23 gennaio 2023 09:30
Da una parte l’attesa per il via libera del Mef che porterà all’avvio della trattativa in esclusiva con Lufthansa. Dall’altra l’inasprirsi dei rapporti con i sindacati sul fronte delle retribuzioni del personale navigante. Ita Airways affronta l’ennesimo ostacolo dopo l’incontro dello scorso venerdì con le rappresentanze sociali. Secondo queste ultime gli stipendi sono stati dimezzati rispetto a quelli di Alitalia. Che al tempo del passaggio a Cai erano ampiamente al di sotto a quelli della compagnia di bandiera. In pratica, come evidenzia il Sole 24 Ore, la retribuzione sarebbe sul livello di una start up. Nell’accordo raggiunto con i sindacati il 2 dicembre 2021, su valori inferiori anche rispetto a quanto percepito dai colleghi delle low cost.
Chiesta l’applicazione del ccnl del trasporto
Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt e Uglta nel sollecitare un aumento delle retribuzioni, con la piena applicazione del Ccnl del trasporto aereo, hanno prodotto delle slides al tavolo con l’azienda. Un comandante di Ita Airways con 15 anni di anzianità 18 giorni di lavoro in un mese e 70 ore di volo ha una retribuzione lorda di 6.500 euro (93 euro per ora volata). Contro le 11.520 di Ryanair (165 euro per ora di volo), 15.200 di easyJet (217 euro per ora), 8.700 di Wizz Air (124 euro), 13.900 di Vueling (199 euro).
I sindacati spiegano che, rispetto a dicembre 2021, quando era stato siglato l’accordo start up di Ita Airways, la realtà è del tutto cambiata. Il settore è ripartito, recuperando quasi i livelli di traffico pre pandemia. Di conseguenza questi livelli retributivi non sono più giustificati né accettabili. Tutte le sigle hanno quindi deciso di attivare una forma di allarme. «Le procedure di raffreddamento e conciliazione – quelle che anticipano la dichiarazione di uno sciopero – per rivendicare formalmente quanto richiesto. Ricorrendo a tutte le azioni per traguardare i risultati attesi, coerenti con le aspettative e a tutela di tutti i dipendenti».
Il nuovo incontro è programmato per il prossimo 31 gennaio.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505294
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Costa Smeralda ha aperto le sue porte a un gruppo di bambini e loro accompagnatori. Tra attività ludiche, momenti interattivi e occasioni di apprendimento, durante lo scalo della nave a Civitavecchia i piccoli ospiti hanno vissuto una giornata speciale.
Dal 2019, Ferrero e Costa Crociere collaborano per portare il programma “Joy of moving” a bordo delle navi e nelle comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come strumento di sviluppo. La partnership si fonda su valori condivisi e sulla convinzione che il movimento e il gioco siano elementi essenziali per favorire la crescita fisica, personale e relazionale dei bambini, creando opportunità di apprendimento e benessere in contesti unici.
Kinder Joy of moving, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero che promuove l’attività fisica a misura di bambini e famiglie ha arricchito le attività proposte ai bambini a bordo delle navi Costa con attività studiate ad hoc, basate su un metodo educativo innovativo, chiamato Joy of moving.
Dal mese di agosto 2025, grazie a questa iniziativa che ha coinvolto anche le comunità locali delle destinazioni toccate dalle navi Costa, quattro gruppi di 25 bambini di Civitavecchia, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, hanno vissuto un’esperienza unica a bordo delle ammiraglie Costa Smeralda e Costa Toscana, durante i rispettivi scali nel porto laziale.
I gruppi, composti da circa 25 bambini ciascuno per un totale di quasi 100 partecipanti provenienti da associazioni e scuole locali, hanno avuto l’opportunità di incontrare i comandanti di Costa Smeralda e Costa Toscana, che li hanno accolti con un caloroso saluto. La giornata si è conclusa con una visita guidata alle navi, per scoprire da vicino gli spazi e le curiosità delle ammiraglie Costa.
