15 September 2026

Emirates ottiene i diritti di volo su Berlino. L’irritazione di Lufthansa

Emirates volerà a Berlino. Dopo decenni di vani tentativi, che hanno visto prevalere la dura opposizione di Lufthansa, la compagnia aerea ha ottenuto i diritti di traffico.

Il governo tedesco ha infatti approvato un nuovo collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Berlino, modificando in modo sostanziale il precedente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Emirati Arabi Uniti e la Germania e suscitando veementi proteste da parte di Lufthansa e dell’associazione tedesca delle compagnie aeree (Bdf).

Una dichiarazione congiunta tra il governo federale tedesco e gli Eau afferma che «la parte tedesca ha acconsentito ad aggiungere un quinto punto allo schedule delle rotte consentendo a un vettore nazionale degli Eau di operare un numero concordato di frequenze verso il quinto punto, oltre ai quattro punti esistenti in Germania». La dichiarazione include anche una clausola che limita il numero di frequenze in quei quattro punti al numero attuale.

L’accordo bilaterale ha finora consentito a Emirates di volare verso quattro destinazioni con frequenze o capacità illimitate e il vettore ha sfruttato tale accordo per operare voli verso Francoforte (tre voli giornalieri), Monaco, Düsseldorf e Amburgo (due voli giornalieri ciascuna). 

Lufthansa  come si legge da Aviation Week, ha affermato che sebbene il governo federale persegua ufficialmente il rafforzamento del settore aeronautico in Germania nella sua politica in materia, «la sua politica concreta va nella direzione opposta». L’estensione dei diritti di traffico a Emirates «sposta la creazione di valore e i posti di lavoro verso il Golfo e rafforza la distorsione della concorrenza».

Lufthansa ha da sempre esercitato pressioni sul governo federale per evitare l’aggiunta di Berlino come quinta destinazione, sostenendo che Emirates applichi una concorrenza sleale grazie a sussidi statali indiretti ed eccellenti condizioni operative negli Eau. Il gruppo tedesco teme che un volo diretto da Berlino possa dreanare passeggeri ad alto valore aziendale verso l’hub di Dubai per le coincidenze asiatiche, tralasciando i propri voli feeder regionali verso Monaco e Francoforte e depotenziando i suoi collegamenti a lungo raggio.

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