11 December 2025

EasyJet, Lagorio: “Così l’Italia è più competitiva e pronta a cogliere la ripresa”

“Una svolta che attendavamo da tempo”, che rende l’Italia “più competitiva”.  Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, commenta così la decisione del governo italiano di allentare le restrizioni per i viaggiatori provenienti da paesi extra-Ue, dal prossimo 1° marzo.

“Siamo soddisfatti della decisione del governo italiano di allentare le restrizioni per i viaggiatori provenienti da paesi extra-Ue a partire dal 1° marzo – sottolinea Lagorio -. Questo significa che gli italiani potranno tornare a viaggiare liberamente per turismo anche al di fuori dell’Unione europea, verso mete ambite come Egitto, Marocco, Giordania e Israele. Significa, inoltre, che gli italiani in possesso di green pass potranno tornare a volare a Londra senza dover sottoporsi a un tampone prima del rientro e che i cittadini britannici saranno maggiormente incentivati a programmare le loro vacanze in Italia, già a partire da questa primavera.

Ho avuto modo di incontrare recentemente il ministro Garavaglia, insieme al nostro ceo Johan Lundgren, e abbiamo illustrato quanto il turismo in Italia rischiasse di essere penalizzato dalle restrizioni più severe rispetto ad altri paesi europei. Armonizzarsi al resto d’Europa significa quindi per l’Italia essere più competitiva e favorire la ripresa del turismo dopo due anni di grandi difficoltà per tutti gli operatori del settore. Questa è la svolta che attendevamo da tempo, soprattutto in vista del periodo primaverile ed estivo in cui ci aspettiamo una ripresa sostenuta della domanda di viaggio.”

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => European Sleeper amplia il network di treni notturni e, dopo il lancio della linea Parigi–Berlino previsto per il 26 marzo 2026, è ora in programma, per giugno 2026, un nuovo treno notturno per Milano. Il servizio circolerà tre volte a settimana e offrirà, carrozze dirette sia da Bruxelles che da Amsterdam. Le fermate intermedie previste includono Colonia, Berna, Briga e Stresa. La compagnia ferroviaria belga-olandese collega attualmente Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Drsda e Praga tre volte a settimana e ha già trasportato quasi 240.000 passeggeri su oltre 750 treni notturni. Un secondo servizio notturno European Sleeper sarà avviato alla fine di marzo 2026 sulla linea tra Parigi e Berlino, subentrando al collegamento che Öbb e Sncf interromperanno il 15 dicembre 2025. La nuova linea da Amsterdam e Bruxelles verso la Svizzera e Milano crea un importante collegamento nord–sud a livello europeo. Il servizio si rivolge sia ai viaggiatori leisure sia a quelli business, collegando grandi aree economiche e culturali. Le coincidenze a Bruxelles (da e per Londra), Colonia (da e per Amburgo e Berlino), Berna (da e per Zurigo e Ginevra) e Milano (da e per Venezia, Firenze e Roma) ampliano ulteriormente la portata e la rilevanza di questo nuovo treno notturno. In Svizzera, il treno seguirà la storica linea del Sempione via Berna, Briga e Domodossola per entrare in Italia, con fermata a Stresa, prima di arrivare a Milano. Per garantire orari di partenza e arrivo adeguati da Amsterdam, Bruxelles e Colonia, European Sleeper ha deciso di instradare e poi combinare in Germania occidentale due sezioni separate del treno, una in partenza da Amsterdam e una da Bruxelles. L’azienda è convinta che tutte e tre queste destinazioni per city break siano fondamentali per la sostenibilità economica del collegamento, anche in virtù della loro ampia popolazione e del forte potenziale di viaggio. Le partenze da Amsterdam e Bruxelles sono programmate per la sera di lunedì, giovedì e sabato, con arrivo in Svizzera e a Milano la mattina successiva. Il servizio di ritorno da Milano è previsto nelle notti di mercoledì, venerdì e domenica. European Sleeper sta attualmente definendo l’orario definitivo in coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di ciascun Paese. L’apertura delle vendite per il collegamento Amsterdam/Bruxelles–Milano è prevista tra gennaio e febbraio 2026. Il treno offrirà le classi di viaggio tipiche dei treni notturni, con una struttura tariffaria in linea con gli attuali servizi European Sleeper. L’avvio del treno notturno per Milano implica che European Sleeper non potrà inaugurare già nel 2026 la rotta per Barcellona. La società continua tuttavia a lavorare alla preparazione di questo collegamento come passo successivo, con l’obiettivo di avviare il servizio tra il 2027 e il 2028. [post_title] => European Sleeper: debutto a giugno 2026 per il treno notturno sulla Amsterdam-Milano [post_date] => 2025-12-11T12:23:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765455803000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La piattaforma leader mondiale di escursioni ha incorporato il tour aereo più esclusivo del Cono Sud, che permette di trascorrere un’intera giornata nel continente bianco, oltre alla possibilità di esplorare il territorio più remoto del pianeta tramite una crociera di dieci giorni da Ushuaia. Entrambe le proposte hanno già date disponibili per i prossimi mesi. Roma, 10 dicembre 2025. Civitatis, la piattaforma online leader mondiale per visite guidate ed escursioni in lingua italiana, ha annunciato l’inserimento nel suo catalogo di due esperienze turistiche accessibili, inedite e straordinarie per visitare l’Antartide. La prima prevede un viaggio unico che permette ai viaggiatori di avvicinarsi al continente bianco in un solo giorno via aerea e vivere in prima persona la maestosità di uno degli angoli più remoti del mondo, mentre la seconda propone di farlo attraverso una crociera di dieci giorni. Un giorno alla fine del mondo La prima escursione offre l’opportunità di visitare l’Antartide per un giorno a bordo di un volo diretto che parte da Punta Arenas (Cile) verso l’isola King George, la più grande dell’arcipelago delle Shetland situata a sud del continente bianco, e uno dei principali centri di ricerca e collaborazione tra diversi paesi. Conosciuta in Argentina come Isola 25 de Mayo, questo è il punto strategico perfetto per trascorrere un giorno tra immensi ghiacciai, montagne e iceberg, generando un impatto visivo ed emotivo incomparabile. Il tour inizia all’alba all’aeroporto di Punta Arenas, da dove decolla il volo che attraversa il mitico Passaggio di Drake. Dopo circa due ore di traversata, l’aereo atterra alla base Presidente Frei sull’isola King George, che ospita strutture scientifiche di diversi paesi. L’attività include visite a piedi nella base e nei dintorni, e una navigazione in gommoni zodiac per avvistare pinguini e godere dell’imponente paesaggio polare formato da ghiacciai, scogliere ghiacciate, fauna autoctona e un ambiente silenzioso e suggestivo. Tutto ciò in un viaggio indimenticabile senza paragoni altrove. Il tour ha una durata totale di circa 12 ore, comprensive del volo di andata e ritorno e del tempo di esplorazione in Antartide. Il prezzo è di 