28 febbraio 2024 09:45
Emirates Skywards fa coppia con Visa attraverso un’alleanza strategica pluriennale che rafforzerà la collaborazione tra il programma di fidelizzazione della compagnia e altri co-brand partner in tutto il Gulf Cooperation Council; inoltre, migliorerà la digitalizzazione e l’innovazione e aumenterà la scelta di premi e prodotti offerti dalle carte co-brand.
La partnership strategica tra due marchi globali favorirà la crescita di entrambe le organizzazioni, aumenterà gli investimenti nel programma di co-brand e aprirà nuove opportunità per Emirates Skywards di lavorare a stretto contatto con partner finanziari in tutta la regione. I membri beneficeranno di premi personalizzati e di maggiori opportunità di viaggio grazie all’uso ottimizzato di dati, tecnologia e risorse.
I titolari di carte co-branded Emirates Skywards e Visa potranno contare su un percorso migliorato e su offerte esclusive, tra cui l’accelerazione delle opportunità di accumulo di Miglia, promozioni ad hoc e altre esperienze personalizzate in base alle preferenze dei soci.
Con oltre 30 milioni di soci in tutto il mondo, Emirates Skywards è uno dei programmi fedeltà più presenti a livello mondiale e offre quattro livelli di appartenenza – Blu, Argento, Oro e Platino – a cui corrispondono privilegi esclusivi, tra i quali: upgrade istantaneo dei voli, check-in e imbarco prioritari, selezione gratuita dei posti a sedere, franchigia bagaglio in eccesso, opzioni Cash+Miles per prodotti accessori e internet wi-fi gratuito a bordo.
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[post_content] => Aruba porta in primo piano un sempre maggior numero di esperienze che fanno perno attorno al valore delle comunità locali. Tra le espressioni più evidenti spicca San Nicolas, città che ha saputo convertire il proprio patrimonio urbano in un laboratorio artistico a cielo aperto e che dall'11 al 13 settembre ospiterà la nona edizione dell'Aruba Art Fair.
L'edizione 2026 sarà dedicata al tema Nature × Mankind, una riflessione sul rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di oltre cento artisti locali e internazionali. Installazioni, arte performativa, murales e progetti di moda sostenibile animeranno le strade, anticipati da ArtWeek Aruba, dal 7 settembre. Tra gli appuntamenti più attesi Arttable, una sessione di pittura collettiva all'aperto guidata da artisti locali, che invita residenti e ospiti a contribuire alla realizzazione di un'opera condivisa.
L’Aruba Art Fair è il punto d’arrivo di un percorso iniziato oltre un decennio fa. San Nicolas ha infatti avviato un importante progetto di rigenerazione urbana che oggi conta oltre cinquanta murales dedicati a storia, natura e identità arubana, trasformando la città in uno dei più interessanti poli di arte pubblica dei Caraibi.
Lo stesso legame tra territorio, cultura e comunità si ritrova nelle Signature Experiences, selezione di esperienze locali riconosciute per la loro capacità di offrire una prospettiva autentica attraverso le persone che la vivono ogni giorno.
Tra queste, Mimi’s Jewels propone gioielli disegnati e realizzati a mano ad Aruba: creazioni locali che valorizzano il talento e la creatività di chi le realizza. Aruflamingo Art Café intreccia arte e convivialità in uno spazio che ospita una piccola galleria e un caffè, un punto di incontro tra estro locale e vita quotidiana. Il legame con il paesaggio e i suoi elementi, invece, è al centro di Terawalma, nata da un gruppo di donne arubane che offre rituali olistici ispirati alla cultura locale, tra yoga, meditazione e pratiche di respirazione vista oceano.
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[post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere entra in Autentico Hotels. La struttura, ricavata da un antico monastero del XVIII secolo immerso tra le colline delle Langhe nella provincia di Cuneo, torna a vivere grazie a un meticoloso progetto di restauro conservativo.
Nato dalla visione condivisa dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda struttura storica della collezione Heritage By Atmosphere di Atmosphere Core.
