24 February 2024

FS: Winter Experience al via, dopo un 2023 da mezzo miliardo di passeggeri

[ 0 ]

Sono numeri da capogiro quelli inanellati dal Polo Passeggeri del Gruppo Fs (Trenitalia, Busitalia, Ferrovie del Sud Est e Fs Treni Turistici Italiani) nei primi dieci mesi del 2023 e illustrati questa mattina alla Stazione Centrale di Milano da Luigi Corradi, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. 

Oltre mezzo miliardo di passeggeri trasportati (+20% rispetto al 2022), di cui 100 milioni solo in estate, con i picchi di maggior traffico tra luglio e agosto. Massiccio l’aumento dell’utilizzo dei «canali digitali che stanno letteralmente scoppiando – ha evidenziato Corradi -: i nostri clienti utilizzano sempre più app e web per dialogare con noi e per prenotare. Sono oltre 82 milioni i viaggi acquistati (+31% su 2022), trainati da coloro che hanno acquistato dall’estero, con un aumento addirittura del +60%».

Intermodalità, sostenibilità e innovazione le parole chiave che caratterizzano la Winter Experience 2023-24, che prenderà il via il prossimo 10 dicembre portando con sé nuovi collegamenti per le mete sciistiche e turistiche di montagna, più soluzioni di viaggio integrate con treno, bus e   aereo e promozioni ad hoc per famiglie e giovani. Complessivamente, «24.000 i collegamenti nazionali al giorno in treno e bus e 13.000 in Europa. In questo caso parliamo di Spagna, Francia, Regno Unito, Grecia e Olanda».

Frecciarossa in accelerata

Tra le numerose novità dell’orario spiccano due nuovi collegamenti Frecciarossa tra Milano e Roma senza fermate intermedie «in sole 2 ore e 50 minuti», aggiungendosi agli altri 7 che già coprono la distanza tra le due città in meno di tre ore. «Continuiamo a rincorrere la velocità – sottolinea Pietro Diamantini, direttore Business Av Trenitalia – ma la caratteristica importante da sottolineare è che arriviamo a Milano alle 8.30 e partiamo dopo l’orario di cena, così da sfruttare l’intera giornata». Vengono poi inseriti altri 6 Frecciarossa, con fermate intermedie e tempi di viaggio a partire da 3ore e 10minuti porteranno a 100 il numero di collegamenti al giorno. Di questi, 4 (2 in andata e 2 al ritorno) proseguiranno la corsa a Torino, mentre 2 collegheranno Milano con Napoli. Cinque Frecciarossa ridurranno i tempi di percorrenza fino a 30 minuti tra Milano, Rimini, Ancona e la Puglia. Un totale di 26 Frecciarossa al giorno, di cui 11 più veloci, garantiranno i collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Costa Adriatica. Inoltre, 2 nuovi Frecciarossa tra Milano e Venezia porteranno a 44 i collegamenti giornalieri tra le due città.

Promozioni Intercity

In casa Intercity, con un’offerta complessiva di 170 collegamenti al giorno, non mancano le promozioni stagionali: «quella del Natale 2×1 per raggiungere con Eurocity i mercatini in Svizzera – racconta Domenico Scida, direttore business intercity Trenitalia -; la carrozza dedicata ai passeggeri più piccoli in collaborazione con Disney; la promo per viaggiare in due nonché i collegamenti per raggiungere le principali mete turistiche del Trentino-Alto Adige, e il collegamento che porta a Bardonecchia.

Treni regionali

Sul fronte dei treni regionali, con un bilancio di circa «400.000 passeggeri trasportati» ricorda Maria Annunziata Giaconia, direttore Business Regionale Trenitalia «e l’arrivo di 175 nuovi convogli a basso impatto ambientale negli ultimi due anni e la sempre maggiore flessibilità garantita dal biglietto digitale regionale» non mancano le novità: dal 1° gennaio il nuovo servizio da Torino all’aeroporto di Caselle; nuovi link per le Dolomiti, Garda e Alleghe già da questo dicembre; nuovo impulso all’intermodalità, con i collegamenti per San Gimignano, da Palermo per Monreale Duomo, tra Milazzo e Milazzo Porto».

Busitalia e Ferrovie del Sud Est. Sono oltre 9.800 i collegamenti quotidiani di Busitalia in Umbria, Veneto e Campania, che ha ampliato il proprio parco mezzi con 150 nuovi autobus elettrici. In Puglia circolano 230 treni di Ferrovie del Sud Est insieme a 1.400 corse in bus al giorno.