Alla luce dell’ottimo riscontro, l’iniziativa sarà presto estesa ad altre realtà del territorio.
[post_title] => "Joy of moving": i bambini salgono a bordo di Costa Smeralda
[post_date] => 2026-01-16T15:21:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768576903000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505285
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Imprevedibilità della situazione geopolitica internazionale ed "effetto Trump" sui viaggi a lungo raggio non sembrano spaventare il ceo di Mappamondo. Andrea Mele commenta un inizio d'anno con una domanda che, a pari periodo rispetto al 2025, si sta dimostrando più dinamica.
«Rispetto all'avvio dello scorso anno, viaggiamo su un incremento medio del 10% - conferma il manager - e questo malgrado le prenotazioni per il mese di aprile siano ovviamente molto inferiori a causa dell'assenza dei ponti che avevano caratterizzato la passata primavera».
Tutto bene, dunque? Sembrerebbe di sì, grazie anche a un Natale e Capodanno che quest'anno ha saputo mantenere la promessa. «In dicembre abbiamo registrato un incremento di fatturato del 27%, con i passeggeri cresciuti del 24% sul 2024. L'aumento delle vendite sul Capodanno è motivato in primis dal potenziamento della capacità di posti che abbiamo immesso sul mercato. Lo sforzo e il conseguente rischio che abbiamo affrontato in casa Mappamondo è stato ricompensato dall'aumento delle prenotazioni ricevute, ponendosi in continuità con un 2025 che chiudiamo con ricavi a +9% e passeggeri a +8%».
Mappamondo, che si prepara a compiere i 50 anni di attività il prossimo 28 febbraio, farà anche quest'anno affidamento sulle sue mete "forti" disseminate fra Oriente - con particolare focus su Thailandia, Indonesia, Indocina, Malesia e Giappone -, Africa australe, Oceano Indiano, Australia e Pacifico ed Emirati Arabi. Ma anche sull'America Latina, «Ci stiamo lavorando - assicura Mele - per riuscire ad essere sempre più competitivi in termini di offerta di prodotto e di qualità elevata».
Scommessa vinta anche per Shiruq. «Ha ancora molta strada da percorrere, ma è cresciuto già tantissimo, Il 2026 sarà il primo anno in cui funzionerà a pieno regime. Abbiamo aperto le vendite dei viaggi Shiruq fino a settembre e a breve usciremo con una brochure ad hoc, dedicata ai tour da maggio a ottobre. Inoltre, stiamo lavorando alla creazione di un gruppo di adv specializzate sul prodotto Shiruq, con le quali approfondire la collaborazione». Lungo questa direttrice si muovono i tour organizzati per far conoscere dal vivo le destinazioni proposte: prima tappa in Algeria, una meta emergente, al centro del prossimo educational al quale parteciperà anche Mele.
[post_title] => Mappamondo guarda avanti: i progetti nell'anno del 50° anniversario
[post_date] => 2026-01-16T14:32:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768573920000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505279
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.
La compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.
Da Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.
Ita Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.
Queste novità si affiancano alla ripresa dei collegamenti tra Roma Fiumicino e Londra Heathrow con due frequenze giornaliere a partire dal 29 marzo, consolidando ulteriormente la connettività tra l’Italia e il principale hub internazionale del Regno Unito. A ciò si aggiunge il nuovo volo stagionale da Roma Fiumicino verso Marsiglia, operativo nella stagione estiva con frequenza giornaliera dal 1° giugno al 30 settembre 2026.
Per quanto riguarda il lungo raggio, l’estate 2026 segna il debutto del nuovo volo Roma Fiumicino–Houston, che sarà avviato dal 1° maggio con tre frequenze settimanali, che diventeranno cinque nel periodo giugno - ottobre. Si tratta del primo collegamento diretto tra i due hub e della nona destinazione Ita Airways in Nord America.
[post_title] => Ita Airways a Fitur con un operativo rafforzato sulla direttrice Spagna-Italia
[post_date] => 2026-01-16T12:25:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768566354000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505275
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.
