24 June 2026

EasyJet, Lagorio: “L’estate ci vedrà al massimo delle nostre potenzialità”

Grandi aspettative per l’estate italiana di easyJet:Da giugno saremo al massimo delle nostre potenzialità, con volumi paragonabili a quelli pre-pandemia, anche se come anno saremmo ancora un po’ indietro”. Così Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, a margine della serata che ieri a Milano ha visto la compagnia presentare insieme a Visit Portugal il collegamento diretto da Milano Malpensa a Madeira.

“Il trend della domanda di viaggio è molto positivo: noi abbiamo messo in pista un numero molto maggiore di posti e questa sarà la stagione della piena ripartenza“. Salvo imprevisti, che potrebbero innescare disservizi per i passeggeri “come nel caso degli scioperi dei controllori di volo francesi. Noi però siamo ben organizzati e credo che anche il sistema in generale lo sia, rispetto alla scorsa estate”. 

Intanto, è elevata l’attesa per la riapertura del Terminal 2 di Milano Malpensa (il prossimo 31 maggio), dove easyJet ha casa da sempre: “Malpensa resta il nostro hub più importante dopo quello di Londra Gatwick, e tutto è pronto: qui abbiamo 23 aeromobili basati, per la maggior parte A320, poi qualche A319 e anche tre A321neo. Questi ultimi non saranno impiegati su rotte dedicate, ma su diverse rotte in base all’andamento del traffico. Complessivamente voleremo verso 61 destinazioni, +30% sul 2022″. 

Malgrado la “fortissima penetrazione low cost Italia, noi difendiamo e consolidiamo la nostra posizione, in primis a Malpensa, dove altri continuano a cambiare programmi e stanno ancora cercando di capire dove dirigersi“. Certo, ammette Lagorio, “Siamo anche un po’ cambiati, siamo cresciuti molto a Milano e Napoli, ma decresciuti a Venezia”. Presenza milanese anche sul city airport di Linate, “dove è fondamentale esserci e vorremmo anche aumentare la nostra presenza, ma come sappiamo la disponibilità di slot è limitata. Cerchiamo comunque di offrire il migliore prodotto per la clientela business, con frequenze multi giornaliere sulle rotte servite: ad esempio, abbiamo fino a 5 voli al giorno per Parigi”. E proprio sul fronte corporate è maggiore la collaborazione con il trade: “Naturalmente con le agenzie di viaggio lavoriamo maggiormente sulla parte business, che resta per easyJet una componente importante del traffico. Ma vorremmo avere un rapporto costruttivo anche per la parte leisure, benché da sempre per questo segmento la nostra strategia è diretta al cliente finale”.

Il quadro generale

Le previsioni positive del country manager Italia sono confermate anche dal quadro generale della compagnia, che ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto per quest’anno dopo l’aumento delle prenotazioni estive e il ritorno del numero di passeggeri a Pasqua ai livelli pre-pandemici. Tra gennaio e marzo easyJet ha aumentato la capacità del 40% confermando per l’estate il ritorno ai livelli pre-pandemici. Nel primo trimestre il vettore ha trasportato 15,6 milioni di passeggeri, rispetto agli 11,5 milioni dell’anno precedente. Il load factor è salito all’88% rispetto al precedente 78%.

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