Capitolo a parte, infine, per la nuova divisione dei Treni Turistici Italiani, con il treno Espresso Cadore pronto a debuttare il prossimo 15 dicembre sulla tratta fra Roma e Cortina d’Ampezzo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462173 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sito nuovo di zecca, contenente una serie di proposte inedite, tra esperienze, itinerari e prodotti. Si presenta così il 2024 di Scenario Italia: la business unit di Oltremare / Caleidoscopio specializzata nell’organizzazione di viaggi e servizi nel nostro paese nell’ambito di itinerari personalizzabili. L'offerta, promossa anche da una nuova brochure ad hoc, in questa prima fase è dedicata all'Italia Centro-Meridionale, con una programmazione dedicata a clienti individuali e gruppi, spaziando dalla ricettività agli eventi. La proposta include Campania, Sicilia, Lazio, Puglia e Basilicata, fino alla Toscana e alle Marche, con una serie di esperienze, escursioni e itinerari, approfondimenti enogastronomici, culturali e naturalistici, oltre alle partenze speciali in alta stagione, nei ponti di primavera, autunnali e di fine anno. Non mancano le chicche esclusive, tra cui quelle legati alla nautica nel golfo di Napoli. La versione rinnovata del sito, www.scenarioitalia.com, anche in questo caso realizzata completamente in-house da Oltremare / Caleidoscopio, propone una veste grafica rinnovata, strutturata per essere più accattivante e consentire una navigazione immediata nella fruibilità dei contenuti, con l’obiettivo di fornire alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti necessari per visualizzare le opportunità di prodotto, i dettagli e i valori aggiunti, oltre ai programmi di viaggio. Un sito responsive, consultabile agevolmente da tutti i dispositivi, desktop e mobile, che ha, in più, un collegamento diretto al prodotto nautica, altra business unit del ventaglio di offerta del gruppo. «Abbiamo voluto che il nuovo profilo digitale riflettesse valori e peculiarità della nostra azienda - spiega il coo di Oltremare, Stefano Uva -. Per noi, che ci riferiamo a una clientela b2b, deve garantire uno strumento di lavoro efficace nell’ambito di una business unit che nel frattempo si è ha irrobustita anche nella forza vendita». [post_title] => Nuovo sito per la business unit Scenario Italia del gruppo Oltremare [post_date] => 2024-02-23T13:37:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708695442000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene. Grazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo.  Non poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221. Ed è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto. Proseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali. Ma Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano.  “Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma.  Un inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone Uno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia. Bertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi. Guareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.         [post_title] => I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori [post_date] => 2024-02-23T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683789000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi "dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte". Il progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali. L'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine. [post_title] => In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali [post_date] => 2024-02-23T09:13:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679596000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462109 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates aprirà i suoi primi voli sulla rotta Dubai-Bogotà il prossimo 3 giugno: come anticipato, la compagnia aerea è stata autorizzata a collegare la Colombia con gli Emirati Arabi Uniti: il nuovo servizio stabilirà anche un primo storico collegamento tra la regione del Medio Oriente e la parte settentrionale del continente sudamericano. L'ingresso di Emirates a Bogotà espanderà la sua rete sudamericana a quattro gateway, aggiungendosi ai suoi servizi di linea per San Paolo, Rio de Janeiro e Buenos Aires. L'ultima destinazione rafforzerà anche le operazioni della compagnia aerea nelle Americhe, servendo ora 19 punti tra Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina e Colombia. I servizi giornalieri collegheranno Dubai e Bogotà via Miami - con un Boeing 777-300er - ed Emirates diventerà la prima compagnia aerea a offrire una serie di servizi premium sulla popolare rotta tra il sud della Florida e la Colombia. «Da tempo desideravamo servire la Colombia, e l'aggiunta di Bogotà al nostro network fa parte della nostra strategia per offrire una migliore connettività, ampliare le opzioni e la scelta per i viaggiatori e fornire esperienze premium senza uguali a terra e in volo - ha commentato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. Il lancio delle nostre operazioni giornaliere nella dinamica capitale della Colombia sottolinea anche il nostro profondo impegno verso il Sud America ed è destinato a favorire un aumento delle opportunità di viaggio d'affari e di piacere per i clienti. C'è un'enorme richiesta di viaggi da e per Bogotà e non vediamo l'ora che i clienti sperimentino i prodotti e i servizi firmati Emirates sui voli tra Bogotà e Dubai e