14 settembre 2026 11:13
Ita Airways ha preso parte alla missione di Sistema in Argentina e Brasile guidata dal vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e realizzata con il coinvolgimento di Confindustria e Ice Agenzia, insieme a una delegazione di oltre 100 imprese italiane e ai rappresentanti delle principali istituzioni e realtà del Sistema Paese.
La partecipazione alla missione conferma l’impegno di Ita Airways a sostegno della proiezione internazionale dell’Italia e del suo sistema economico e produttivo, attraverso una connettività aerea capace di favorire gli scambi, il turismo e le relazioni tra il Paese e i principali mercati internazionali.
“Gli incontri di questi giorni hanno confermato la profondità dei rapporti che uniscono l’Italia all’Argentina e al Brasile e, allo stesso tempo, le importanti opportunità di ulteriore sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i nostri Paesi – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways –. In questo percorso il trasporto aereo svolge un ruolo essenziale: collegare persone, imprese e territori significa creare le condizioni affinché queste relazioni possano crescere e consolidarsi. La partecipazione di Ita a questa missione testimonia la volontà della compagnia di essere al fianco delle istituzioni e delle imprese italiane, contribuendo, attraverso il proprio network, alla proiezione internazionale del Sistema Paese».
«Argentina e Brasile sono mercati strategici per lo sviluppo del nostro network di lungo raggio e confermano il ruolo centrale del Sud America nella crescita internazionale di Ita Airways – ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways –. I collegamenti diretti da Roma Fiumicino verso Buenos Aires, San Paolo e Rio de Janeiro rispondono a una domanda solida, sostenuta dai flussi turistici, business e leisure e dai legami tra le comunità italiane e sudamericane. Continueremo a sviluppare un’offerta competitiva e di qualità, rafforzando il ruolo del nostro hub nei collegamenti tra Europa e Sud America e generando valore per l’Italia e per la compagnia».
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[post_content] => Paradores de Turismo ha chiuso luglio e agosto con un fatturato superiore a 80 milioni di euro, il miglior risultato di sempre per questi due mesi. La catena ha superato le 295.000 camere occupate, portando il suo tasso di occupazione medio a oltre l'86%, trainato dalla domanda di destinazioni nell'entroterra.
Come riporta Hosteltur, agosto ha registrato ancora una volta il picco di attività stagionale. Il tasso di occupazione medio ha raggiunto il 90,8%, mentre il fatturato è aumentato dell'8% su base annua.
Questi risultati sono stati ulteriormente rafforzati dalla crescita del settore della ristorazione. Gli esercizi della rete hanno servito circa 400.000 coperti durante i due mesi estivi, circa 3.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2015, contribuendo all'aumento complessivo del loro fatturato estivo.
I dati di occupazione mostrano risultati molto positivi in diverse località dell'entroterra. Puebla de Sanabria, Benavente, Tordesillas, Fuente Dé e Verín hanno registrato livelli di occupazione tra il 96% e il 97% durante l'estate. In testa alla classifica si posiziona il Parador de Costa da Morte, con un tasso di occupazione del 98,5%, seguito da Aiguablava, Baiona e Mazagón, le cui strutture hanno raggiunto tassi di occupazione fino al 95%.
Strategia vincente
Paradores interpreta questi risultati come una conferma della sua strategia di decentralizzazione del turismo. La rete conta 99 strutture, il 70% delle quali si trova in comuni con meno di 35.000 abitanti e oltre un terzo in cittadine con meno di 5.000 residenti.
La sua presidente, Raquel Sánchez, ha sottolineato la duplice componente economica e territoriale di questi risultati, che «dimostrano che è possibile crescere senza abbandonare il nostro modo di intendere il turismo. Abbiamo chiuso luglio e agosto con ricavi record e, al contempo, continuiamo a rafforzare il nostro ruolo di motore di coesione territoriale e di turismo sostenibile».
La Spagna settentrionale si conferma ancora una volta la regione con le migliori performance all'interno della rete, con un tasso di occupazione medio del 91,4%, 1,1 punti percentuali in più rispetto all'estate del 2025. Paradores evidenzia inoltre un maggiore tasso di prenotazioni anticipate in queste strutture. Anche le isole Canarie hanno migliorato i risultati, con un tasso di occupazione medio dell'80% a luglio e agosto, rispetto al 74% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
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Nei due mesi estivi, i clienti internazionali hanno rappresentato il 31,2% del totale, una percentuale leggermente superiore a quella del 2025. Il Regno Unito è stato il principale mercato di provenienza internazionale, seguito dagli Stati Uniti, che hanno registrato una crescita particolarmente forte durante l'estate.
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[post_content] => Marriott International e Özak Gyo per portare nella regione Europa, Medio Oriente e Africa il suo primo resort luxury all-inclusive. Situato a Kemer, nella regione di Antalya, The Ritz-Carlton Kemer, all-inclusive offrirà un servizio unico e un’estetica elegante.
Neal Jones, presidente, Europe, Middle East & Africa di Marriott International, ha dichiarato: «La firma dell’accordo per The Ritz-Carlton, Kemer all-inclusive riflette il nostro costante impegno nell’espandere il portfolio luxury di Marriott nelle destinazioni leisure più ricercate in Europa, Medio Oriente e Africa. Il progetto testimonia l’evoluzione del segmento dei resort di lusso, dove gli ospiti sono sempre più alla ricerca dell’eccezionale servizio, del design raffinato e delle esperienze personalizzate che da sempre contraddistinguono The Ritz-Carlton, proposti all’interno di un resort all-inclusive completamente immersivo».