Una crociera esclusiva che combina apnea, immersioni subacquee, snorkeling e paddleboarding, alternati a momenti di meditazione e pratiche rigenerative, offrendo un perfetto equilibrio tra avventura e relax.
Il viaggio è pensato per chi sogna un’esperienza che unisca adrenalina, benessere e la magia pura della natura. Ogni giornata sarà un incontro ravvicinato con un mondo sottomarino incredibilmente vibrante: mante eleganti che danzano tra le correnti, tartarughe marine che scivolano tra le onde, e una miriade di pesci tropicali che colorano fondali di un’incredibile varietà cromatica.
Non si tratta solo di immersioni: è un viaggio di connessione profonda con il mare e con se stessi, tra meditazioni all’alba sul ponte, sessioni di yoga rigenerante, esercizi di respirazione consapevole e momenti di puro relax sulle spiagge più incontaminate del pianeta.
Il tutto accompagnato dal lusso e dal comfort della Lonestar, un catamarano di 85 piedi progettato per spedizioni a lungo raggio, con cabine eleganti, ponti ampi e navigazione stabile tra gli atolli più remoti delle Seychelles.
A bordo, lo staff composto da skipper esperti, chef, hostess e istruttori di apnea e immersioni garantisce un’esperienza curata nei minimi dettagli, con tutte le attrezzature necessarie a portata di mano, per vivere ogni momento senza preoccupazioni.
Il viaggio toccherà alcuni tra gli atolli più suggestivi delle Seychelles, tra cui Poivre, Ile Sud, D’Arros, St. Joseph e African Banks, offrendo l’opportunità di nuotare accanto a mante, squali, tartarughe marine e centinaia di specie di pesci tropicali.
[post_title] => Freediving Seychelles 2026: un'esperienza fra avventura, lusso e natura
[post_date] => 2026-01-16T12:14:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768565680000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505268
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_477224" align="alignright" width="300"] Cristina Ponzanelli, sindaca di Sarzana[/caption]
Sarzana (La Spezia) ha presentato la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Una candidatura costruita attraverso un percorso lungo, condiviso e strutturato, con l’obiettivo di competere al massimo livello nazionale e offrire al paese un progetto culturale solido, credibile e immediatamente realizzabile.
«Una candidatura che è il risultato di un percorso avviato da tempo e fortemente partecipato - spiegano il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla cultura Simona Ferro -. Un grande gioco di squadra che coinvolge venticinque comuni, oltre ottanta istituzioni e grandi realtà culturali, cinque università, tra cui l'università di Genova, e circa duecento realtà culturali e associative. Questo lavoro condiviso ha portato alla definizione di oltre sessanta progetti culturali innovativi, già strutturati, tra grandi mostre, eventi e festival, con il supporto di università, fondazioni, parchi, categorie economiche, sindacati e di una vasta rete civica. Un progetto che non sarebbe possibile senza una forte alleanza istituzionale e territoriale, che mette al centro la cultura ma anche la rigenerazione e la coesione sociale. I grandi investimenti infrastrutturali realizzati e in corso di realizzazione, come la ciclovia tirrenica e le sue infrastrutture di collegamento, si inseriscono in questa visione condivisa che lega Sarzana alla Liguria, guardando alla cultura come a un vero motore di sviluppo».
Dopo le precedenti candidature del Tigullio e delle città della Spezia e Savona, Sarzana è oggi la candidata ufficiale della Liguria, con l’ambizione di esprimere per la prima volta una capitale italiana della cultura anche per il nord-ovest del paese, rafforzando il ruolo di quest’area nel panorama culturale nazionale. La candidatura è sostenuta in modo compatto da Regione Liguria, Anci Liguria e da una vasta rete di alleanze territoriali che coinvolge la Val di Magra, la Val di Vara e il Golfo dei Poeti, con il supporto del comune di Ventimiglia, in un ideale abbraccio che unisce la regione da Levante a Ponente. Il progetto assume inoltre una forte dimensione internazionale grazie al sostegno di istituzioni e amministrazioni francesi, tra cui il comune di Nizza, e al collegamento con la rete euro-mediterranea dell’euroregione Alpi-Mediterraneo.
