27 March 2026

Flixbus raggiunge il suo quinto continente: l’Australia

Flix è pronta a sbarcare in Australia, in concomitanza della stagione estiva locale: «L’Australia ha sempre rappresentato un obiettivo per noi. La conformazione geografica unica del suo territorio ha influito sulle tempistiche del lancio, ma abbiamo sempre riconosciuto a questo Paese un grande potenziale – ha affermato André Schwämmlein, ad e co-fondatore di Flix -. Si apre un nuovo capitolo della nostra avventura nel mondo, dopo oltre un decennio di successi in Europa e in Nord America, oltre che di forte crescita in America Latina e in India».

La regione dell’Asia-Pacifico è un’area chiave per la crescita globale del mercato dei viaggi a lunga percorrenza, con un tasso annuo di crescita composto del segmento degli autobus interurbani stimato del 12.2%. Se l’India gioca un ruolo significativo, soprattutto nel segmento premium private-contract coach, attualmente in forte crescita, le proiezioni attribuiscono a tutta la regione un grande potenziale. Questa crescita sarà alimentata da un aumento dell’affluenza, da un miglioramento generale dell’infrastruttura esistente e dalla carenza di alternative su ferro.

Flix opererà con il suo modello di business asset-light e basato sulla collaborazione a lungo termine, che le ha già consentito di espandersi in oltre 40 Paesi in quattro continenti. Tale modello unisce l’infrastruttura tecnologica avanzata di Flix e l’esperienza degli operatori locali per garantire un’esperienza di viaggio sicura, affidabile e di qualità ai passeggeri.

Alla guida del mercato australiano ci sarà Yvan Lefranc-Morin, con il titolo di senior managing director.

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La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.\r\n\r\nNew entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.\r\n\r\nConfermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.\r\n\r\nTra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.\r\n\r\n«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}