10 July 2026

Emirates, dal 1° ottobre le power bank dovranno rimanere spente

emiratesDal 1° ottobre 2025 i passeggeri Emirates non potranno più utilizzare le power bank a bordo. La compagnia aerea di Dubai ha annunciato nuove regole di sicurezza: sarà possibile portare un solo dispositivo, con capacità inferiore a 100 Wh e chiaramente etichettato, ma dovrà restare spento per tutta la durata del volo.

L’uso per ricaricare altri apparecchi, così come la ricarica del power bank stesso tramite le prese di bordo, sarà vietato. Inoltre, non potrà essere riposto nelle cappelliere: dovrà restare nella tasca del sedile o nella borsa sotto il sedile di fronte.

Batterie al litio

La decisione arriva dopo l’aumento di incidenti causati da batterie al litio, che in alcuni casi hanno provocato incendi o fumo in cabina. Tra i rischi principali c’è il cosiddetto thermal runaway, una reazione incontrollata che può portare al surriscaldamento e, nei casi più gravi, a esplosioni.

Negli ultimi anni diverse compagnie aeree, soprattutto in Asia, hanno adottato restrizioni simili. Emirates è però il più grande vettore al mondo ad aver introdotto un divieto così rigido, misura che potrebbe diventare uno standard anche per altri operatori.

Il provvedimento è stato accelerato anche da episodi come quello avvenuto nel 2025 su un volo Air Busan, dove una power bank in cappelliera ha preso fuoco ferendo 27 persone.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Bahama Out Islands Promotion Board, promuove le Out Islands delle Bahamas, con offerte mirate che puntano a incentivare i soggiorni combinati a voli o collegamenti fast ferry verso alcune delle destinazioni più autentiche dell'arcipelago. Tra le proposte di maggiore richiamo torna la "Two Fly Free to 10 Different Islands from Nassau Offer", affiancata dalla "Early Bird Black Friday $500 Air Credit Offer" e dalla "$250 Florida/Bahamas Offer". Attualmente il mercato italiano è molto interessato alle Bahamas: nel primo quadrimestre 2026 gli arrivi dall'Italia sono aumentati del 4%, con una previsione di aumento del 39% nei prossimi 12 mesi. Two Fly Free to 10 Different Islands from Nassau Offer L'offerta prevede: un biglietto aereo gratuito da Nassau per pacchetti vacanza air-inclusive prenotati in anticipo, con soggiorni di 4-6 notti consecutive presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board, in singola o doppia occupazione; due biglietti aerei gratuiti da Nassau per pacchetti vacanza air-inclusive prenotati in anticipo, con soggiorni di 7 o più notti consecutive presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board, in doppia occupazione. La promozione è prenotabile dallo scorso 1° luglio e fino al 30 giugno 2027 per viaggi a partire dal 2 luglio 2026 al 31 ottobre 2027.             Early Bird Black Friday $500 Air Credit Offer L'offerta prevede un credito aereo di 500 dollari per chi prenota anticipatamente un pacchetto vacanza air-inclusive di 7 notti consecutive e oltre, in doppia occupazione, presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board. La promozione è prenotabile dal 12 ottobre al 9 novembre 2026 per viaggi dal 13 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. L’offerta non è attiva nelle date dal 26 al 28 novembre 2026 e dal 19 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027. $250 Florida/Bahamas Offer L'iniziativa prevede un credito fino a 250 dollari per la prenotazione anticipata di un pacchetto vacanza air/fast ferry-inclusive da Florida con soggiorno di almeno 4 notti consecutive presso uno degli hotel aderenti, in singola o doppia occupazione. La promozione è dal 1° novembre 2026 al 31 gennaio 2027 per viaggi dal 2 novembre 2026 al 31 ottobre 2027. Blackout dates: dal 26 al 28 novembre 2026; dal 19 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027; dal 25 al 28 marzo 2027; dal 1 al 4 luglio 2027. [post_title] => Bahamas, tornano le promozioni per scoprire le Out Islands [post_date] => 2026-07-09T12:10:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783599008000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 10Keys Milano by Workness House, boutique hotel 4 stelle situato tra Porta Romana e Piazza Cinque Giornate, a soli sei chilometri dall’aeroporto di Linate, punta su una ospitalità che semplifichi l’esperienza del viaggiatore. La struttura, che conta volutamente solo dieci suite, punta ad offrire un’esperienza di soggiorno più fluida e personalizzata, riducendo attese, passaggi intermedi e tempi morti tipici dell’ospitalità urbana. Per quanto concerne l’hospitality business