15 June 2024

EasyJet debutta a Capo Verde con due rotte da Lisbona e Porto, da fine ottobre

[ 0 ]

EasyJet prepara il debutto su Capo Verde con due rotte che, dall’inizio della winter 2024-25, collegheranno Lisbona e Porto all’Isola di Sal: quest’ultima diventerà quindi la destinazione più a Sud e quella più a Ovest presente nel network del vettore britannico.

Nel dettaglio, Lisbona sarà collegata all’eroporto Internazionale Amílcar Cabral di Sal quattro volte a settimana dal 29 ottobre, mentre i voli da Porto inizieranno il giorno successivo e saranno operati due volte a settimana. Entrambe le rotte saranno servite con Airbus A320.

Il ministro del Turismo e dei Trasporti di Capo Verde, Carlos Santos, ha dichiarato che l’ingresso del vettore nel mercato capoverdiano rappresenta «un nuovo capitolo» nella connettività del Paese e «l’inizio di una nuova fase per il turismo».

«Creerà le condizioni per attrarre nuove nicchie nel mercato turistico europeo, favorendo la diversificazione e la sostenibilità del turismo, i due elementi guida della crescita che ci prefiggiamo per il settore».

EasyJet serve attualmente 10 destinazioni nel continente africano, tutte in Nord Africa: tra queste ci sono Giza, Hurghada, Marsa Alam e Sharm El-Sheikh; Agadir, Essaouira, Marrakech e Rabat; Djerba ed Enfidha in Tunisia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469523 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prossima Fifa World Cup verrà giocata in tre Paesi diversi del Nord America, Stati Uniti, Canada e Messico, ma il match più importante, la finale, sarà nella città di New York. In vista dei Mondiali 2026, Alidays ha quindi deciso di rafforzare la proprie programmazione sugli Usa e in particolare sulla città della Grande Mela.  New York è sempre stata peraltro una città importante anche per altri eventi: le grandi mostre d'arte, i long running show di Broadway, i concerti leggendari in Central Park e le ormai tradizionali parate come quella di Macy's il giorno del Thanksgiving e la sempre più attesa Pride March che a fine giugno ogni anno, chiude il Pride Month della comunità Lgbtqia+. Alidays, che segue da sempre i cambiamenti della città, luogo di stimoli continui che solleticano l’attenzione del viaggiatore, propone quindi un tour di quattro notti / cinque giorni disegnato dal destination manager, Giuseppe Gerevini, per far conoscere i luoghi iconici della metropoli. Il pernottamento include alloggio in hotel 4 stelle, prima colazione, trasferimenti da/per l’aeroporto, visita della città in bus con guida, ingresso alla terrazza osservatorio The Edge, una cena in un ristorante di Manhattan. Partenze giornaliere tutto l’anno con quota per persona in doppia a partire da 976 euro (1° luglio – 21 agosto). [post_title] => Alidays rafforza la programmazione Usa e New York in vista dei Mondiali nordamericani del 2026 [post_date] => 2024-06-14T14:37:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718375869000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469493 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 11 dicembre il Viva Miches by Wyndham. Il sesto resort in Repubblica Dominicana del gruppo italo-caraibico, nono in totale, si svilupperà su un'area di 290 metri quadrati per un investimento iniziale di 80 milioni di dollari, che arriverà in una seconda fase sino a 130 milioni. Il progetto prevede la realizzazione di tre corpi architettonici separati, che includeranno 750 chiavi, di cui 538 disponibili già a partire dall'inaugurazione di fine anno. Alcune sistemazioni saranno dotate di una piccola piscina privata, altre si affacceranno direttamente sul mare. Il design e la palette di colori evocheranno l’ambiente circostante, le tonalità della sabbia, la lievità della brezza marina. "Nei prossimi mesi sveleremo maggiori dettagli, ma posso già dire che per il mercato italiano abbiamo siglato un accordo in esclusiva con Alpitour, che commercializzerà il resort con il marchio Bravo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel -. Il prodotto sarà supportato da un volo Neos che collegherà dal 22 dicembre Malpensa a Punta Cana e Cartagena (dove tra l'altro è prevista l'altra novità Bravo già preannunciata dal direttore commerciale del to italiano, Alessandro Seghi, ndr). L'idea è quella di lanciare una destinazione turisticamente quasi vergine, c'è solo un Club Med a 5 stelle ma il nostro resort sarà un 4 stelle superior, con una spiaggia spettacolare, Playa Esmeralda, e un piccolo paesino di pescatori". Il complesso comprenderà anche cinque ristoranti, dall’internazionale