Edimburgo e Belfast da Bergamo con Jet2.com
27 marzo 2007 13:02
Il vettore low cost britannico Jet2.com inaugura dal 28 marzo la rotta Bergamo Orio al Serio-Belfast e, dal 6 aprile, la Bergamo Orio al Serio-Edimburgo. Ad illustrare le nuovo destinazioni del network a Milano l’amministratore delegato della compagnia, Philip Meeson, ex pilota della Royal Air Force, che detiene il 40 per cento della società. La compagnia, diversamente dalle altre low cost, effettua l’assegnazione del posto al momento del check in. La flotta è composta da 23 Boeing 737-300 da 148 posti e da 8 Boeing 737-200 da 228 posti.
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Le due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025».
Nel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%.
«Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno».
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Il fronte con l'Antitrust
Riguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori».
Il mercato italiano
Ryanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno.
A livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».
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«L’aumento del traffico aereo del 2025 - ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente Enac, commentando i dati elaborati dall'ente - è un segnale forte e inequivocabile della definitiva ripresa del settore e della centralità del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese. Il comparto si conferma una leva strategica per l’economia nazionale, capace di sostenere turismo, business e competitività internazionale, accompagnando al tempo stesso l’evoluzione verso un modello di mobilità più innovativo e sostenibile. L’aviazione civile torna a volare e a guardare con fiducia al futuro.
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Le performance
Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni (+4,5%) e una quota del 22% sul totale del traffico. Altra conferma quella del secondo posto, con Milano Malpensa che ha movimentato 31.234.229 passeggeri, per un aumento del +8,6% sul 2024. E di una ulteriore conferma parla anche il terzo classificato, Milano Bergamo con 16.932.031, in lieve calo rispetto all'anno precedente (-2,4%).
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Il traffico domestico, con i suoi 72,5 milioni di passeggeri (pari al 32% del traffico complessivo), mostra volumi sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente. Come primo aeroporto per volumi di traffico si conferma ancora Roma Fiumicino con una quota del 14%, pari a circa 10 milioni di passeggeri.
Il traffico internazionale, con 157,2 milioni di passeggeri (pari al 68% del traffico complessivo), è cresciuto del +8% rispetto all’anno precedente.
L’aerea geografica con la quale si osserva il maggior traffico è l’Unione europea (43%), con la Spagna primo paese e Roma Fiumicino-Madrid Barajas quale rotta principale.
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[post_content] => Sun PhuQuoc Airways lancerà la sua prima rotta internazionale il 29 marzo 2026, collegando Phu Quoc con Taipei Taoyuan, dopo aver ottenuto il semafore verde dalla Taiwan's Civil Aeronautics Administration lo scorso 5 gennaio.
Dopo il lancio a Taipei, il vettore prevede di ampliare la propria presenza internazionale all'inizio del secondo trimestre del 2026 con collegamenti per Busan, Singapore Changi, Bangkok Suvarnabhumi e Hong Kong International. I voli per Mumbai, Delhi e Kaohsiung seguiranno entro il terzo trimestre.
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Sun PhuQuoc Airways prevede di gestire una flotta di nove aeromobili entro febbraio 2026.
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Isola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.
«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».
La formula
Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.
I pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).
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Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.
Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.
«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.
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Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.
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[post_content] => Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita.
L’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba.
Il treno
Interamente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality.
«Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Regina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita».
Il primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025.
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[post_content] => Il gruppo Nicolaus amplia il portfolio delle strutture in Italia e aggiunge dall'estate 2026 anche il Valtur Sardegna Eos Costa Rei. Si tratta di un’acquisizione strategica, funzionale ad arricchire l'offerta del gruppo con prodotti di qualità nell’area del Sud Italia.
Con questa acquisizione il gruppo Nicolaus aggiunge un importante tassello al proprio percorso di sviluppo nell’area, confermando la volontà di investire in Sardegna, attraverso i brand Valtur e Nicolaus Club tramite progetti di lungo periodo.