5.666 euro a persona. Si raccomanda di non partecipare con minori di 12 anni. Civitatis offre già partenze programmate per i prossimi giorni 13 e 24 dicembre; 7 e 13 gennaio; 10 e 17 febbraio; e 12 e 20 marzo, attraverso il seguente link: https://www.civitatis.com/it/punta-arenas/escursione-antartide/ Crociera sul continente bianco D’altra parte, la compagnia ha annunciato l’inserimento recente sulla piattaforma di una crociera di dieci giorni lungo la penisola antartica. La nave, che parte da Ushuaia, Argentina, naviga attraverso il Canale di Beagle, passando per il Passaggio Mackinlay e successivamente attraversando il Passaggio di Drake. Durante questo viaggio, è possibile ammirare la fauna sorprendente del territorio ghiacciato e gli iceberg e le montagne innevate dell’arcipelago delle Shetland del Sud, composto da una ventina di isole e isolotti. Durante la traversata, si naviga in questo paesaggio surreale, passando per la caldera allagata dell’Isola Deception e le isole King George e Livingston, dove si possono osservare pinguini, elefanti marini, foche, balene megattere e persino orche. Inoltre, la nave passa attraverso lo Stretto di Gerlache, il Canale Neumayer e il Canale Lemaire, per ammirare ghiacciai e la natura mozzafiato del luogo. Ogni giorno sono previsti due sbarchi a terra nelle zone sicure scelte dal capitano per esplorare l’area, sempre accompagnati da guida e equipaggio. I luoghi per queste escursioni includono: Baia Paraíso, la colonia di pinguini di Adelia, Punta Portal, Neko Harbour, e le isole Paulet, Melchior, Cuverville, Pléneau e Petermann. Le escursioni si svolgono su gommoni tipo zodiac che possono trasportare fino a 12 passeggeri ciascuno e sono soggette a modifiche in base alle condizioni climatiche. Al ritorno, la nave attraversa nuovamente il Passaggio di Drake, durante il quale vengono offerte conferenze sul ponte con esperti naturalisti sulle specie di uccelli marini e balene presenti nella zona. Sulla piattaforma di Civitatis sono disponibili le seguenti date per le partenze dei prossimi mesi: 11, 20 e 29 dicembre 2025; 7, 16 e 25 gennaio; 25 febbraio; e 17 e 26 marzo 2026. Il prezzo totale della crociera con partenza e ritorno a Ushuaia, trattamento di pensione completa con pasti e bevande, ed escursioni, parte da 5.778 euro a persona e può essere prenotata attraverso questo link: https://www.civitatis.com/it/ushuaia/crociera-antartide/ Questa seconda opzione completa il catalogo antartico e offre ai viaggiatori due alternative completamente diverse per scoprire il continente bianco: una di avventura breve e intensa e l’altra di navigazione profonda e prolungata. L’Antartide non è solo un luogo geografico: è un’esperienza sensoriale, emotiva e umana completamente diversa da qualsiasi altra. Conoscere le sue basi, parlare con la gente, percepire la magnitudine del suo silenzio e osservare come la meteorologia definisca assolutamente tutto è qualcosa che cambia la percezione dell’universo. Su Civitatis Civitatis è il marchio leader nella distribuzione online di visite guidate, escursioni e attività in lingua italiana nelle principali destinazioni del mondo, con oltre 90.000 attività in 4.000 destinazioni distribuite in 160 paesi. [post_title] => Viaggio al continente bianco: Civitatis unisce due esperienze turistiche uniche per visitare l’Antartide [post_date] => 2025-12-11T11:44:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => antartide [1] => civitatis [2] => crociera-antartide [3] => crociera-penisola-antartica [4] => escursioni-antartide [5] => esperienza-antartide [6] => fauna-antartica [7] => iceberg [8] => natura-polare [9] => piattaforma [10] => punta-arenas [11] => tour-antartide [12] => tour-operator-3 [13] => tour-unico-antartide [14] => ushuaia [15] => viaggio-in-antartide [16] => viaggio-remoto [17] => volo-antartide ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Antartide [1] => civitatis [2] => crociera Antartide [3] => crociera Penisola Antartica [4] => escursioni Antartide [5] => esperienza Antartide [6] => fauna antartica [7] => iceberg [8] => natura polare [9] => piattaforma [10] => Punta Arenas [11] => tour Antartide [12] => tour operator [13] => tour unico Antartide [14] => Ushuaia [15] => viaggio in Antartide [16] => viaggio remoto [17] => volo Antartide ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765453499000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Bit2026, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026, cambia radicalmente e diventa il punto di riferimento europeo per la produzione di contenuti per il viaggio. - esordisce così Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano, presentando il nuovo concept di Bit26 -. Noi stessi siamo fruitori e produttori di tematiche che vogliono fare percorsi personalizzati: viaggiamo in maniera diversa, con trasporti diversi e facendo cose diverse. Quindi la Fiera aiuterà il settore del turismo nello sviluppo, declinando ogni tema secondo le esigenze di tutti noi. Al centro ci sarà la persona, con i suoi modi di essere, di viaggiare e di vivere esperienze. Quest’anno il turismo contribuirà al Pil con circa 240 miliardi di euro - prosegue Foresti - e Fiera Milano è uno strumento di sviluppo della politica industriale del settore, una piattaforma di crescita e di comunicazione. La nostra mission è diventare produttori e travel media al servizio dei clienti. Quest’anno seguiremo anche lo sport e sarà facile, perché Milano ospiterà i Giochi Olimpici e, negli stessi giorni della Bit, all'interno di Fiera Milano, si terranno le competizioni di due discipline olimpiche: lo speed skating e l'hockey femminile. Quindi anche Fiera Milano, come azienda, si sta trasformando in un modo inaspettato e diventerà uno dei centri di produzione più importanti per il turismo italiano. Gli stessi padiglioni che ospiteranno lo speed skating, dopo i Giochi saranno trasformati per ospitare fino a 45.000 persone indoor per assistere a concerti ed eventi sportivi e di ogni genere. Fiera Milano - conclude Foresti - diventa anche destinazione». Distretti È Emanuele Guido Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano a raccontare Bit26: «La fiera e il Travel Makers Fest, ovvero il sistema neurologico con cui Bit si muoverà, gli oltre 200 eventi, 1000 relatori e i tantissimi contenuti, lasceranno al visitatore non solo delle idee concrete di prodotti e di servizi per il loro modello di business, ma accenderanno idee e prospettive. - afferma - Bit26 sarà come una grande città del turismo, organizzata per distretti. Ci saranno il grande distretto dell'Italia - quindi la destinazione Italia con tutte le presenze istituzionali - il distretto delle destinazioni estere, quello della tecnologia, quello dei trasporti, quello del turismo organizzato e, infine, il distretto dell'ospitalità. Ogni distretto avrà la sua piazza dove si terranno gli eventi del Travel Maker's Fest. Oggi nel mondo del turismo non si parla di offerta, ma di domanda. Possiamo scegliere che tipo di persone vogliamo sui nostri territori, che tipo di persone vogliamo che usino i nostri servizi e che tipo di persone vogliamo che diventino il target delle attività da svolgere. Questo ha portato la Bit a leggere non solo in modo trasversale, ma anche verticale l’offerta degli espositori - che in questa edizione cresceranno del 20% rispetto al 2025. Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e delle loro passioni abbiamo individuato dei cluster: enogastronomico, del lusso, della spiritualità, e quello dello sport, viste anche le vicine competizioni delle Olimpiadi.Bit è anche consapevole del grande tema odierno del cambiamento tecnologico, con l’introduzione dell’Ia. - prosegue Guido - Ci chiediamo come premierà l'autenticità del racconto, come la selezionerà, come influenzerà la ricerca del singolo nel trovare informazioni per soddisfare le proprie passioni. Quindi la tecnologia non è un ostacolo, né un abilitatore, è semplicemente un elemento che va considerato ripartendo dal raccontare bene quello che noi rappresentiamo come proposta di destinazione turistica, di servizio turistico, di albergo e di trasporto rispetto ai nostri clienti.  Giovani L’ultimo aspetto, che riteniamo centrale per Bit26 e per il futuro, è l’importanza di coinvolgere figure giovani, soprattutto in termini di competenze: all’interno del Travel Makers Fest - che è l'ossatura di tutti gli eventi di Bit - abbiamo realizzato il focus Future Travelminds, che metterà sotto i riflettori e a disposizione del settore turistico le giovani menti e imprese che spingono verso il cambiamento: coloro che sono portatori di innovazioni - aldilà dell’età anagrafica - diventano a loro volta un supporto per la crescita del settore. Oggi è importante gestire quello che abbiamo, ma anche dare la possibilità di costruire il futuro. - conclude Guido - Queste sono le finalità vero le quali Bit si muove con l’Advisory Board e il Think Tank, cioè un network di operatori e di rappresentanti del settore con cui ci confrontiamo con cadenza mensile e che cercano di darci sollecitazioni e idee». Chiara Ambrosioni [post_title] => Il nuovo concept di Bit26: la persona e i contenuti al centro del progetto [post_date] => 2025-12-11T10:09:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765447771000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503578 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med aprirà la sua seconda stazione sciistica in Québec, a Mont-Tremblant. L'apertura del Club Med Tremblant è prevista per dicembre 2028. L'operatore ha stretto una partnership con la società di gestione francese Alderan e la stazione sciistica Mont-Tremblant per la realizzazione di un resort all-inclusive con accesso diretto alle piste da sci. In base all'accordo, il t.o. gestirà il resort con un contratto di locazione a lungo termine. Station Mont-Tremblant offrirà corsi di sci per ospiti di tutte le età. La proposta neve Come riporta Travel Weekly, la struttura offrirà biglietti giornalieri per gli impianti di risalita, Kids Club suddivisi per fasce d'età per bambini e ragazzi dai 4 mesi ai 17 anni, punti ristoro, strutture termali e programmi estivi.  La struttura si unirà al Club Med Quebec Charlevoix, inaugurato nel 2021 .  L'annuncio segna un nuovo step nella   strategia di espansione dell'operatore, che prevede l'apertura di una meta sciistica ogni uno o due anni, secondo Carolyne Doyon , ceo di Club Med Nord America e Caraibi. Il t.o. ha anche in cantiere un progetto a San Sicario sulle Alpi.     [post_title] => Club Med investe sulla neve: nuovo resort in Canada [post_date] => 2025-12-11T09:31:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765445518000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche. «Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati. I difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi». «In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno. Ad esempio abbiamo sempre supportato Royal Jordanian, anche quando i voli erano quasi vuoti o non operativi. Adesso la compagnia aerea è pronta a ripartire e abbiamo davvero tante richieste, soprattutto di gruppi. E ancora, grazie al nostro aiuto Flydubai è stata la prima linea aerea a collegare Israele con Dubai, subito dopo la firma dei The Abraham Accords. Avevamo agito allo stesso modo durante il Covid: non abbiamo alcun potere sugli eventi, ma possiamo sempre dare sostegno e abbiamo una responsabilità interna verso il nostro team» Chiara Ambrosioni [post_title] => Aviareps: una missione nel turismo attenta alle persone e alla sostenibilità [post_date] => 2025-12-11T08:16:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765440969000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503567 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sandals Resorts International riapre cinque delle otto strutture in Giamaica. Si tratta di un importante segnale positivo per il comparto turistico dell’isola, dopo il passaggio dell’uragano Melissa. I resort riaperti sono: Dunn’s River,  Royal Plantation,  Ochi,  Negril e Beaches Negril. Il 30 maggio 2026 riapriranno South Coast,  Montego Bay e Royal Caribbean. Voglia di ripresa «In questo momento c’è una concreta voglia di ripresa in tutta la Giamaica - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. I nostri aeroporti sono aperti e accolgono voli da tutto il mondo. Tour, attività ed esperienze, tra cui le iconiche cascate del fiume Dunn, la famosa Seven Mile Beach di Negril e Mystic Mountain per gli appassionati di bob giamaicano, sono pronti e attendano i nostri ospiti». Fondata in Giamaica nel 1981, Sandals Resorts – brand a conduzione familiare – ha radici profonde nel suo paese d’origine: è qui che Gordon Butch Stewart ha aperto il primo dei resort che sono andati nel tempo a dare vita al Gruppo Sandals Resorts, da sempre guidato dalla sua famiglia, anche dopo la sua morte. «I nostri ospiti amano quest’isola e, quando torneranno, ritroveranno la stessa magia di sempre: la  Giamaica è pronta ad accoglierli a casa». [post_title] => Sandals Resorts riapre cinque strutture in Giamaica [post_date] => 2025-12-10T15:00:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765378829000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà un 2026 nel segno della differenziazione quello di Tahiti Tourisme, che mira a presentare in Italia una destinazione che va molto oltre la classica cartolina dell’immaginario comune legato alla Polinesia Francese. L’intento è quello di fotografare una meta ricca di nuovi itinerari “che includono gli arcipelaghi delle isole Australi e delle Marchesi, finora raggiunti da pochissimi italiani”; viaggi on the road fra Tahiti e Moorea; grande focus sulle esperienze in crociera e catamarano; tour di gruppo a date fisse “perché sì, se proposti nel modo corretto questa è anche una destinazione per i gruppi”; una varietà di accomodation che “includono guest house, lodge oppure l’affitto di ville come parte dei pacchetti dei tour operator”. Lo spiegano Hironui Johnston, chief