«La candidatura di Sarzana 2028 si inserisce in un quadro di investimenti già programmati che supera i settanta milioni di euro, destinati alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture culturali – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli –. In questo contesto si collocano anche le risorse stanziate dal ministero della cultura per la riqualificazione delle Fortezze Firmafede e Sarzanello, cuore del futuro parco urbano delle Fortezze, progetto simbolo di una strategia che integra patrimonio storico, paesaggio e natura. Il 2028 non rappresenta un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi già in corso, pensati per produrre un’eredità duratura, misurabile in termini sociali, economici e ambientali, a beneficio dell’intero territorio. Un progetto che è insieme naturale conseguenza del percorso avviato e punto di partenza per il futuro».
La candidatura di Sarzana, diretta da Umberto Croppi, è guidata da un comitato scientifico multidisciplinare. Tra i membri figurano il sarzanese Egidio Banti, il direttore del museo di Capodimonte Eike Schmidt, la direttrice dei musei nazionali Liguria Alessandra Guerrini, che gestisce a Genova Palazzo Reale, Palazzo Spinola e numerosi siti in Liguria, da Ventimiglia a Luni, comprese le Fortezze di Sarzana. Fanno inoltre parte del comitato l’urbanista Elena Granata, il direttore del Censis Massimiliano Valerii, la direttrice del Festival della mente Benedetta Marietti, il presidente Agis Liguria Andrea Cerri, il critico Luca Nannipieri.
A supportare concretamente il progetto sono anche le maggiori istituzioni culturali liguri, da Palazzo Ducale al Teatro Nazionale di Genova, dalla Genova Liguria film commission al Teatro Carlo Felice, insieme a molte altre.
Il progetto valorizza le reti territoriali della Val di Magra, della Val di Vara e del Golfo dei Poeti ed è aperto ai territori di connessione come la Lunigiana, la Versilia, le Cinque Terre e la Riviera ligure, oltre a una dimensione nazionale ed europea attraverso la Via della Costa, che attraversa tutta la Liguria fino al Cammino di Santiago di Compostela e si incrocia proprio a Sarzana con la Via Francigena.
[post_title] => Liguria, Sarzana candidata a Capitale italiana della cultura 2028
[post_date] => 2026-01-16T11:57:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768564662000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505261
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.
Presentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.
Arduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.
“Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.
[post_title] => AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou
[post_date] => 2026-01-16T11:21:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768562482000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505211" align="alignright" width="450"] Foto Bussalino[/caption]
Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.
Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.
I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
[post_title] => Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca
[post_date] => 2026-01-15T13:30:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768483828000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505175
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.
Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
«Azul Linhas Aéreas - ricorda Massimo Gaggianesi, direttore Mst - ha accordi di code sharing dall’Europa e, naturalmente, dall’Italia con Air Europa, Air Portugal e con Ita Airways, che consentono di raggiungere il Portogallo e la Spagna e approfittare dei voli intercontinentali per il Brasile. Azul si aggiunge al nostro portafoglio di rappresentanze aeree insieme ad Avianca e a Vietnam Airlines».
[post_title] => Azul Linhas Aéreas: Mst è il nuovo gsa del vettore brasiliano in Italia
[post_date] => 2026-01-15T11:42:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768477370000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505172
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Icon Collection avvia due giornate dedicate al recruiting, pensate per i professionisti dell’ospitalità che desiderano mettersi in gioco e crescere all’interno di un contesto dinamico e stimolante.
I due appuntamenti sono programmati per venerdì 30 gennaio presso il Park Hotel Marinetta a Marina di Bibbona e per venerdì 6 febbraio presso The Sense Experience Resort a Follonica.
Valore alle persone
Per Icon Collection, il successo nasce dal valore delle persone. I collaboratori non sono semplici dipendenti, ma “ospiti interni”, protagonisti di un progetto che mette al centro il talento, la formazione continua e il benessere professionale.
