23 February 2026

Ita Airways in codeshare con Turkish Airlines dal prossimo luglio

Ita Airways fa coppia con Turkish Airlines con la sigla di un codeshare che sarà effettivo dal prossimo luglio. L’accordo prevede che i codici di volo di Ita vengano applicati sui voli del vettore turco fra Roma e Istanbul; allo stesso tempo Turkish Airlines collocherà i suoi codici su nove destinazioni di Ita in Italia partendo da Roma, oltre a Brindisi, Bari, Catania, Firenze, Genova, Palermo, Lamezia Terme, Torino e Trieste.

La partnership fornirà servizi migliori ai passeggeri di entrambe le compagnie aeree, garantendo con un solo biglietto una connettività completa a partire dal check-in dei passeggeri e dei bagagli fino all’arrivo a destinazione finale.

“Roma e Istanbul sono sempre state città eccezionali per attrarre e mettere in contatto le persone – ha commentato Bilal Ekşi, amministratore delegato di Turkish Airlines -. Sono fermamente convinto che questo accordo di codeshare tra Turkish Airlines e Ita Airways svilupperà il network già esistente, offrendo un numero ancora maggiore di destinazioni e favorirà la cooperazione e il traffico tra due Paesi ad alto potenziale. Inoltre, questa partnership è un passo importante per stimolare il turismo, espandere il bacino d’utenza di Turkish Airlines e migliorare i vantaggi per i clienti”.

“Con l’accordo di codeshare con Turkish Airlines continua la nostra strategia commerciale di crescita, realizzata anche grazie alle partnership con i maggiori vettori mondiali – ha sottolineato Fabio Lazzerini, ad e direttore generale Ita Airways – Grazie all’accordo con Turkish Airlines, per tutti i passeggeri Ita si apre una via d’accesso privilegiata verso Istanbul, una delle città più affascinanti e ricche di storia al mondo. Questo accordo rappresenta il 32° codeshare della compagnia: un risultato eccellente che siamo riusciti a raggiungere in meno di due anni”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lot Polish Airlines avvia il conto alla rovescia per il decollo del nuovo volo diretto tra Roma e Cracovia che sarà operativo dal prossimo 30 marzo. L’iniziativa della compagnia di bandiera polacca punta a facilitare i flussi turistici tra i due Paesi e a rafforzare la presenza del vettore sul mercato italiano, in linea con la crescente domanda di viaggi leisure e business. E proprio in occasione dell’apertura del nuovo volo la compagnia aerea di bandiera polacca lancia una tariffa speciale per agenti di viaggio: per maggiori informazioni è possibile contattare: frankfurt@lot.pl Capoluogo della regione di Malopolska, Cracovia è porta d’accesso privilegiata alla Polonia del Sud e hub strategico per il turismo e il business. Questo nuovo collegamento - operativo cinque volte a settimana nella stagione estiva e quattro in quella invernale - offrirà ai viaggiatori italiani un modo ancora più comodo per raggiungere una delle città più amate della Polonia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e considerata il cuore culturale del Paese. Con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, i quartieri ebraici e le vivaci piazze ricche di caffè e gallerie, Cracovia è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dagli italiani per il suo fascino artistico e l’atmosfera senza tempo. In parallelo è prevista una tariffa speciale anche per il debutto della Bologna-Varsavia, operativa sempre dal 30 marzo: le prenotazioni andranno effettuate entro il 28 febbraio prossimo, per viaggi fino al 30 giugno 2026. [post_title] => Lot: tariffe speciali per agenti di viaggio per il lancio della Roma-Cracovia e della Bologna-Varsavia [post_date] => 2026-02-20T14:23:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771597412000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507876 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta su Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento per Aeroitalia che stringe un'importante partnership con Gesac, per rafforzare e diversificare l’offerta di collegamenti dello scalo, porta d’accesso privilegiata al Cilento e a tutta la Campania.  Aeroitalia basa un aeromobile a Salerno con il lancio di 19 frequenze settimanali: collegamenti diretti verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste. Tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, dal 22 maggio con tariffe a partire da 39.99 euro. «La compagnia conferma la sua attenzione verso la Campania, una regione dal grande valore turistico e culturale e dal potenziale straordinario per la mobilità sia nazionale che internazionale - afferma Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. L’accordo con Gesac rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della nostra strategia di crescita, che punta a collegare aree di eccellenza italiana con le più rilevanti destinazioni, creando nuove opportunità per il turismo e per l’economia locale. Presto arricchiremo l’offerta del nostro network anche con nuove destinazioni internazionali leisure particolarmente richieste dal mercato, continuando a investire risorse ed energie per offrire servizi di qualità elevata e per sostenere la crescita di una regione che riteniamo strategica e centrale nella nostra visione aziendale». Il vettore segnala inoltre che, dal 1° luglio al 30 agosto, i voli potranno subire variazioni temporanee in vista dell’inserimento di nuove rotte internazionali. «Qualsiasi modifica al programma sarà comunicata tempestivamente». Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac dichiara: «Grazie a un intenso lavoro di squadra con un partner che crede nelle potenzialità di crescita dell’aeroporto, abbiamo restituito slancio allo scalo salernitano, creando le condizioni per una ripresa stabile dei voli di linea, con una vocazione prettamente business. Parallelamente, stiamo costruendo un contesto favorevole allo sviluppo dell’incoming turistico, promuovendo insieme agli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di commercio di Salerno, una strategia di marketing territoriale mirata a valorizzare la destinazione sui mercati turistici internazionali. Prosegue il confronto costruttivo con le istituzioni per accelerare il potenziamento dei collegamenti e delle infrastrutture di accesso ed avviare il percorso finalizzato all’abolizione dell’addizionale comunale, misura già adottata con successo in diversi aeroporti italiani con traffico inferiore ad un milione di passeggeri l’anno, e determinante per rafforzare l’attrattività e la competitività del secondo scalo della Campania».   [post_title] => Aeroitalia investe su Salerno: un velivolo basato e 4 rotte domestiche, dal 22 maggio [post_date] => 2026-02-20T14:03:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771596227000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507877 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Puglia si conferma tra le regioni più attrattive a livello europeo, grazie a un mix unico di cultura, paesaggi e lifestyle, tanto da registrare performance turistiche in costante crescita. In questo contesto, Puglia Village ha consolidato il proprio ruolo di destinazione esperienziale, capace di unire shopping, turismo e valorizzazione del contesto locale attraverso un piano di attività destinato ad attrarre sempre più sia i mercati internazionali sia i grandi player del turismo internazionale. Seguendo questa strategia, Puglia Village ha stretto un accordo con Global Blue per anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free all’interno del Villaggio: una scelta rilevante, considerando che si tratta del secondo punto fisico in tutta la regione dopo l’Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla. Infatti, il Villaggio si è dotato di un nuovo digital kiosk dedicato al Tax Free Refund, per consentire ai visitatori Extra - Ue di anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free migliorando sensibilmente l’esperienza di acquisto dei turisti. Durante l’anno fiscale 2025 il Village ha registrato un incremento dei volumi Tax Free del +62% e un aumento delle transazioni del +73%. A guidare la spesa turistica sono i visitatori provenienti da Stati Uniti, Svizzera, Argentina, Albania e Turchia. L’anno si è aperto con il rafforzamento delle partnership strategiche ed è proseguito con una presenza capillare nei principali appuntamenti internazionali della travel industry. L’accordo con Trenitalia ha incluso l’esperienza di shopping nel programma fedeltà CartaFreccia, mentre la partnership con Poste Svizzere ha assicurato una distribuzione capillare di materiali turistici nel Canton Ticino. Sono state inoltre rinnovate le collaborazioni con Air France/KLM e ITA Airways nei loro programmi loyalty (Flying Blue e Volare), così come MeliáRewards e con ACI tramite il circuito “Show Your Card!”. Le attività sviluppate durante l’anno hanno permesso a Puglia Village di entrare in contatto con migliaia di professionisti del settore turistico – attirando visitatori da oltre 90 Paesi. I workshop dedicati ai tour operator hanno favorito relazioni commerciali solide e nuove opportunità di incoming, consolidando ulteriormente il posizionamento internazionale della destinazione. L’attività è stata accompagnata da iniziative sul territorio, pensate per presentare Puglia Village come destinazione integrata. I Fam Trip si sono rivelati strumenti strategici: dal mercato DACH – in collaborazione con Michelangelo International Travel – agli operatori albanesi invitati a vivere in prima persona lo shopping nel Village e il patrimonio dell’area in cui è ubicato. “Il 2025 è stato un anno di svolta per l’incoming turistico di Puglia Village, nel quale abbiamo raccolto i risultati delle azioni svolte negli anni precedenti ed implementato nuove iniziative, tra cui strumenti di comunicazione multilingua e campagne dedicate a nuovi mercati” commenta Annalisa Evangelista, center manager di Puglia Village. [post_title] => Puglia Village, la destinazione che unisce shopping, turismo e territorio [post_date] => 2026-02-20T13:56:32+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771595792000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507793 