a buffet a quelli tematici à la carte (inclusi), ciascuno dedicato a una specifica cucina: latina, asiatica, mediterranea e di pesce. A completare l'offerta una grande piscina scenografica dotata di swim up bar, lezioni di danze caraibiche, show serali curati dalla produzione interna, party tematici Viva Vibe, shopping presso il mercato settimanale interno con una proposta dell’artigianato locale. Per gli appassionati di natura sono previste escursioni nel parco nazionale Los Haitises e alla cascata El Limón, oltre alla possibilità di assistere all’avvistamento delle balene a distanza ravvicinata (in base alla stagione) e la salita alla montaña Redonda, con le altalene che si proiettano a strapiombo dalla collina. [post_title] => Viva apre a Miches il sesto resort in Dominicana: sarà un'esclusiva Bravo [post_date] => 2024-06-14T11:50:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718365852000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio. In particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi. "Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver. La compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x. Ordini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet). Oltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia. [post_title] => Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti [post_date] => 2024-06-14T10:41:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718361668000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469485 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La prima volta di una nave Costa allacciata alla rete elettrica di terra di un porto. E' successo lo scorso venerdì a Kiel, quando la Diadema ha utilizzato lo shore power durante la sua sosta nello scalo tedesco. Dopo aver completato i test di integrazione nelle scorse settimane, la nave si è collegata con successo al sistema di alimentazione da terra disponibile nel terminal crociere di Ostuferhafen, che ha fornito all'unità l'energia necessaria per i servizi alberghieri di bordo durante l'ormeggio. In questo modo, la Diadema ha potuto spegnere i motori, riducendo le emissioni dirette nell'atmosfera. E’ previsto che la nave si colleghi alla rete elettrica del porto di Kiel per tutti i prossimi 16 scali programmati sino alla fine dell'estate. Nel 2024 Kiel sarà un porto molto importante per Costa in Nord Europa. Infatti, dal 10 maggio al 19 settembre, la Diadema visiterà la città ogni venerdì, nell'ambito di un itinerario di una settimana alla scoperta dei fiordi norvegesi, attraccando sempre presso il terminal crociere di Ostuferhafen, situato fuori dal centro della città. "Il debutto dello shore power sulla nostra flotta è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di decarbonizzazione - sottolinea l'amministratore delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti -. Questo importante risultato, raggiunto grazie anche alla collaborazione con il porto di Kiel, conferma il nostro impegno a migliorare costantemente le prestazioni ambientali delle nostre navi, sia durante la navigazione, sia durante la sosta nei porti”. L'ambizione di Costa Crociere è quella di operare una flotta a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050. [post_title] => Costa sempre più green: a Kiel debutto dell'alimentazione da terra con la Diadema [post_date] => 2024-06-14T10:40:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718361656000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina il debutto della seconda nave Explora Journeys, il brand del gruppo Msc dedicato ai viaggi oceanici di lusso. La Explora II ha infatti concluso con successo le prove in mare. La fase finale di costruzione della nave da 63.900 tonnellate lorde si è svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, vicino a Genova. “Il varo di Explora I, avvenuto lo scorso anno, ha rappresentato la realizzazione di un sogno - commenta l'executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Explora II, che ha completato con successo le prove in mare, è la prossima pietra miliare del nostro viaggio". Quest'estate, la Explora II offrirà l'accesso ad alcune delle destinazioni più incantevoli e meno esplorate del Mediterraneo occidentale. Gli itinerari includono mete caratteristiche come Portofino, Porto Cervo, St-Tropez, Calvi, Mahon o Monte Carlo. Grazie ai pernottamenti e ai soggiorni più lunghi nelle destinazioni, gli ospiti potranno esplorare le culture e le esperienze locali. I viaggi partono da sette notti e possono arrivare a 14 o 21 notti, tutti con partenza da porti facilmente