13 maggio 2009 12:26
Iberia dovrebbe tornare in attivo l’anno prossimo, ma il management è così preoccupato dalla crisi che le trattative per la fusione con British Airways sono passate in secondo piano. Il presidente del vettore spagnolo, Fernando Conte, ha dichiarato di sperare ancora nella creazione della terza più grande compagnia aerea europea, anche se l’operazione sta durando più del previsto a causa della variabilità del mercato e del deficit pensionistico di British Airways. «Al momento – ha detto Conte – siamo concentrati principalmente sul nostro piano d’emergenza, che costituisce la nostra sfida più immediata e importante, ma nonostante le difficoltà che stiamo affrontando siamo ottimisti sul risultato dei negoziati con British Airways». Nel primo trimestre 2009 Iberia ha registrato perdite più gravi del previsto, pari a 147 milioni di euro: «Per il 2010 – ha aggiunto il presidente – prevediamo un ritorno all’attivo a condizione che il prezzo del carburante mantenga i livelli attuali, anche se il traffico dovesse rimanere lo stesso». In risposta ad un calo della domanda pari al 9,5% nel primo trimestre, il piano anticrisi di Iberia impone risparmi tra i 110 e i 125 milioni di euro, da ottenere soprattutto tagliando il 10% dei 21.500 dipendenti e il 4,3% della capacità, ma anche riducendo gli investimenti di 80 milioni, quasi la metà del previsto.
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In un comunicato di i ieri, 1° settembre, la compagnia aerea africana ha spiegato che Kamal si è dimesso per motivi personali.
Kamal rimarrà in servizio presso Kenya Airways per un periodo di transizione di 30 giorni prima di lasciare formalmente la compagnia, il prossimo 30 settembre. In precedenza aveva ricoperto la carica di direttore operativo della compagnia aerea per tre anni, prima di essere nominato ceo ad interim del gruppo 16 dicembre 2025.
Il cda del vettore ha nominato Habil Waswani, segretario della società e direttore dei servizi legali e della conformità normativa, come nuovo ceo ad interim, con effetto dal 15 settembre 2026. In parallelo viene avviato un processo di selezione per la nomina di un ceo a titolo definitivo.
La società ha affermato di rimanere concentrata sulla propria strategia di risanamento, con gli obiettivi primari di garantire l’affidabilità operativa, tornare a risultati finanziari positivi e sostenibili e raggiungere gli obiettivi di crescita prefissati.
L’uscita di scena di Kamal arriva infatti in un momento difficile per Kenya Airways, con un primo semestre 2026 chiuso con un rosso da 123 milioni di dollari.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
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[post_content] => Il Consiglio dei ministri sudafricano ha approvato l’avvio di un’ulteriore procedura per individuare un partner azionario strategico idoneo per South African Airways, quale «intervento strategico a lungo termine volto a rafforzare il bilancio della compagnia aerea di bandiera, migliorare l’accesso al capitale e alle competenze nel settore aeronautico, nonché sostenere il rinnovo della flotta e lo sviluppo delle rotte».
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Un precedente tentativo di individuare un partner strategico azionario per South African Airways era stato avviato dopo l’uscita della società dal piano di risanamento aziendale nel 2021. Tuttavia, l’accordo è fallito nel marzo 2024 dopo quasi quattro anni di trattative relative alla valutazione, alla governance e alle condizioni normative.
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[post_content] => Etihad Airways ha lanciato la nuova campagna globale “Beyond Borders”, che ruota attorno alle ambizioni e alle potenzialità di crescita di Abu Dhabi, hub del vettore, che mira ad ampliare il network a oltre 150 destinazioni.
La campagna rappresenta quello che Etihad descrive come un nuovo capitolo per la compagnia aerea e prevede un piano a lungo termine che prevede un investimento di 20 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni in nuovi aeromobili, prodotti e nell’esperienza dei passeggeri.
Il fil rouge della compagnia fa perno su un'idea semplice: incoraggiare le persone ad andare oltre ciò che conoscono alla ricerca di qualcosa di più grande. Il filmato promozionale presenta cinque persone i cui percorsi personali le hanno portate oltre i confini e in nuovi ambiti. Anziché ricorrere ad attori, Etihad ha dichiarato che il filmato racconta storie vere ed è stato girato ad Abu Dhabi, Nairobi, New York, Phuket e Parigi. Le cinque persone sono state selezionate tra 450 candidati al termine di mesi di ricerche a livello globale.
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Nel dettaglio, Air Europa riprende oggi, 1° settembre, la rotta diretta tra Madrid e la capitale venezuelana. Nei mesi di luglio e agosto, la compagnia aveva mantenuto i propri collegamenti con il Venezuela tramite l’aeroporto internazionale Arturo Michelena di Valencia, una soluzione adottata anche da Iberia durante quel periodo.
Iberia ripristinerà invece il collegamento diretto con Caracas da giovedì prossimo, 3 settembre, con un operativo iniziale di tre voli settimanali (lunedì, giovedì e domenica).