l’obiettivo è offrire servizi integrati e una maggiore concentrazione delle attività in un unico luogo. Un’evoluzione che privilegia la gestione efficiente del tempo rispetto alla frammentazione degli spazi e degli spostamenti. Il vero elemento distintivo di 10Keys Milano è la sua integrazione all'interno di Workness House, l'ecosistema ideato da Sergio Filograna che riunisce, nello stesso indirizzo di Via Andrea Maffei 1, ospitalità, spazi di lavoro, ristorazione, wellness e arte. «Oggi il tempo è il bene più prezioso che abbiamo – spiega Sergio Filograna - Abbiamo immaginato un luogo in cui chi arriva a Milano possa trovare tutto ciò di cui ha bisogno senza disperdere energie negli spostamenti, trasformando il soggiorno in un'esperienza più semplice, efficiente e piacevole». L'obiettivo è offrire una risposta concreta alle esigenze di chi visita Milano per lavoro o in occasione dei grandi eventi cittadini, consentendo di alternare meeting, momenti di relax, attività fisica e ristorazione senza uscire dalla struttura. Anche le camere interpretano questa filosofia. Ogni suite è stata progettata per favorire il recupero fisico e mentale al termine della giornata, grazie a pareti insonorizzate, materassi Simmons, angolo caffè privato e prodotti di cortesia Grown Alchemist. Ogni camera dispone inoltre di una doccia con bagno turco privato, mentre le suite Deluxe offrono una sauna personale attivabile da remoto tramite smartphone. L'esperienza è completata dal check-in completamente digitale tramite app e da un servizio concierge operativo 24 ore su 24. A pochi passi dalle suite, gli ospiti possono accedere a tutti gli spazi di Workness House: Bistruccio, ristorante aperto dalla colazione alla cena con servizio in camera; Muse, area dedicata al benessere con Pilates, indoor cycling, allenamento funzionale e trattamenti osteopatici; The Space, uffici privati e sale meeting completamente attrezzate; Other size gallery. [post_title] => 10Keys Milano, quando l’ospitalità punta a semplificare l’esperienza del viaggiatore [post_date] => 2026-07-09T12:02:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783598550000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates opererà dall'8 agosto un secondo volo giornaliero tra Dubai e Colombo: sulla rotta verrà inoltre impiegato un Airbus 350 (invece del B777 finora utilizzato) che offrirà ai passeggeri anche la disponibilità della cabina Premium Economy. Con l'impiego dell’A350 anche sul volo EK648/649 sarà raddoppiato il numero di collegamenti giornalieri sulla rotta dotati di cabina Premium Economy, confermando l'impegno di Emirates nel garantire ai viaggiatori da e per lo Sri Lanka ancora più comfort, maggiore flessibilità e una connettività sempre più efficiente. Attualmente Emirates opera quattro voli giornalieri per Colombo con una combinazione di A350 e Boeing 777. Per il mercato italiano, Colombo si conferma una destinazione di notevole importanza. Analizzando i dati di Emirates Italia, emerge che i viaggiatori in partenza dal nostro Paese verso lo Sri Lanka optano generalmente per soggiorni di circa 30 giorni. I periodi di maggiore affluenza si concentrano storicamente a gennaio, nei mesi estivi da luglio a settembre e dicembre. Questo interesse costante è ulteriormente rafforzato dal trend positivo registrato negli ultimi 12 mesi, quando Emirates ha trasportato oltre 20.000 passeggeri dall’Italia a Colombo, con una crescita di oltre il 15%. I dati preliminari per il periodo luglio-dicembre 2026 indicano, inoltre, un andamento in forte crescita rispetto all'anno precedente e in linea con la crescita degli ultimi 12 mesi (+15%), confermando la solidità di questa rotta. [post_title] => Emirates: secondo volo giornaliero su Colombo operato dall'A350 con Premium economy [post_date] => 2026-07-09T10:17:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783592244000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry nel network lungo raggio di Air Europa con il decollo, il prossimo 17 dicembre, della nuova rotta per El Salvador, che sarà collegata da Madrid con tre voli settimanali. Il collegamento consolida la presenza del vettore in Centro America, dove già vola verso Honduras e Panama. I attesa dell'assegnazione definitiva degli slot aeroportuali, i voli da Madrid sono programmati per partire ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 23:55, mentre quelli in partenza da El Salvador ogni mercoledì, venerdì e domenica alle ore 12:10. Grazie all'hub strategico di Madrid-Barajas, i passeggeri potranno beneficiare di comode coincidenze verso numerose