7 agosto 2026 06:43
EasyJet, la seconda compagnia aerea low-cost più grande d’Europa, ha accettato la vendita ad Apollo, un fondo di investimento americano.
Il prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all’ultimo minuto.
Apollo ha dichiarato che la sua intenzione è quella di far crescere l’azienda e che non intende tagliare posti di lavoro almeno per i primi dodici mesi successivi all’acquisizione.
Dettagli e divieti
Prima della finalizzazione dell’accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati.
La compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene.
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
Situato al primo piano della nuova area partenze airside, il locale si sviluppa su una superficie di circa 90 mq. con un’ampia disponibilità di posti a sedere. Il layout degli interni, fedele alla filosofia del brand, riproduce l’atmosfera vibrante e l'estetica inconfondibile dei tradizionali souk mediorientali; pareti dai toni accesi, sedute variopinte, lampadari pendenti e cestini di fiori si fondono con le fragranze delle spezie, creando un format unico, fortemente distintivo e di grande impatto visivo.
Per garantire un servizio fluido e in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni, il punto vendita è dotato di 4 casse, di cui 2 kiosk digitali dedicati al self-ordering e self-payment, che permettono di velocizzare le ordinazioni ed evitare attese.
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[post_content] => Le Fiandre ampliano la proposta dedicata al turismo slow e alle vacanze attive con un’offerta outdoor sempre più articolata, che affianca ai percorsi giornalieri itinerari di lunga percorrenza e cammini facilmente integrabili con la rete ferroviaria. Un prodotto che punta a unire natura, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile, ampliando le opportunità di soggiorno oltre i tradizionali itinerari nelle città d’arte.
Un ruolo centrale è affidato alle Flanders' Finest Hiking Routes, selezione dei percorsi più rappresentativi della regione. Sono 22 gli itinerari oggi disponibili, progettati per valorizzare non soltanto i paesaggi naturali, ma anche il patrimonio storico e culturale fiammingo. Cinque attraversano aree caratterizzate dalla presenza di castelli storici, mentre due integrano esperienze legate alla tradizione brassicola.
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Una situazione eccezionale che gioco forza vedrà numerosi collegamenti normalmente operati dallo scalo napoletano traslocare temporaneamente sull'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Nel dettaglio, i voli interessati dal trasferimento, ad oggi sono i seguenti:
Iberia, con il giornaliero per Madrid; Flydubai, con il giornaliero per Dubai; Eurowings, con i voli per Duesseldorf e Stoccarda; easyJet, con il giornaliero per Milano Malpensa (che in alcuni giorni raddoppia); Luxair con il volo su Lussemburgo; Neos, con il collegamento per Sharm El Sheikh (operato una volta alla settimana, la domenica); Transavia con i voli per Amsterdam e Transavia France su Parigi Orly (quest'ultimo giornaliero); Vueling con i voli per Barcellona.
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I passeggeri che hanno acquistato un biglietto con partenza da Napoli nel mese di novembre dovranno verificare la propria prenotazione e le comunicazioni ricevute dalla compagnia: il volo potrebbe essere stato trasferito a Salerno, con codice aeroportuale QSR, e non partire più da Capodichino.
La situazione trasformerà, almeno per un mese, l’aeroporto salernitano in uno degli snodi principali del traffico aereo campano. Una prova sul campo importante non soltanto per affrontare l’emergenza legata alla chiusura di Capodichino, ma anche per capire quanto Salerno sia pronta a sostenere un traffico più intenso e, soprattutto, quanto possa diventare attrattiva agli occhi delle compagnie aeree.
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In dettaglio, il numero di persone scomparse nella contea di Gyirong, in Tibet, è salito a 558 , tra cui 260 cittadini stranieri, mentre tre persone sono state confermate morte, secondo l'emittente statale cinese Cctv. Al momento non è chiaro se queste cifre si sovrappongano a quelle del Nepal.
Fra i dispersi, come riporta Rainews, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares segnala la presenza di quattro cittadini spagnoli. Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, la Farnesina conferma che «sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area».
Le cause del disastro
Secondo l'Us Geological Survey, l'alluvione è stata causata da "un crollo glaciale e una colata detritica" che hanno portato a "conseguenti impatti catastrofici a valle".
Al momento, l'esercito nepalese ha schierato 2.000 militari per operazioni di ricerca e soccorso via terra e via aria nelle zone colpite dalle inondazioni per aiutare a cercare i sopravvissuti. Sul versante tibetano, le condizioni meteorologiche incerte e la geografia remota della zona rendono le operazioni di soccorso sempre più difficili, come confermano le autorità cinesi.
I detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimento. Lo ha avvertito l'International Centre for Integrated Mountain Development. Scienziati e autorità stanno verificando se la massa di ghiaccio, rocce e fango abbia ostruito temporaneamente il fiume in un tratto particolarmente stretto. L'improvvisa liberazione dell'acqua accumulata potrebbe generare "un pericolo secondario" per le comunità situate più a valle.
Le cause della catastrofe restano sotto esame. Sebbene i rilevamenti sismici abbiano registrato segnali anomali a pochi chilometri dal punto in cui si è verificata la valanga, secondo l'Icimod «non è stato finora stabilito alcun legame causale tra l'attività sismica e l'alluvione». Le prime valutazioni, basate su filmati e dati sismici, indicano che un enorme volume di ghiaccio e detriti rocciosi sarebbe precipitato nel Lhende Khola, affluente del Bhote Koshi. La valanga avrebbe provocato la violenta piena che ha distrutto le stazioni di monitoraggio idrologico e minacciato numerosi impianti idroelettrici della regione.
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[post_content] => Il termine per la presentazione dell'offerta di acquisizione di easyJet da parte di Apollo, del valore di 5,7 miliardi di sterline, è stato prorogato al 15 ottobre. Lo hanno comunicato le due società in una nota congiunta, che conferma che l'iter di acquisizione rimane in linea con i tempi previsti.
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Cambio di strategia
Secondo Iata, la chiave di tutto è stata il cambio di strategia delle raffinerie. Il forte aumento dei prezzi del cherosene rispetto al gasolio ha reso più redditizia la produzione di carburante per l'aviazione, quindi hanno aumentato la percentuale di produzione destinata a questo prodotto. La resa è passata da circa il 10% prima della crisi al 12% a maggio, il valore più alto registrato nel periodo analizzato.
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[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
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[post_content] => Quest'estate, il turismo canadese verso gli Stati Uniti ha mostrato chiari segnali di ripresa. Tuttavia, la rinnovata guerra commerciale tra Washington e Ottawa potrebbe invertire rapidamente questa tendenza.
Gli ultimi dati di Statistics Canada indicano che i rientri di residenti canadesi dagli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2,3 milioni a luglio, segnando un aumento del 10,2% su base annua. Si è trattato del quarto mese consecutivo di crescita.
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Precedenti
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