Le operazioni aeree con il Venezuela hanno incontrato difficoltà dalla fine del 2025, quando il governo venezuelano ha deciso di sospendere le licenze di volo di Air Europa, Plus Ultra e Iberia, dopo che queste compagnie si erano rifiutate di operare nel Paese in seguito all’avvertimento degli Stati Uniti di «prestare estrema cautela» per gli aerei che sorvolavano lo spazio aereo venezuelano.
MAlgrado ciò, Air Europa è riuscita a ripristinare i propri collegamenti a metà febbraio di quest’anno, mentre Plus Ultra ha ripreso i voli il 3 marzo e Iberia ha annunciato il proprio ritorno ad aprile.
Successivamente, i terremoti di giugno hanno costretto a rivedere e adeguare nuovamente i piani di volo con Caracas, finché, con il ritorno di settembre, le compagnie aeree hanno iniziato a ripristinare le normali operazioni con la capitale venezuelana.
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Continua la stagione crocieristica a Trieste. Come si legge su Ansa, dopo gli intensi mesi estivi, che hanno portato 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 ad agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggeri.
A settembre sono previste 16 navi, la prima arriverà il 5 settembre, l'Orient Express Corinthian.Due attraccheranno il giorno dopo, la Mein Schiff 4 e la Msc Fantasia. Il 9 sarà il turno della Crystal Serenity. Due toccate anche il 12 settembre con Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Il 13 settembre tornerà la Mein Schiff 4 e martedì 15 la Msc Fantasia. Il 17 settembre approderà sulle rive cittadine AidaBlu, e nei giorni dopo ancora Mein Schiff 4, Oosterdam, Msc Fantasia, Marella Explorer 2 e Norwegian Gem.
Anche ottobre porterà a Trieste tante tappe crocieristiche, una ventina in tutto. Da novembre gli arrivi si ridurranno, con dieci navi previste, ancora meno a dicembre, quando saranno quattro. L'ultima unità da crociera dell'anno sarà in città il giorno di Natale. L'Artemis infatti sarà in transito a Trieste il 25 dicembre.
Orient Express Corinthian
Intanto, come riporta Il Piccolo, Orient Express Corinthian, la nave a vela più grande del mondo, ha fatto tappa ieri in città e tornerà nuovamente il 31 agosto e il 5 settembre. A colpire l'occhio sono sicuramente i grandi alberi, che rendono unica la sua linea. Lunga 220 metri può ospitare poco più di cento passeggeri, in un totale di 54 suites. La sua costruzione è recente: è uscita dai Chantiers de l’Atlantique ad aprile 2026.L'imbarcazione è stata realizzata "ispirandosi all’eredità di Orient Express", che «reinterpreta l’eleganza dell’artigianato francese per una nuova era del lusso in mare.
Dagli interni su misura alle esperienze culturali accuratamente selezionate, ogni viaggio è una fusione di arte ed esplorazione.
A bordo sono presenti vari ristoranti, bar, spazi wellness e ambienti dedicati all’intrattenimento. In uno dei ristoranti in particolare è operativo uno chef stellato, mentre per drink e stuzzichini c’è anche il “Wagon Bar”. A disposizione anche una biblioteca con 1.500 volumi e poi cinema, sala musica, teatro e palestra. Una particolarità della nave è un accesso diretto al mare, con giochi acquatici e punti per il relax, grazie a una piattaforma che si trova al livello più basso.
Tra gli itinerari con partenza da Trieste figura una breve crociera che toccherà Venezia e Rovigno, e un’altra più lunga che da Trieste farà tappa a Rovigno, Lesina, Dubrovnik, per proseguire verso il Montenegro, con destinazione finale Malta.
Le suite
Una delle curiosità riguarda le suite,: c’è ad esempio quella dedicata ad Agatha Christie, con letti king-size, bagno in marmo, opere d’arte a tema letterario, sala fitness privata e un’ampia terrazza con jacuzzi, o la panoramica “Prestige”. O ancora le suite che portano il nome dei venti, come Libeccio, sempre con terrazza panoramica sul mare, Zephir, "un ampio rifugio con due camere da letto intitolato al vento di ponente, caratterizzato da tonalità ispirate alla costa, tessuti lussuosi e opere d’arte realizzate su misura" o Mistral.
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Poi ci sono le escursioni. Tra le esperienze proposte durante le prossime tappe dell’Orient Express Corinthian figura la scoperta dei tartufi in Istria e un viaggio tra le vigne e i vini del territorio.
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[post_content] => Come programmato ormai da tempo, dal 1° al 30 novembre 2026, l’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiuso per consentire i lavori di manutenzione della pista.
Una situazione eccezionale che gioco forza vedrà numerosi collegamenti normalmente operati dallo scalo napoletano traslocare temporaneamente sull'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Nel dettaglio, i voli interessati dal trasferimento, ad oggi sono i seguenti:
Iberia, con il giornaliero per Madrid; Flydubai, con il giornaliero per Dubai; Eurowings, con i voli per Duesseldorf e Stoccarda; easyJet, con il giornaliero per Milano Malpensa (che in alcuni giorni raddoppia); Luxair con il volo su Lussemburgo; Neos, con il collegamento per Sharm El Sheikh (operato una volta alla settimana, la domenica); Transavia con i voli per Amsterdam e Transavia France su Parigi Orly (quest'ultimo giornaliero); Vueling con i voli per Barcellona.
