[post_date] => 2026-09-15T10:03:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789466585000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521899
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.
La compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.
«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.
Sul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.
La direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.
[post_title] => Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre
[post_date] => 2026-09-15T09:27:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464420000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521729
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vietnam Airlines ha siglato un protocollo d’intesa con Airbus per il futuro acquisto di cinque Airbus A350-900, con consegne previste nel 2033–2034.
L’accordo rappresenta passo significativo nella cooperazione aeronautica tra Vietnam e Francia e sostiene la strategia a lungo termine di Vietnam Airlines volta a rafforzare le proprie capacità operative sui voli a lungo raggio oltre il 2030.
L'intesa prevede che le due parti condurranno ulteriori studi e valutazioni e lavoreranno per definire i termini relativi, aprendo la strada alle procedure di investimento e di appalto in conformità con le normative vigenti.
Vietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita.
“Per le rotte internazionali a medio e lungo raggio, la qualità del prodotto, l’efficienza operativa e l’affidabilità della flotta sono fondamentali per il nostro successo - ha dichiarato Le Hong Ha, presidente e ceo di Vietnam Airlines -. Il protocollo d’intesa con Airbus fornisce una solida base affinché entrambe le parti continuino a valutare opzioni di cooperazione adeguate e aiuterà Vietnam Airlines a rafforzare la propria preparazione alla crescita e alla concorrenza negli anni a venire”.
Il vettore opera attualmente con 81 aeromobili Airbus, di cui 67 A320 e A321 e 14 A350. Vietnam Airlines è stata la seconda compagnia aerea al mondo a utilizzare l’Airbus A350-900, introducendo il velivolo nel servizio commerciale nel 2015.
[post_title] => Vietnam Airlines: protocollo d'intesa con Airbus per l'acquisto di altri 5 A350-900
[post_date] => 2026-09-11T10:13:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789121598000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521635
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Incheon ospiterà la settima lounge Star Alliance a livello mondiale: è stato infatti suglato un protocollo di intesa fra la Incheon International Airport Corporation e l'alleanza per la realizzazione del nuovo spazio presso il Terminal 1 dello scalo di Seul.
Il protocollo d’intesa garantirà il mantenimento dell’accesso alle lounge premium per i passeggeri aventi diritto che viaggiano con le compagnie aeree membri di Star Alliance presso l'aeroporto di Incheon anche dopo l’uscita di Asiana Airlines da Star Alliance, prevista per il 16 dicembre 2026, nell’ambito della sua integrazione con Korean Air.
L'accordo prevede che l'attuale Business Lounge (Ovest) di Asiana Airlines nel Terminal 1 diventerà una lounge Star Alliance. L’apertura della lounge è prevista per il quarto trimestre del 2026, in concomitanza con l’uscita di Asiana Airlines dall’Alleanza.
La decisione di realizzare una lounge dedicata a Star Alliance a Incheon riflette la costante importanza dell’aeroporto come principale gateway internazionale – classificato al primo posto al mondo per traffico passeggeri internazionale nella prima metà del 2026 – e l’impegno di Star Alliance a garantire un’esperienza di qualità ai clienti che viaggiano con le compagnie aeree affiliate.
La lounge Star Alliance sarà a disposizione dei passeggeri che viaggiano con le 14 compagnie aeree membri di Star Alliance operanti all’Aeroporto Internazionale di Incheon, collegandoli a 29 destinazioni in tutto il mondo.
Le lounge firmate Star Alliance attualmente operative sono situate all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, a Los Angeles e a Guangzhou Baiyun. Inoltre, i clienti idonei delle compagnie aeree membri di Star Alliance possono accedere a oltre 1.000 lounge aeroportuali in tutto il mondo. Lufthansa e Swiss, le compagnie aeree hub del Gruppo Lufthansa, volano dall’Europa a Seul fino a 17 volte alla settimana.
[post_title] => Star Alliance aprirà una nuova lounge al Terminal 1 dell'aeroporto di Incheon
[post_date] => 2026-09-10T09:29:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789032564000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521515
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines sarà il main club partner del Liverpool FC per la stagione 2027-28. “Il Liverpool Football Club è una delle società calcistiche più riconosciute e rispettate al mondo, con un patrimonio eccezionale e una comunità di tifosi veramente globale. Siamo molto lieti che Turkish Airlines diventi il partner principale del Club e che il nostro nome trovi posto su una delle maglie più iconiche dello sport mondiale" ha dichiarato Ahmet Olmuştur, ceo di Turkish Airlines (nella foto).
