24 June 2026

Gruppo Fs, Ferraris: «Già spesi 7,5 mld in opere realizzate, in linea con Pnrr»

Luigi Ferraris

«Siamo in linea con l’avanzamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che destina alla rete ferroviaria 25 miliardi di euro. Di questi ne abbiamo spesi 7,5 in opere già realizzate. Entro giugno del 2026 investiremo gli ulteriori 18»: Luigi Ferraris, amministratore delegato del Gruppo Fs, ha sottolineato in un’intervista a Sky TG24 Economia l’impegno della società per la modernizzazione del sistema dei trasporti in Italia, in chiave sostenibile e intermodale.

«Per migliorare le infrastrutture ferroviarie del Paese abbiamo un piano di investimenti da 200 miliardi di euro in dieci anni e il 40% di queste risorse, 80 miliardi di euro, sono dedicati al Mezzogiorno per ridurre il gap tra Nord e Sud d’Italia e collegare meglio quest’ultimo al resto d’Europa».

Ferraris ha inoltre rimarcato quanto sia importante, per continuare ad investire al meglio nella modernizzazione delle infrastrutture,  «trovare delle formule per sostenere il profilo di investimenti in corso, magari coinvolgendo il risparmio privato, attraverso emissioni obbligazionarie in un quadro di regolamentazione rivisto».

In questo contesto rientrano a pieno titolo le opere di costruzione della linea alta velocità tra Napoli e Bari. «Un collegamento importante che sta procedendo speditamente e che vedrà un aumento della capacità di trasporto e della velocità. Si viaggerà da Bari a Napoli in due ore. Mentre oggi ce ne vogliono un po’ meno del doppio. Si farà quindi Bari-Roma in tre ore».

Un altro esempio di opera strategica in corso di svolgimento è quello del terzo valico di Genova e il raddoppio della Tortona Voghera, che non è nel PNRR e consentiranno di avere un collegamento Genova-Milano in meno di un’ora. «Il che significa che avremo le città del triangolo industriale Genova, Milano e Torino collegate tra loro nel giro di un’ora».

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