13 aprile 2016 09:59
EasyJet al giro di boa del decimo anniversario della base di Milano Malpensa, quella che oggi è diventata la più grande base in Europa continentale, a dimostrazione di quanto la città e il nostro Paese siano sempre più strategici anche nel nostro continente. EasyJet oggi presenta risultati importanti a dimostrazione di quanto la scelta compiuta nel 2006 sia stata ampiamente ricompensata: 50 milioni di passeggeri che hanno scelto di volare da e per Milano, 3 nuovi aeromobili, che integrano una flotta di 21 aerei basati, 11 nuove destinazioni, tra i due aeroporti di Malpensa e Linate, per un totale di 60 destinazioni verso 20 paesi in Europa. Dopo un contributo importante offerto alla città durante il periodo di Expo con oltre 1.000 visitatori in più trasportati ogni giorno, per il 2016 l’investimento cresce del 6%, con l’obiettivo di trasportare 8 milioni di passeggeri tra i due aeroporti milanesi. Anche dal punto di vista dell’innovazione easyJet si conferma leader, con la possibilità a Milano di utilizzare Mobile Host, il nuovo servizio su smartphone, disponibile da marzo a Linate e Malpensa, in grado di guidare con notifiche push i passeggeri durante il percorso in aeroporto. E da luglio, a conclusione di una fase di sperimentazione di successo, per ringraziare i clienti che maggiormente volano con easyJet, la compagnia lancerà gradualmente in Italia Flight Club, un programma di fidelizzazione ad inviti, unico nel mondo delle compagnie aeree, che offre vantaggi di immediata fruizione e maggiormente richiesti dai viaggiatori abituali, durante i propri spostamenti di lavoro o piacere. «Questo anniversario è un traguardo importante sia per easyJet, sia per Milano, una città in cui abbiamo sempre creduto investendo e impegnando nel tempo importanti risorse fino a rendere l’aeroporto di Malpensa la nostra base più grande dell’Europa continentale – ha dichiarato Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Guardando al futuro per Milano abbiamo in programma nuovi investimenti e innovazione che avranno bisogno, come ne ha Milano, di un aeroporto del futuro, dotato di una migliore accessibilità con la città e di tutte quelle tecnologie che renderanno il percorso in aeroporto sempre più semplice e smart. Sea ed altri operatori della filiera stanno facendo la propria parte investendo in significativi miglioramenti infrastrutturali legati al Terminal 2 in cui operiamo, che saranno in parte visibili entro l’anno. Ritengo infatti che per accelerare l’internazionalizzazione e rendere sempre più attrattivo il capoluogo lombardo e la regione sia necessario un impegno sinergico da parte di tutti gli operatori». «Il percorso di partnership con easyJet è una case history di successo – ha aggiunto Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea -. Non a caso Malpensa è la prima base continentale della compagnia. Rispetto alla volontà di easyJet di investire su Malpensa, Sea ha pienamente supportato la scelta del vettore: il Terminal 2 è diventato il terminal di easyJet e nel corso degli ultimi 10 anni Sea ha investito circa 28 milioni di euro per migliorarne il comfort, la funzionalità e la qualità del servizio al passeggero e circa 23 milioni per il piazzale. Solo per citare gli ultimi investimenti: la nuova stazione ferroviaria, che permetterà di raggiungere in treno il Terminal di easyJet, e il rifacimento dell’area dei controlli di sicurezza aumentando il numero delle postazioni e il numero dei banchi check-in».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520534
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
La decisione rientra in una più ampia revisione del network che vede la compagnia low-cost abbandonare quattro aeroporti entro la fine dell'anno: Istanbul, Harstad-Narvik, Oslo e Leeds Bradford.
Attualmente, su Oslo, easyJet opera il collegamento con Manchester. L'anno scorso, secondo i dati di Avinor, la compagnia aerea offriva circa 11.000 posti (solo andata) su base mensile, pari a 61 partenze da Oslo.
La presenza di easyJet a Oslo si era ampliata nell'ottobre 2024 con l'avvio dei collegamenti per Parigi Charles de Gaulle e Milano Malpensa, operati rispettivamente con tre e quattro voli settimanali. Tali rotte sono state successivamente sospese, lasciando il volo per Manchester come principale attività della compagnia su Oslo prima dell'uscita definitiva.
[post_title] => Easyjet revisiona il network e lascia gli aeroporti della Norvegia
[post_date] => 2026-08-25T10:35:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787654147000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520461
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867.
