14 ottobre 2025 09:49
Oltre 11 miliardi di dollari: questo l’impatto sui conti delle compagnie aeree a livello globale derivante dai ripetuti ritardi nelle consegne dei velivoli nel 2025. La stima è il risultato del recente studio di Iata in collaborazione con la società di consulenza gestionale Oliver Wyman.
Lo studio ha rilevato che le difficoltà nella catena di approvvigionamento dell’industria aerospaziale stanno ritardando la produzione di nuovi aeromobili e componenti, costringendo i vettori a rivalutare i propri piani di flotta e, in molti casi, a mantenere in servizio macchine più datate per periodi di tempo prolungati, oltre a impedire loro di stare al passo con la crescente domanda di trasporto passeggeri.
Il portafoglio ordini commerciale mondiale ha raggiunto il massimo storico di oltre 17.000 aeromobili nel 2024, significativamente superiore al quello del periodo 2010-2019, pari a circa 13.000 aeromobili all’anno.
Secondo la ricerca sono quattro i fattori a cui ricondurre i maggiori costi: circa 4,2 miliardi di dollari sono ascrivibili agli eccessivi prezzi del carburante, poiché le compagnie aeree continuano a utilizzare aeromobili più vecchi e meno efficienti dal punto di vista dei consumi; circa 3,1 miliardi di dollari derivano dai costi di manutenzione aggiuntivi legati all’invecchiamento della flotta; 2,6 miliardi di dollari dipendono dall’aumento dei costi di leasing dei motori, poiché questi ultimi rimangono più a lungo a terra per la manutenzione, e 1,4 miliardi di dollari sono i costi di gestione delle scorte in eccesso, poiché le compagnie aeree immagazzinano più pezzi di ricambio per ridurre l’impatto delle interruzioni imprevedibili dei fornitori. Anche i tassi di leasing degli aeromobili sono aumentati del 20-30% dal 2019.
In aggiunta ai costi diretti, lo studio rileva che le difficoltà della catena di approvvigionamento impediscono ai vettori di operare con un numero di velivoli sufficiente a soddisfare la crescente domanda di passeggeri, con un aumento del 10,4% della domanda di passeggeri nel 2024 che supera l’espansione della capacità dell’8,7%, spingendo i fattori di carico al livello record dell’83,5%.
Secondo la Iata la tendenza all’aumento della domanda di passeggeri continuerà anche nel 2025.
Il rapporto evidenzia inoltre le interruzioni causate dall’instabilità geopolitica, dalla carenza di materie prime e dalla scarsità di manodopera. «Non esiste una soluzione semplice per risolvere questo problema, ma ci sono diverse azioni che potrebbero fornire un certo sollievo – ha affermato il direttore generale, Willie Walsh -. Per cominciare, l’apertura del mercato post-vendita aiuterebbe le compagnie aeree offrendo loro una scelta più ampia e un migliore accesso ai ricambi e ai servizi. Parallelamente, una maggiore trasparenza sullo stato della catena di approvvigionamento fornirebbe alle compagnie aeree i dati necessari per pianificare le operazioni in caso di blocchi, aiutando al contempo gli Oem ad alleviare le strozzature sottostanti».
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[post_content] => Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.
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L’integrazione accresce la visibilità internazionale della compagnia aerea, consentendo a consulenti di viaggio, tour operator e viaggiatori di tutto il mondo di cercare e prenotare i voli di Trans Anguilla Airways con maggiore facilità.
Il vettore opera voli charter e di linea che collegano Anguilla con destinazioni quali St. Maarten, Tortola, St. Barths, Antigua, St. Kitts, Nevis, St. Eustatius, Montserrat e Dominica. L’integrazione nel gds crea inoltre nuove opportunità per i consulenti di viaggio di includere Anguilla in pacchetti turistici che prevedono itinerari con due destinazioni o che coinvolgono più isole, favorendo al contempo future relazioni commerciali e partnership interline con vettori internazionali, rafforzando ulteriormente l’accessibilità globale della destinazione.
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[post_content] => Segno meno nei conti Ryanair del primo trimestre dell'esercizio 2026-2027: l'utile netto si è fermato a 538 milioni di euro, pari ad una flessione del 34% rispetto agli 820 milioni di euro dell'analogo periodo dell'anno precedente.
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Nel 2025 i viaggi in classe premium, che comprendono business e prima classe, hanno registrato una crescita significativa a livello globale. Secondo Iata, i passeggeri internazionali in queste categorie hanno raggiunto quota 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rappresentano il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionali.
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Iata evidenzia anche un cambiamento nelle flotte utilizzate. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno gli aeromobili a fusoliera larga di nuova generazione, più efficienti. In particolare, il Boeing 787 ha visto un aumento dei voli del 40,8% rispetto al 2019, mentre l’Airbus A350 è cresciuto del 117,4% nello stesso periodo.
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Il gruppo Lufthansa ha annunciato l'intenzione di riprendere i voli per Riyadh e Amman a partire da settembre, pur precisando di monitorare costantemente la situazione in Medio Oriente e di non escludere la possibilità di modificare i piani qualora lo ritenesse necessario.
Ripresa graduale
I collegamenti aerei, come si legge su Hosteltur, riprenderanno gradualmente, ha spiegato la compagnia. In particolare, la compagnia Lufthansa inizierà a volare da Francoforte a Riyadh tre volte a settimana a partire dal 10 settembre.
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Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
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Secondo l'Ong Transport & Environment, che si sta impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impronta di carbonio delle piattaforme e sui piani di incremento del traffico aereo, l'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle è tra i maggiori emettitori di CO₂ al mondo.
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Secondo Bloomberg , Ethiopian Airlines sta valutando un ordine per circa 25 velivoli a corridoio singolo, con opzioni per circa dieci unità aggiuntive, mettendo così Boeing, Airbus ed Embraer in competizione nel segmento degli aerei di medie dimensioni. La compagnia aerea sta valutando in particolare la versione più piccola della famiglia 737 MAX, il 737-7 (ancora in attesa di certificazione), o il 737-8, in contrapposizione all'Airbus A220 e alla famiglia di jet regionali Embraer E2.
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