In qualità di compagnia aerea che vola in più paesi di qualsiasi altra, mettere in contatto persone, culture e continenti è al centro della nostra identità. Questa partnership riunisce due marchi globali accomunati dalla loro portata internazionale, dall’impegno verso l’eccellenza e dalla capacità di ispirare milioni di persone in tutto il mondo.
L’accordo segna inoltre un nuovo importante capitolo nel sostegno di lunga data di Turkish Airlines allo sport mondiale. Crediamo nel potere unico dello sport di superare i confini e unire le comunità. Mentre iniziamo questo nuovo capitolo, non vediamo l’ora di andare avanti insieme al Liverpool FC e ai suoi tifosi in tutto il mondo.”
Ben Latty, chief commercial officer del Liverpool FC, ha aggiunto: "La parte anteriore della maglia del Liverpool occupa un posto speciale nella storia del nostro club. Turkish Airlines è una compagnia riconosciuta a livello mondiale con una vasta rete internazionale, e non vediamo l’ora di dare il via alla nostra partnership e di costruire insieme un rapporto solido, basandoci sulle fondamenta già poste da quei ricordi speciali risalenti al 2005".
[post_title] => Turkish Airlines sarà il main club partner del Liverpool FC nella stagione 2027-28
[post_date] => 2026-09-09T09:10:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788945019000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521528
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Dolomiti alza il sipario sul primo Embraer E195 che veste la nuova livrea: la coda come pure il logo sulla fusoliera si colorano del Lufthansa Group Core Blue al posto del tradizionale turchese, a sottolineare lo stretto legame della compagnia al gruppo Lufthansa.
L’aeromobile, in arrivo nelle prossime settimane, è il quarto dei 13 Embraer E195 provenienti da Austrian Airlines, destinati a integrare progressivamente la flotta della compagnia entro il 2028, a sostegno del piano di espansione e rafforzamento del network. L’ingresso di questi aerei in flotta rafforza il modello di business, solido e invariato, di Air Dolomiti quale primario operatore wet lease di riferimento, consolidando il collegamento tra il mercato italiano e i principali hub europei.
Il cambio di livrea arriverà progressivamente sui velivoli in arrivo nei prossimi mesi, mentre gli aerei già operativi manterranno il colore turchese, così come altri elementi tra cui i dettagli della nuova divisa, dei sedili e del servizio di bordo a conferma della continuità con i valori e gli elementi distintivi che da sempre caratterizzano la compagnia.
“L’arrivo di questo aeromobile si inserisce nel continuo piano di sviluppo di Air Dolomiti e siamo orgogliosi di presentare il suo nuovo design - ha commentato Steffen Harbarth, ceo del vettore -. Come compagnia del gruppo, abbiamo adottato questa nuova combinazione di colori insieme alla conferma del Member of Lufthansa Group. Questa evoluzione va di pari passo con la continuità dei nostri valori fondanti. L’aggiornamento dell’immagine esteriore si affianca perfettamente al nostro dna: la cura del cliente, l’eccellenza operativa e l’inconfondibile qualità del servizio rimangono gli elementi centrali dell'esperienza di viaggio con Air Dolomiti, in continuità con la nostra storia di oltre 35 anni”.
[post_title] => Air Dolomiti: il core blue Lufthansa colora la nuova livrea degli E195
[post_date] => 2026-09-09T08:55:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788944127000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521467
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Turkish Airlines World Golf Cup farà tappa a Roma e Venezia questo settembre, proseguendo in Italia la sua edizione 2026.
Dopo il torneo svoltosi al Golf Club Carimate di Milano il 19 giugno, la competizione amatoriale tornerà quindi in Italia il 14 settembre (all'Acquasanta Golf Club di Roma) e il 16 settembre (al Circolo Golf Venezia).
Dal suo debutto nel 2013, la Turkish Airlines World Golf Cup è diventata una delle più importanti competizioni amatoriali di golf a livello corporate al mondo, accogliendo migliaia di partecipanti attraverso un’ampia rete internazionale di destinazioni.
I vincitori delle qualificazioni di Roma e Venezia voleranno in Turchia per partecipare alla Grand Final della Turkish Airlines World Golf Cup, che si terrà presso il rinomato Gloria Golf Club, sulla Riviera Turca. L’evento riunirà i migliori giocatori provenienti dai tornei di qualificazione disputati in tutto il mondo.