destinazioni in Europa e Africa, all'interno dell'ampia rete di collegamenti offerta dalla compagnia. Negli ultimi anni El Salvador è diventata una delle destinazioni più dinamiche e attrattive del continente americano: nel 2025 il Paese ha superato i 4 milioni di visitatori internazionali, registrando una crescita di quasi il 100% rispetto al 2019, grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale e naturalistico, nonché ai significativi progressi compiuti in termini di sicurezza e sviluppo delle infrastrutture. La rotta sarà servita da Boeing 787-8 Dreamliner: i passeggeri della Business Class potranno contare su importanti novità, tra cui una nuova carta delle bevande, rinnovati amenity kit e transfer esclusivi presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. L'avvio dei collegamenti con El Salvador rientra nel piano di espansione di Air Europa che, nel corso del 2026, ha inaugurato nuove rotte verso Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg, oltre ad ampliare la consueta operatività estiva con due ulteriori destinazioni: Bologna e Tangeri. [post_title] => Air Europa collegherà Madrid a El Salvador, dal prossimo 17 dicembre [post_date] => 2026-07-09T09:31:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783589468000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518473 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo edificio per lo Shangri-La Roma Eur che rafforza l’offerta con altre 65 camere e suite. Le nuove camere sono concepite per offrire agli ospiti spazi ancora più confortevoli, funzionali e versatili ed un legame con il verde circostante. Si distinguono per ambienti luminosi, materiali naturali, tonalità calde e dettagli che richiamano in chiave contemporanea il patrimonio architettonico dell’Eur. L’apertura del nuovo edificio rappresenta inoltre un tassello nel percorso di sviluppo dello Shangri-La Roma Eur e di Omnia Hotels, che si aggiunge all’inaugurazione del nuovo centro congressi avvenuta nel 2023. Omnia Hotels attualmente conta otto strutture nella Capitale e continua a investire in progetti di sviluppo e riqualificazione, volti a migliorare l’offerta ricettiva cittadina e a contribuire alla valorizzazione del territorio. «L’ampliamento dello Shangri-La Roma Eur rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e valorizzazione del nostro gruppo - dichiara Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels - Con questa novità incrementiamo la capacità ricettiva dell’hotel e rispondiamo alle esigenze di una domanda sempre più articolata, composta da viaggiatori business, famiglie e ospiti che scelgono Roma per soggiorni di medio-lungo periodo. Con otto hotel presenti nella Capitale continuiamo a investire in interventi che contribuiscono alla valorizzazione del territorio e all’evoluzione dell’offerta turistica romana, creando spazi contemporanei, efficienti e integrati nel contesto urbano». A completare il progetto di ampliamento dello Shangri-La Roma Eur è il nuovo foyer del centro congressi, concepito come uno spazio contemporaneo e rappresentativo capace di introdurre gli ospiti all’esperienza di soggiorno attraverso un linguaggio architettonico fortemente identitario. Spicca il grande bar centrale, caratterizzato da archi bronzati retroilluminati e da una luminosa serra interna che contribuisce ad amplificare la percezione degli ambienti. La scelta di materiali, finiture e illuminazione crea un equilibrio tra eleganza, comfort e rappresentatività, trasformando il foyer nella porta d’accesso alla novità dello Shangri-La Roma Eur e in un elemento distintivo dell’intero progetto di ampliamento. Dal punto di vista architettonico, la nuova palazzina dedicata alle camere per gli ospiti riprende le geometrie pulite e rigorose del complesso. Elemento distintivo delle camere è la grande grafica decorativa collocata dietro le testate letto, ispirata alle architetture monumentali del quartiere Eur. L’ampliamento introduce anche cinque nuove suite dedicate a chi desidera spazi più ampi, ideali per soggiorni prolungati, famiglie fino a 4 persone o viaggiatori che ricercano una dimensione più residenziale, ognuna caratterizzata da un nome diverso. Con questo nuovo ampliamento, lo Shangri-La Roma Eur conta oggi 280 camere, servizi di ristorazione, un centro congressi di 1800 mq con spazi polifunzionali e terrazze nel verde.     [post_title] => Shangri-La Roma Eur rafforza l’offerta con 65 nuove camere e suite [post_date] => 2026-07-09T09:05:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783587952000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518437" align="alignleft" width="295"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption] dAirect: "Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale" La visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni. In questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa. L'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti. La piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing. A pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026. "Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. "La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte." [caption id="attachment_518438" align="aligncenter" width="444"] Team dAirect[/caption] I 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI Secondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale. 1. Siti web non strutturati per la lettura automatica Le informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI. 2. Contenuti generici e poco informativi Descrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura. 3. Assenza di dati strutturati Camere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable. 4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali Informazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI. 5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato Uno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato. 6. Recensioni non valorizzate come asset semantico I feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate. 7. Contenuti sul territorio insufficienti La scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura. 8. Immagini prive di contesto Le risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine. 9. Assenza di contenuti conversazionali Mancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale. 10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI Le strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance. AI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico L'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa. [post_title] => dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI [post_date] => 2026-07-08T10:58:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783508334000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518414 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam. Progettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio. I colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet. All'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni. All’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge.  In tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale. Per garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali. [gallery ids="518421,518417,518419"]   [post_title] => Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow [post_date] => 2026-07-08T09:52:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783504351000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518339 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure. A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti. Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo. Considerano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber.  Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam. Lo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021. [post_title] => Condor: la vendita potrebbe attrarre l'interesse dei vettori del Golfo [post_date] => 2026-07-07T11:46:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783424776000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518337 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un totale di 6,1 milioni di turisti internazionali sono giunti in Egitto nei primi quattro mesi del 2026, pari ad una crescita del 7% rispetto ai 5,7 milioni di visitatori registrati nello stesso periodo del 2025. Gli ultimi dati resi noti dal governo egiziano fanno seguito a un andamento positivo nel 2025, quando gli arrivi turistici sono aumentati del 20,5% rispetto all’anno precedente. Il governo ha affermato che lo slancio positivo è proseguito anche nel 2026, mentre il Paese porta avanti la propria strategia di sviluppo turistico. Sempre secondo i dati del governo, attualmente la destinazione accoglie visitatori provenienti da 179 paesi e sta attuando campagne promozionali mirate a specifici mercati, volte a rafforzare la propria presenza internazionale. Le iniziative rientrano nell’obiettivo del Paese di accogliere 30 milioni di turisti all’anno entro il 2030. Particolare focus sullo sviluppo delle infrastrutture, tra cui la rete stradale, il trasporto ferroviario