accessibili, come Barcellona o Civitavecchia, evitando di ripetere gli scali durante i viaggi combinabili. [post_title] => Si avvicina il debutto della Explora II. Completate con successo le prove in mare [post_date] => 2024-06-14T10:28:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718360928000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469470 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' particolarmente fitto il calendario degli eventi con cui Barbados si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il mondo per il Crop Over Festival 2024, una delle festività più antiche e vivaci dei Caraibi, le cui radici risalgono al XVIII secolo. Originariamente celebrato dai lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in occasione della fine del raccolto, questo festival è diventato un simbolo di unità e orgoglio nazionale. Quest’anno la kermesse andrà in scena dal 6 luglio al 5 agosto e celebrerà il suo 50° anniversario: durante questo periodo, l'isola sarà animata da una serie di festeggiamenti ed eventi culturali, sfilate colorate e concerti che riflettono la ricca eredità e lo spirito festoso del popolo barbadiano. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono: Ceremonial Delivery & Anniversary Calypso Ten (6 luglio): un'esplosione di colori e musica darà il via ufficiale al festival. La cerimonia includerà spettacoli di artisti locali e internazionali, che mostreranno il meglio della musica e della danza caraibica. Bridgetown Market (27 luglio, 3, 10 agosto): una fiera all'aperto con bancarelle di cibo, artigianato e musica dal vivo, dove i visitatori possono gustare le delizie culinarie locali e acquistare prodotti artigianali unici. Junior Kadooment (20 luglio): una sfilata dedicata ai più giovani, con bambini vestiti in colorati costumi che ballano e sfilano al ritmo della musica. Foreday Morning Jam (3 agosto): una festa notturna che attraversa le strade di Bridgetown, dove i partecipanti si dipingono e ballano fino all'alba. Pic-O-De-Crop Finals (2 agosto): una delle competizioni musicali più attese, dove i migliori calypsoniani dell'isola si sfidano per il titolo di re o regina del calypso. Grand Kadooment (5 agosto): l'evento culmine del festival, caratterizzato da una grande sfilata in cui i partecipanti indossano costumi elaborati e colorati, ballando al ritmo della soca e del calypso per le strade fino al Kensington Oval. E non è tutto, perché per celebrare il traguardo dei 50 anni, sono state delineate 50 attività uniche per scoprire Barbados, ognuna delle quali offre un assaggio autentico della cultura e delle tradizioni dell'isola. [post_title] => Barbados: è tempo di Crop Over Festival, in scena cultura e tradizioni [post_date] => 2024-06-14T09:58:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718359110000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Partirà il prossimo 22 dicembre il volo Neos da Milano Malpensa a Punta Cana e Cartagena. Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un'area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po' il declino di mete come Cuba e il Messico. "In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva - spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l'isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l'area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell'altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull'Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all'interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. Dopo due anni in cui abbiamo visto crescere esponenzialmente l'oceano Indiano e l'East Africa, è un modo per rilanciare l'area dei Caraibi". Alpitour World darà poi il via a partire dalla prossima settimana a un nuovo roadshow che per il terzo anno consecutivo viene organizzato in piena estate: "Sarà quasi esclusivamente concentrato sulla programmazione Specialties del brand Turisanda 1924 e delle linee di prodotto Presstour e  Made. Si svolgerà in una trentina di tappe in tutta Italia, puntando a coinvolgere 1.500 - 1.600 agenti di viaggio. Tra gli argomenti di punta, l'importante rilancio delle crociere sul Nilo con due nuove navi. Allo stesso tempo è tuttora in corso una lunga serie di educational e fam trip che termineranno a fine giugno, a cui stanno partecipando circa 700 agenti in una ventina di destinazioni differenti. Abbiamo deciso di coinvolgere soprattutto realtà del mondo gruppi e incentive, con particolare attenzione proprio alle novità di Miches e Cartagena". Proseguono inoltre sino a fine luglio i quattro programmi