Durante i recruiting days sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure tra cui commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa.
Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 17:30.
Icon Collection offre numerosi benefit, tra cui opportunità di carriera nelle strutture del gruppo, programmi costanti di formazione e sviluppo professionale, premi stagionali, utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo, alloggio dedicato e mensa sempre attiva, anche nei giorni off, un giorno libero extra per il compleanno.
È possibile presentarsi direttamente nelle giornate indicate oppure inviare il curriculum vitae in anticipo.
[post_title] => Icon Collection, al via due giornate di recruiting
[post_date] => 2026-01-15T11:21:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768476070000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ita airways scontro sindacati"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1998,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Smeralda ha aperto le sue porte a un gruppo di bambini e loro accompagnatori. Tra attività ludiche, momenti interattivi e occasioni di apprendimento, durante lo scalo della nave a Civitavecchia i piccoli ospiti hanno vissuto una giornata speciale.\r\nDal 2019, Ferrero e Costa Crociere collaborano per portare il programma “Joy of moving” a bordo delle navi e nelle comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come strumento di sviluppo. La partnership si fonda su valori condivisi e sulla convinzione che il movimento e il gioco siano elementi essenziali per favorire la crescita fisica, personale e relazionale dei bambini, creando opportunità di apprendimento e benessere in contesti unici.\r\nKinder Joy of moving, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero che promuove l’attività fisica a misura di bambini e famiglie ha arricchito le attività proposte ai bambini a bordo delle navi Costa con attività studiate ad hoc, basate su un metodo educativo innovativo, chiamato Joy of moving.\r\nDal mese di agosto 2025, grazie a questa iniziativa che ha coinvolto anche le comunità locali delle destinazioni toccate dalle navi Costa, quattro gruppi di 25 bambini di Civitavecchia, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, hanno vissuto un’esperienza unica a bordo delle ammiraglie Costa Smeralda e Costa Toscana, durante i rispettivi scali nel porto laziale.\r\nI gruppi, composti da circa 25 bambini ciascuno per un totale di quasi 100 partecipanti provenienti da associazioni e scuole locali, hanno avuto l’opportunità di incontrare i comandanti di Costa Smeralda e Costa Toscana, che li hanno accolti con un caloroso saluto. La giornata si è conclusa con una visita guidata alle navi, per scoprire da vicino gli spazi e le curiosità delle ammiraglie Costa.\r\nAlla luce dell’ottimo riscontro, l’iniziativa sarà presto estesa ad altre realtà del territorio.","post_title":"\"Joy of moving\": i bambini salgono a bordo di Costa Smeralda","post_date":"2026-01-16T15:21:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768576903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Imprevedibilità della situazione geopolitica internazionale ed \"effetto Trump\" sui viaggi a lungo raggio non sembrano spaventare il ceo di Mappamondo. Andrea Mele commenta un inizio d'anno con una domanda che, a pari periodo rispetto al 2025, si sta dimostrando più dinamica.\r\n\r\n«Rispetto all'avvio dello scorso anno, viaggiamo su un incremento medio del 10% - conferma il manager - e questo malgrado le prenotazioni per il mese di aprile siano ovviamente molto inferiori a causa dell'assenza dei ponti che avevano caratterizzato la passata primavera».\r\n\r\nTutto bene, dunque? Sembrerebbe di sì, grazie anche a un Natale e Capodanno che quest'anno ha saputo mantenere la promessa. «In dicembre abbiamo registrato un incremento di fatturato del 27%, con i passeggeri cresciuti del 24% sul 2024. L'aumento delle vendite sul Capodanno è motivato in primis dal potenziamento della capacità di posti che abbiamo immesso sul mercato. Lo sforzo e il conseguente rischio che abbiamo affrontato in casa Mappamondo è stato ricompensato dall'aumento delle prenotazioni ricevute, ponendosi in continuità con un 2025 che chiudiamo con ricavi a +9% e passeggeri a +8%».