Attraverso il suo storico legame con il golf e i continui investimenti negli eventi sportivi internazionali, Turkish Airlines contribuisce a promuovere la Turchia come destinazione di riferimento per il turismo golfistico, combinando strutture di livello mondiale con il ricco patrimonio culturale del Paese e la sua rinomata ospitalità.
[post_title] => Turkish Airlines World Golf Cup: appuntamento a Roma e Venezia il 14 e 16 settembre
[post_date] => 2026-09-08T10:58:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788865120000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "korean air e asiana airlines"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":890,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521978","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air India entra in una fase decisiva della ristrutturazione: il gruppo Tata ha affidato - ad inizio agosto - la direzione generale della compagnia a Tewolde Gebremariam (nella foto), l’artefice del successo di Ethiopian Airlines, mentre il suo azionista di minoranza Singapore Airlines si mostra più esigente prima di erogare nuovi fondi.\r\n\r\nN. Chandrasekaran, presidente di Tata Sons e di Air India, spiega in una nota che la compagnia ha completato la fase iniziale di «stabilizzazione, integrazione e impegni relativi alla flotta» sotto la guida di Campbell Wilson e che ora sta entrando in una fase «critica di attuazione ed espansione».\r\n\r\nAir India motiva quindi questo cambio al comando non come una rottura, ma come il passaggio da un percorso di risanamento a una fase di industrializzazione del proprio modello.\r\n\r\nLo stesso Tewolde Gebremariam ha sottolineato la portata del progetto: «È un grande onore che mi sia stata affidata la guida di Air India in un momento così storico del suo percorso», si legge nel comunicato della compagnia. Promette di lavorare sull’«affidabilità operativa», sull’ospitalità indiana e su una crescita sostenibile a lungo termine.\r\n\r\nCampbell Wilson, ex dirigente di Singapore Airlines, lascia una compagnia profondamente trasformata nelle sue strutture, ma ancora molto lontana dal pareggio economico. Da quando è stata rilevata da Tata, Air India ha intrapreso un ampio processo di modernizzazione della propria identità, ha effettuato investimenti nella flotta e ha portato avanti l’integrazione di Vistara, la joint venture tra Tata e Singapore Airlines.\r\n\r\nTale integrazione rientra in una strategia più ampia di Tata volta a riunire sotto un unico marchio le attività full-service, mentre Air India Express concentra l’offerta low cost del gruppo.\r\n\r\nIl gruppo Tata intende trasformare la compagnia in un attore globale in grado di intercettare meglio i flussi tra India, Europa, Nord America, Asia e Australia, avvalendosi in particolare dei principali aeroporti indiani. La ricostruzione della compagnia è quindi strettamente legata all’ambizione di Nuova Delhi di rafforzare il ruolo del Paese nel trasporto aereo internazionale. Tra le priorità del vettore indiano il miglioramento della puntualità, il rinnovo delle cabine, la qualità dell’ospitalità e la connettività globale. \r\n\r\n ","post_title":"Air India: Gebremariam avvia la nuova fase di ristrutturazione","post_date":"2026-09-16T09:56:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789552616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra le direttrici di lungo raggio dall’Italia del network Turkish Airlines, due in particolare meritano un'analisi approfondita: l'Asia orientale, con il Giappone che consolida una crescita straordinaria, e il Golfo, dove Dubai - nonostante le turbolenze dell'ultimo periodo - resta insieme meta e snodo obbligato per milioni di passeggeri. In questo contesto lo scalo di Istanbul per il traffico italiano assume un peso crescente, con Turkish Airlines tra gli operatori di riferimento. Ecco come si sta muovendo la domanda su queste due rotte, cosa distingue i bacini di Milano e Roma, e cosa aspettarsi nei prossimi mesi.\r\nLa domanda italiana verso l'Asia torna a crescere\r\nIl 2025 è stato un anno record per il turismo italiano verso il Giappone. Secondo i dati diffusi dall'ente nazionale del turismo giapponese (JNTO), gli arrivi dall'Italia hanno toccato quota 309.400-310.000, con un incremento di circa il 34-35% sull'anno precedente, che colloca il nostro Paese al quarto posto tra i mercati europei, sostenuto anche dall'onda lunga di Expo Osaka 2025.