La strategia
Ahmet Akbalık, presidente del cda di Özak Gyo, ha aggiunto: «In Özak consideriamo il turismo uno dei pilastri strategici della nostra visione di crescita a lungo termine. Stiamo unendo l’esperienza maturata nel nostro percorso nel settore turistico, iniziato nel 2004 con il nostro primo resort di lusso e caratterizzato da numerose iniziative pionieristiche, alle capacità di sviluppo immobiliare di Özak Gyo, al successo ottenuto nei progetti residenziali e alla solida posizione costruita nel settore grazie ai nostri elevati standard qualitativi, insieme all’expertise di Ela Hospitality. Progettiamo le nostre strutture attorno alle aspettative e alle esigenze dei nostri ospiti. Con The Ritz-Carlton, Kemer stiamo facendo leva su questa esperienza per entrare in un nuovo segmento dell’ospitalità di lusso, sviluppando un resort distintivo e un’esperienza di vacanza perfettamente in sintonia con l’unicità della sua posizione».
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Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Costa Crociere in pista sulla stagione invernale, che mette al centro la meraviglia come elemento distintivo dell'esperienza Costa.
La nuova creatività si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder platform. Al centro della campagna ci sono sei soggetti creativi: tre dedicati a Caraibi, Canarie e Mediterraneo, tra gli itinerari più iconici dell'inverno Costa, e tre ispirati ad alcune delle esperienze più straordinarie che solo una vacanza Costa può offrire. Dalle isole caraibiche fino ai paesaggi dell'isola di Pasqua e di Capo Horn, ogni soggetto porta in scena una diversa espressione della meraviglia, valorizzando il modo in cui Costa interpreta il viaggio.
Insieme di esperienze
Se nei Caraibi la vacanza diventa l'occasione per scoprire le isole delle Antille, alle Canarie la meraviglia nasce dall'incontro tra mondi diversi racchiusi in un unico itinerario: paesaggi vulcanici, natura oceanica, cittadine affacciate sull'Atlantico e atmosfere subtropicali. Nel Mediterraneo, invece, l'inverno offre l'opportunità di vivere alcune delle sue città come Barcellona, Marsiglia o Palermo che proprio nella stagione invernale si possono vivere al meglio. Accanto agli itinerari, la creatività accende i riflettori su esperienze capaci di trasformare il viaggio in qualcosa di davvero unico, come la navigazione davanti ai Moai dell'isola di Pasqua, l'attraversamento di Capo Horn o la Sea Destination Baía de Copacabana, che permette di ammirare dal mare Rio durante la golden hour.
Già live in Francia e prossimamente in Spagna, la campagna sarà on air in Italia fino a fine ottobre, con una pianificazione omnicanale che coinvolgerà tv, connected tv, digital e social media.
In Italia l'attività di comunicazione sarà supportata anche da una presenza out of home ad alta visibilità a Milano, con una domination presso Stazione Cadorna e una presenza strategica nei principali punti di passaggio della città, dai maxi led di Stazione Centrale al circuito M4, fino ai totem digitali di CityLife. Firmata da LePub, global creative partner di Costa Crociere, la campagna porta in scena il modo distintivo con cui il brand interpreta la vacanza.
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[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.
Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.
Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
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È proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.
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[post_content] => PriceTravel Holding ha siglato un accordo con Mangia’s Hotels & Resorts, collegando 12 strutture in Sicilia e Sardegna alla propria rete di distribuzione internazionale e ampliando l’accesso del gruppo alberghiero italiano alla domanda leisure proveniente dall’America Latina e da altri mercati internazionali.
La partnership offre a Mangia’s accesso a una rete di oltre 16.000 agenzie di viaggio affiliate e 28.000 agenti di viaggio attivi, mentre il business wholesale di PriceTravel Holding raggiunge più di 180 mercati di origine. L’accordo si inserisce nella strategia di Mangia’s volta a rafforzare la distribuzione internazionale del proprio portafoglio e a collegare le strutture siciliane e sarde con nuovi partner del trade a livello globale. Le 12 strutture si aggiungono alla più ampia strategia di distribuzione internazionale di Mangia’s, con altre proprietà già disponibili attraverso la connettività di PriceTravel Holding con importanti gruppi alberghieri globali, tra cui Hilton e Marriott.
Mercati promettenti
I mercati dell’America Latina rappresentano attualmente oltre il 75% della produzione di PriceTravel Holding verso l’Italia, con la Colombia che si distingue come il mercato in più rapida crescita: la produzione è aumentata del 64,7% su base annua, raggiungendo 516.000 dollari. Il Messico rimane invece il principale mercato di origine, con una produzione verso l’Italia pari a 3,4 milioni di dollari nel 2025. L’Italia rappresenta inoltre una destinazione significativa all’interno del portafoglio europeo di PriceTravel Holding, con un’offerta ricettiva che comprende oltre 1.900 hotel e più di 16.500 passeggeri che viaggiano verso l’Italia ogni anno. Nel 2025, l'adr per l’Italia ha raggiunto circa 299 dollari, confermando l’attrattività del mercato per gli hotel interessati ad ampliare la propria presenza internazionale.
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Il governo tedesco ha infatti approvato un nuovo collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Berlino, modificando in modo sostanziale il precedente accordo bilaterale sui servizi aerei tra gli Emirati Arabi Uniti e la Germania e suscitando veementi proteste da parte di Lufthansa e dell’associazione tedesca delle compagnie aeree (Bdf).
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L’accordo bilaterale ha finora consentito a Emirates di volare verso quattro destinazioni con frequenze o capacità illimitate e il vettore ha sfruttato tale accordo per operare voli verso Francoforte (tre voli giornalieri), Monaco, Düsseldorf e Amburgo (due voli giornalieri ciascuna).
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[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.
In questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.
«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».
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