Il gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile.
D'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine.
L'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025.
[post_title] => Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto
[post_date] => 2026-08-24T09:32:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787563977000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet, la seconda compagnia aerea low-cost più grande d'Europa, ha accettato la vendita ad Apollo, un fondo di investimento americano.
Il prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all'ultimo minuto.
Apollo ha dichiarato che la sua intenzione è quella di far crescere l'azienda e che non intende tagliare posti di lavoro almeno per i primi dodici mesi successivi all'acquisizione.
Dettagli e divieti
Prima della finalizzazione dell'accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati.
La compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene.
[post_title] => EasyJet è stata venduta a Apollo per 5,7 miliardi di sterline
[post_date] => 2026-08-07T06:43:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786085006000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520307
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet France rischia uno sciopero del personale di cabina da venerdì 7 agosto a mercoledì 2 settembre, con conseguente potenziale disagio nel pieno della stagione estiva.
Preavviso
I sindacati hanno presentato congiuntamente un preavviso di sciopero che riguarda tutto il personale di cabina (assistenti di volo) di easyJet Francia, in tutte le basi, dalle 00:01 del 7 agosto alle 23:59 del 2 settembre.
Questo preavviso fa seguito a un'allerta sociale emessa il 24 luglio, temporaneamente sospesa a causa dei gravi incendi nella regione della Gironda, al fine di evitare di penalizzare le persone colpite dagli incendi durante i loro viaggi di ritorno. Ora che la situazione è considerata stabile, i sindacati hanno scelto di riprendere il " dialogo sociale " sotto forma di preavviso di sciopero che copre l'intero periodo di punta dei viaggi per le vacanze.
Motivi
Da quasi un anno, i rappresentanti del personale di cabina denunciano un continuo deterioramento delle condizioni di lavoro presso la compagnia aerea low-cost britannica che opera sul mercato francese. In particolare, lamentano la cronica instabilità degli orari, i cambiamenti dell'ultimo minuto, i trasferimenti imposti (assegnazioni temporanee) in altre basi europee, le rotazioni ritenute particolarmente gravose e la mancanza di misure di tutela in merito alla fatica e alla vita privata. Tuttavia, la direzione non avrebbe fornito alcuna risposta " concreta e vincolante " , nonostante ripetuti avvertimenti e incontri di negoziazione che non hanno portato a progressi significativi.
Date previste
il preavviso di sciopero è volutamente " a tempo indeterminato " per coprire l'intero periodo, ma i sindacati non hanno specificato date precise nel preavviso stesso. I giorni chiave di sciopero saranno annunciati con 48 ore di anticipo, in conformità con la legge francese che impone al personale di volo essenziale di notificare la propria intenzione di partecipare allo sciopero.
[post_title] => EasyJet Francia, sciopero del personale di cabina dal 7 agosto al 2 settembre
[post_date] => 2026-08-05T10:55:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785927329000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519811
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Scatto in avanti per easyJet con l'apertura, oggi, delle vendite per l'estate 2027: a disposizione dei passeggeri che intendono programmare un viaggio con largo anticipo, ci sono oltre 7,5 milioni di posti su più di 41.000 voli. Il periodo è quello compreso tra il 14 giugno e il 26 settembre 2027.
La summer season della compagnia aerea punta i riflettori sulle isole e sulle coste più belle del Mediterraneo: le isole greche, dalle più iconiche Mykonos, Corfù e Santorini, ideali per chi cerca atmosfere da sogno, alle più autentiche Creta, Rodi, Kos e Cefalonia, perfette per chi desidera scoprire tradizioni locali e spiagge meno battute.
Le Baleari, con Ibiza, Palma di Maiorca e Minorca, sono la scelta perfetta per chi desidera sole, calette nascoste e una vivace atmosfera mediterranea. Per chi vuole spingersi oltre, le Canarie - Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria - promettono un'estate che non finisce mai, tra spiagge dorate e paesaggi vulcanici.
La Croazia è la meta perfetta per godersi un mix di natura, cultura e avventura: città come Dubrovnik e Spalato offrono spiagge di ciottoli bianchi, acque limpide e un patrimonio storico unico.
Non manca, naturalmente, la proposta Italia con numerosi collegamenti verso le isole dello stivale e dunque Sardegna, Sicilia, Lampedusa inclusa.