Ci sarebbe infine anche il volo di Ita Airways per Milano Linate, che però attualmente non risulta prenotabile dal sito della compagnia aerea durante il mese di novembre.
I passeggeri che hanno acquistato un biglietto con partenza da Napoli nel mese di novembre dovranno verificare la propria prenotazione e le comunicazioni ricevute dalla compagnia: il volo potrebbe essere stato trasferito a Salerno, con codice aeroportuale QSR, e non partire più da Capodichino.
La situazione trasformerà, almeno per un mese, l’aeroporto salernitano in uno degli snodi principali del traffico aereo campano. Una prova sul campo importante non soltanto per affrontare l’emergenza legata alla chiusura di Capodichino, ma anche per capire quanto Salerno sia pronta a sostenere un traffico più intenso e, soprattutto, quanto possa diventare attrattiva agli occhi delle compagnie aeree.
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[post_content] => E' un impatto pesante quello dell’aumento dei prezzi del carburante sui conti di Qantas Airways, che si protrarrà nell’anno fiscale in corso, mentre la compagnia aerea registra un calo del 14% dell’utile annuale.
Il vettore ha sottolineato in una nota come il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha comportato un aumento di 610 milioni di dollari australiani, pari a circa 437 milioni di dollari Usa, dei costi annuali per il carburante. I costi totali del fuel sono così aumentati di oltre il 14%, raggiungendo i 5,72 miliardi di dollari australiani.
Qantas ha inoltre deciso per un phase out anticipato degli Airbus A380, che avrà inizio nel 2028: la compagnia ha quindi dichiarato di essere in trattativa con Airbus e Boeing per convertire 20 opzioni in ordini fermi per gli A350 e i 787 a partire dal 2030.
«Gli A380 non sono più in produzione, quindi il costo di questi aeromobili è destinato ad aumentare nel tempo in termini di manutenzione, ma aumenteranno anche i costi legati alle interruzioni di servizio che ne deriveranno», ha spiegato il ceo di Qantas, Vanessa Hudson.
Il nuovo ordine sarebbe separato dai piani della compagnia aerea relativi al “Progetto Sunrise”, che prevede voli diretti da Sydney a Londra e New York con una flotta di 12 A350-1000 a lungo raggio appositamente progettati, che inizieranno ad arrivare a partire dal prossimo anno.
Hudson ha affermato che l’anno è stato «caratterizzato da due contesti operativi molto diversi», poiché la forte domanda di viaggi registrata per gran parte dell’anno si è scontrata con un’impennata dei costi del carburante, causata dal conflitto in Medio Oriente. L’aumento delle tariffe, la riduzione della capacità sui voli domestici e il riassegnazione degli aeromobili alle rotte internazionali più redditizie hanno compensato solo in parte gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi del carburante.
Nonostante tutto, Qantas conferma prospettive di fatturato «positive. Il fatturato totale per ogni posto occupato dovrebbe crescere tra l’8% e il 10% nella prima metà dell’anno».
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Le ferrovie sono una infrastruttura decisiva, fondamentale per la crescita di un Paese": Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del Gruppo Fs, ha raccontato in un'intervista a Il Corriere della Sera, presente e, soprattutto, futuro della società.
«Oggi la scommessa, la vera trasformazione che abbiamo intrapreso, è fare sì che chi usa i nostri servizi inizi a vedere i benefici di tutti quei lavori che si sono visti per i quasi 25 mila chilometri di tratte in esercizio, un miglioramento della qualità del servizio» spiega il manager, dal 2001 in azienda e, da questa estate, in carica come nuovo ad. Strisciuglio annuncia la conclusione «nei tempi previsti» degli investimenti del Pnrr, pari a 25 miliardi fra infrastrutture e treni, che hanno richiesto anche qualche sacrificio all'utenza.
«Erano investimenti necessari e in molti casi non immediatamente percepibili da chi viaggia. La sfida adesso è trasformare quegli investimenti in benefici per i passeggeri", spiega l'ad, facendo cenno alla puntualità, sicurezza e fiducia dell'utenza. «Migliorare la puntualità - sottolinea - significa rispettare un patto tra l'azienda e i passeggeri e migliorare la vita delle persone che scelgono il treno».
Tra gli esempi virtuosi citati dall'ad, quello della «Brescia-Verona-Padova che si inserisce nel corridoio europeo che collega la Penisola iberica all’Europa orientale che progressivamente porterà anche allo sdoppiamento tra Alta velocità e rete regionale». Grande attenzione poi al Sud, «Lì la scommessa è chiara. La mobilità deve rafforzare la competitività dei territori, sostenere le imprese. Lo sviluppo». La «Napoli-Bari, con l’impegno di 7 mila persone tra ingegneri, tecnici e operai, già dal 1° luglio scorso è stata riattivata. In tre ore e mezzo oggi collega le due città e in 5 arriva a Lecce. E c’è poi la Palermo-Catania-Messina».
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