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mandarin Oriental annuncia un’importante espansione in Egitto. Il nuovo portfolio, che unisce due storici hotel e la prima crociera fluviale del gruppo, offre un viaggio  tra terra e Nilo, celebrando la cultura millenaria dell’Egitto. Il gruppo assumerà così la gestione di due proprietà a Luxor e Aswan, entrambe oggetto di un significativo programma di rinnovamento in vista della riapertura prevista per il 2027. La crociera Mandarin Oriental presenterà, inoltre, la sua prima crociera fluviale, proprietà di K.G. Company for Real Estate and Tourism Investment, parte di Garranah Group, e operata in collaborazione con Mandarin Oriental. La crociera offrirà un itinerario tra le due città, incarnando pienamente la filosofia di Mandarin Oriental: creare esperienze straordinarie, autentiche e profondamente connesse al patrimonio culturale locale. A partire da maggio 2026, il gruppo Mandarin Oriental assumerà la gestione dell'Old Cataract Hotel di Aswan. L’hotel continuerà ad accogliere gli ospiti nell’edificio storico, mentre la Nile Wing sarà sottoposta a un’importante ristrutturazione. L’intera proprietà sarà completamente rinnovata entro luglio 2027, entrando ufficialmente a far parte del portfolio come Mandarin Oriental Old Cataract, Aswan. Situato sulle rive del Nilo e con vista sul tempio di Khnum, l’hotel offrirà camere e suite raffinate e sei esperienze gastronomiche uniche, Il Winter Palace di Luxor chiuderà all’inizio del 2026 per un restauro completo, con la riapertura prevista per luglio 2027 come Mandarin Oriental Winter Palace, Luxor. Affacciato sulle sponde del Nilo e a pochi passi dal tempio di Luxor, l’hotel offrirà camere e suite elegantemente rinnovate, sei proposte gastronomiche esclusive e The Spa at Mandarin Oriental. Gli hotel nascono dalla partnership con Talaat Moustafa Group Holding, uno dei principali operatori in Egitto. «L’Egitto è una destinazione in rapida crescita e rappresenta un’opportunità unica per offrire un viaggio che coniughi cultura e l’inconfondibile stile Mandarin Oriental. Con la nostra prima crociera fluviale e hotel storici a Luxor e Aswan, insieme al futuro Mandarin Oriental Shepheard, Cairo, proponiamo un’esperienza completa e armoniosa tra terra e acqua. Dall’arrivo fino alla partenza, il percorso degli ospiti è curato nei minimi dettagli, con accessi privilegiati, guide esperte e un servizio attento, per vivere incontri autentici con i più importanti siti del patrimonio artistico egiziano. Siamo orgogliosi di collaborare con Talaat Moustafa Group Holding e Garranah Group, il cui impegno per qualità e visione a lungo termine è stato fondamentale per realizzare questo straordinario progetto», ha dichiarato Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental.     [post_title] => Mandarin Oriental: importante espansione in Egitto [post_date] => 2026-02-20T10:17:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771582638000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507802 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Presa di posizione della Iata insieme alla Spanish Airline Association nei confronti dell'Aena, il principale gestore aeroportuale della Spagna: al centro della querelle la proposta Aena di aumentare le tasse aeroportuali del 3,8% nel periodo compreso tra il 2027 e il 2031. Un'iniziativa fortemente contestata dalle compagnie aeree a causa della “costante sottovalutazione della crescita del traffico e degli eccessivi rendimenti regolamentati che ha ottenuto durante i precedenti periodi di regolamentazione”. In pratica, poiché il traffico passeggeri è stato in media superiore del 15,3% tra il 2017 e il 2025 rispetto alle previsioni di Aena, la società aeroportuale ha guadagnato 1,3 miliardi di euro in rendimenti in eccesso, un significativo sovrapprezzo a carico delle compagnie aeree e dei passeggeri. In una dichiarazione congiunta Iata e Spanish Airline Association chiedono ora una riduzione annuale del 4,9% delle tariffe aeroportuali spagnole tra il 2027 e il 2031. Tale riduzione sarebbe in linea con il piano di investimenti aeroportuali di AenaA, che richiede 10 miliardi di euro nell'arco di cinque anni. Aena ha dichiarato che il traffico passeggeri crescerebbe solo dell'1,3% all'anno, mentre studi separati hanno rivelato che la cifra dovrebbe attestarsi intorno al 3,6%. Tenendo conto di ciò, il tasso di riduzione proposto dalla Iata e dall'Ala consentirebbe comunque ad Aena di finanziare il piano, che gli organismi sostengono pienamente, in quanto favorirebbe la competitività della Spagna sul mercato stimolando gli investimenti negli aeroporti del Paese. “Aena ha manipolato il sistema normativo per anni, guadagnando milioni di euro in più di quanto avrebbe dovuto, a spese dei passeggeri, delle compagnie aeree e dell'economia spagnola”, ha affermato Rafael Schvartzman, vicepresidente regionale della Iata per l'Europa. "Questo deve finire. Aena ha generato rendimenti eccessivi attraverso un approccio creativo alle previsioni, e la sua richiesta di ulteriori