Complessivamente, l'estate 2027 di easyJet offrirà un network di oltre 260 rotte da e per l'Italia.
[post_title] => EasyJet apre le vendite dell'estate 2027: 7,5 mln di posti tra giugno e settembre
[post_date] => 2026-07-28T09:52:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785232352000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519720
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sempre più Africa nei piani di sviluppo di Etihad Airways che, questo mese di luglio, ha siglato tre partnership diverse: un accordo interline con Fastjet in Zimbabwe, seguito da accordi con Air Peace in Nigeria e Africa World Airlines in Ghana.
Insieme alle sei destinazioni africane annunciate da Etihad ad aprile, questi accordi consentiranno ai passeggeri di effettuare collegamenti in tutto il continente a partire dal giorno di inaugurazione delle nuove rotte.
L’accordo interline con Air Peace, la più grande compagnia aerea della Nigeria, firmato a Lagos il 22 luglio, apre ai passeggeri di Etihad 20 destinazioni in Nigeria, Africa occidentale e centrale. Il protocollo d’intesa con Africa World Airlines, il vettore con sede ad Accra che serve il Ghana e l’intera regione, firmato ad Accra il 24 luglio, definisce la cooperazione in materia di codeshare, interline, cargo e programmi fedeltà.
Questa settimana conclude un mese dedicato alla creazione di partnership, iniziato con Fastjet Zimbabwe, la cui rete estende la presenza di Etihad nell’Africa meridionale in vista dei voli della compagnia verso Harare. Gli accordi di luglio si basano inoltre sulla partnership strategica in joint venture di Etihad con Ethiopian Airlines e, insieme, consentono a Etihad di portare i propri passeggeri ben oltre le destinazioni servite con i propri aeromobili.
Ad aprile, Etihad ha annunciato sei nuove destinazioni nel continente, posizionando Abu Dhabi come un corridoio ideale tra Africa, India e Asia sia per i passeggeri che per le merci, dove la domanda sta superando l’offerta nei settori legati al commercio.
«L’Africa è una delle regioni del mondo in cui il settore del trasporto aereo sta crescendo più rapidamente e questo mese abbiamo agito rapidamente per crescere insieme ad essa - ha commentato Arik De, chief commercial and revenue officer di Etihad Airways -. Tre accordi siglati a luglio, ciascuno su misura per il proprio mercato: la copertura di Fastjet nell’Africa meridionale, l’ampiezza della rete di Air Peace e la profondità di un quadro strategico con Africa World Airlines. Quando le nostre nuove rotte africane decolleranno, la rete di partner che le sostiene sarà già operativa».
[post_title] => Etihad Airways a tutta Africa: tre nuove partnership siglate a luglio
[post_date] => 2026-07-27T10:33:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785148438000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.
La mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.
Il possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.
La notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.
All'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.
Oggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».
[post_title] => L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei
[post_date] => 2026-07-23T13:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784811928000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519517
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente.
L'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni.
Allungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre.
«Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose».
Il vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis.
[post_title] => EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre
[post_date] => 2026-07-23T11:07:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784804833000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518984
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Martedì 21 luglio si fermano ancora le società di handling di alcuni aeroporti italiani e i lavoratori di Easyjet.
La mobilitazione principale riguarda il personale navigante EasyJet. La protesta, proclamata dal sindacato Usb, durerà 24 ore (dalla mezzanotte alle 23:59 del 21 luglio). A questo si aggiunge anche lo sciopero del personale della compagnia aerea Uab Dat Lt.
Si fermano anche alcune società di handling in diversi aeroporti italiani: Gh, Sky Service e Borelli Health service a Napoli e Salerno (dalle 10 alle 14), Gh a Lamezia Terme (per 24 ore), Fedex Corporation, Alha e Mle-Bcube a Malpensa (24 ore), Geasar a Olbia (dalle 13.00 alle 17.00), Sogeaal ad Alghero (dalle 13.00 alle 17.00).
Lo sciopero può causare disagi, ritardi e cancellazioni dei voli, ma restano in vigore le fasce orarie garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell’Enac è disponibile la lista di voli garantiti.