\r\n\r\nI primi mesi del 2026 confermano l'interesse del mercato italiano, con 85.700 arrivi nel periodo gennaio-aprile, ma il primo semestre segnala anche un primo assestamento: tra gennaio e giugno gli arrivi si sono attestati a 135.200, in flessione marginale dello 0,6% sullo stesso periodo del 2025. Più che un rallentamento, il dato indica il passaggio da una fase di crescita eccezionale a una di consolidamento su livelli elevati. Il fenomeno non riguarda solo i flussi in uscita: anche le prenotazioni dal Giappone verso l'Italia hanno registrato una crescita a doppia cifra nel 2025, segno di un traffico di lungo raggio Italia-Asia che si rafforza in entrambe le direzioni.\r\nGiappone - Tokyo e il Kansai guidano le ricerche\r\nTokyo resta la destinazione numero uno per i viaggiatori italiani in Giappone, ma la scelta dello scalo non è indifferente. Haneda, a circa 20-30 minuti dal centro città, ha progressivamente eroso il vantaggio storico di Narita - più periferico - diventando lo scalo preferito da chi ha soggiorni brevi o coincidenze da rispettare. Un dettaglio che pesa nella scelta delle rotte, soprattutto per la clientela business e per chi arriva dall'Italia con voli in connessione.\r\n\r\nAccanto alla capitale, la regione del Kansai - Osaka, Kyoto, Nara - si conferma il secondo polo di attrazione, complice anche l'effetto promozionale dell'Expo 2025 che ha consolidato l'aeroporto di Kansai come porta d'accesso alternativa a Tokyo per gli itinerari multi-città.\r\nVoli Giappone: come si muove il mercato italiano\r\nIl mercato dei voli Giappone dall'Italia si distribuisce tra collegamenti diretti punto-punto e soluzioni in connessione attraverso i grandi hub europei e mediorientali. Sul fronte diretto, la rotta più consolidata resta quella tra Roma Fiumicino e Tokyo Haneda, operata quotidianamente, mentre sulla tratta da Milano l'offerta si muove soprattutto su base stagionale. Le compagnie che instradano il traffico via hub - tra cui Turkish Airlines, che collega l'Italia al Giappone via Istanbul verso Tokyo e Osaka - restano un'opzione strutturale, soprattutto per la clientela leisure più sensibile alla flessibilità di orari che al volo diretto.\r\n\r\nMilano e Roma - due bacini con esigenze diverse\r\n\r\nI due principali bacini di traffico italiano verso il Giappone, Malpensa e Fiumicino, esprimono esigenze diverse. Il mercato lombardo, più legato al business e a una clientela leisure premium, alimenta un bacino d’utenza esteso a tutto il Nord Italia; quello laziale, spinto dal collegamento diretto giornaliero verso Haneda, mostra una componente turistica più marcata e una stagionalità più accentuata nei periodi di vacanza.\r\nVoli Milano Tokyo, la rotta più richiesta del segmento\r\nDa Malpensa la domanda di voli Milano Tokyo si è consolidata negli ultimi anni sia sui collegamenti diretti stagionali sia sulle soluzioni in connessione. Per il traffico che passa attraverso un hub di transito, la rotta via Istanbul rappresenta un'alternativa strutturale ai collegamenti punto-punto, allargando le combinazioni orarie disponibili verso Tokyo, tra Haneda e Narita.\r\nVoli Roma Tokyo e il peso della clientela leisure\r\nDa Fiumicino il mercato dei voli Roma Tokyo resta ancorato al collegamento diretto quotidiano verso Haneda, che assorbe la quota più consistente della domanda business e premium leisure. Tuttavia le soluzioni in connessione, con tempi di volo complessivi più lunghi ma maggiore flessibilità oraria, intercettano la clientela turistica attenta alla disponibilità di posti nei periodi di punta, quando la capacità sui voli diretti si satura più rapidamente.\r\nDubai - hub e destinazione allo stesso tempo\r\nDubai mantiene la sua natura duplice di meta turistica e di hub del Golfo tra i più trafficati al mondo per i passeggeri internazionali. Sul fronte turistico, la città ha accolto oltre 19 milioni di visitatori internazionali nel 2025, confermandosi tra le mete più dinamiche dell'area del Golfo. Sul fronte aeroportuale, Dubai Airports aveva anticipato al 2026 il traguardo dei 100 milioni di passeggeri annui, ma la crisi dello spazio aereo del Golfo tra febbraio e maggio ha inciso pesantemente sui volumi, rinviando il traguardo dei 100 milioni al 2027.