25 August 2026

Ibar: segno più per il traffico intercontinentale

29815e0c00000578-3115752-image-a-66_1433937693010Traffico intercontinentale in crescita nel terzo trimestre dell’anno: secondo il terzo rapporto Ibar (Italian Board Airline Representatives), che analizza le vendite delle agenzie di viaggio italiane nei primi nove mesi del 2016, l’Asia continua a trainare il mercato. In parallelo prosegue, ininterrotto e nonostante l’aggravio dei costi aeroportuali, il calo delle tariffe medie. Il rapporto Ibar offre un quadro che, seppure con prospettive diverse per le diverse direttrici di traffico, conferma sostanzialmente il consolidamento delle tendenze già emerse nel corso del primo semestre. In un quadro di moderata crescita del traffico intercontinentale (+1,2%) non conosce soste la brillante performance dell’Asia (+6,5%) mentre anche l’andamento positivo dell’Africa (+2,1%) è un dato ormai consolidato. Fra le destinazioni asiatiche con i risultati migliori, si distinguono Cina (+10%) , Giappone (+8%) , Filippine (+ 8,6%) e Thailandia (+5,8%). Tra i Paesi che attraggono volumi di traffico più ridotti notevoli incrementi per Vietnam (+20%) e Sri Lanka (+34%). La performance dell’Iran (+36%) illustra, dopo anni di fermo quasi totale, la ripresa degli scambi turistici e commerciali con questo Paese. Anche l’Africa consolida la tendenza positiva: le performance di Senegal (+23%), Marocco e Sud Africa (entrambe con un +15%) danno i contributi più rilevanti. Per le Americhe (volumi complessivi al -5%), i cui risultati sono parzialmente influenzati dello sfavorevole andamento valutario, le buone notizie arrivano da Canada (+6,3% ) e Cuba (+11,2%). Tra le destinazioni con volumi minori, comincia a delinearsi un fenomeno Cile (+31,7%). Il dato relativo all’Europa, con volumi in calo del 10,5%, riflette ancora una volta le due principali tendenze che impattano sulle vendite in agenzia: la conquista di quote di mercato da parte dei vettori low cost, ormai vicini al 50% per quanto riguarda i collegamenti tra Italia e resto d’Europa, e la sempre maggiore propensione della clientela ad utilizzare i siti delle compagnie (non rilevati da questa analisi) per i propri acquisti. Infine, sostanzialmente rimangono stabili le vendite in agenzia dei voli nazionali (+0,9%).

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Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo semestre 2026 positivo per il Brasile, che ha accolto oltre 3,5 milioni di visitatori internazionali arrivati in aereo (+13,3%). «Si tratta del miglior risultato mai registrato in questo periodo», sottolinea una nota di Embratur ripresa da L'Echo Touristique. 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