[post_title] => Sciopero del trasporto aereo martedì 21 luglio. Probabili disagi e cancellazioni
[post_date] => 2026-07-16T06:01:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784181669000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "easyjet"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":26,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":190,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.\r\n\r\nLa decisione rientra in una più ampia revisione del network che vede la compagnia low-cost abbandonare quattro aeroporti entro la fine dell'anno: Istanbul, Harstad-Narvik, Oslo e Leeds Bradford.\r\n\r\nAttualmente, su Oslo, easyJet opera il collegamento con Manchester. L'anno scorso, secondo i dati di Avinor, la compagnia aerea offriva circa 11.000 posti (solo andata) su base mensile, pari a 61 partenze da Oslo.\r\n\r\nLa presenza di easyJet a Oslo si era ampliata nell'ottobre 2024 con l'avvio dei collegamenti per Parigi Charles de Gaulle e Milano Malpensa, operati rispettivamente con tre e quattro voli settimanali. Tali rotte sono state successivamente sospese, lasciando il volo per Manchester come principale attività della compagnia su Oslo prima dell'uscita definitiva.","post_title":"Easyjet revisiona il network e lascia gli aeroporti della Norvegia","post_date":"2026-08-25T10:35:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787654147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867.\r\n\r\nIl gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile.\r\n\r\nD'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine. \r\n\r\nL'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025.","post_title":"Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto","post_date":"2026-08-24T09:32:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787563977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet, la seconda compagnia aerea low-cost più grande d'Europa, ha accettato la vendita ad Apollo, un fondo di investimento americano.\r\n\r\nIl prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all'ultimo minuto.\r\n\r\nApollo ha dichiarato che la sua intenzione è quella di far crescere l'azienda e che non intende tagliare posti di lavoro almeno per i primi dodici mesi successivi all'acquisizione.\r\nDettagli e divieti\r\nPrima della finalizzazione dell'accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati.\r\n\r\nLa compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene.","post_title":"EasyJet è stata venduta a Apollo per 5,7 miliardi di sterline","post_date":"2026-08-07T06:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1786085006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet France rischia uno sciopero del personale di cabina da venerdì 7 agosto a mercoledì 2 settembre, con conseguente potenziale disagio nel pieno della stagione estiva.\r\nPreavviso \r\nI sindacati hanno presentato congiuntamente un preavviso di sciopero che riguarda tutto il personale di cabina (assistenti di volo) di easyJet Francia, in tutte le basi, dalle 00:01 del 7 agosto alle 23:59 del 2 settembre.\r\nQuesto preavviso fa seguito a un'allerta sociale emessa il 24 luglio, temporaneamente sospesa a causa dei gravi incendi nella regione della Gironda, al fine di evitare di penalizzare le persone colpite dagli incendi durante i loro viaggi di ritorno. Ora che la situazione è considerata stabile, i sindacati hanno scelto di riprendere il \" dialogo sociale \" sotto forma di preavviso di sciopero che copre l'intero periodo di punta dei viaggi per le vacanze.\r\nMotivi \r\nDa quasi un anno, i rappresentanti del personale di cabina denunciano un continuo deterioramento delle condizioni di lavoro presso la compagnia aerea low-cost britannica che opera sul mercato francese. In particolare, lamentano la cronica instabilità degli orari, i cambiamenti dell'ultimo minuto, i trasferimenti imposti (assegnazioni temporanee) in altre basi europee, le rotazioni ritenute particolarmente gravose e la mancanza di misure di tutela in merito alla fatica e alla vita privata. Tuttavia, la direzione non avrebbe fornito alcuna risposta \" concreta e vincolante \" , nonostante ripetuti avvertimenti e incontri di negoziazione che non hanno portato a progressi significativi.