\r\n\r\nIl 2026 è stato infatti un anno complesso per l'aviazione del Golfo: tra febbraio e maggio, l'escalation del conflitto in Medio Oriente ha causato la temporanea chiusura di ampie porzioni dello spazio aereo regionale. Questo ha causato pesanti ripercussioni sul traffico da e per Dubai e Abu Dhabi; tuttavia, la piena riapertura dello scalo - annunciata dalle autorità civili emiratine a inizio maggio - ha avviato un graduale percorso di recupero nei mesi successivi.\r\nVoli Roma Dubai e il traffico in transito\r\nSulla rotta dei voli Roma Dubai il traffico si articola tra collegamenti diretti operati dai vettori del Golfo e soluzioni in connessione attraverso hub terzi. Per chi viaggia con Turkish Airlines, lo scalo di Istanbul rappresenta un punto di instradamento alternativo ai grandi hub del Golfo. Si tratta di un’opzione particolarmente utile per la clientela diretta verso destinazioni oltre Dubai - dal subcontinente indiano all'Africa orientale - e per chi cerca flessibilità nella costruzione dell’itinerario, dopo un anno segnato da discontinuità operative nella regione.\r\nIl ruolo dello scalo di Istanbul per il traffico italiano\r\nL'aeroporto di Istanbul si conferma dunque uno snodo centrale per il traffico italiano diretto sia verso l'Asia sia verso il Golfo. Il modello hub-and-spoke di Turkish Airlines aggrega su un unico scalo i flussi provenienti da Malpensa, Fiumicino e dagli altri aeroporti italiani serviti dalla compagnia, smistandoli verso decine di destinazioni asiatiche e mediorientali con un'unica connessione. \r\n\r\nPer chi organizza i propri voli per il Giappone dall'Italia, ciò si traduce in una rete di frequenze che integra i collegamenti diretti operati dalle altre compagnie. Turkish Airlines resta uno degli operatori di riferimento del segmento sulla direttrice Italia-Asia anche grazie a servizi dedicati ai passeggeri in transito - come il programma di visite gratuite della città durante le soste più lunghe a Istanbul.\r\nCosa aspettarsi nella stagione invernale\r\nIn vista della stagione invernale, due dinamiche meritano attenzione. Sul fronte Giappone, la spinta di JNTO verso la destagionalizzazione potrebbe spostare parte della domanda italiana verso l'autunno e l'inverno, alleggerendo la pressione sui mesi di punta; sul fronte Golfo, il vero banco di prova sarà l'avvio della winter schedule di fine ottobre, quando gli operatori puntano a riportare le frequenze quasi al livello pre-crisi. Solo allora si potrà dire se la direttrice Italia-Emirati ha davvero recuperato terreno, o se il 2026 resterà un anno anomalo per il traffico verso il Golfo.","post_title":"Lungo raggio dall'Italia: come cambiano i collegamenti Turkish Airlines verso Giappone ed Emirati nel 2026","post_date":"2026-09-16T09:56:46+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789552606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521908","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.\r\n\r\nIn base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.\r\n\r\nI clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.\r\n\r\nPer i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.\r\n\r\nIl rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.\r\n\r\nA supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).","post_title":"Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà","post_date":"2026-09-15T10:03:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789466585000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.\r\n\r\nLa compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.\r\n\r\n\r\n«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.\r\n\r\nSul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.\r\n\r\nLa direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.\r\n\r\n","post_title":"Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre","post_date":"2026-09-15T09:27:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789464420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietnam Airlines ha siglato un protocollo d’intesa con Airbus per il futuro acquisto di cinque Airbus A350-900, con consegne previste nel 2033–2034.\r\n\r\nL’accordo rappresenta passo significativo nella cooperazione aeronautica tra Vietnam e Francia e sostiene la strategia a lungo termine di Vietnam Airlines volta a rafforzare le proprie capacità operative sui voli a lungo raggio oltre il 2030.\r\n\r\nL'intesa prevede che le due parti condurranno ulteriori studi e valutazioni e lavoreranno per definire i termini relativi, aprendo la strada alle procedure di investimento e di appalto in conformità con le normative vigenti.