e gli aeroporti; grande attenzione è poi rivolta alla creazione di condizioni favorevoli agli investimenti nel settore alberghiero, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di camere e soddisfare la prevista crescita della domanda. [post_title] => Egitto: 6,1 mln di visitatori internazionali nel primo quadrimestre, +7% [post_date] => 2026-07-07T11:20:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783423231000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "emirates 4" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":15,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1674,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Bahama Out Islands Promotion Board, promuove le Out Islands delle Bahamas, con offerte mirate che puntano a incentivare i soggiorni combinati a voli o collegamenti fast ferry verso alcune delle destinazioni più autentiche dell'arcipelago.\r\n\r\nTra le proposte di maggiore richiamo torna la \"Two Fly Free to 10 Different Islands from Nassau Offer\", affiancata dalla \"Early Bird Black Friday $500 Air Credit Offer\" e dalla \"$250 Florida/Bahamas Offer\".\r\n\r\nAttualmente il mercato italiano è molto interessato alle Bahamas: nel primo quadrimestre 2026 gli arrivi dall'Italia sono aumentati del 4%, con una previsione di aumento del 39% nei prossimi 12 mesi.\r\n\r\nTwo Fly Free to 10 Different Islands from Nassau Offer\r\n\r\nL'offerta prevede: un biglietto aereo gratuito da Nassau per pacchetti vacanza air-inclusive prenotati in anticipo, con soggiorni di 4-6 notti consecutive presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board, in singola o doppia occupazione; due biglietti aerei gratuiti da Nassau per pacchetti vacanza air-inclusive prenotati in anticipo, con soggiorni di 7 o più notti consecutive presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board, in doppia occupazione. La promozione è prenotabile dallo scorso 1° luglio e fino al 30 giugno 2027 per viaggi a partire dal 2 luglio 2026 al 31 ottobre 2027.            \r\n\r\nEarly Bird Black Friday $500 Air Credit Offer\r\n\r\nL'offerta prevede un credito aereo di 500 dollari per chi prenota anticipatamente un pacchetto vacanza air-inclusive di 7 notti consecutive e oltre, in doppia occupazione, presso un hotel aderente del Bahamas Out Islands Promotion Board. La promozione è prenotabile dal 12 ottobre al 9 novembre 2026 per viaggi dal 13 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. L’offerta non è attiva nelle date dal 26 al 28 novembre 2026 e dal 19 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027.\r\n\r\n$250 Florida/Bahamas Offer\r\n\r\nL'iniziativa prevede un credito fino a 250 dollari per la prenotazione anticipata di un pacchetto vacanza air/fast ferry-inclusive da Florida con soggiorno di almeno 4 notti consecutive presso uno degli hotel aderenti, in singola o doppia occupazione.\r\n\r\nLa promozione è dal 1° novembre 2026 al 31 gennaio 2027 per viaggi dal 2 novembre 2026 al 31 ottobre 2027.\r\nBlackout dates: dal 26 al 28 novembre 2026; dal 19 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027; dal 25 al 28 marzo 2027; dal 1 al 4 luglio 2027.","post_title":"Bahamas, tornano le promozioni per scoprire le Out Islands","post_date":"2026-07-09T12:10:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783599008000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"10Keys Milano by Workness House, boutique hotel 4 stelle situato tra Porta Romana e Piazza Cinque Giornate, a soli sei chilometri dall’aeroporto di Linate, punta su una ospitalità che semplifichi l’esperienza del viaggiatore.\r\n\r\nLa struttura, che conta volutamente solo dieci suite, punta ad offrire un’esperienza di soggiorno più fluida e personalizzata, riducendo attese, passaggi intermedi e tempi morti tipici dell’ospitalità urbana.\r\n\r\nPer quanto concerne l’hospitality business l’obiettivo è offrire servizi integrati e una maggiore concentrazione delle attività in un unico luogo. Un’evoluzione che privilegia la gestione efficiente del tempo rispetto alla frammentazione degli spazi e degli spostamenti.\r\n\r\nIl vero elemento distintivo di 10Keys Milano è la sua integrazione all'interno di Workness House, l'ecosistema ideato da Sergio Filograna che riunisce, nello stesso indirizzo di Via Andrea Maffei 1, ospitalità, spazi di lavoro, ristorazione, wellness e arte.\r\n\r\n«Oggi il tempo è il bene più prezioso che abbiamo – spiega Sergio Filograna - Abbiamo immaginato un luogo in cui chi arriva a Milano possa trovare tutto ciò di cui ha bisogno senza disperdere energie negli spostamenti, trasformando il soggiorno in un'esperienza più semplice, efficiente e piacevole».