27 March 2026

Finnair rilancia la scommessa su Venezia: più voli in estate e giornaliero anche in inverno

Finnair alza la posta su Venezia dove quest’estate le frequenze settimanali verso Helsinki passeranno da 7 a 8, diventando 9 nei periodi di maggiore picco. 

Inoltre, il collegamento tra le due città viene confermato anche nella stagione invernale 2024-25, con voli giornalieri.
 
Un’importante novità per la compagnia aerea che ha l’obiettivo di supportare la crescente domanda di voli dal Nord Est d’Italia, offrendo nuove opzioni per raggiungere la Finlandia tutto l’anno: una destinazione da scoprire in ogni stagione grazie alla sua straordinaria natura da esplorare in primavera e in autunno, quando il fenomeno dell’aurora boreale raggiunge il suo massimo splendore. In estate, per un tour nella Regione dei Laghi di Saimaa e nella Lapponia finlandese, mete ideali per gli appassionati di outdoor. In inverno, per immergersi in paesaggi naturali unici resi ancora più suggestivi dalla neve.
 
Inoltre, da Venezia i passeggeri potranno ora usufruire in tutta comodità dell’ampio network internazionale di Finnair in partenza dall’hub di Helsinki e volare verso numerose destinazioni in Oriente, come Tokyo, Osaka e, da maggio 2024, Nagoya, oltre che negli Stati Uniti, da Los Angeles a Dallas.
 
«Dal 2006 Finnair è presente presso l’aeroporto di Venezia con collegamenti stagionali verso Helsinki – afferma Javier Roig Sanchez, market director Europe di Finnair -. A fronte della grande richiesta dei viaggiatori in partenza dal Nord Est, abbiamo deciso di estendere le operazioni offrendo voli giornalieri anche nella stagione invernale 2025».
 
«L’intensificazione dei voli tra Venezia e Helsinki e la loro estensione nella stagione invernale è importante non solo per i flussi con la Finlandia, ma per l’apporto strategico al raggiungimento di destinazioni in connessione di medio e lungo raggio – sottolinea Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. In particolare, la specificità dell’aeroporto di Helsinki come uno degli hub europei di riferimento per i collegamenti con l’Asia, costituisce un punto di forza anche per il nostro aeroporto in un anno che prevede a livello internazionale l’intensificazione dei flussi con il Far East».

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L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]}]}}