aumenti è assurda. Se accolta, garantirebbe il rendimento regolamentato più alto tra tutti gli operatori aeroportuali comparabili in Europa. Ciò è insostenibile e irrealistico: abbiamo bisogno di una riduzione delle tariffe". [post_title] => Spagna: è scontro fra Iata e Aena sull'aumento delle tasse aeroportuali [post_date] => 2026-02-20T09:36:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771580191000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507795 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines comunica l'apertura di  tre nuovi aeroporti nazionali e l’avvio dei collegamenti passeggeri verso le nuove destinazioni entro metà aprile 2026. I nuovi aeroporti si trovano a Negele Borena, Gore Metu e Debre Markos. La compagnia aerea prevede di operare tre voli settimanali verso ciascuna delle nuove destinazioni: in tal modo il network nazionale di Ethiopian Airlines sale a 26, rafforzando ulteriormente la connettività aerea all’interno del Paese. «L’inaugurazione di questi tre nuovi aeroporti e l’avvio dei servizi passeggeri rappresentano un traguardo significativo per Ethiopian Airlines e per l’intera nazione - ha commentato il ceo di Ethiopian Airlines, Mesfin Tasew -. Questa espansione testimonia il nostro costante impegno nel migliorare la connettività all’interno dell’Etiopia e costituisce un forte impulso alla crescita economica e allo sviluppo regionale. La nostra missione è costruire una rete di trasporto aereo inclusiva e integrata, capace di sostenere le comunità, creare nuove opportunità economiche e supportare lo sviluppo nazionale, rendendo i viaggi aerei sicuri, affidabili ed efficienti accessibili a tutti». Con l’integrazione delle nuove destinazioni nel proprio network, il vettore conferma inoltre l’attenzione verso la “modernizzazione dell’esperienza di viaggio nazionale", attraverso interventi di rinnovamento e potenziamento delle infrastrutture aeroportuali. Già nel 2025, la compagnia ha inaugurato l’aeroporto di Yabello, diventato la 23ª destinazione nazionale del network. [post_title] => Ethiopian Airlines aggiunge al network regionale i tre nuovi aeroporti del Paese [post_date] => 2026-02-20T09:15:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771578910000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori». Ha espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto "leading destination of the olympic winter games". Presenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione. «In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici. «Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso. In Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. Importante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni. Ed è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media. Per intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti. Ci sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani». Chiara Ambrosioni [post_title] => Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier [post_date] => 2026-02-19T10:56:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771498596000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507732 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese. Le tappe in Thailandia Si parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai. La seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul.. Indonesia in primo Tre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul. L’itinerario proposto da Kibo, "Il respiro degli dei", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.   [post_title] => Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali [post_date] => 2026-02-19T10:11:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771495869000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507735 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Bruxelles si prepara ad affrontare una giornata nera: il prossimo 12 marzo è infatti previsto uno sciopero generale in tutto il Paese, a causa del quale lo scalo di Zaventem ritiene “probabile” la cancellazione di tutti i voli in partenza nell'arco di 24 ore. Come riferisce Air Journal, è stato formalmente presentato un preavviso di sciopero di 24 ore, che consente una partecipazione massiccia dei lavoratori in tutti i settori, compresi il trasporto aereo e i servizi aeroportuali. Le tre grandi confederazioni sindacali coordinano questo movimento interprofessionale, accompagnato da una grande manifestazione nazionale a Bruxelles, per denunciare le riforme federali ritenute sfavorevoli in materia di lavoro, pensioni e bilancio. Il 12 marzo fa parte di una serie di mobilitazioni sindacali contro le riforme del governo federale, in particolare in materia di pensioni, bilancio e indicizzazione dei salari. I sindacati chiedono “buone condizioni di lavoro, un potere d'acquisto rafforzato, pensioni dignitose e una fiscalità più equa”. Durante precedenti scioperi generali, Brussels Airport ha già sospeso tutti i voli in partenza: per il 12 marzo 2026, la direzione dell'aeroporto avverte che la chiusura quasi totale delle partenze costituisce lo scenario “più realistico”. Il preavviso riguarda in particolare funzioni critiche come il controllo di sicurezza, la movimentazione dei bagagli, il personale di terra e, potenzialmente, alcuni servizi legati al controllo del traffico aereo. Brussels Airport ricorda lo scorso anno, in un giorno simile dello scorso anno, lo scalo ha accolto circa 65.000 passeggeri, il che dà un'idea dell'entità dei possibili disagi in caso di fermo totale delle partenze. Anche l'aeroporto di Charleroi (Brussels South Charleroi Airport) è già stato fortemente colpito da precedenti scioperi nazionali, con numerose cancellazioni di voli nel 2025.     [post_title] => Aeroporto Bruxelles: pronti a cancellare tutti i voli per lo sciopero nazionale del 12 marzo [post_date] => 2026-02-19T10:07:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771495653000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ita airways in codeshare con turkish airlines dal prossimo luglio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3183,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507883","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lot Polish Airlines avvia il conto alla rovescia per il decollo del nuovo volo diretto tra Roma e Cracovia che sarà operativo dal prossimo 30 marzo. L’iniziativa della compagnia di bandiera polacca punta a facilitare i flussi turistici tra i due Paesi e a rafforzare la presenza del vettore sul mercato italiano, in linea con la crescente domanda di viaggi leisure e business.\r\n\r\nE proprio in occasione dell’apertura del nuovo volo la compagnia aerea di bandiera polacca lancia una tariffa speciale per agenti di viaggio: per maggiori informazioni è possibile contattare: frankfurt@lot.pl\r\n\r\nCapoluogo della regione di Malopolska, Cracovia è porta d’accesso privilegiata alla Polonia del Sud e hub strategico per il turismo e il business. Questo nuovo collegamento - operativo cinque volte a settimana nella stagione estiva e quattro in quella invernale - offrirà ai viaggiatori italiani un modo ancora più comodo per raggiungere una delle città più amate della Polonia, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e considerata il cuore culturale del Paese. Con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, i quartieri ebraici e le vivaci piazze ricche di caffè e gallerie, Cracovia è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dagli italiani per il suo fascino artistico e l’atmosfera senza tempo.\r\n\r\nIn parallelo è prevista una tariffa speciale anche per il debutto della Bologna-Varsavia, operativa sempre dal 30 marzo: le prenotazioni andranno effettuate entro il 28 febbraio prossimo, per viaggi fino al 30 giugno 2026.","post_title":"Lot: tariffe speciali per agenti di viaggio per il lancio della Roma-Cracovia e della Bologna-Varsavia","post_date":"2026-02-20T14:23:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771597412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507876","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta su Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento per Aeroitalia che stringe un'importante partnership con Gesac, per rafforzare e diversificare l’offerta di collegamenti dello scalo, porta d’accesso privilegiata al Cilento e a tutta la Campania. \r\n\r\nAeroitalia basa un aeromobile a Salerno con il lancio di 19 frequenze settimanali: collegamenti diretti verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste. Tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, dal 22 maggio con tariffe a partire da 39.99 euro.\r\n«La compagnia conferma la sua attenzione verso la Campania, una regione dal grande valore turistico e culturale e dal potenziale straordinario per la mobilità sia nazionale che internazionale - afferma Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia -. L’accordo con Gesac rappresenta un passo decisivo nella realizzazione della nostra strategia di crescita, che punta a collegare aree di eccellenza italiana con le più rilevanti destinazioni, creando nuove opportunità per il turismo e per l’economia locale. Presto arricchiremo l’offerta del nostro network anche con nuove destinazioni internazionali leisure particolarmente richieste dal mercato, continuando a investire risorse ed energie per offrire servizi di qualità elevata e per sostenere la crescita di una regione che riteniamo strategica e centrale nella nostra visione aziendale».\r\nIl vettore segnala inoltre che, dal 1° luglio al 30 agosto, i voli potranno subire variazioni temporanee in vista dell’inserimento di nuove rotte internazionali. «Qualsiasi modifica al programma sarà comunicata tempestivamente».\r\nRoberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac dichiara: «Grazie a un intenso lavoro di squadra con un partner che crede nelle potenzialità di crescita dell’aeroporto, abbiamo restituito slancio allo scalo salernitano, creando le condizioni per una ripresa stabile dei voli di linea, con una vocazione prettamente business. Parallelamente, stiamo costruendo un contesto favorevole allo sviluppo dell’incoming turistico, promuovendo insieme agli stakeholder istituzionali e imprenditoriali, in particolare la Camera di commercio di Salerno, una strategia di marketing territoriale mirata a valorizzare la destinazione sui mercati turistici internazionali. Prosegue il confronto costruttivo con le istituzioni per accelerare il potenziamento dei collegamenti e delle infrastrutture di accesso ed avviare il percorso finalizzato all’abolizione dell’addizionale comunale, misura già adottata con successo in diversi aeroporti italiani con traffico inferiore ad un milione di passeggeri l’anno, e determinante per rafforzare l’attrattività e la competitività del secondo scalo della Campania».\r\n ","post_title":"Aeroitalia investe su Salerno: un velivolo basato e 4 rotte domestiche, dal 22 maggio","post_date":"2026-02-20T14:03:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1771596227000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Puglia si conferma tra le regioni più attrattive a livello europeo, grazie a un mix unico di cultura, paesaggi e lifestyle, tanto da registrare performance turistiche in costante crescita. In questo contesto, Puglia Village ha consolidato il proprio ruolo di destinazione esperienziale, capace di unire shopping, turismo e valorizzazione del contesto locale attraverso un piano di attività destinato ad attrarre sempre più sia i mercati internazionali sia i grandi player del turismo internazionale.\r\n\r\nSeguendo questa strategia, Puglia Village ha stretto un accordo con Global Blue per anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free all’interno del Villaggio: una scelta rilevante, considerando che si tratta del secondo punto fisico in tutta la regione dopo l’Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla. Infatti, il Villaggio si è dotato di un nuovo digital kiosk dedicato al Tax Free Refund, per consentire ai visitatori Extra - Ue di anticipare e velocizzare il rimborso Tax Free migliorando sensibilmente l’esperienza di acquisto dei turisti. Durante l’anno fiscale 2025 il Village ha registrato un incremento dei volumi Tax Free del +62% e un aumento delle transazioni del +73%. A guidare la spesa turistica sono i visitatori provenienti da Stati Uniti, Svizzera, Argentina, Albania e Turchia.\r\n\r\nL’anno si è aperto con il rafforzamento delle partnership strategiche ed è proseguito con una presenza capillare nei principali appuntamenti internazionali della travel industry. L’accordo con Trenitalia ha incluso l’esperienza di shopping nel programma fedeltà CartaFreccia, mentre la partnership con Poste Svizzere ha assicurato una distribuzione capillare di materiali turistici nel Canton Ticino. Sono state inoltre rinnovate le collaborazioni con Air France/KLM e ITA Airways nei loro programmi loyalty (Flying Blue e Volare), così come MeliáRewards e con ACI tramite il circuito “Show Your Card!”.\r\n\r\nLe attività sviluppate durante l’anno hanno permesso a Puglia Village di entrare in contatto con migliaia di professionisti del settore turistico – attirando visitatori da oltre 90 Paesi. I workshop dedicati ai tour operator hanno favorito relazioni commerciali solide e nuove opportunità di incoming, consolidando ulteriormente il posizionamento internazionale della destinazione.\r\n\r\nL’attività è stata accompagnata da iniziative sul territorio, pensate per presentare Puglia Village come destinazione integrata. I Fam Trip si sono rivelati strumenti strategici: dal mercato DACH – in collaborazione con Michelangelo International Travel – agli operatori albanesi invitati a vivere in prima persona lo shopping nel Village e il patrimonio dell’area in cui è ubicato.\r\n\r\n“Il 2025 è stato un anno di svolta per l’incoming turistico di Puglia Village, nel quale abbiamo raccolto i risultati delle azioni svolte negli anni precedenti ed implementato nuove iniziative, tra cui strumenti di comunicazione multilingua e campagne dedicate a nuovi mercati” commenta Annalisa Evangelista, center manager di Puglia Village.","post_title":"Puglia Village, la destinazione che unisce shopping, turismo e territorio","post_date":"2026-02-20T13:56:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1771595792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mandarin Oriental annuncia un’importante espansione in Egitto. Il nuovo portfolio, che unisce due storici hotel e la prima crociera fluviale del gruppo, offre un viaggio  tra terra e Nilo, celebrando la cultura millenaria dell’Egitto.\r\n\r\nIl gruppo assumerà così la gestione di due proprietà a Luxor e Aswan, entrambe oggetto di un significativo programma di rinnovamento in vista della riapertura prevista per il 2027.\r\nLa crociera\r\nMandarin Oriental presenterà, inoltre, la sua prima crociera fluviale, proprietà di K.G. Company for Real Estate and Tourism Investment, parte di Garranah Group, e operata in collaborazione con Mandarin Oriental.