\r\n\r\nMappamondo, che si prepara a compiere i 50 anni di attività il prossimo 28 febbraio, farà anche quest'anno affidamento sulle sue mete \"forti\" disseminate fra Oriente - con particolare focus su Thailandia, Indonesia, Indocina, Malesia e Giappone -, Africa australe, Oceano Indiano, Australia e Pacifico ed Emirati Arabi. Ma anche sull'America Latina, «Ci stiamo lavorando - assicura Mele - per riuscire ad essere sempre più competitivi in termini di offerta di prodotto e di qualità elevata».\r\n\r\nScommessa vinta anche per Shiruq. «Ha ancora molta strada da percorrere, ma è cresciuto già tantissimo, Il 2026 sarà il primo anno in cui funzionerà a pieno regime. Abbiamo aperto le vendite dei viaggi Shiruq fino a settembre e a breve usciremo con una brochure ad hoc, dedicata ai tour da maggio a ottobre. Inoltre, stiamo lavorando alla creazione di un gruppo di adv specializzate sul prodotto Shiruq, con le quali approfondire la collaborazione». Lungo questa direttrice si muovono i tour organizzati per far conoscere dal vivo le destinazioni proposte: prima tappa in Algeria, una meta emergente, al centro del prossimo educational al quale parteciperà anche Mele.\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo guarda avanti: i progetti nell'anno del 50° anniversario","post_date":"2026-01-16T14:32:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768573920000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505279","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.\r\nLa compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.\r\nDa Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.\r\nIta Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.\r\nQueste novità si affiancano alla ripresa dei collegamenti tra Roma Fiumicino e Londra Heathrow con due frequenze giornaliere a partire dal 29 marzo, consolidando ulteriormente la connettività tra l’Italia e il principale hub internazionale del Regno Unito. A ciò si aggiunge il nuovo volo stagionale da Roma Fiumicino verso Marsiglia, operativo nella stagione estiva con frequenza giornaliera dal 1° giugno al 30 settembre 2026.\r\nPer quanto riguarda il lungo raggio, l’estate 2026 segna il debutto del nuovo volo Roma Fiumicino–Houston, che sarà avviato dal 1° maggio con tre frequenze settimanali, che diventeranno cinque nel periodo giugno - ottobre. Si tratta del primo collegamento diretto tra i due hub e della nona destinazione Ita Airways in Nord America.","post_title":"Ita Airways a Fitur con un operativo rafforzato sulla direttrice Spagna-Italia","post_date":"2026-01-16T12:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768566354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.\r\nUna crociera esclusiva che combina apnea, immersioni subacquee, snorkeling e paddleboarding, alternati a momenti di meditazione e pratiche rigenerative, offrendo un perfetto equilibrio tra avventura e relax.\r\nIl viaggio è pensato per chi sogna un’esperienza che unisca adrenalina, benessere e la magia pura della natura. Ogni giornata sarà un incontro ravvicinato con un mondo sottomarino incredibilmente vibrante: mante eleganti che danzano tra le correnti, tartarughe marine che scivolano tra le onde, e una miriade di pesci tropicali che colorano fondali di un’incredibile varietà cromatica.\r\nNon si tratta solo di immersioni: è un viaggio di connessione profonda con il mare e con se stessi, tra meditazioni all’alba sul ponte, sessioni di yoga rigenerante, esercizi di respirazione consapevole e momenti di puro relax sulle spiagge più incontaminate del pianeta.\r\nIl tutto accompagnato dal lusso e dal comfort della Lonestar, un catamarano di 85 piedi progettato per spedizioni a lungo raggio, con cabine eleganti, ponti ampi e navigazione stabile tra gli atolli più remoti delle Seychelles.\r\nA bordo, lo staff composto da skipper esperti, chef, hostess e istruttori di apnea e immersioni garantisce un’esperienza curata nei minimi dettagli, con tutte le attrezzature necessarie a portata di mano, per vivere ogni momento senza preoccupazioni.\r\nIl viaggio toccherà alcuni tra gli atolli più suggestivi delle Seychelles, tra cui Poivre, Ile Sud, D’Arros, St. Joseph e African Banks, offrendo l’opportunità di nuotare accanto a mante, squali, tartarughe marine e centinaia di specie di pesci tropicali.