\r\n\r\nL'obiettivo è offrire una risposta concreta alle esigenze di chi visita Milano per lavoro o in occasione dei grandi eventi cittadini, consentendo di alternare meeting, momenti di relax, attività fisica e ristorazione senza uscire dalla struttura.\r\n\r\nAnche le camere interpretano questa filosofia. Ogni suite è stata progettata per favorire il recupero fisico e mentale al termine della giornata, grazie a pareti insonorizzate, materassi Simmons, angolo caffè privato e prodotti di cortesia Grown Alchemist.\r\n\r\nOgni camera dispone inoltre di una doccia con bagno turco privato, mentre le suite Deluxe offrono una sauna personale attivabile da remoto tramite smartphone. L'esperienza è completata dal check-in completamente digitale tramite app e da un servizio concierge operativo 24 ore su 24.\r\n\r\nA pochi passi dalle suite, gli ospiti possono accedere a tutti gli spazi di Workness House: Bistruccio, ristorante aperto dalla colazione alla cena con servizio in camera; Muse, area dedicata al benessere con Pilates, indoor cycling, allenamento funzionale e trattamenti osteopatici; The Space, uffici privati e sale meeting completamente attrezzate; Other size gallery.","post_title":"10Keys Milano, quando l’ospitalità punta a semplificare l’esperienza del viaggiatore","post_date":"2026-07-09T12:02:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783598550000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates opererà dall'8 agosto un secondo volo giornaliero tra Dubai e Colombo: sulla rotta verrà inoltre impiegato un Airbus 350 (invece del B777 finora utilizzato) che offrirà ai passeggeri anche la disponibilità della cabina Premium Economy.\r\nCon l'impiego dell’A350 anche sul volo EK648/649 sarà raddoppiato il numero di collegamenti giornalieri sulla rotta dotati di cabina Premium Economy, confermando l'impegno di Emirates nel garantire ai viaggiatori da e per lo Sri Lanka ancora più comfort, maggiore flessibilità e una connettività sempre più efficiente. Attualmente Emirates opera quattro voli giornalieri per Colombo con una combinazione di A350 e Boeing 777.\r\nPer il mercato italiano, Colombo si conferma una destinazione di notevole importanza. Analizzando i dati di Emirates Italia, emerge che i viaggiatori in partenza dal nostro Paese verso lo Sri Lanka optano generalmente per soggiorni di circa 30 giorni. I periodi di maggiore affluenza si concentrano storicamente a gennaio, nei mesi estivi da luglio a settembre e dicembre.\r\nQuesto interesse costante è ulteriormente rafforzato dal trend positivo registrato negli ultimi 12 mesi, quando Emirates ha trasportato oltre 20.000 passeggeri dall’Italia a Colombo, con una crescita di oltre il 15%. I dati preliminari per il periodo luglio-dicembre 2026 indicano, inoltre, un andamento in forte crescita rispetto all'anno precedente e in linea con la crescita degli ultimi 12 mesi (+15%), confermando la solidità di questa rotta.","post_title":"Emirates: secondo volo giornaliero su Colombo operato dall'A350 con Premium economy","post_date":"2026-07-09T10:17:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783592244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nNew entry nel network lungo raggio di Air Europa con il decollo, il prossimo 17 dicembre, della nuova rotta per El Salvador, che sarà collegata da Madrid con tre voli settimanali.\r\n\r\nIl collegamento consolida la presenza del vettore in Centro America, dove già vola verso Honduras e Panama. I attesa dell'assegnazione definitiva degli slot aeroportuali, i voli da Madrid sono programmati per partire ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 23:55, mentre quelli in partenza da El Salvador ogni mercoledì, venerdì e domenica alle ore 12:10.\r\n\r\nGrazie all'hub strategico di Madrid-Barajas, i passeggeri potranno beneficiare di comode coincidenze verso numerose destinazioni in Europa e Africa, all'interno dell'ampia rete di collegamenti offerta dalla compagnia.\r\n\r\nNegli ultimi anni El Salvador è diventata una delle destinazioni più dinamiche e attrattive del continente americano: nel 2025 il Paese ha superato i 4 milioni di visitatori internazionali, registrando una crescita di quasi il 100% rispetto al 2019, grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale e naturalistico, nonché ai significativi progressi compiuti in termini di sicurezza e sviluppo delle infrastrutture.