\r\nDate previste \r\nil preavviso di sciopero è volutamente \" a tempo indeterminato \" per coprire l'intero periodo, ma i sindacati non hanno specificato date precise nel preavviso stesso. I giorni chiave di sciopero saranno annunciati con 48 ore di anticipo, in conformità con la legge francese che impone al personale di volo essenziale di notificare la propria intenzione di partecipare allo sciopero.","post_title":"EasyJet Francia, sciopero del personale di cabina dal 7 agosto al 2 settembre","post_date":"2026-08-05T10:55:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785927329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scatto in avanti per easyJet con l'apertura, oggi, delle vendite per l'estate 2027: a disposizione dei passeggeri che intendono programmare un viaggio con largo anticipo, ci sono oltre 7,5 milioni di posti su più di 41.000 voli. Il periodo è quello compreso tra il 14 giugno e il 26 settembre 2027.\r\nLa summer season della compagnia aerea punta i riflettori sulle isole e sulle coste più belle del Mediterraneo: le isole greche, dalle più iconiche Mykonos, Corfù e Santorini, ideali per chi cerca atmosfere da sogno, alle più autentiche Creta, Rodi, Kos e Cefalonia, perfette per chi desidera scoprire tradizioni locali e spiagge meno battute.\r\n \r\nLe Baleari, con Ibiza, Palma di Maiorca e Minorca, sono la scelta perfetta per chi desidera sole, calette nascoste e una vivace atmosfera mediterranea. Per chi vuole spingersi oltre, le Canarie - Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria - promettono un'estate che non finisce mai, tra spiagge dorate e paesaggi vulcanici.\r\nLa Croazia è la meta perfetta per godersi un mix di natura, cultura e avventura: città come Dubrovnik e Spalato offrono spiagge di ciottoli bianchi, acque limpide e un patrimonio storico unico.\r\n \r\nNon manca, naturalmente, la proposta Italia con numerosi collegamenti verso le isole dello stivale e dunque Sardegna, Sicilia, Lampedusa inclusa.\r\n \r\nComplessivamente, l'estate 2027 di easyJet offrirà un network di oltre 260 rotte da e per l'Italia.","post_title":"EasyJet apre le vendite dell'estate 2027: 7,5 mln di posti tra giugno e settembre","post_date":"2026-07-28T09:52:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785232352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519720","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sempre più Africa nei piani di sviluppo di Etihad Airways che, questo mese di luglio, ha siglato tre partnership diverse: un accordo interline con Fastjet in Zimbabwe, seguito da accordi con Air Peace in Nigeria e Africa World Airlines in Ghana.\r\n\r\nInsieme alle sei destinazioni africane annunciate da Etihad ad aprile, questi accordi consentiranno ai passeggeri di effettuare collegamenti in tutto il continente a partire dal giorno di inaugurazione delle nuove rotte.\r\n\r\nL’accordo interline con Air Peace, la più grande compagnia aerea della Nigeria, firmato a Lagos il 22 luglio, apre ai passeggeri di Etihad 20 destinazioni in Nigeria, Africa occidentale e centrale. Il protocollo d’intesa con Africa World Airlines, il vettore con sede ad Accra che serve il Ghana e l’intera regione, firmato ad Accra il 24 luglio, definisce la cooperazione in materia di codeshare, interline, cargo e programmi fedeltà.\r\n\r\nQuesta settimana conclude un mese dedicato alla creazione di partnership, iniziato con Fastjet Zimbabwe, la cui rete estende la presenza di Etihad nell’Africa meridionale in vista dei voli della compagnia verso Harare. Gli accordi di luglio si basano inoltre sulla partnership strategica in joint venture di Etihad con Ethiopian Airlines e, insieme, consentono a Etihad di portare i propri passeggeri ben oltre le destinazioni servite con i propri aeromobili.\r\n\r\nAd aprile, Etihad ha annunciato sei nuove destinazioni nel continente, posizionando Abu Dhabi come un corridoio ideale tra Africa, India e Asia sia per i passeggeri che per le merci, dove la domanda sta superando l’offerta nei settori legati al commercio.\r\n\r\n«L’Africa è una delle regioni del mondo in cui il settore del trasporto aereo sta crescendo più rapidamente e questo mese abbiamo agito rapidamente per crescere insieme ad essa - ha commentato Arik De, chief commercial and revenue officer di Etihad Airways -. Tre accordi siglati a luglio, ciascuno su misura per il proprio mercato: la copertura di Fastjet nell’Africa meridionale, l’ampiezza della rete di Air Peace e la profondità di un quadro strategico con Africa World Airlines. Quando le nostre nuove rotte africane decolleranno, la rete di partner che le sostiene sarà già operativa».","post_title":"Etihad Airways a tutta Africa: tre nuove partnership siglate a luglio","post_date":"2026-07-27T10:33:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785148438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L’Unione europea sta preparando una revisione delle norme sulla proprietà delle compagnie aeree per impedire agli investitori stranieri di acquisire il controllo effettivo dei vettori.