tra Bogotà e Miami». [post_title] => Emirates conferma il debutto in Colombia: voli per Bogotà dal prossimo 3 giugno [post_date] => 2024-02-23T08:30:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677016000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. "Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete". Nelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. "Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta". Al momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. "Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni". [post_title] => Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data [post_date] => 2024-02-22T13:46:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708609583000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali. Lo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. "L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc. "Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel". Con l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel. [post_title] => Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore "dalle solide prospettive di crescita" [post_date] => 2024-02-22T12:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708606073000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi". La partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. "Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner". Negli anni il trend si è invertito. "E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”. [post_title] => Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby [post_date] => 2024-02-22T12:25:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708604719000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fs winter experience al via dopo un 2023 da mezzo miliardo di passeggeri" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7394,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462173","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un sito nuovo di zecca, contenente una serie di proposte inedite, tra esperienze, itinerari e prodotti. Si presenta così il 2024 di Scenario Italia: la business unit di Oltremare / Caleidoscopio specializzata nell’organizzazione di viaggi e servizi nel nostro paese nell’ambito di itinerari personalizzabili. L'offerta, promossa anche da una nuova brochure ad hoc, in questa prima fase è dedicata all'Italia Centro-Meridionale, con una programmazione dedicata a clienti individuali e gruppi, spaziando dalla ricettività agli eventi. La proposta include Campania, Sicilia, Lazio, Puglia e Basilicata, fino alla Toscana e alle Marche, con una serie di esperienze, escursioni e itinerari, approfondimenti enogastronomici, culturali e naturalistici, oltre alle partenze speciali in alta stagione, nei ponti di primavera, autunnali e di fine anno. Non mancano le chicche esclusive, tra cui quelle legati alla nautica nel golfo di Napoli.\r\n\r\nLa versione rinnovata del sito, www.scenarioitalia.com, anche in questo caso realizzata completamente in-house da Oltremare / Caleidoscopio, propone una veste grafica rinnovata, strutturata per essere più accattivante e consentire una navigazione immediata nella fruibilità dei contenuti, con l’obiettivo di fornire alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti necessari per visualizzare le opportunità di prodotto, i dettagli e i valori aggiunti, oltre ai programmi di viaggio. Un sito responsive, consultabile agevolmente da tutti i dispositivi, desktop e mobile, che ha, in più, un collegamento diretto al prodotto nautica, altra business unit del ventaglio di offerta del gruppo.\r\n\r\n«Abbiamo voluto che il nuovo profilo digitale riflettesse valori e peculiarità della nostra azienda - spiega il coo di Oltremare, Stefano Uva -. Per noi, che ci riferiamo a una clientela b2b, deve garantire uno strumento di lavoro efficace nell’ambito di una business unit che nel frattempo si è ha irrobustita anche nella forza vendita».","post_title":"Nuovo sito per la business unit Scenario Italia del gruppo Oltremare","post_date":"2024-02-23T13:37:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708695442000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”.\r\n\r\nL’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462123","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi \"dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte\".\r\n\r\nIl progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali.\r\n\r\nL'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine.","post_title":"In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali","post_date":"2024-02-23T09:13:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708679596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates aprirà i suoi primi voli sulla rotta Dubai-Bogotà il prossimo 3 giugno: come anticipato, la compagnia aerea è stata autorizzata a collegare la Colombia con gli Emirati Arabi Uniti: il nuovo servizio stabilirà anche un primo storico collegamento tra la regione del Medio Oriente e la parte settentrionale del continente sudamericano.\r\nL'ingresso di Emirates a Bogotà espanderà la sua rete sudamericana a quattro gateway, aggiungendosi ai suoi servizi di linea per San Paolo, Rio de Janeiro e Buenos Aires. L'ultima destinazione rafforzerà anche le operazioni della compagnia aerea nelle Americhe, servendo ora 19 punti tra Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina e Colombia.