15 July 2026

Ita-Lufthansa e il muro dell’Ue sull’Atlantico: le rotte della discordia

Ita Airways e Lufthansa. ita-lufthansa

Sembra destinato ad arenarsi lungo le sponde dell’Atlantico il matrimonio fra Ita Airways e Lufthansa. Ad oggi, almeno, il decollo dell’acquisizione del 41% del capitale della compagnia aerea italiana da parte dei tedeschi rimane bloccato dalle obiezioni delle autorità antitrust europee sotto la guida di Margrethe Vestager.

Non sono stati ritenuti sufficienti neppure gli ultimi rimedi presentati dalle due parti, che prevedono la separazione per due anni delle attività di Ita Airways sul Nord Atlantico da quelle di Francoforte; e l’offerta di convogliare passeggeri in viaggio tra l’Italia e Usa/Canada sugli hub di compagnie competitor – come Air France, Klm, Iberia, British Airways – siglando con loro accordi commerciali.

Richieste

Dalla Commissione Ue la richiesta a questo punto sarebbe andata ben oltre: come riferisce Il Corriere della Sera, Ita dovrebbe restare fuori, per sempre, dalla joint venture transatlantica A++ (quella che accomuna Lufthansa con United Airlines ed Air Canada), anche quando il gruppo tedesco avrà rilevato il 100% del capitale del vettore italiano. Richiesta difficile da comprendere anche secondo gli esperti consultati dal quotidiano, che viene giudicata addirittura di poco senso sia dal punto di vista industriale sia per la tutela del consumatore.

Una barriera non da poco quella che si trova davanti al ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, ammesso che il colosso tedesco si sempre disposto a volerla superare o – come affermato settimane fa -, “ci sono linee rosse che non supereremo”.

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