11 March 2026

Ita: Lufthansa pronta a entrare fino al 40%. Ma spunta il gruppo Iag

Alfredo Altavilla con Fabio Lazzerini

Ita Airways si rivela più corteggiata del previsto. Non ci sono infatti soltanto Lufthansa ed Air France-Klm ad accarezzare un futuro comune con la neonata compagnia aerea italiana. Tra i due pretendenti si sarebbe inserito anche il gruppo Iag, come anticipato nei giorni scorsi da Il Messaggero.

Il tempo stringe e la scelta di un partner internazionale per Ita Airways è quanto mai urgente, si punterebbe a definire il tutto prima della stagione estiva. Lufthansa, secondo le indiscrezioni riportate dai quotidiani, sarebbe al momento favorita e pronta all’acquisizione di una quota non inferiore al 15%-20% del capitale, con l’opzione di arrivare fino al 40%. Per il colosso tedesco sarebbe un investimento in grado di ampliare in maniera significativa il proprio peso sul mercato italiano, mettendo radici nell’hub di Roma Fiumicino.

Trattative

Sarebbe al momento in svantaggio il gruppo Air France-Klm (e di conseguenza la partner d’oltre oceano Delta Air Lines, che più volte aveva dichiarato il proprio interesse per una collaborazione commerciale con Ita), in parte per le differenti scelte di flotta – Boeing per i franco-olandesi, Airbus per l’italiana – in parte per le problematiche legate alla crisi provocata dalla pandemia, che tuttora limitano il raggio d’azione di Air France in termini di nuovi investimenti.

Infine, come appunto svelato dal quotidiano romano, nei mesi scorsi ci sarebbe stato un avvicinamento tra i vertici del gruppo Iag e il presidente di Ita, Alfredo Altavilla.

Nell’attesa di una decisione definitiva, il presidente di Ita Airways e l’ad Fabio Lazzerini sono attesi mercoledì 12 gennaio in audizione alla Camera, per un aggiornamento sui futuri passi della società.

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La collaborazione con Ita Airways ci permette di unire competenze per rendere l’esperienza di viaggio più semplice, continua ed efficiente, favorendo un’integrazione sempre più fluida tra treno, gomma e aereo - sottolinea Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia -. Valorizziamo l’intelligenza artificiale e le soluzioni digitali avanzate come leve strategiche per rimuovere gli ostacoli ai progetti di intermodalità, ottimizzare i flussi, gestire in modo predittivo la domanda e contribuire alla riduzione delle emissioni. 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