international operations officer dell’ente del turismo delle Isole di Tahiti, affiancato da Matteo Prato ceo di Tourism Hub (che rappresenta l'ente in Italia) questa mattina a Milano per mettere a fuoco gli obiettivi 2026 e tracciare un breve bilancio dell’anno che volge al termine. Diversificare dunque le proposte, oltre lo stereotipo delle “lagune da sogno che pur si confermano parte integrante dell’offerta”, per attrarre in parallelo “nuovi e diversi target di viaggiatori” da affiancare allo zoccolo duro degli honeymooners e delle coppie che continuano a rappresentare oggi il 68% degli arrivi italiani in Polinesia: “Negli ultimi due anni una delle priorità che ci è stata affidata è proprio quella di individuare e sviluppare nuovi target di mercato” afferma Prato, sottolineando come il valore del mercato italiano, che nell’84% dei casi si affida all’intermediazione di un’agenzia di viaggio per prenotazione il proprio viaggio in Polinesia. Da qui l’attenzione, rinnovata per il 2026, alle attività dedicate al trade: “A cominciare dal Tahiti Specialist Program, che nel 2026 avrà anche una nuova veste, ai fam trip, agli eventi sull’intero territorio italiano incluse azioni sul cliente finale. L’intento è quello di educare gli agenti, fornire loro strumenti per interpretare le curiosità del cliente che entra in agenzia e trasformale in prenotazioni: per questo è fondamentale raccontare la ricchezza cultura di questi luoghi”. Una strategia promozionale che include sì iniziative rivolte al segmento luxury, che trova innumerevoli attrattive e servizi in una destinazione come questa, ma che punta a portare in primo piano anche prodotti di nicchia come ad esempio il surf, il trekking alla scoperta del verdissimo entroterra, ma anche eventi quali la migrazione delle balene. Ricettivo in evoluzione Fermo restando che lo sviluppo della capacità di ricettiva sarà sempre e comunque commisurato alla sostenibilità per la popolazione che abita le isole, oggi “la room capacity si attesta a 756.621 camere, il 2,7% in più rispetto al 2024 - osserva Johnston -. Il settore è però in evoluzione, con tre nuove strutture nel 2026: il Reva Tahiti a Papeete, con 43 camere; il Tahiti Lagoon Resort da 142 camere e il Bloody Mary a Bora Bora, da 53 camere. Oltre a diversi rinnovi che interesseranno strutture esistenti, entro giugno del prossimo anno, mentre ulteriori novità sono in pipeline tra il 2028 e il 2029. Italia, secondo mercato in Europa Gli italiani si confermano mercato strategico “registrando, nei primi 9 mesi 2025, 5.707 attivi, +11,2% rispetto all’analogo periodo del 2024. Dati che ne fanno il secondo mercato in Europa - secondo solo alla Francia - e il sesto a livello mondiale. Anzi, per fine anno sarà probabilmente il quinto, superando l’Australia”. Complessivamente i visitatori nel periodo gennaio-settembre sono stati 196.681, +8,95%. “In crescita anche le room nights dei visitatori italiani (+14%) fino a 69.644 evidenziando l’allungamento della durata media dei soggiorni oltre che una costante diversificazione della scelta delle accomodation”. [post_title] => Tahiti Tourisme diversifica prodotti e target di viaggiatori [post_date] => 2025-12-10T14:47:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765378056000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair taglierà un milione di posti e 20 rotte dall'operativo invernale 2026-27 da Bruxelles, in seguito alla decisione del Belgio di aumentare la tassa sui biglietti aerei a 10 euro, a partire dal 2027. L'aumento delle tasse arriva dopo che la Germania ha fatto marcia indietro sulle proprie imposte sul trasporto aereo, in seguito alla riduzione della capacità dei vettori, tra cui Ryanair ed easyJet. «Ryanair invita nuovamente il primo ministro (Bart) De Wever e il suo governo ad abolire la tassa sul trasporto aereo, altrimenti il traffico belga crollerà e le tariffe aumenteranno vertiginosamente» spiega una nota della low cost irlandese. La compagnia aerea ha inoltre annunciato che ritirerà cinque aeromobili dall'aeroporto di Bruxelles Charleroi, con una perdita di 500 milioni di dollari in investimenti, e cancellerà 20 rotte dalla programmazione prevista dallo scalo belga. La proposta del consiglio comunale di Charleroi di aggiungere altri 3 euro per passeggero in partenza potrebbe innescare tagli ancora più significativi a partire da aprile 2026 e mettere a rischio migliaia di posti di lavoro locali, ha affermato Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair. [post_title] => Ryanair taglia l'operativo invernale 2026-27 da Bruxelles per l'aumento delle tasse sui biglietti [post_date] => 2025-12-10T09:47:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765360035000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ancora una volta JetBlue si affida a Discover The World che diventa il gsa del vettore Usa anche in Italia. Una scelta chiaramente legata al debutto di JetBlue sul nostro mercato con la rotta da Boston a Milano Malpensa, che decollerà nel maggio 2026. Con l'Italia, la partnership fra JetBlue e Discover The World sale quindi a 12 mercati europei: Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Repubblica d'Irlanda, Germania, Danimarca, Portogallo, Svizzera e Spagna. «Milano sarà l'ottava destinazione in Europa di JetBlue - ricorda Gianbattista Sassera, country director di Discover the World Italy -. La nuova rotta offrirà molti collegamenti verso altre destinazioni statunitensi come Los Angeles, Orlando, San Francisco, New York, Washington, Tampa, West Palm Beach, Fort Lauderdale e molte altre. JetBlue gestisce una delle più grandi reti nazionali degli Stati Uniti con estensioni verso Messico, Canada e Caraibi. Abbiamo selezionato Gabriele Mannucci per occuparsi delle vendite e dell'espansione di JetBlue in Italia. Ha una profonda esperienza del mercato e sarà il contatto perfetto tra i partner commerciali e l'azienda». Maja Gedosev, general manager Europe di JetBlue, ha dichiarato: «L'Italia è il nostro dodicesimo mercato europeo insieme a Discover The World e non vedo l'ora di iniziare un'altra collaborazione di successo, lavorando a stretto contatto con i nostri partner commerciali per far conoscere il marchio JetBlue e l'eccezionale esperienza transatlantica che offriamo». Gabriele Mannucci assume il ruolo di direttore vendite di JetBlue per l'iItalia e lavorerà a stretto contatto con il settore turistico italiano per promuovere i servizi giornalieri di Jetsiue da Milano a Boston e i successivi collegamenti tra Stati Uniti, Messico, Canada e Caraibi. [post_title] => JetBlue: Discover The World è il gsa in Italia. Gabriele Mannucci è direttore vendite [post_date] => 2025-12-10T09:00:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765357255000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "easyjet lagorio cosi litalia e piu competitiva e pronta a cogliere la ripresa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1832,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"European Sleeper amplia il network di treni notturni e, dopo il lancio della linea Parigi–Berlino previsto per il 26 marzo 2026, è ora in programma, per giugno 2026, un nuovo treno notturno per Milano.