\r\n\r\nLa rotta sarà servita da Boeing 787-8 Dreamliner: i passeggeri della Business Class potranno contare su importanti novità, tra cui una nuova carta delle bevande, rinnovati amenity kit e transfer esclusivi presso l'aeroporto di Madrid-Barajas.\r\n\r\nL'avvio dei collegamenti con El Salvador rientra nel piano di espansione di Air Europa che, nel corso del 2026, ha inaugurato nuove rotte verso Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg, oltre ad ampliare la consueta operatività estiva con due ulteriori destinazioni: Bologna e Tangeri.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa collegherà Madrid a El Salvador, dal prossimo 17 dicembre","post_date":"2026-07-09T09:31:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783589468000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo edificio per lo Shangri-La Roma Eur che rafforza l’offerta con altre 65 camere e suite.\r\n\r\nLe nuove camere sono concepite per offrire agli ospiti spazi ancora più confortevoli, funzionali e versatili ed un legame con il verde circostante. Si distinguono per ambienti luminosi, materiali naturali, tonalità calde e dettagli che richiamano in chiave contemporanea il patrimonio architettonico dell’Eur.\r\n\r\nL’apertura del nuovo edificio rappresenta inoltre un tassello nel percorso di sviluppo dello Shangri-La Roma Eur e di Omnia Hotels, che si aggiunge all’inaugurazione del nuovo centro congressi avvenuta nel 2023.\r\n\r\nOmnia Hotels attualmente conta otto strutture nella Capitale e continua a investire in progetti di sviluppo e riqualificazione, volti a migliorare l’offerta ricettiva cittadina e a contribuire alla valorizzazione del territorio.\r\n\r\n«L’ampliamento dello Shangri-La Roma Eur rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e valorizzazione del nostro gruppo - dichiara Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels - Con questa novità incrementiamo la capacità ricettiva dell’hotel e rispondiamo alle esigenze di una domanda sempre più articolata, composta da viaggiatori business, famiglie e ospiti che scelgono Roma per soggiorni di medio-lungo periodo. Con otto hotel presenti nella Capitale continuiamo a investire in interventi che contribuiscono alla valorizzazione del territorio e all’evoluzione dell’offerta turistica romana, creando spazi contemporanei, efficienti e integrati nel contesto urbano».\r\n\r\nA completare il progetto di ampliamento dello Shangri-La Roma Eur è il nuovo foyer del centro congressi, concepito come uno spazio contemporaneo e rappresentativo capace di introdurre gli ospiti all’esperienza di soggiorno attraverso un linguaggio architettonico fortemente identitario. Spicca il grande bar centrale, caratterizzato da archi bronzati retroilluminati e da una luminosa serra interna che contribuisce ad amplificare la percezione degli ambienti.\r\n\r\nLa scelta di materiali, finiture e illuminazione crea un equilibrio tra eleganza, comfort e rappresentatività, trasformando il foyer nella porta d’accesso alla novità dello Shangri-La Roma Eur e in un elemento distintivo dell’intero progetto di ampliamento.\r\n\r\nDal punto di vista architettonico, la nuova palazzina dedicata alle camere per gli ospiti riprende le geometrie pulite e rigorose del complesso. Elemento distintivo delle camere è la grande grafica decorativa collocata dietro le testate letto, ispirata alle architetture monumentali del quartiere Eur.\r\n\r\nL’ampliamento introduce anche cinque nuove suite dedicate a chi desidera spazi più ampi, ideali per soggiorni prolungati, famiglie fino a 4 persone o viaggiatori che ricercano una dimensione più residenziale, ognuna caratterizzata da un nome diverso.\r\n\r\nCon questo nuovo ampliamento, lo Shangri-La Roma Eur conta oggi 280 camere, servizi di ristorazione, un centro congressi di 1800 mq con spazi polifunzionali e terrazze nel verde.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Shangri-La Roma Eur rafforza l’offerta con 65 nuove camere e suite","post_date":"2026-07-09T09:05:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783587952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518437\" align=\"alignleft\" width=\"295\"] Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect[/caption]\r\n\r\ndAirect: \"Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale\"\r\nLa visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.\r\nIn questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.\r\nL'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.\r\nLa piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.\r\nA pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.