\r\n ","post_title":"Freediving Seychelles 2026: un'esperienza fra avventura, lusso e natura","post_date":"2026-01-16T12:14:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768565680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_477224\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Cristina Ponzanelli, sindaca di Sarzana[/caption]\r\n\r\nSarzana (La Spezia) ha presentato la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Una candidatura costruita attraverso un percorso lungo, condiviso e strutturato, con l’obiettivo di competere al massimo livello nazionale e offrire al paese un progetto culturale solido, credibile e immediatamente realizzabile.\r\n\r\n«Una candidatura che è il risultato di un percorso avviato da tempo e fortemente partecipato - spiegano il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla cultura Simona Ferro -. Un grande gioco di squadra che coinvolge venticinque comuni, oltre ottanta istituzioni e grandi realtà culturali, cinque università, tra cui l'università di Genova, e circa duecento realtà culturali e associative. Questo lavoro condiviso ha portato alla definizione di oltre sessanta progetti culturali innovativi, già strutturati, tra grandi mostre, eventi e festival, con il supporto di università, fondazioni, parchi, categorie economiche, sindacati e di una vasta rete civica. Un progetto che non sarebbe possibile senza una forte alleanza istituzionale e territoriale, che mette al centro la cultura ma anche la rigenerazione e la coesione sociale. I grandi investimenti infrastrutturali realizzati e in corso di realizzazione, come la ciclovia tirrenica e le sue infrastrutture di collegamento, si inseriscono in questa visione condivisa che lega Sarzana alla Liguria, guardando alla cultura come a un vero motore di sviluppo».\r\n\r\nDopo le precedenti candidature del Tigullio e delle città della Spezia e Savona, Sarzana è oggi la candidata ufficiale della Liguria, con l’ambizione di esprimere per la prima volta una capitale italiana della cultura anche per il nord-ovest del paese, rafforzando il ruolo di quest’area nel panorama culturale nazionale. La candidatura è sostenuta in modo compatto da Regione Liguria, Anci Liguria e da una vasta rete di alleanze territoriali che coinvolge la Val di Magra, la Val di Vara e il Golfo dei Poeti, con il supporto del comune di Ventimiglia, in un ideale abbraccio che unisce la regione da Levante a Ponente. Il progetto assume inoltre una forte dimensione internazionale grazie al sostegno di istituzioni e amministrazioni francesi, tra cui il comune di Nizza, e al collegamento con la rete euro-mediterranea dell’euroregione Alpi-Mediterraneo.\r\n\r\n«La candidatura di Sarzana 2028 si inserisce in un quadro di investimenti già programmati che supera i settanta milioni di euro, destinati alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture culturali – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli –. In questo contesto si collocano anche le risorse stanziate dal ministero della cultura per la riqualificazione delle Fortezze Firmafede e Sarzanello, cuore del futuro parco urbano delle Fortezze, progetto simbolo di una strategia che integra patrimonio storico, paesaggio e natura. Il 2028 non rappresenta un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi già in corso, pensati per produrre un’eredità duratura, misurabile in termini sociali, economici e ambientali, a beneficio dell’intero territorio. Un progetto che è insieme naturale conseguenza del percorso avviato e punto di partenza per il futuro».\r\n\r\nLa candidatura di Sarzana, diretta da Umberto Croppi, è guidata da un comitato scientifico multidisciplinare. Tra i membri figurano il sarzanese Egidio Banti, il direttore del museo di Capodimonte Eike Schmidt, la direttrice dei musei nazionali Liguria Alessandra Guerrini, che gestisce a Genova Palazzo Reale, Palazzo Spinola e numerosi siti in Liguria, da Ventimiglia a Luni, comprese le Fortezze di Sarzana. Fanno inoltre parte del comitato l’urbanista Elena Granata, il direttore del Censis Massimiliano Valerii, la direttrice del Festival della mente Benedetta Marietti, il presidente Agis Liguria Andrea Cerri, il critico Luca Nannipieri.\r\n\r\nA supportare concretamente il progetto sono anche le maggiori istituzioni culturali liguri, da Palazzo Ducale al Teatro Nazionale di Genova, dalla Genova Liguria film commission al Teatro Carlo Felice, insieme a molte altre.