\r\n\r\nIl servizio circolerà tre volte a settimana e offrirà, carrozze dirette sia da Bruxelles che da Amsterdam. Le fermate intermedie previste includono Colonia, Berna, Briga e Stresa.\r\n\r\nLa compagnia ferroviaria belga-olandese collega attualmente Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Drsda e Praga tre volte a settimana e ha già trasportato quasi 240.000 passeggeri su oltre 750 treni notturni. Un secondo servizio notturno European Sleeper sarà avviato alla fine di marzo 2026 sulla linea tra Parigi e Berlino, subentrando al collegamento che Öbb e Sncf interromperanno il 15 dicembre 2025.\r\n\r\nLa nuova linea da Amsterdam e Bruxelles verso la Svizzera e Milano crea un importante collegamento nord–sud a livello europeo. Il servizio si rivolge sia ai viaggiatori leisure sia a quelli business, collegando grandi aree economiche e culturali. Le coincidenze a\r\nBruxelles (da e per Londra), Colonia (da e per Amburgo e Berlino), Berna (da e per Zurigo e Ginevra) e Milano (da e per Venezia, Firenze e Roma) ampliano ulteriormente la portata e la rilevanza di questo nuovo treno notturno.\r\n\r\nIn Svizzera, il treno seguirà la storica linea del Sempione via Berna, Briga e Domodossola per entrare in Italia, con fermata a Stresa, prima di arrivare a Milano.\r\n\r\nPer garantire orari di partenza e arrivo adeguati da Amsterdam, Bruxelles e Colonia, European Sleeper ha deciso di instradare e poi combinare in Germania occidentale due sezioni separate del treno, una in partenza da Amsterdam e una da Bruxelles. L’azienda è convinta che tutte e tre queste destinazioni per city break siano fondamentali per la sostenibilità economica del collegamento, anche in virtù della loro ampia popolazione e del forte potenziale di viaggio.\r\n\r\nLe partenze da Amsterdam e Bruxelles sono programmate per la sera di lunedì, giovedì e sabato, con arrivo in Svizzera e a Milano la mattina successiva. Il servizio di ritorno da Milano è previsto nelle notti di mercoledì, venerdì e domenica.\r\n\r\nEuropean Sleeper sta attualmente definendo l’orario definitivo in coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di ciascun Paese. L’apertura delle vendite per il collegamento Amsterdam/Bruxelles–Milano è prevista tra gennaio e febbraio 2026. Il treno offrirà le classi di viaggio tipiche dei treni notturni, con una struttura tariffaria in linea con gli attuali servizi European Sleeper.\r\n\r\nL’avvio del treno notturno per Milano implica che European Sleeper non potrà inaugurare già nel 2026 la rotta per Barcellona. La società continua tuttavia a lavorare alla preparazione di questo collegamento come passo successivo, con l’obiettivo di avviare il servizio tra il 2027 e il 2028.","post_title":"European Sleeper: debutto a giugno 2026 per il treno notturno sulla Amsterdam-Milano","post_date":"2025-12-11T12:23:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765455803000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La piattaforma leader mondiale di escursioni ha incorporato il tour aereo più esclusivo del Cono Sud, che permette di trascorrere un’intera giornata nel continente bianco, oltre alla possibilità di esplorare il territorio più remoto del pianeta tramite una crociera di dieci giorni da Ushuaia. Entrambe le proposte hanno già date disponibili per i prossimi mesi.\r\n\r\n\r\nRoma, 10 dicembre 2025. Civitatis, la piattaforma online leader mondiale per visite guidate ed escursioni in lingua italiana, ha annunciato l’inserimento nel suo catalogo di due esperienze turistiche accessibili, inedite e straordinarie per visitare l’Antartide.\r\n\r\nLa prima prevede un viaggio unico che permette ai viaggiatori di avvicinarsi al continente bianco in un solo giorno via aerea e vivere in prima persona la maestosità di uno degli angoli più remoti del mondo, mentre la seconda propone di farlo attraverso una crociera di dieci giorni.\r\n\r\nUn giorno alla fine del mondo\r\n\r\nLa prima escursione offre l’opportunità di visitare l’Antartide per un giorno a bordo di un volo diretto che parte da Punta Arenas (Cile) verso l’isola King George, la più grande dell’arcipelago delle Shetland situata a sud del continente bianco, e uno dei principali centri di ricerca e collaborazione tra diversi paesi. Conosciuta in Argentina come Isola 25 de Mayo, questo è il punto strategico perfetto per trascorrere un giorno tra immensi ghiacciai, montagne e iceberg, generando un impatto visivo ed emotivo incomparabile.\r\n\r\nIl tour inizia all’alba all’aeroporto di Punta Arenas, da dove decolla il volo che attraversa il mitico Passaggio di Drake. Dopo circa due ore di traversata, l’aereo atterra alla base Presidente Frei sull’isola King George, che ospita strutture scientifiche di diversi paesi.\r\n\r\nL’attività include visite a piedi nella base e nei dintorni, e una navigazione in gommoni zodiac per avvistare pinguini e godere dell’imponente paesaggio polare formato da ghiacciai, scogliere ghiacciate, fauna autoctona e un ambiente silenzioso e suggestivo. Tutto ciò in un viaggio indimenticabile senza paragoni altrove.\r\n\r\nIl tour ha una durata totale di circa 12 ore, comprensive del volo di andata e ritorno e del tempo di esplorazione in Antartide. Il prezzo è di 5.666 euro a persona. Si raccomanda di non partecipare con minori di 12 anni.\r\n\r\nCivitatis offre già partenze programmate per i prossimi giorni 13 e 24 dicembre; 7 e 13 gennaio; 10 e 17 febbraio; e 12 e 20 marzo, attraverso il seguente link: https://www.civitatis.com/it/punta-arenas/escursione-antartide/\r\n\r\n\r\n\r\nCrociera sul continente bianco\r\n\r\nD’altra parte, la compagnia ha annunciato l’inserimento recente sulla piattaforma di una crociera di dieci giorni lungo la penisola antartica.\r\n\r\nLa nave, che parte da Ushuaia, Argentina, naviga attraverso il Canale di Beagle, passando per il Passaggio Mackinlay e successivamente attraversando il Passaggio di Drake. Durante questo viaggio, è possibile ammirare la fauna sorprendente del territorio ghiacciato e gli iceberg e le montagne innevate dell’arcipelago delle Shetland del Sud, composto da una ventina di isole e isolotti.\r\n\r\nDurante la traversata, si naviga in questo paesaggio surreale, passando per la caldera allagata dell’Isola Deception e le isole King George e Livingston, dove si possono osservare pinguini, elefanti marini, foche, balene megattere e persino orche. Inoltre, la nave passa attraverso lo Stretto di Gerlache, il Canale Neumayer e il Canale Lemaire, per ammirare ghiacciai e la natura mozzafiato del luogo.\r\n\r\nOgni giorno sono previsti due sbarchi a terra nelle zone sicure scelte dal capitano per esplorare l’area, sempre accompagnati da guida e equipaggio. I luoghi per queste escursioni includono: Baia Paraíso, la colonia di pinguini di Adelia, Punta Portal, Neko Harbour, e le isole Paulet, Melchior, Cuverville, Pléneau e Petermann. Le escursioni si svolgono su gommoni tipo zodiac che possono trasportare fino a 12 passeggeri ciascuno e sono soggette a modifiche in base alle condizioni climatiche.