19 maggio 2023 12:54
EasyJet aprirà una nuova base all’aeroporto di Birmingham: dalla prossima primavera la compagnia aerea posizionerà qui tre Airbus A320 da 186 posti con la parallela creazione di circa 100 posti di lavoro.
“Avendo già servito Birmingham per molti anni, la decisione di aprire una base e di crescere ora nell’aeroporto è la prova della forte domanda, insieme all’importanza del mercato britannico nel sostenere la nostra crescita redditizia”, ha dichiarato Johan Lundgren, ceo di easyJet.
Attualmente easyJet serve sette destinazioni da Birmingham. Queste includono Belfast International, Edimburgo e Glasgow International nel Regno Unito, nonché Amsterdam, Ginevra, Lisbona e Napoli in Europa. I voli per Palma di Maiorca inizieranno alla fine del mese, seguiti da Faro e Milano Malpensa a giugno.
Secondo i dati forniti da Oag, easyJet è attualmente il quarto vettore più grande a Birmingham, con una quota di capacità di posti del 10%. Jet2.com è il più grande, con una quota del 21,4%, seguito da Ryanair con il 21,1% e Tui Airways con il 17,1%.
L’apertura della nuova base è stata annunciata in concomitanza con la pubblicazione da parte di easyJet della relazione finanziaria semestrale al 31 marzo 2023. In prospettiva, il vettore sottolinea che le finestre di prenotazione sono tornate a livelli normali e la capacità nella seconda metà dell’anno sarà di circa 56 milioni di posti, con un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo del 2022.
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[post_content] => Condor amplia il network con l'avvio del l nuovo collegamento tra Francoforte sul Meno e Londra Gatwick: la rotta sarà operata tre volte al giorno con un orario studiato per soddisfare sia i viaggiatori d’affari che i turisti.
I voli sono operati con gli Airbus A320 che possono ospitare fino a 180 passeggeri in una configurazione a due classi, business ed economy, con la disposizione standard dei posti 3-3. Inoltre, Condor collabora con compagnie aeree partner su questa rotta.
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«Il volo inaugurale per Londra Gatwick segna un’altra importante tappa nell’espansione della nostra rete di rotte europe - ha dichiarato David Carlisle, direttore della rete e delle partnership di Condor -. Londra è una delle destinazioni più ambite d’Europa, sia per i viaggiatori d’affari che per brevi soggiorni in città. Ai nostri passeggeri offriamo fino a tre voli giornalieri, garantendo la massima flessibilità e un comodo accesso al nostro network di voli a lungo raggio verso l’Africa e l’Asia».
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il gruppo Fs che archivia l'esercizio con il ritorno ai profitti: 30 milioni di euro, dato che ribalta nettamente il rosso da 208 milioni del 2024.
Bilancio da record in termini di ricavi operativi che hanno raggiunto i 17,3 miliardi di euro (+4% rispetto all'anno precedente), trainati da una crescita diffusa in tutti i segmenti di business. Positiva anche la marginalità operativa con un ebitda in crescita del 6% a quota 2,4 miliardi di euro.
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[post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».
Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).
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Tre segmenti, un’offerta coerente
Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.
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[post_content] => Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.
Se questa cifra si riferisce a un trimestre, il totale per l'intero anno si avvicina a un miliardo di pernottamenti, mostrando anche un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente e del 32% rispetto al 2023. I dati provengono dall'Unione Europea, che raccoglie queste informazioni. Non viene menzionato il fatto che le tre maggiori società siano americane, sebbene una di esse, Booking.com, abbia la sua sede centrale globale ad Amsterdam.
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[post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.
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[post_content] => Tempo di Economy Prime per Tap Air Portugal che presenta la nuova cabina per i voli a lungo raggio progettata per offrire ai clienti più spazio, maggiore privacy e un’esperienza di viaggio di fascia superiore all’interno della classe Economy.
I primi voli dotati della nuova cabina decolleranno dal prossimo 1° giugno e sono già disponibili per l’acquisto su tutti i canali di distribuzione della compagnia aerea.
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[post_content] => Alla fine l'ha spuntata Gian Mario Pileri che è il nuovo presidente nazionale di Fiavet Confcommercio per il quinquennio 2026-2031. L’Assemblea Nazionale, riunita oggi a Roma, ha scelto l’imprenditore sardo, già presidente di Fiavet Sardegna, per guidare la Federazione in una fase di profondo rinnovamento sindacale. Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, vince con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il recupero di un’identità professionale forte nei confronti delle Istituzioni e dei grandi player globali.
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[post_content] => «Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.
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L'operatività di Alpitour
In questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».
Il futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».
Il trend
Al momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».
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