Un sogno realizzato
«L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo» affermano i proprietari.
«Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate - aggiunge Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core -. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere».
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[post_content] => Saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura, programmate con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel nostro Paese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.
Per coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili.
Si profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Malgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.
Vacanza più strutturata
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.
“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.
“Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca –. Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
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Caracciolo Hospitality Group dà spazio all'arte. Da settembre a novembre, de Bonart Naples Curio Collection by Hilton e Palazzo Caracciolo Naples Hilton Affiliate ospiteranno un nuovo programma espositivo che trasformerà gli spazi dell'ospitalità in luoghi di dialogo tra creatività, territorio e pubblico.
Gli spazi degli hotel del gruppo ospiteranno tre progetti artistici differenti, trasformando gli hotel in luoghi di incontro e di esperienza culturale.
Il programma
Il programma si apre al de Bonart Naples con “Napolitudine”, mostra dedicata a Luigi Gentile, in programma dal 9 settembre al 9 ottobre 2026 e realizzata in collaborazione con la fondazione Luigi Gentile. L’esposizione racconta la Napoli interiore e poetica dell’artista attraverso opere che restituiscono il capoluogo partenopeo come luogo dell’anima, sospeso tra vitalità, memoria e malinconia.
Dal 16 settembre al 16 novembre 2026, presso Palazzo Caracciolo Naples Hilton Affiliate, sarà invece protagonista Giordano Martone con la mostra “Composizioni”. Attraverso opere bidimensionali e tridimensionali, assemblaggi e installazioni, l’artista darà vita a una vera e propria invasione creativa degli spazi del palazzo.
Sempre al de Bonart Naples, dal 21 ottobre al 21 novembre 2026, sarà protagonista Francesco Alessio con il progetto espositivo, “La forma delle cose” (con un omaggio a Salvatore Paladino). La mostra propone un percorso che indaga il sottile confine tra visibile e invisibile attraverso sculture, installazioni e opere di piccolo e grande formato realizzate in ferro, pietra, terracotta e carta.
Il calendario prosegue con il progetto Finarte The Gallery, l’iniziativa sviluppata da Finarte e Caracciolo Hospitality Group che trasforma gli spazi di Deschevaliers Restaurant, all’interno del de Bonart Naples, in una galleria dedicata all’arte e alla fotografia contemporanea.
Visto il grande interesse riscosso, la mostra Ichnos: la ricerca dell'armonia di Pierpaolo De Bona è stata prorogata. Inaugurata a metà giugno, l'esposizione resterà eccezionalmente aperta al pubblico fino al 26 ottobre 2026.
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Appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di motori. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il festival GranMotori farà il suo debutto internazionale, trasformando la tenuta di Fiorano a Roma in quattro giorni dedicati alla cultura dei motori, con un format unico nel panorama italiano.
GranMotori è un evento organizzato da Be.it.Events e realizzato in partnership con il Convention Bureau Roma e Lazio, che è destination partner dell’evento. La collaborazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire ai partecipanti un’esperienza completa della destinazione Roma e Lazio, attraverso una selezione di servizi e proposte pensate per arricchire il soggiorno nella Capitale: dalle soluzioni di ospitalità alle esperienze sul territorio, dagli itinerari alla scoperta del patrimonio storico e artistico alle proposte enogastronomiche.
Roma e il Lazio diventano parte integrante dell’esperienza GranMotori e la partecipazione al Festival si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con il territorio e vivere una destinazione unica. Un viaggio che inizia prima dell’apertura dei cancelli della Tenuta di Fiorano, il 15 ottobre, e continua nella scoperta di luoghi, cultura e atmosfere che rendono Roma e il Lazio una meta straordinaria.
La vision
Nato nel Paese che ha dato i natali a Ferrari, Lamborghini, Maserati, Alfa Romeo, Lancia e Ducati, GranMotori nasce con una visione semplice quanto ambiziosa: diventare il Festival internazionale della cultura motoristica italiana, raccontata attraverso persone, storie ed esperienze. Pensato come un viaggio immersivo, GranMotori invita il pubblico a scoprire, conoscere, incontrare, assaporare, ascoltare, guidare e condividere.
L'evento nasce da una convinzione: la cultura dei motori appartiene non solo a chi guida, ma anche a chi sogna. I drivers sono piloti, collezionisti, ingegneri, designer, meccanici e appassionati che dedicano la propria vita al mondo della mobilità. I dreamers sono tutti coloro che si lasciano ispirare dal grande design, dall'eccellenza ingegneristica, dalle competizioni che hanno fatto la storia e dalle storie che si nascondono dietro ogni macchina. Che si arrivi al volante di una Ferrari d'epoca, in sella a una motocicletta o semplicemente guidati dalla curiosità, GranMotori accoglie chiunque creda che la mobilità sia sempre stata molto più di un semplice mezzo di trasporto.
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Il programma
GranMotori è concepito come un viaggio narrativo. Ogni giornata esplora una diversa dimensione della cultura motoristica contemporanea attraverso esposizioni, esperienze dinamiche, incontri, intrattenimento e momenti di ospitalità.
Giovedì 15 ottobre, la giornata inaugurale esplora il modo in cui il mondo dei motori è entrato nell'immaginario collettivo attraverso il cinema, l'estetica, la comunicazione e il racconto visivo. Nel corso della giornata, registi, attori, giornalisti, content creator, youtuber, podcaster e fotografi dialogheranno con piloti, designer e costruttori per raccontare come nascono le storie che ispirano milioni di persone.
Venerdì 16 ottobre la giornata sarà dedicata a "Next: Nuove prospettive. La stessa passione". GranMotori dedica questa giornata ai visionari che stanno contribuendo a costruire il futuro della passione per i motori.
Sabato 17 ottobre, spazio a "Icons Design, Stile & Supercar". Supercar, design, stile e artigianalità provenienti da tutto il mondo si incontrano nel Paese che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per la creatività automobilistica.
Infine, domenica 18 ottobre la giornata è dedicata a "Limitless: motorsport, performance & avventura". Piloti, navigatori, ingegneri, innovatori ed esploratori condivideranno esperienze straordinarie di determinazione, coraggio e visione, raccontando come passione e tecnologia possano trasformare sfide apparentemente impossibili in risultati concreti.
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Senza schemi prestabiliti né modelli da replicare, GranMotori offre a case automobilistiche, aziende, istituzioni e partner la possibilità di contribuire attivamente alla crescita del festival. Dalle anteprime mondiali ai lanci di nuovi modelli, dalle celebrazioni dedicate all'heritage ai programmi di hospitality, dalle esperienze di brand ai progetti speciali sviluppati su misura, GranMotori è stato concepito come una piattaforma flessibile, capace di evolvere insieme alla comunità automobilistica internazionale.
L'obiettivo è diventare un appuntamento annuale di riferimento, dove industria, innovazione, design, heritage e passione si incontrano nel cuore di Roma, in uno dei momenti più strategici del calendario automobilistico europeo.
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[post_content] => Svolta nei piani di sviluppo di Aerolineas Argentinas che inserirà in flotta 20 nuovi aeromobili, mettendo in campo così il più grande investimento degli ultimi dieci anni, con l'obiettivo di rinnovare un quarto della flotta totale e il 60% delle operazioni a lungo raggio.
La compagnia aerea ha già siglato accordi per 14 velivoli durate il salone di Farnborough: Aerolineas acquisterà quindi sei Airbus A330-900 dalla società di leasing irlandese Avolon e otto Boeing 737 Max 10, sei dei quali tramite la società statunitense Aviation Capital Group.
I restanti sei aeromobili saranno dei Boeing 737 Max 8, due dei quali sono già oggetto di contratto e gli altri quattro «attualmente in fase di aggiunta alla flotta».
Uno dei Max 8 sarà il primo velivolo del programma ad essere introdotto, con l’arrivo previsto nel primo trimestre del 2027.
Secondo quanto spiegato da Aerolíneas, gli A330-900 inizieranno ad arrivare nella prima metà del 2028 e saranno configurati con 291 posti in una disposizione a tre classi, di cui 30 nella cabina business e 24 in premium economy.
Fabian Lombardo, chief executive di Aerolineas Argentinas, ha dichiarato che il piano di rinnovo della flotta coprirà il periodo 2027-2031.
«La firma di questi accordi a Farnborough invia un chiaro messaggio di fiducia del settore nella nostra azienda ed è il risultato di una pianificazione a lungo termine e di una gestione incentrata su efficienza, redditività e miglioramento dei prodotti»
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[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.
Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.
Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.
La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.
Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.
In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”
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[post_content] => «Gli alberghi sono luoghi aperti a tutti, un luogo non solo per dormire, ma dove vivere un lusso informale e stare bene. Luoghi dove diventa “lusso” anche trascorrere un’oretta piacevole su una terrazza nel cuore di Milano» esordisce così Pippo Russotti, managing director di Russotti Gestioni Hotels (Rgh) - il principale franchisee del gruppo Marriott in Italia - raccontando il valore della terrazza del Milan Marriott Hotel, in Via Washington a Milano.
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Caratteristica la posizione della terrazza che non si trova sul rooftop dell’hotel, ma si affaccia sulla via e si inserisce nella vita delle strade di Milano, facilitando l’ingresso agli ospiti. La terrazza viene presentata al pubblico con un allestimento temporaneo estivo, pronta a diventare punto di riferimento per gli ospiti dell’hotel e della vita dei milanesi e del quartiere, anche grazie al cocktail bar interno.
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(Chiara Ambrosioni)
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Luoghi dove diventa “lusso” anche trascorrere un’oretta piacevole su una terrazza nel cuore di Milano» esordisce così Pippo Russotti, managing director di Russotti Gestioni Hotels (Rgh) - il principale franchisee del gruppo Marriott in Italia - raccontando il valore della terrazza del Milan Marriott Hotel, in Via Washington a Milano.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519567\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Chiara Della Torre, director of business development di Marriott International - Russotti Gestioni Hotels[/caption]\r\n\r\nCaratteristica la posizione della terrazza che non si trova sul rooftop dell’hotel, ma si affaccia sulla via e si inserisce nella vita delle strade di Milano, facilitando l’ingresso agli ospiti. La terrazza viene presentata al pubblico con un allestimento temporaneo estivo, pronta a diventare punto di riferimento per gli ospiti dell’hotel e della vita dei milanesi e del quartiere, anche grazie al cocktail bar interno.\r\n\r\n«L'idea che stiamo perseguendo in questa struttura e in tutte le strutture della proprietà è quella di aprirci al mondo locale: l’hotel non dev’essere vissuto solo come location per i nostri ospiti internazionali, ma come destinazione aperta e integrata con la città - sottolinea Chiara Della Torre, director of business development di Marriott International - Quest'anno abbiamo ristrutturato tutto il Milan Marriott che ha 317 camere completamente rinnovate. Essendo Marriott un brand internazionale circa il 50% dei nostri ospiti sono internazionali, ma abbiamo una clientela italiana perché siamo molto forti anche nel segmento Mice: il nostro centro congressi offre la sala più grande di Milano e diverse aziende organizzano i loro meeting al Milan Marriott». Attenta anche l’offerta gastronomica, con un mix di cucina mediterranea e internazionale. L’hotel sta pensando a nuovi progetti per richiamare la clientela locale, come il ristorante Seb: un all day dining restaurant dove, dopo la colazione, ci sarà una continuità durante la giornata con il pranzo e poi la cena.\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519566\" align=\"alignright\" width=\"310\"] Pippo Russotti, managing director di Russotti Gestioni Hotels[/caption]","post_title":"Milan Marriott Hotel presenta la sua terrazza aperta sulla città","post_date":"2026-07-23T15:22:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784820156000]}]}}