Il progetto di ristrutturazione
Tra i prodotti della destinazione più conosciuti e ambiti dal mercato, la struttura inaugura con Valtur un nuovo percorso di evoluzione orientato a un concept di vacanza più contemporaneo. Il progetto prevede, infatti, un importante piano di valorizzazione che prenderà avvio dalla ristrutturazione di alcune camere, con l’obiettivo di dare vita a un prodotto upscale, distintivo e unico nel panorama dell’ospitalità del Sud Sardegna, capace di coniugare autenticità, lifestyle e qualità dell’esperienza.
La new entry rafforza il ruolo del gruppo Nicolaus di player di riferimento per la destinazione, grazie a oltre 3.000 posti letto al giorno e di una rete di collegamenti aerei capillare, con un’ampia disponibilità di posti, verso gli aeroporti di Olbia e Cagliari da Milano Malpensa, Bergamo, Linate, Verona, Torino, Bologna, Roma e Bari, affiancata da un’articolata offerta di trasferimenti su diverse tratte marittime.
Location unica
Il Valtur Sardegna Eos Costa Rei si distingue per una posizione mare straordinaria, con affaccio diretto sulla spiaggia di Piscina Rei, celebre per le sue acque e resa unica dalla presenza di una colonia di fenicotteri rosa. Tra gli elementi di pregio, lo stile architettonico, con edifici in pietra immersi in un parco privato di 3 ettari.
«Con l’ingresso del Valtur Sardegna Eos Costa Rei, non solo arricchiamo la nostra offerta in una delle destinazioni più strategiche del Mare Italia, prima destinazione in assoluto all’interno della nostra offerta per numerosità di prodotti, ma accogliamo una struttura di grande valore, molto apprezzata dalla distribuzione e dai clienti, che si inserisce perfettamente nel nostro piano industriale che punta a plasmare progetti di ampio respiro, in cui ci sia un coinvolgimento diretto del gruppo nella costruzione su più fronti dell’offerta per poter esprimere al meglio la nostra filosofia votata a un prodotto upper upscale» commenta Paola Coccarelli, direttrice prodotto del gruppo Nicolaus.
«Siamo soddisfatti dell’ingresso del nostro resort nel mondo Valtur, un progetto che sentiamo profondamente affine ai nostri valori e alla nostra visione imprenditoriale. Abbiamo riconosciuto nel gruppo Nicolaus un partner con cui condividiamo la stessa tensione all'eccellenza, una continua attenzione alla cura del dettaglio e un’idea di ospitalità in cui l’ospite è davvero al centro. Questo percorso rappresenta per noi l’inizio di una collaborazione solida e di lungo periodo, orientata a valorizzare ulteriormente la nostra struttura in cui crediamo molto e a offrire esperienze sempre più distintive e autentiche, in linea con la ricchezza del territorio che ci ospita e in pieno stile Valtur» aggiunge Stefano Carta, proprietario di Valtur Sardegna Eos Costa Rei.
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[post_content] => L'Airbus A321Xlr di American Airlines ha fatto il suo debutto sulle rotte transcontinentali, trasportando oltre 150 passeggeri tra New York Jfk e Los Angeles: il vettore diventa così l’unica compagnia aerea statunitense a operare l’A321Xlr, un aeromobile che si distingue per gli elevati standard di qualità e offre ai passeggeri un’esperienza Flagship Suite®, Premium Economy e Main Cabin.
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Con 20 poltrone di Flagship Suite®, 12 poltrone di Premium Economy e 123 poltrone riconfigurate di Main Cabin, American offre ai passeggeri un raffinato viaggio con wi-fi ad alta velocità e intrattenimento gratuito accessibile dallo schermo situato su ciascuna poltrona, dotato di connettività Bluetooth.
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[post_content] => Marocco sempre più terra di conquista per i vettori low cost: Ryanair aprirà infatti a Rabat la sua quinta base nel Paese, dove saranno posizionati due aeromobili (investimento di 200 milioni di dollari) dall'aprile 2026, con 20 rotte (di cui 7 nuove che collegheranno Rabat alle principali destinazioni europee) per l’estate 2026.
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Il 2025 degli aeroporti italiani: passeggeri a +5%. Boom di traffico nei piccoli scali
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