14 April 2026

JetBlue-Spirit Airlines: stop di un giudice federale alla fusione da 3,8 mld di dollari

C’è l’alt di un giudice federale all’acquisto da parte di JetBlue della rivale Spirit Airlines, operazione da 3,8 miliardi di dollari. Nella sua sentenza, il giudice distrettuale William G. Young ha accolto le argomentazioni del governo Usa che contestavano l’acquisizione da parte di JetBlue Airways del vettore ultra low cost, sostenendo che il merger avrebbe aumentato significativamente le tariffe aeree, sarebbe stato anti concorrenziale e avrebbe quindi danneggiato i consumatori.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ) stima che i passeggeri pagherebbero circa 2 miliardi di dollari in più di probabili aumenti tariffari annuali. La decisione spiega che le compagnie aeree non sono state in grado di dimostrare di poter evitare il potenziale danno ai consumatori, anche qualora altri vettori assorbissero l’attuale domanda nei segmenti in cui operano. Un’analisi presentata alla corte ha dimostrato che un’altra compagnia ultra low cost impiegherebbe più di 15 anni per sostituire Spirit Airlines. 

«Continuiamo a credere che il nostro merger sarebbe la migliore opportunità di aumentare concorrenza e opzioni di viaggio, offrendo tariffe basse e un servizio eccellente a un maggior numero di clienti in un maggior numero di mercati, rafforzando al contempo la nostra capacità di competere con i vettori statunitensi dominanti» hanno dichiarato le due compagnie aeree in una nota congiunta.

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