\r\n\r\nLa crociera offrirà un itinerario tra le due città, incarnando pienamente la filosofia di Mandarin Oriental: creare esperienze straordinarie, autentiche e profondamente connesse al patrimonio culturale locale. A partire da maggio 2026, il gruppo Mandarin Oriental assumerà la gestione dell'Old Cataract Hotel di Aswan. L’hotel continuerà ad accogliere gli ospiti nell’edificio storico, mentre la Nile Wing sarà sottoposta a un’importante ristrutturazione. L’intera proprietà sarà completamente rinnovata entro luglio 2027, entrando ufficialmente a far parte del portfolio come Mandarin Oriental Old Cataract, Aswan. Situato sulle rive del Nilo e con vista sul tempio di Khnum, l’hotel offrirà camere e suite raffinate e sei esperienze gastronomiche uniche,\r\n\r\nIl Winter Palace di Luxor chiuderà all’inizio del 2026 per un restauro completo, con la riapertura prevista per luglio 2027 come Mandarin Oriental Winter Palace, Luxor. Affacciato sulle sponde del Nilo e a pochi passi dal tempio di Luxor, l’hotel offrirà camere e suite elegantemente rinnovate, sei proposte gastronomiche esclusive e The Spa at Mandarin Oriental.\r\n\r\nGli hotel nascono dalla partnership con Talaat Moustafa Group Holding, uno dei principali operatori in Egitto.\r\n\r\n«L’Egitto è una destinazione in rapida crescita e rappresenta un’opportunità unica per offrire un viaggio che coniughi cultura e l’inconfondibile stile Mandarin Oriental. Con la nostra prima crociera fluviale e hotel storici a Luxor e Aswan, insieme al futuro Mandarin Oriental Shepheard, Cairo, proponiamo un’esperienza completa e armoniosa tra terra e acqua. Dall’arrivo fino alla partenza, il percorso degli ospiti è curato nei minimi dettagli, con accessi privilegiati, guide esperte e un servizio attento, per vivere incontri autentici con i più importanti siti del patrimonio artistico egiziano. Siamo orgogliosi di collaborare con Talaat Moustafa Group Holding e Garranah Group, il cui impegno per qualità e visione a lungo termine è stato fondamentale per realizzare questo straordinario progetto», ha dichiarato Laurent Kleitman, group chief executive di Mandarin Oriental.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mandarin Oriental: importante espansione in Egitto","post_date":"2026-02-20T10:17:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771582638000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507802","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Presa di posizione della Iata insieme alla Spanish Airline Association nei confronti dell'Aena, il principale gestore aeroportuale della Spagna: al centro della querelle la proposta Aena di aumentare le tasse aeroportuali del 3,8% nel periodo compreso tra il 2027 e il 2031.\r\n\r\nUn'iniziativa fortemente contestata dalle compagnie aeree a causa della “costante sottovalutazione della crescita del traffico e degli eccessivi rendimenti regolamentati che ha ottenuto durante i precedenti periodi di regolamentazione”. In pratica, poiché il traffico passeggeri è stato in media superiore del 15,3% tra il 2017 e il 2025 rispetto alle previsioni di Aena, la società aeroportuale ha guadagnato 1,3 miliardi di euro in rendimenti in eccesso, un significativo sovrapprezzo a carico delle compagnie aeree e dei passeggeri.\r\n\r\nIn una dichiarazione congiunta Iata e Spanish Airline Association chiedono ora una riduzione annuale del 4,9% delle tariffe aeroportuali spagnole tra il 2027 e il 2031.\r\n\r\nTale riduzione sarebbe in linea con il piano di investimenti aeroportuali di AenaA, che richiede 10 miliardi di euro nell'arco di cinque anni. Aena ha dichiarato che il traffico passeggeri crescerebbe solo dell'1,3% all'anno, mentre studi separati hanno rivelato che la cifra dovrebbe attestarsi intorno al 3,6%. Tenendo conto di ciò, il tasso di riduzione proposto dalla Iata e dall'Ala consentirebbe comunque ad Aena di finanziare il piano, che gli organismi sostengono pienamente, in quanto favorirebbe la competitività della Spagna sul mercato stimolando gli investimenti negli aeroporti del Paese.\r\n\r\n“Aena ha manipolato il sistema normativo per anni, guadagnando milioni di euro in più di quanto avrebbe dovuto, a spese dei passeggeri, delle compagnie aeree e dell'economia spagnola”, ha affermato Rafael Schvartzman, vicepresidente regionale della Iata per l'Europa. \"Questo deve finire. Aena ha generato rendimenti eccessivi attraverso un approccio creativo alle previsioni, e la sua richiesta di ulteriori aumenti è assurda. Se accolta, garantirebbe il rendimento regolamentato più alto tra tutti gli operatori aeroportuali comparabili in Europa. Ciò è insostenibile e irrealistico: abbiamo bisogno di una riduzione delle tariffe\".","post_title":"Spagna: è scontro fra Iata e Aena sull'aumento delle tasse aeroportuali","post_date":"2026-02-20T09:36:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771580191000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines comunica l'apertura di  tre nuovi aeroporti nazionali e l’avvio dei collegamenti passeggeri verso le nuove destinazioni entro metà aprile 2026.\r\n\r\nI nuovi aeroporti si trovano a Negele Borena, Gore Metu e Debre Markos.