\r\n\r\nAl ritorno, la nave attraversa nuovamente il Passaggio di Drake, durante il quale vengono offerte conferenze sul ponte con esperti naturalisti sulle specie di uccelli marini e balene presenti nella zona.\r\n\r\nSulla piattaforma di Civitatis sono disponibili le seguenti date per le partenze dei prossimi mesi: 11, 20 e 29 dicembre 2025; 7, 16 e 25 gennaio; 25 febbraio; e 17 e 26 marzo 2026.\r\n\r\nIl prezzo totale della crociera con partenza e ritorno a Ushuaia, trattamento di pensione completa con pasti e bevande, ed escursioni, parte da 5.778 euro a persona e può essere prenotata attraverso questo link: https://www.civitatis.com/it/ushuaia/crociera-antartide/\r\n\r\nQuesta seconda opzione completa il catalogo antartico e offre ai viaggiatori due alternative completamente diverse per scoprire il continente bianco: una di avventura breve e intensa e l’altra di navigazione profonda e prolungata.\r\n\r\nL’Antartide non è solo un luogo geografico: è un’esperienza sensoriale, emotiva e umana completamente diversa da qualsiasi altra. Conoscere le sue basi, parlare con la gente, percepire la magnitudine del suo silenzio e osservare come la meteorologia definisca assolutamente tutto è qualcosa che cambia la percezione dell’universo.\r\n\r\nSu Civitatis\r\nCivitatis è il marchio leader nella distribuzione online di visite guidate, escursioni e attività in lingua italiana nelle principali destinazioni del mondo, con oltre 90.000 attività in 4.000 destinazioni distribuite in 160 paesi.","post_title":"Viaggio al continente bianco: Civitatis unisce due esperienze turistiche uniche per visitare l’Antartide","post_date":"2025-12-11T11:44:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["antartide","civitatis","crociera-antartide","crociera-penisola-antartica","escursioni-antartide","esperienza-antartide","fauna-antartica","iceberg","natura-polare","piattaforma","punta-arenas","tour-antartide","tour-operator-3","tour-unico-antartide","ushuaia","viaggio-in-antartide","viaggio-remoto","volo-antartide"],"post_tag_name":["Antartide","civitatis","crociera Antartide","crociera Penisola Antartica","escursioni Antartide","esperienza Antartide","fauna antartica","iceberg","natura polare","piattaforma","Punta Arenas","tour Antartide","tour operator","tour unico Antartide","Ushuaia","viaggio in Antartide","viaggio remoto","volo Antartide"]},"sort":[1765453499000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Bit2026, in programma dal 10 al 12 febbraio 2026, cambia radicalmente e diventa il punto di riferimento europeo per la produzione di contenuti per il viaggio. - esordisce così Roberto Foresti, vicedirettore generale di Fiera Milano, presentando il nuovo concept di Bit26 -. Noi stessi siamo fruitori e produttori di tematiche che vogliono fare percorsi personalizzati: viaggiamo in maniera diversa, con trasporti diversi e facendo cose diverse.\r\n\r\nQuindi la Fiera aiuterà il settore del turismo nello sviluppo, declinando ogni tema secondo le esigenze di tutti noi. Al centro ci sarà la persona, con i suoi modi di essere, di viaggiare e di vivere esperienze. Quest’anno il turismo contribuirà al Pil con circa 240 miliardi di euro - prosegue Foresti - e Fiera Milano è uno strumento di sviluppo della politica industriale del settore, una piattaforma di crescita e di comunicazione.\r\n\r\nLa nostra mission è diventare produttori e travel media al servizio dei clienti. Quest’anno seguiremo anche lo sport e sarà facile, perché Milano ospiterà i Giochi Olimpici e, negli stessi giorni della Bit, all'interno di Fiera Milano, si terranno le competizioni di due discipline olimpiche: lo speed skating e l'hockey femminile. Quindi anche Fiera Milano, come azienda, si sta trasformando in un modo inaspettato e diventerà uno dei centri di produzione più importanti per il turismo italiano.\r\n\r\nGli stessi padiglioni che ospiteranno lo speed skating, dopo i Giochi saranno trasformati per ospitare fino a 45.000 persone indoor per assistere a concerti ed eventi sportivi e di ogni genere. Fiera Milano - conclude Foresti - diventa anche destinazione».\r\nDistretti\r\nÈ Emanuele Guido Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano a raccontare Bit26: «La fiera e il Travel Makers Fest, ovvero il sistema neurologico con cui Bit si muoverà, gli oltre 200 eventi, 1000 relatori e i tantissimi contenuti, lasceranno al visitatore non solo delle idee concrete di prodotti e di servizi per il loro modello di business, ma accenderanno idee e prospettive. - afferma - Bit26 sarà come una grande città del turismo, organizzata per distretti. \r\n\r\nCi saranno il grande distretto dell'Italia - quindi la destinazione Italia con tutte le presenze istituzionali - il distretto delle destinazioni estere, quello della tecnologia, quello dei trasporti, quello del turismo organizzato e, infine, il distretto dell'ospitalità. Ogni distretto avrà la sua piazza dove si terranno gli eventi del Travel Maker's Fest.\r\n\r\nOggi nel mondo del turismo non si parla di offerta, ma di domanda. Possiamo scegliere che tipo di persone vogliamo sui nostri territori, che tipo di persone vogliamo che usino i nostri servizi e che tipo di persone vogliamo che diventino il target delle attività da svolgere.\r\n\r\nQuesto ha portato la Bit a leggere non solo in modo trasversale, ma anche verticale l’offerta degli espositori - che in questa edizione cresceranno del 20% rispetto al 2025. Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori e delle loro passioni abbiamo individuato dei cluster: enogastronomico, del lusso, della spiritualità, e quello dello sport, viste anche le vicine competizioni delle Olimpiadi.Bit è anche consapevole del grande tema odierno del cambiamento tecnologico, con l’introduzione dell’Ia. - prosegue Guido - Ci chiediamo come premierà l'autenticità del racconto, come la selezionerà, come influenzerà la ricerca del singolo nel trovare informazioni per soddisfare le proprie passioni.\r\n\r\nQuindi la tecnologia non è un ostacolo, né un abilitatore, è semplicemente un elemento che va considerato ripartendo dal raccontare bene quello che noi rappresentiamo come proposta di destinazione turistica, di servizio turistico, di albergo e di trasporto rispetto ai nostri clienti. \r\nGiovani\r\nL’ultimo aspetto, che riteniamo centrale per Bit26 e per il futuro, è l’importanza di coinvolgere figure giovani, soprattutto in termini di competenze: all’interno del Travel Makers Fest - che è l'ossatura di tutti gli eventi di Bit - abbiamo realizzato il focus Future Travelminds, che metterà sotto i riflettori e a disposizione del settore turistico le giovani menti e imprese che spingono verso il cambiamento: coloro che sono portatori di innovazioni - aldilà dell’età anagrafica - diventano a loro volta un supporto per la crescita del settore.