di incentivazione adv del gruppo per il terzo trimestre dell'anno: dall'extra commission del 2% sulla destinazione Italia all'over fino al 4% sui prodotti Turisanda, Presstour e Made. Incentivi tra il 2% e il 4% anche per le vendite Bravo, Francorosso e Alpitour, a cui si aggiunge la campagna Incredibile ma Eden che prevede remunerazioni da 400 a 20 mila euro. Infine una parola sulla questione Adv-Overview: il progetto lanciato da Astoi finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana. Lo scorso febbraio, lo stesso Seghi aveva rivelato che, come ampiamente anticipato nel contratto, il gruppo aveva proceduto a cancellare 400 codici di altrettante realtà, che non avevano ottemperato alle procedure di Adv-Overview: "Ora la situazione è fortunatamente molto migliorata - conclude il direttore commerciale -. Adesso si tratta sostanzialmente di ricordare ad alcuni di aggiornare i dati. Mi sento molto più tranquillo e rilassato". [post_title] => Novità ai Caraibi per Alpitour: due Bravo in Dominicana e Cartagena supportati da voli Neos [post_date] => 2024-06-14T09:12:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718356345000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "easyjet debutta a capo verde con due rotte da lisbona e porto da fine ottobre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4460,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prossima Fifa World Cup verrà giocata in tre Paesi diversi del Nord America, Stati Uniti, Canada e Messico, ma il match più importante, la finale, sarà nella città di New York. In vista dei Mondiali 2026, Alidays ha quindi deciso di rafforzare la proprie programmazione sugli Usa e in particolare sulla città della Grande Mela. \r\n\r\nNew York è sempre stata peraltro una città importante anche per altri eventi: le grandi mostre d'arte, i long running show di Broadway, i concerti leggendari in Central Park e le ormai tradizionali parate come quella di Macy's il giorno del Thanksgiving e la sempre più attesa Pride March che a fine giugno ogni anno, chiude il Pride Month della comunità Lgbtqia+. Alidays, che segue da sempre i cambiamenti della città, luogo di stimoli continui che solleticano l’attenzione del viaggiatore, propone quindi un tour di quattro notti / cinque giorni disegnato dal destination manager, Giuseppe Gerevini, per far conoscere i luoghi iconici della metropoli.\r\n\r\nIl pernottamento include alloggio in hotel 4 stelle, prima colazione, trasferimenti da/per l’aeroporto, visita della città in bus con guida, ingresso alla terrazza osservatorio The Edge, una cena in un ristorante di Manhattan. Partenze giornaliere tutto l’anno con quota per persona in doppia a partire da 976 euro (1° luglio – 21 agosto).","post_title":"Alidays rafforza la programmazione Usa e New York in vista dei Mondiali nordamericani del 2026","post_date":"2024-06-14T14:37:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718375869000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà inaugurato ufficialmente il prossimo 11 dicembre il Viva Miches by Wyndham. Il sesto resort in Repubblica Dominicana del gruppo italo-caraibico, nono in totale, si svilupperà su un'area di 290 metri quadrati per un investimento iniziale di 80 milioni di dollari, che arriverà in una seconda fase sino a 130 milioni. Il progetto prevede la realizzazione di tre corpi architettonici separati, che includeranno 750 chiavi, di cui 538 disponibili già a partire dall'inaugurazione di fine anno. Alcune sistemazioni saranno dotate di una piccola piscina privata, altre si affacceranno direttamente sul mare. Il design e la palette di colori evocheranno l’ambiente circostante, le tonalità della sabbia, la lievità della brezza marina.\r\n\r\n\"Nei prossimi mesi sveleremo maggiori dettagli, ma posso già dire che per il mercato italiano abbiamo siglato un accordo in esclusiva con Alpitour, che commercializzerà il resort con il marchio Bravo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel -. Il prodotto sarà supportato da un volo Neos che collegherà dal 22 dicembre Malpensa a Punta Cana e Cartagena (dove tra l'altro è prevista l'altra novità Bravo già preannunciata dal direttore commerciale del to italiano, Alessandro Seghi, ndr). L'idea è quella di lanciare una destinazione turisticamente quasi vergine, c'è solo un Club Med a 5 stelle ma il nostro resort sarà un 4 stelle superior, con una spiaggia spettacolare, Playa Esmeralda, e un piccolo paesino di pescatori\".