\r\n\r\nVietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita.\r\n\r\n“Per le rotte internazionali a medio e lungo raggio, la qualità del prodotto, l’efficienza operativa e l’affidabilità della flotta sono fondamentali per il nostro successo - ha dichiarato Le Hong Ha, presidente e ceo di Vietnam Airlines -. Il protocollo d’intesa con Airbus fornisce una solida base affinché entrambe le parti continuino a valutare opzioni di cooperazione adeguate e aiuterà Vietnam Airlines a rafforzare la propria preparazione alla crescita e alla concorrenza negli anni a venire”.\r\n\r\nIl vettore opera attualmente con 81 aeromobili Airbus, di cui 67 A320 e A321 e 14 A350. Vietnam Airlines è stata la seconda compagnia aerea al mondo a utilizzare l’Airbus A350-900, introducendo il velivolo nel servizio commerciale nel 2015. \r\n\r\n ","post_title":"Vietnam Airlines: protocollo d'intesa con Airbus per l'acquisto di altri 5 A350-900","post_date":"2026-09-11T10:13:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789121598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Incheon ospiterà la settima lounge Star Alliance a livello mondiale: è stato infatti suglato un protocollo di intesa fra la Incheon International Airport Corporation e l'alleanza per la realizzazione del nuovo spazio presso il Terminal 1 dello scalo di Seul.\r\n\r\nIl protocollo d’intesa garantirà il mantenimento dell’accesso alle lounge premium per i passeggeri aventi diritto che viaggiano con le compagnie aeree membri di Star Alliance presso l'aeroporto di Incheon anche dopo l’uscita di Asiana Airlines da Star Alliance, prevista per il 16 dicembre 2026, nell’ambito della sua integrazione con Korean Air.\r\n\r\nL'accordo prevede che l'attuale Business Lounge (Ovest) di Asiana Airlines nel Terminal 1 diventerà una lounge Star Alliance. L’apertura della lounge è prevista per il quarto trimestre del 2026, in concomitanza con l’uscita di Asiana Airlines dall’Alleanza. \r\n\r\nLa decisione di realizzare una lounge dedicata a Star Alliance a Incheon riflette la costante importanza dell’aeroporto come principale gateway internazionale – classificato al primo posto al mondo per traffico passeggeri internazionale nella prima metà del 2026 – e l’impegno di Star Alliance a garantire un’esperienza di qualità ai clienti che viaggiano con le compagnie aeree affiliate.\r\n\r\nLa lounge Star Alliance sarà a disposizione dei passeggeri che viaggiano con le 14 compagnie aeree membri di Star Alliance operanti all’Aeroporto Internazionale di Incheon, collegandoli a 29 destinazioni in tutto il mondo.\r\n\r\nLe lounge firmate Star Alliance attualmente operative sono situate all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, a Los Angeles e a Guangzhou Baiyun. Inoltre, i clienti idonei delle compagnie aeree membri di Star Alliance possono accedere a oltre 1.000 lounge aeroportuali in tutto il mondo. Lufthansa e Swiss, le compagnie aeree hub del Gruppo Lufthansa, volano dall’Europa a Seul fino a 17 volte alla settimana.\r\n\r\n ","post_title":"Star Alliance aprirà una nuova lounge al Terminal 1 dell'aeroporto di Incheon","post_date":"2026-09-10T09:29:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789032564000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521515","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines sarà il main club partner del Liverpool FC per la stagione 2027-28. “Il Liverpool Football Club è una delle società calcistiche più riconosciute e rispettate al mondo, con un patrimonio eccezionale e una comunità di tifosi veramente globale. Siamo molto lieti che Turkish Airlines diventi il partner principale del Club e che il nostro nome trovi posto su una delle maglie più iconiche dello sport mondiale\" ha dichiarato Ahmet Olmuştur, ceo di Turkish Airlines (nella foto).\r\n\r\nIn qualità di compagnia aerea che vola in più paesi di qualsiasi altra, mettere in contatto persone, culture e continenti è al centro della nostra identità. Questa partnership riunisce due marchi globali accomunati dalla loro portata internazionale, dall’impegno verso l’eccellenza e dalla capacità di ispirare milioni di persone in tutto il mondo.\r\n\r\nL’accordo segna inoltre un nuovo importante capitolo nel sostegno di lunga data di Turkish Airlines allo sport mondiale. Crediamo nel potere unico dello sport di superare i confini e unire le comunità. Mentre iniziamo questo nuovo capitolo, non vediamo l’ora di andare avanti insieme al Liverpool FC e ai suoi tifosi in tutto il mondo.”