\r\n\r\nOggi è importante gestire quello che abbiamo, ma anche dare la possibilità di costruire il futuro. - conclude Guido - Queste sono le finalità vero le quali Bit si muove con l’Advisory Board e il Think Tank, cioè un network di operatori e di rappresentanti del settore con cui ci confrontiamo con cadenza mensile e che cercano di darci sollecitazioni e idee».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Il nuovo concept di Bit26: la persona e i contenuti al centro del progetto","post_date":"2025-12-11T10:09:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1765447771000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503578","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med aprirà la sua seconda stazione sciistica in Québec, a Mont-Tremblant. L'apertura del Club Med Tremblant è prevista per dicembre 2028.\r\nL'operatore ha stretto una partnership con la società di gestione francese Alderan e la stazione sciistica Mont-Tremblant per la realizzazione di un resort all-inclusive con accesso diretto alle piste da sci. In base all'accordo, il t.o. gestirà il resort con un contratto di locazione a lungo termine. Station Mont-Tremblant offrirà corsi di sci per ospiti di tutte le età.\r\nLa proposta neve\r\nCome riporta Travel Weekly, la struttura offrirà biglietti giornalieri per gli impianti di risalita, Kids Club suddivisi per fasce d'età per bambini e ragazzi dai 4 mesi ai 17 anni, punti ristoro, strutture termali e programmi estivi.  La struttura si unirà al Club Med Quebec Charlevoix, inaugurato nel 2021 . \r\n\r\nL'annuncio segna un nuovo step nella   strategia di espansione dell'operatore, che prevede l'apertura di una meta sciistica ogni uno o due anni, secondo Carolyne Doyon , ceo di Club Med Nord America e Caraibi. Il t.o. ha anche in cantiere un progetto a San Sicario sulle Alpi.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Club Med investe sulla neve: nuovo resort in Canada","post_date":"2025-12-11T09:31:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1765445518000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aviareps, che ha compiuto 30 anni nel 2024, sta affrontando le sfide e le esigenze che caratterizzano il futuro del turismo: dalla sostenibilità all’overtourism, dalla tecnologia all’offerta di esperienze uniche.\r\n\r\n«Molti di questi fattori non sono nelle nostre mani. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe di Aviareps - Siamo parte del turismo perché rappresentiamo compagnie aeree, treni, ferry e crociere che raggiungono luoghi dove può esserci l’overtourism, ma non controlliamo la situazione geopolitica delle destinazioni e possiamo sia beneficiarne che esserne penalizzati.\r\n\r\nI difficili anni trascorsi ci hanno dimostrato che il turismo riparte sempre, perché la gente ama viaggiare, vuole avere fiducia e spendere per muoversi. In particolare gli europei, che vivono una situazione finanziaria piuttosto buona rispetto alle altre parti del mondo. Oggi non si scelgono destinazioni come l’Ucraina o Israele, ma quando tornerà la pace i turisti riprenderanno a viaggiare in Russia e, nel frattempo, si riveleranno nuove e interessanti destinazioni dell’area Baltica, dell’Asia Centrale - come il Kazakistan - del Caucaso - come l’Azerbaigian - e anche dell’America Centrale. Seguiamo con grande interesse la discussione ecologica, in quanto ciascuno di noi ha un ruolo importante, ma non possiamo intervenire nelle scelte in materia dei diversi governi». \r\n\r\n«In questo momento complesso sul fronte dei conflitti Aviareps è attenta alla sostenibilità sociale e si prende cura dei propri dipendenti. - aggiunge Giulio Santoro, gm di Aviareps Italia.- Proprio grazie a Strijker abbiamo un team proveniente dall’Ucraina formato da professionisti che oggi lavorano a Londra e in diversi uffici dell'Unione Europea: quando rientreranno in patria potranno riprendere a lavorare, senza mai essersi fermati. Siamo poi pronti a collaborare con governi, linee aeree e destinazioni non appena le cose miglioreranno.\r\n\r\nAd esempio abbiamo sempre supportato Royal Jordanian, anche quando i voli erano quasi vuoti o non operativi. Adesso la compagnia aerea è pronta a ripartire e abbiamo davvero tante richieste, soprattutto di gruppi. E ancora, grazie al nostro aiuto Flydubai è stata la prima linea aerea a collegare Israele con Dubai, subito dopo la firma dei The Abraham Accords. Avevamo agito allo stesso modo durante il Covid: non abbiamo alcun potere sugli eventi, ma possiamo sempre dare sostegno e abbiamo una responsabilità interna verso il nostro team»\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Aviareps: una missione nel turismo attenta alle persone e alla sostenibilità","post_date":"2025-12-11T08:16:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1765440969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503567","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts International riapre cinque delle otto strutture in Giamaica. Si tratta di un importante segnale positivo per il comparto turistico dell’isola, dopo il passaggio dell’uragano Melissa. I resort riaperti sono: Dunn’s River,  Royal Plantation,  Ochi,  Negril e Beaches Negril. Il 30 maggio 2026 riapriranno South Coast,  Montego Bay e Royal Caribbean.\r\nVoglia di ripresa\r\n«In questo momento c’è una concreta voglia di ripresa in tutta la Giamaica - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. I nostri aeroporti sono aperti e accolgono voli da tutto il mondo. Tour, attività ed esperienze, tra cui le iconiche cascate del fiume Dunn, la famosa Seven Mile Beach di Negril e Mystic Mountain per gli appassionati di bob giamaicano, sono pronti e attendano i nostri ospiti».\r\n\r\nFondata in Giamaica nel 1981, Sandals Resorts – brand a conduzione familiare – ha radici profonde nel suo paese d’origine: è qui che Gordon Butch Stewart ha aperto il primo dei resort che sono andati nel tempo a dare vita al Gruppo Sandals Resorts, da sempre guidato dalla sua famiglia, anche dopo la sua morte. «I nostri ospiti amano quest’isola e, quando torneranno, ritroveranno la stessa magia di sempre: la  Giamaica è pronta ad accoglierli a casa».","post_title":"Sandals Resorts riapre cinque strutture in Giamaica","post_date":"2025-12-10T15:00:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765378829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà un 2026 nel segno della differenziazione quello di Tahiti Tourisme, che mira a presentare in Italia una destinazione che va molto oltre la classica cartolina dell’immaginario comune legato alla Polinesia Francese. L’intento è quello di fotografare una meta ricca di nuovi itinerari “che includono gli arcipelaghi delle isole Australi e delle Marchesi, finora raggiunti da pochissimi italiani”; viaggi on the road fra Tahiti e Moorea; grande focus sulle esperienze in crociera e catamarano; tour di gruppo a date fisse “perché sì, se proposti nel modo corretto questa è anche una destinazione per i gruppi”; una varietà di accomodation che “includono guest house, lodge oppure l’affitto di ville come parte dei pacchetti dei tour operator”.