\r\n\r\nLa mossa, come riferisce Reuters, potrebbe in qualche modo ostacolare le offerte statunitensi per l'acquisizione di easyJet.\r\n\r\nIl possibile esito dell'iniziativa Ue servirebbe a «tutelare l’autonomia strategica» per garantire che il controllo dei vettori regionali rimanga all’interno del blocco, si legge dall'agenzia di stampa che cita un funzionario dell'Unione.\r\n\r\nLa notizia si inserisce nel bel mezzo della competizione tra le due società di investimento statunitensi (Castlelake e Apollo) per il controllo di easyJet, che probabilmente metterà alla prova i limiti delle norme Ue che richiedono una partecipazione azionaria e un controllo maggioritari da parte di soggetti locali.\r\n\r\nAll'inizio di luglio la compagnia aerea aveva appoggiato un'offerta di 5,7 miliardi di sterline presentata da Apollo Global Management, che superava quella precedente di 5,5 miliardi di sterline avanzata da Castlelake.\r\n\r\nOggi il ceo di easyJet, Kenton Jarvis, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, ha dichiarato che «affronteremo le norme Ue una volta finalizzata l'acquisizione».","post_title":"L'Ue studia nuove norme sul controllo della proprietà dei vettori europei","post_date":"2026-07-23T13:05:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784811928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un tonfo del 70% dell'utile per il terzo trimestre dell'esercizio in corso: easyJet sconta pesantemente l'aumento dei costi e il calo della fiducia dei consumatori indotti dalla guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'utile ante-imposte del gruppo si è fermato a 85 milioni di sterline (quasi 100 milioni di euro) rispetto ai 286 milioni dell'anno precedente: in altri termini un calo del 70%. I passeggeri trasportati nel trimestre sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell'88,9% (-1 punti percentuali su anno), mentre i ricavi hanno raggiunto quota 2,983 miliardi di sterline (+2%) su anno, con l'ebitda sceso del 38% a 304 milioni e l'ebit diminuito del 65% a 104 milioni.\r\n\r\nAllungando lo sguardo ai prossimi mesi, easyJet indica una ripresa della fiducia dei consumatori e ha dichiarato di aver venduto il 68% della propria capacità di trasporto aereo per i tre mesi fino a settembre, il suo quarto trimestre.\r\n\r\n«Durante il trimestre - ha dichiarato il ceo, Kenton Jarvis - abbiamo continuato a gestire l'impatto del conflitto in Medio Oriente, nonché le sue conseguenze sui prezzi del carburante e sull'andamento delle prenotazioni». Il ceo ha spiegato che i passeggeri stanno iniziando a effettuare prenotazioni con maggiore anticipo, poiché «i clienti continuano a dare priorità ai viaggi e ad approfittare delle nostre tariffe vantaggiose».\r\n\r\nIl vettore ha poi ricordato che la spesa per il carburante è aumentata di 105 milioni di sterline rispetto allo stesso periodo del 2025, e rimane quindi ancora sotto pressione per mantenere le tariffe più basse al fine di stimolare la domanda da parte di consumatori cauti. «Se trasferissimo i costi del carburante, chiaramente i prezzi sarebbero più alti», ha sottolineato Jarvis.","post_title":"EasyJet sconta le conseguenze della guerra: utili in calo del 70% nel trimestre","post_date":"2026-07-23T11:07:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784804833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Martedì 21 luglio si fermano ancora le società di handling di alcuni aeroporti italiani e i lavoratori di Easyjet.\r\nLa mobilitazione principale riguarda il personale navigante EasyJet. La protesta, proclamata dal sindacato Usb, durerà 24 ore (dalla mezzanotte alle 23:59 del 21 luglio). A questo si aggiunge anche lo sciopero del personale della compagnia aerea Uab Dat Lt.\r\nSi fermano anche alcune società di handling in diversi aeroporti italiani: Gh, Sky Service e Borelli Health service a Napoli e Salerno (dalle 10 alle 14), Gh a Lamezia Terme (per 24 ore), Fedex Corporation, Alha e Mle-Bcube a Malpensa (24 ore), Geasar a Olbia (dalle 13.00 alle 17.00), Sogeaal ad Alghero (dalle 13.00 alle 17.00).\r\n\r\nLo sciopero può causare disagi, ritardi e cancellazioni dei voli, ma restano in vigore le fasce orarie garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell’Enac è disponibile la lista di voli garantiti.\r\n\r\n ","post_title":"Sciopero del trasporto aereo martedì 21 luglio. Probabili disagi e cancellazioni","post_date":"2026-07-16T06:01:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784181669000]}]}}