\r\n\r\nBen Latty, chief commercial officer del Liverpool FC, ha aggiunto: \"La parte anteriore della maglia del Liverpool occupa un posto speciale nella storia del nostro club. Turkish Airlines è una compagnia riconosciuta a livello mondiale con una vasta rete internazionale, e non vediamo l’ora di dare il via alla nostra partnership e di costruire insieme un rapporto solido, basandoci sulle fondamenta già poste da quei ricordi speciali risalenti al 2005\".","post_title":"Turkish Airlines sarà il main club partner del Liverpool FC nella stagione 2027-28","post_date":"2026-09-09T09:10:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788945019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521528","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air Dolomiti alza il sipario sul primo Embraer E195 che veste la nuova livrea: la coda come pure il logo sulla fusoliera si colorano del Lufthansa Group Core Blue al posto del tradizionale turchese, a sottolineare lo stretto legame della compagnia al gruppo Lufthansa.\r\n\r\nL’aeromobile, in arrivo nelle prossime settimane, è il quarto dei 13 Embraer E195 provenienti da Austrian Airlines, destinati a integrare progressivamente la flotta della compagnia entro il 2028, a sostegno del piano di espansione e rafforzamento del network. L’ingresso di questi aerei in flotta rafforza il modello di business, solido e invariato, di Air Dolomiti quale primario operatore wet lease di riferimento, consolidando il collegamento tra il mercato italiano e i principali hub europei.\r\n\r\nIl cambio di livrea arriverà progressivamente sui velivoli in arrivo nei prossimi mesi, mentre gli aerei già operativi manterranno il colore turchese, così come altri elementi tra cui i dettagli della nuova divisa, dei sedili e del servizio di bordo a conferma della continuità con i valori e gli elementi distintivi che da sempre caratterizzano la compagnia.\r\n\r\n“L’arrivo di questo aeromobile si inserisce nel continuo piano di sviluppo di Air Dolomiti e siamo orgogliosi di presentare il suo nuovo design - ha commentato Steffen Harbarth, ceo del vettore -. Come compagnia del gruppo, abbiamo adottato questa nuova combinazione di colori insieme alla conferma del Member of Lufthansa Group. Questa evoluzione va di pari passo con la continuità dei nostri valori fondanti. L’aggiornamento dell’immagine esteriore si affianca perfettamente al nostro dna: la cura del cliente, l’eccellenza operativa e l’inconfondibile qualità del servizio rimangono gli elementi centrali dell'esperienza di viaggio con Air Dolomiti, in continuità con la nostra storia di oltre 35 anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Air Dolomiti: il core blue Lufthansa colora la nuova livrea degli E195","post_date":"2026-09-09T08:55:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788944127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turkish Airlines World Golf Cup farà tappa a Roma e Venezia questo settembre, proseguendo in Italia la sua edizione 2026.\r\n \r\nDopo il torneo svoltosi al Golf Club Carimate di Milano il 19 giugno, la competizione amatoriale tornerà quindi in Italia il 14 settembre (all'Acquasanta Golf Club di Roma) e il 16 settembre (al Circolo Golf Venezia).\r\n \r\nDal suo debutto nel 2013, la Turkish Airlines World Golf Cup è diventata una delle più importanti competizioni amatoriali di golf a livello corporate al mondo, accogliendo migliaia di partecipanti attraverso un’ampia rete internazionale di destinazioni.\r\n \r\nI vincitori delle qualificazioni di Roma e Venezia voleranno in Turchia per partecipare alla Grand Final della Turkish Airlines World Golf Cup, che si terrà presso il rinomato Gloria Golf Club, sulla Riviera Turca. L’evento riunirà i migliori giocatori provenienti dai tornei di qualificazione disputati in tutto il mondo.\r\n \r\nAttraverso il suo storico legame con il golf e i continui investimenti negli eventi sportivi internazionali, Turkish Airlines contribuisce a promuovere la Turchia come destinazione di riferimento per il turismo golfistico, combinando strutture di livello mondiale con il ricco patrimonio culturale del Paese e la sua rinomata ospitalità.","post_title":"Turkish Airlines World Golf Cup: appuntamento a Roma e Venezia il 14 e 16 settembre","post_date":"2026-09-08T10:58:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788865120000]}]}}