20 April 2026

Italo presenta il Summer Dream: focus su intermodalità, bt e Top Agency

Da sinistra, Marco De Angelis e Fabrizio Bona

L’estate targata Italo accelera, spaziando dall’intermodalità all’accento sul traffico corporate, dall’ennesimo miglioramento dei servizi al ruolo – sempre strategico – del trade.

Sono questi i temi messi in luce da Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite, in occasione del tradizionale appuntamento con il roadshow estivo che ha preso il via ieri a Milano «per poi spostarsi a Bologna, Roma e Napoli: quattro sessioni che ci consentono di incontrare 250 delle nostre Top Agency – spiega De Angelis -. Italo infatti continua a credere nel mondo agenziale, che rappresenta un tassello chiave della crescita di questi nostri 12 anni di vita. Continueremo a remunerare il lavoro di qualità, studiando ed offrendo al canale agency sempre nuove soluzioni». La policy commissioni sulle agenzie continua a essere orientata «sui clienti di valore come il cliente business, che comunque non ha ancora recuperato i livelli 2019, oppure quello che chiede flessibilità. Abbiamo riempimenti importanti proprio nell’alta fascia, nell’executive, e le agenzie sono determinanti in questo ambito».

Da segnalare la performance positiva del traffico internazionale, «americani in primis, ma anche una piccola ripresa da Corea e Cina, mentre c’è ancora poco Giappone a causa della mancanza di alcuni voli. 

Prima caratteristica della summer 2024, l’aumento delle opzioni di collegamenti intermodali: «Si tratta di ottimizzare la mobilità. E Italo rappresenta ormai un gruppo multimodale – sottolinea Bona -. Dai treni ai bus, siamo in grado di soddisfare la domanda di trasporto in tutta Italia. La stagione estiva ci consente di attivare nuove connessioni treno più bus per portare i turisti in località quali Rodi Garganico, Vieste, Jesolo, Bibione e molte altre. Questo dopo che le prime destinazioni lanciate, come Sorrento e Pompei, sono andate benissimo». In questo solco si inserisce anche il recente accordo con Uber.

L’orario estivo conta 118 viaggi al giorno, con 54 città collegate e 62 stazioni servite, che garantiscono maggior capillarità e frequenze: grazie all’acquisizione di Itabus, infatti, ai servizi ferroviari si aggiungono quelli su gomma e quelli intermodali, treno + gomma con un biglietto unico; senza tralasciare le interconnessioni con i regionali di Trenitalia. Per queste ultime, in particolare, la novità dell’anno «è la possibilità per i passeggeri di acquistare direttamente i due biglietti Italo e regionale Trenitalia nelle biglietterie automatiche presenti nelle stazioni, mentre finora era possibile solo dal sito e dunque da pc. Arriveremo così anche in 200 nuove stazioni dove l’Alta Velocità non era un’opzione, consentendo ai clienti una comparazione diretta di costi e tempi di percorrenza. Inoltre, per fine 2024, questo servizio sarà disponibile anche sui sistemi delle agenzie di viaggio».

Business travel

Attenzione sempre maggiore viene riservata al mondo business e corporate, per il quale la società con il supporto della agenzie ha studiato appositi piani di triangolazioni (soluzione che coinvolge in particolar modo le Pmi, sono circa 900 quelle già nel circuito Italo). «Il nuovo programma fedeltà Italo Più prevede in particolare per il mondo bt la possibilità per tutti i dipendenti delle aziende già iscritte la possibilità di beneficiare già dello status di cui gode l’azienda già tutti i vantaggi dell’azienda. Diventa inoltre più semplice e veloce accumulare punti e dunque ottenere viaggi premio».

Sul fronte servizi spicca il rinnovo delle lounge: «Roma è stata la prima ad essere rinnovata, lunedì prossimo (24 giugno, ndr) chiuderà quella di Milano per poi riaprire a fine luglio con nuovo look, più servizi e qualità. A seguire le altre, con una grande novità che sarà l’apertura di una nuova lounge a Bologna, hub importantissimo non solo per Italo ma per tutto il sistema trasporti».

La nuova concorrenza

Quanto al futuro debutto di Sncf sui collegamenti AV in Italia, «ad oggi è ancora prematuro fare previsioni. Per certo il mercato dell’Alta Velocità in Italia oggi è gestito da due parti in maniera intelligente, con qualità e servizi molto elevati. Il cliente beneficia di una sana competizione che ha portato a prezzi più bassi e maggiori e livelli di servizio. In futuro vedremo».

 

 
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