\r\n\r\n\r\n\"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati\", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. \"La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte.\"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518438\" align=\"aligncenter\" width=\"444\"] Team dAirect[/caption]\r\nI 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI\r\nSecondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n1. Siti web non strutturati per la lettura automatica\r\nLe informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.\r\n\r\n2. Contenuti generici e poco informativi\r\nDescrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.\r\n\r\n3. Assenza di dati strutturati\r\nCamere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.\r\n\r\n4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali\r\nInformazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.\r\n\r\n5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato\r\nUno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.\r\n\r\n6. Recensioni non valorizzate come asset semantico\r\nI feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.\r\n\r\n7. Contenuti sul territorio insufficienti\r\nLa scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.\r\n\r\n8. Immagini prive di contesto\r\nLe risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.\r\n\r\n9. Assenza di contenuti conversazionali\r\nMancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.\r\n\r\n10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI\r\nLe strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.\r\n\r\nAI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico\r\nL'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.","post_title":"dAirect: i 10 errori più frequenti degli hotel sull’AI","post_date":"2026-07-08T10:58:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783508334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.\r\n\r\nProgettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.\r\n\r\nI colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.\r\n\r\nAll'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.\r\n\r\nAll’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge. \r\nIn tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.\r\n\r\nPer garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.\r\n\r\n[gallery ids=\"518421,518417,518419\"]\r\n\r\n ","post_title":"Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow","post_date":"2026-07-08T09:52:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783504351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.\r\n\r\nA tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.\r\n\r\nGerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.\r\n\r\nConsiderano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber. \r\n\r\nQuesti vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.\r\n\r\nLo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.","post_title":"Condor: la vendita potrebbe attrarre l'interesse dei vettori del Golfo","post_date":"2026-07-07T11:46:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783424776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518337","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un totale di 6,1 milioni di turisti internazionali sono giunti in Egitto nei primi quattro mesi del 2026, pari ad una crescita del 7% rispetto ai 5,7 milioni di visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli ultimi dati resi noti dal governo egiziano fanno seguito a un andamento positivo nel 2025, quando gli arrivi turistici sono aumentati del 20,5% rispetto all’anno precedente. Il governo ha affermato che lo slancio positivo è proseguito anche nel 2026, mentre il Paese porta avanti la propria strategia di sviluppo turistico.\r\n\r\nSempre secondo i dati del governo, attualmente la destinazione accoglie visitatori provenienti da 179 paesi e sta attuando campagne promozionali mirate a specifici mercati, volte a rafforzare la propria presenza internazionale. Le iniziative rientrano nell’obiettivo del Paese di accogliere 30 milioni di turisti all’anno entro il 2030.\r\n\r\nParticolare focus sullo sviluppo delle infrastrutture, tra cui la rete stradale, il trasporto ferroviario e gli aeroporti; grande attenzione è poi rivolta alla creazione di condizioni favorevoli agli investimenti nel settore alberghiero, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di camere e soddisfare la prevista crescita della domanda.","post_title":"Egitto: 6,1 mln di visitatori internazionali nel primo quadrimestre, +7%","post_date":"2026-07-07T11:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783423231000]}]}}