\r\n\r\nLa compagnia aerea prevede di operare tre voli settimanali verso ciascuna delle nuove destinazioni: in tal modo il network nazionale di Ethiopian Airlines sale a 26, rafforzando ulteriormente la connettività aerea all’interno del Paese.\r\n\r\n«L’inaugurazione di questi tre nuovi aeroporti e l’avvio dei servizi passeggeri rappresentano un traguardo significativo per Ethiopian Airlines e per l’intera nazione - ha commentato il ceo di Ethiopian Airlines, Mesfin Tasew -. Questa espansione testimonia il nostro costante impegno nel migliorare la connettività all’interno dell’Etiopia e costituisce un forte impulso alla crescita economica e allo sviluppo regionale. La nostra missione è costruire una rete di trasporto aereo inclusiva e integrata, capace di sostenere le comunità, creare nuove opportunità economiche e supportare lo sviluppo nazionale, rendendo i viaggi aerei sicuri, affidabili ed efficienti accessibili a tutti».\r\n\r\nCon l’integrazione delle nuove destinazioni nel proprio network, il vettore conferma inoltre l’attenzione verso la “modernizzazione dell’esperienza di viaggio nazionale\", attraverso interventi di rinnovamento e potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.\r\n\r\nGià nel 2025, la compagnia ha inaugurato l’aeroporto di Yabello, diventato la 23ª destinazione nazionale del network.","post_title":"Ethiopian Airlines aggiunge al network regionale i tre nuovi aeroporti del Paese","post_date":"2026-02-20T09:15:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771578910000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».\r\n\r\nHa espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto \"leading destination of the olympic winter games\".\r\n\r\nPresenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.\r\n\r\n«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.\r\n\r\n«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.\r\n\r\nIn Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. \r\n\r\nImportante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.\r\n\r\nEd è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.\r\n\r\nPer intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.\r\n\r\nCi sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier","post_date":"2026-02-19T10:56:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese.\r\nLe tappe in Thailandia\r\nSi parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai.\r\n\r\nLa seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul..\r\nIndonesia in primo\r\nTre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul.\r\n\r\nL’itinerario proposto da Kibo, \"Il respiro degli dei\", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.\r\n\r\n ","post_title":"Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali","post_date":"2026-02-19T10:11:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771495869000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507735","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Bruxelles si prepara ad affrontare una giornata nera: il prossimo 12 marzo è infatti previsto uno sciopero generale in tutto il Paese, a causa del quale lo scalo di Zaventem ritiene “probabile” la cancellazione di tutti i voli in partenza nell'arco di 24 ore.\r\n\r\nCome riferisce Air Journal, è stato formalmente presentato un preavviso di sciopero di 24 ore, che consente una partecipazione massiccia dei lavoratori in tutti i settori, compresi il trasporto aereo e i servizi aeroportuali. Le tre grandi confederazioni sindacali coordinano questo movimento interprofessionale, accompagnato da una grande manifestazione nazionale a Bruxelles, per denunciare le riforme federali ritenute sfavorevoli in materia di lavoro, pensioni e bilancio.\r\n\r\nIl 12 marzo fa parte di una serie di mobilitazioni sindacali contro le riforme del governo federale, in particolare in materia di pensioni, bilancio e indicizzazione dei salari. I sindacati chiedono “buone condizioni di lavoro, un potere d'acquisto rafforzato, pensioni dignitose e una fiscalità più equa”.\r\n\r\nDurante precedenti scioperi generali, Brussels Airport ha già sospeso tutti i voli in partenza: per il 12 marzo 2026, la direzione dell'aeroporto avverte che la chiusura quasi totale delle partenze costituisce lo scenario “più realistico”. Il preavviso riguarda in particolare funzioni critiche come il controllo di sicurezza, la movimentazione dei bagagli, il personale di terra e, potenzialmente, alcuni servizi legati al controllo del traffico aereo.\r\n\r\nBrussels Airport ricorda lo scorso anno, in un giorno simile dello scorso anno, lo scalo ha accolto circa 65.000 passeggeri, il che dà un'idea dell'entità dei possibili disagi in caso di fermo totale delle partenze. Anche l'aeroporto di Charleroi (Brussels South Charleroi Airport) è già stato fortemente colpito da precedenti scioperi nazionali, con numerose cancellazioni di voli nel 2025.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Bruxelles: pronti a cancellare tutti i voli per lo sciopero nazionale del 12 marzo","post_date":"2026-02-19T10:07:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771495653000]}]}}