\r\nIl progetto valorizza le reti territoriali della Val di Magra, della Val di Vara e del Golfo dei Poeti ed è aperto ai territori di connessione come la Lunigiana, la Versilia, le Cinque Terre e la Riviera ligure, oltre a una dimensione nazionale ed europea attraverso la Via della Costa, che attraversa tutta la Liguria fino al Cammino di Santiago di Compostela e si incrocia proprio a Sarzana con la Via Francigena.","post_title":"Liguria, Sarzana candidata a Capitale italiana della cultura 2028","post_date":"2026-01-16T11:57:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768564662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ad AlUla aprirà le porte al pubblico il prossimo 1° febbraio l'attesa mostra 'Arduna' che sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival.\r\n\r\nPresentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di Afalula (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione Mena (Middle East and North Africa) e non solo.\r\n\r\nArduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (Rcu), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.\r\n\r\n“Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente - ha dichiarato Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla -. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.","post_title":"AlUla: apre i battenti la mostra 'Arduna' in collaborazione con il Centre Pompidou","post_date":"2026-01-16T11:21:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768562482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505211\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Bussalino[/caption]\r\n\r\nNasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.\r\n\r\nIl progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.\r\n\r\nI reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.\r\n\r\nAl centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.\r\n\r\nIl progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.\r\n\r\nBorghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.\r\n\r\nOgni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.\r\n\r\nI cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.\r\n\r\nAd oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.\r\n\r\nIl progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.","post_title":"Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca","post_date":"2026-01-15T13:30:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768483828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505175","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.\r\nAzul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.\r\n«Azul Linhas Aéreas - ricorda Massimo Gaggianesi, direttore Mst - ha accordi di code sharing dall’Europa e, naturalmente, dall’Italia con Air Europa, Air Portugal e con Ita Airways, che consentono di raggiungere il Portogallo e la Spagna e approfittare dei voli intercontinentali per il Brasile. Azul si aggiunge al nostro portafoglio di rappresentanze aeree insieme ad Avianca e a Vietnam Airlines».","post_title":"Azul Linhas Aéreas: Mst è il nuovo gsa del vettore brasiliano in Italia","post_date":"2026-01-15T11:42:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768477370000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Icon Collection avvia due giornate dedicate al recruiting, pensate per i professionisti dell’ospitalità che desiderano mettersi in gioco e crescere all’interno di un contesto dinamico e stimolante.\r\n\r\n\r\nI due appuntamenti sono programmati per venerdì 30 gennaio presso il Park Hotel Marinetta a Marina di Bibbona e per venerdì 6 febbraio presso The Sense Experience Resort a Follonica.\r\nValore alle persone\r\nPer Icon Collection, il successo nasce dal valore delle persone. I collaboratori non sono semplici dipendenti, ma “ospiti interni”, protagonisti di un progetto che mette al centro il talento, la formazione continua e il benessere professionale.\r\nDurante i recruiting days sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse figure tra cui commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa.\r\nGli incontri si svolgeranno in due fasce orarie: 10:00 – 13:00 e 14:30 – 17:30.\r\nIcon Collection offre numerosi benefit, tra cui opportunità di carriera nelle strutture del gruppo, programmi costanti di formazione e sviluppo professionale, premi stagionali, utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo, alloggio dedicato e mensa sempre attiva, anche nei giorni off, un giorno libero extra per il compleanno.\r\nÈ possibile presentarsi direttamente nelle giornate indicate oppure inviare il curriculum vitae in anticipo.","post_title":"Icon Collection, al via due giornate di recruiting","post_date":"2026-01-15T11:21:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768476070000]}]}}