\r\nI servizi giornalieri collegheranno Dubai e Bogotà via Miami - con un Boeing 777-300er - ed Emirates diventerà la prima compagnia aerea a offrire una serie di servizi premium sulla popolare rotta tra il sud della Florida e la Colombia.\r\n«Da tempo desideravamo servire la Colombia, e l'aggiunta di Bogotà al nostro network fa parte della nostra strategia per offrire una migliore connettività, ampliare le opzioni e la scelta per i viaggiatori e fornire esperienze premium senza uguali a terra e in volo - ha commentato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. Il lancio delle nostre operazioni giornaliere nella dinamica capitale della Colombia sottolinea anche il nostro profondo impegno verso il Sud America ed è destinato a favorire un aumento delle opportunità di viaggio d'affari e di piacere per i clienti. C'è un'enorme richiesta di viaggi da e per Bogotà e non vediamo l'ora che i clienti sperimentino i prodotti e i servizi firmati Emirates sui voli tra Bogotà e Dubai e tra Bogotà e Miami».","post_title":"Emirates conferma il debutto in Colombia: voli per Bogotà dal prossimo 3 giugno","post_date":"2024-02-23T08:30:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677016000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. \"Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete\".\r\n\r\nNelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. \"Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta\".\r\n\r\nAl momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. \"Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni\".","post_title":"Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data","post_date":"2024-02-22T13:46:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708609583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali.\r\n\r\nLo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. \"L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale\". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc.\r\n\r\n\"Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel\".\r\n\r\nCon l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel.","post_title":"Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore \"dalle solide prospettive di crescita\"","post_date":"2024-02-22T12:47:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708606073000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Community.Travel, che ha formalizzato la partnership con l'azienda di consulenza e marketing Kirby, azienda con base operativa in Spagna ma operativa a livello globale: “Lavoriamo con soddisfazione da circa un anno a stretto contatto con il team di Kirby su altri fronti che rimarranno operativi - spiega Lea Cardinali, sales director di Adalte, di cui Community.Travel rappresenta la naturale evoluzione -. Siamo però estremamente soddisfatti dell’opportunità di poter ulteriormente ampliare e consolidare la nostra collaborazione. In questo modo prevediamo di espandere ulteriormente la nostra rete di dmc, sia per l'Italia, sia per gli altri mercati di interesse per i tour operator che collaborano con noi\".\r\n\r\nLa partnership così costituita sarà in particolare funzionale nei prossimi mesi per ottimizzare l’attuale processo di gestione delle dmc invitate dai tour operator. Mirerà inoltre a sviluppare prodotto per i nuovi mercati, permettendo di incrementare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. \"Noi abbiamo creato l'infrastruttura Community.Travel per supportare le necessità tecnologiche degli attori che vendono tour e soggiorni - specifica il ceo di Adalte, Davide Galleri -. È stato però deciso sin da subito di operare nel rispetto dei canali tradizionali, consentendo la registrazione solo a realtà con un collegamento tecnologico alla tecnologia Adalte (quindi società con potenziale sicuramente importante), oppure invitate dalle dmc stesse. Questo per evitare di aprire anche solo inavvertitamente la registrazione a utenti agenziali clienti dei tour operator registrati come buyer. Nei primi anni la maggior parte dei fruitori erano wholesaler e tour operator online che desideravano un collegamento con il marketplace Community.Travel, così da poter ampliare una già vastissima offerta di altri servizi turistici. Quasi tutti i buyer sono stati da subito altamente convinti della potenzialità del prodotto, ma erano distributori di pacchetti turistici online, poco avvezzi alla vendita delle proposte distribuite dalle nostre dmc partner\".\r\n\r\nNegli anni il trend si è invertito. \"E la strategia si è dimostrata vincente - conclude Galleri - perché oggi nel marketplace Community.Travel i tour operator registrati (che hanno nella distribuzione agenziale la loro forza) hanno superato quelli che operano una commercializzazione puramente online via canali tecnologici. Se oggi siamo diventati la piattaforma di booking online dei product manager italiani che vendono tour dobbiamo quindi ringraziare in primis le nostri partner dmc che, sin dall’inizio, ci hanno sostenuto, quando abbiamo deciso di applicare una politica protettiva nei confronti dei loro stessi clienti. Nella stragrande maggioranza dei casi, le dmc sono infatti le prime a non voler lavorare con decine (se non centinaia) di piccoli clienti, a cui probabilmente già possono vendere servizi tramite i loro clienti”.","post_title":"Community.Travel amplia le sinergie internazionali: partnership con la spagnola Kirby","post_date":"2024-02-22T12:25:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1708604719000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti