25 June 2026

Emirates riduce le perdite del semestre, che ha portato nuovi aiuti statali per 681 milioni di dollari

Emirates contiene le perdite a chiusura del primo semestre, riportando un rosso da 5,8 miliardi di dirham (1,6 miliardi di dollari), ancora lontano quindi dall’utile semestrale pre-crisi di 862 milioni di Dhs.

Le entrate della compagnia aerea di Dubai nei sei mesi al 30 settembre 2021 hanno raggiunto i 21,7 miliardi di dirham, mentre i passeggeri trasportati sono stati 6,1 milioni, con un load factor medio che si è attestato a poco meno del 48%. Emirates Group sottolinea in una nota che la forte ripresa delle entrate “riflette il rapido ritorno della domanda dei passeggeri” in corrispondenza dell’allentamento delle restrizioni di viaggio. Con l’aumento della domanda di merci, la divisione cargo del gruppo ha registrato volumi attorno al 90% dei livelli pre-crisi. Nel semestre Emirates ha schierato attraverso il proprio network 37 dei suoi A380, circa il 30% del totale, così come l’intera flotta di Boeing 777-300er.

Pur riconoscendo che “c’è ancora un po’ di strada da fare prima di ripristinare le nostre operazioni ai livelli pre-pandemia e tornare alla redditività” il gruppo lancia un outlook positivo: “Siamo sulla strada della ripresa con buone entrate e un saldo di cassa solido”.

Infine, nella prima metà dell’anno, Emirates ha ottenuto altri 2,5 miliardi di dirham (681 milioni di dollari) di sostegni statali: è la terza volta dall’inizio della pandemia che il governo di Dubai ha iniettato nuovo capitale nella compagnia aerea che, a differenza di molti vettori, manca di un mercato interno.

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