\r\n\r\nLo spiegano Hironui Johnston, chief international operations officer dell’ente del turismo delle Isole di Tahiti, affiancato da Matteo Prato ceo di Tourism Hub (che rappresenta l'ente in Italia) questa mattina a Milano per mettere a fuoco gli obiettivi 2026 e tracciare un breve bilancio dell’anno che volge al termine.\r\n\r\nDiversificare dunque le proposte, oltre lo stereotipo delle “lagune da sogno che pur si confermano parte integrante dell’offerta”, per attrarre in parallelo “nuovi e diversi target di viaggiatori” da affiancare allo zoccolo duro degli honeymooners e delle coppie che continuano a rappresentare oggi il 68% degli arrivi italiani in Polinesia: “Negli ultimi due anni una delle priorità che ci è stata affidata è proprio quella di individuare e sviluppare nuovi target di mercato” afferma Prato, sottolineando come il valore del mercato italiano, che nell’84% dei casi si affida all’intermediazione di un’agenzia di viaggio per prenotazione il proprio viaggio in Polinesia.\r\n\r\nDa qui l’attenzione, rinnovata per il 2026, alle attività dedicate al trade: “A cominciare dal Tahiti Specialist Program, che nel 2026 avrà anche una nuova veste, ai fam trip, agli eventi sull’intero territorio italiano incluse azioni sul cliente finale. L’intento è quello di educare gli agenti, fornire loro strumenti per interpretare le curiosità del cliente che entra in agenzia e trasformale in prenotazioni: per questo è fondamentale raccontare la ricchezza cultura di questi luoghi”.\r\n\r\nUna strategia promozionale che include sì iniziative rivolte al segmento luxury, che trova innumerevoli attrattive e servizi in una destinazione come questa, ma che punta a portare in primo piano anche prodotti di nicchia come ad esempio il surf, il trekking alla scoperta del verdissimo entroterra, ma anche eventi quali la migrazione delle balene.\r\n\r\nRicettivo in evoluzione \r\n\r\nFermo restando che lo sviluppo della capacità di ricettiva sarà sempre e comunque commisurato alla sostenibilità per la popolazione che abita le isole, oggi “la room capacity si attesta a 756.621 camere, il 2,7% in più rispetto al 2024 - osserva Johnston -. Il settore è però in evoluzione, con tre nuove strutture nel 2026: il Reva Tahiti a Papeete, con 43 camere; il Tahiti Lagoon Resort da 142 camere e il Bloody Mary a Bora Bora, da 53 camere. Oltre a diversi rinnovi che interesseranno strutture esistenti, entro giugno del prossimo anno, mentre ulteriori novità sono in pipeline tra il 2028 e il 2029.\r\n\r\nItalia, secondo mercato in Europa\r\n\r\nGli italiani si confermano mercato strategico “registrando, nei primi 9 mesi 2025, 5.707 attivi, +11,2% rispetto all’analogo periodo del 2024. Dati che ne fanno il secondo mercato in Europa - secondo solo alla Francia - e il sesto a livello mondiale. Anzi, per fine anno sarà probabilmente il quinto, superando l’Australia”.\r\n\r\nComplessivamente i visitatori nel periodo gennaio-settembre sono stati 196.681, +8,95%. “In crescita anche le room nights dei visitatori italiani (+14%) fino a 69.644 evidenziando l’allungamento della durata media dei soggiorni oltre che una costante diversificazione della scelta delle accomodation”.","post_title":"Tahiti Tourisme diversifica prodotti e target di viaggiatori","post_date":"2025-12-10T14:47:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765378056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair taglierà un milione di posti e 20 rotte dall'operativo invernale 2026-27 da Bruxelles, in seguito alla decisione del Belgio di aumentare la tassa sui biglietti aerei a 10 euro, a partire dal 2027.\r\n\r\nL'aumento delle tasse arriva dopo che la Germania ha fatto marcia indietro sulle proprie imposte sul trasporto aereo, in seguito alla riduzione della capacità dei vettori, tra cui Ryanair ed easyJet.\r\n\r\n«Ryanair invita nuovamente il primo ministro (Bart) De Wever e il suo governo ad abolire la tassa sul trasporto aereo, altrimenti il traffico belga crollerà e le tariffe aumenteranno vertiginosamente» spiega una nota della low cost irlandese.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha inoltre annunciato che ritirerà cinque aeromobili dall'aeroporto di Bruxelles Charleroi, con una perdita di 500 milioni di dollari in investimenti, e cancellerà 20 rotte dalla programmazione prevista dallo scalo belga.\r\n\r\nLa proposta del consiglio comunale di Charleroi di aggiungere altri 3 euro per passeggero in partenza potrebbe innescare tagli ancora più significativi a partire da aprile 2026 e mettere a rischio migliaia di posti di lavoro locali, ha affermato Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair.","post_title":"Ryanair taglia l'operativo invernale 2026-27 da Bruxelles per l'aumento delle tasse sui biglietti","post_date":"2025-12-10T09:47:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765360035000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora una volta JetBlue si affida a Discover The World che diventa il gsa del vettore Usa anche in Italia. Una scelta chiaramente legata al debutto di JetBlue sul nostro mercato con la rotta da Boston a Milano Malpensa, che decollerà nel maggio 2026.\r\n\r\nCon l'Italia, la partnership fra JetBlue e Discover The World sale quindi a 12 mercati europei: Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Repubblica d'Irlanda, Germania, Danimarca, Portogallo, Svizzera e Spagna.\r\n\r\n«Milano sarà l'ottava destinazione in Europa di JetBlue - ricorda Gianbattista Sassera, country director di Discover the World Italy -. La nuova rotta offrirà molti collegamenti verso altre destinazioni statunitensi come Los Angeles, Orlando, San Francisco, New York, Washington, Tampa, West Palm Beach, Fort Lauderdale e molte altre. JetBlue gestisce una delle più grandi reti nazionali degli Stati Uniti con estensioni verso Messico, Canada e Caraibi.\r\n\r\nAbbiamo selezionato Gabriele Mannucci per occuparsi delle vendite e dell'espansione di JetBlue in Italia. Ha una profonda esperienza del mercato e sarà il contatto perfetto tra i partner commerciali e l'azienda».\r\n\r\nMaja Gedosev, general manager Europe di JetBlue, ha dichiarato: «L'Italia è il nostro dodicesimo mercato europeo insieme a Discover The World e non vedo l'ora di iniziare un'altra collaborazione di successo, lavorando a stretto contatto con i nostri partner commerciali per far conoscere il marchio JetBlue e l'eccezionale esperienza transatlantica che offriamo».\r\n\r\n Gabriele Mannucci assume il ruolo di direttore vendite di JetBlue per l'iItalia e lavorerà a stretto contatto con il settore turistico italiano per promuovere i servizi giornalieri di Jetsiue da Milano a Boston e i successivi collegamenti tra Stati Uniti, Messico, Canada e Caraibi.","post_title":"JetBlue: Discover The World è il gsa in Italia. Gabriele Mannucci è direttore vendite","post_date":"2025-12-10T09:00:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765357255000]}]}}