24 June 2026

Ibar e Assaereo, soluzioni in caso di eruzioni vulcaniche

Le due associazioni delle compagnie aeree, Ibar e Assaereo, chiedono al ministro dei Trasporti un incontro per valutare insieme ai vettori come attenuare l’impatto delle possibili eruzioni vulcaniche su vettori e viaggiatori. Ibar e Assoaereo propongono provvedimenti e forme di collaborazione con il governo, l’Unione europea ed altri soggetti per far fronte a relativi problemi: dunque – elenca una nota stampa – «Collaborazione Icao- Iata -industrie aeronautiche per meglio definire i criteri per l’interruzione e la ripresa dei voli, con l’avvallo di studi empirici sulla presenza delle ceneri nell’atmosfera e la maggiore comprensione della tolleranza dei motori e dei sistemi degli aerei. Collaborazione Unione europea-Aea-Associazioni dei consumatori per rimodulare i diritti e i doveri dei vettori e dei loro clienti nel caso di sospensione prolungata dei voli per forza maggiore. E’ inaccettabile che i vettori debbano coprire tutte le spese di vitto e di alloggio per i loro clienti per periodi indeterminati nel caso di forza maggiore. Collaborazione ministero dei Trasporti-Enac-Assaeroporti-Ferrovie dello Stato-Ibar Assaereo per attenuare l’impatto del blocco dei voli sui passeggeri. Si propone che Trenitalia potenzi il call center nei periodi di crisi, che apra sportelli temporanei per acquistare biglietti e prenotare treni negli aeroporti e che sospenda la regola della prenotazione obbligatoria nei giorni del blocco dei voli. Si invita gli altri soggetti interessati a valutare queste proposte e a presentarne altre, nel massimo spirito collaborativo, per esonerare le compagnie aeree da costi monetari insostenibili derivanti da eventi naturali e per risolvere nel modo più efficace i problemi di mobilità dei loro clienti, compresi quelli del service di trasporto cargo».

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