20 April 2026

EasyJet ritrova l’utile e investe con un nuovo ordine da 157 aeromobili

Vola alto easyJet centrando un utile ante imposte da record nel quarto trimestre, nonché gli obiettivi finanziari prefissati nell’anno finanziario 2023. La compagnia alza così la posta sui futuri obiettivi a medio termine mentre piazza un nuovo ordine di aeromobili e ritorna a distribuire i dividendi.

L’anno fiscale che si è chiuso al 30 settembre riporta un utile tra i 440 e i 460 milioni di sterline, secondo i dati preliminari rilasciati dalla compagnia aerea. L’utile nominale ante imposte nel quarto trimestre è previsto tra 650 e 670 milioni di sterline con una crescita del numero di passeggeri dell’8%.

Abbiamo registrato un’estate da record, con una forte domanda per i voli e le vacanze easyJet grazie ai clienti che ci scelgono per il nostro network, il nostro valore e il servizio che offriamo – ha dichiarato il ceo, Johan Lundgren -. Questa performance ha dimostrato che la nostra strategia sta ottenendo risultati e per questo oggi abbiamo definito un’ambiziosa tabella di marcia per servire un maggior numero di clienti e offrire una remunerazione interessante per gli azionisti, sostenuta da una costante attenzione ai costi e all’eccellenza operativa. I nostri nuovi obiettivi a medio termine forniscono gli elementi per realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline. Potremo raggiungere questo obiettivo con la riduzione delle perdite durante la stagione invernale, l’ammodernamento della flotta e la crescita di easyJet Holidays. Nell’ambito del nostro impegno a favore degli azionisti, il consiglio di amministrazione intende ripristinare i dividendi a partire dai risultati dell’esercizio 2023.

“Abbiamo anche raggiunto una proposta di accordo con Airbus per un ulteriore ordine di 157 aeromobili e per altri 100 diritti di acquisto – ha aggiunto Lundgren -. Questo consentirà di proseguire la modernizzazione e la crescita della flotta di easyJet oltre il 2028, fornendo al contempo vantaggi sostanziali, tra cui l’efficienza dei costi e i miglioramenti nel campo della sostenibilità”.

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