\r\n\r\nIl complesso comprenderà anche cinque ristoranti, dall’internazionale a buffet a quelli tematici à la carte (inclusi), ciascuno dedicato a una specifica cucina: latina, asiatica, mediterranea e di pesce. A completare l'offerta una grande piscina scenografica dotata di swim up bar, lezioni di danze caraibiche, show serali curati dalla produzione interna, party tematici Viva Vibe, shopping presso il mercato settimanale interno con una proposta dell’artigianato locale. Per gli appassionati di natura sono previste escursioni nel parco nazionale Los Haitises e alla cascata El Limón, oltre alla possibilità di assistere all’avvistamento delle balene a distanza ravvicinata (in base alla stagione) e la salita alla montaña Redonda, con le altalene che si proiettano a strapiombo dalla collina.","post_title":"Viva apre a Miches il sesto resort in Dominicana: sarà un'esclusiva Bravo","post_date":"2024-06-14T11:50:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718365852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio.\r\n\r\nIn particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi.\r\n\r\n\"Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20\" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver.\r\n\r\nLa compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x.\r\n\r\nOrdini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet).\r\n\r\nOltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia.","post_title":"Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti","post_date":"2024-06-14T10:41:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718361668000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La prima volta di una nave Costa allacciata alla rete elettrica di terra di un porto. E' successo lo scorso venerdì a Kiel, quando la Diadema ha utilizzato lo shore power durante la sua sosta nello scalo tedesco. Dopo aver completato i test di integrazione nelle scorse settimane, la nave si è collegata con successo al sistema di alimentazione da terra disponibile nel terminal crociere di Ostuferhafen, che ha fornito all'unità l'energia necessaria per i servizi alberghieri di bordo durante l'ormeggio. In questo modo, la Diadema ha potuto spegnere i motori, riducendo le emissioni dirette nell'atmosfera.\r\n\r\nE’ previsto che la nave si colleghi alla rete elettrica del porto di Kiel per tutti i prossimi 16 scali programmati sino alla fine dell'estate. Nel 2024 Kiel sarà un porto molto importante per Costa in Nord Europa. Infatti, dal 10 maggio al 19 settembre, la Diadema visiterà la città ogni venerdì, nell'ambito di un itinerario di una settimana alla scoperta dei fiordi norvegesi, attraccando sempre presso il terminal crociere di Ostuferhafen, situato fuori dal centro della città.\r\n\r\n\"Il debutto dello shore power sulla nostra flotta è un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di decarbonizzazione - sottolinea l'amministratore delegato di Costa Crociere, Mario Zanetti -. Questo importante risultato, raggiunto grazie anche alla collaborazione con il porto di Kiel, conferma il nostro impegno a migliorare costantemente le prestazioni ambientali delle nostre navi, sia durante la navigazione, sia durante la sosta nei porti”. L'ambizione di Costa Crociere è quella di operare una flotta a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050.","post_title":"Costa sempre più green: a Kiel debutto dell'alimentazione da terra con la Diadema","post_date":"2024-06-14T10:40:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718361656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina il debutto della seconda nave Explora Journeys, il brand del gruppo Msc dedicato ai viaggi oceanici di lusso. La Explora II ha infatti concluso con successo le prove in mare. La fase finale di costruzione della nave da 63.900 tonnellate lorde si è svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, vicino a Genova.\r\n\r\n“Il varo di Explora I, avvenuto lo scorso anno, ha rappresentato la realizzazione di un sogno - commenta l'executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Explora II, che ha completato con successo le prove in mare, è la prossima pietra miliare del nostro viaggio\".\r\n\r\nQuest'estate, la Explora II offrirà l'accesso ad alcune delle destinazioni più incantevoli e meno esplorate del Mediterraneo occidentale. Gli itinerari includono mete caratteristiche come Portofino, Porto Cervo, St-Tropez, Calvi, Mahon o Monte Carlo. Grazie ai pernottamenti e ai soggiorni più lunghi nelle destinazioni, gli ospiti potranno esplorare le culture e le esperienze locali. I viaggi partono da sette notti e possono arrivare a 14 o 21 notti, tutti con partenza da porti facilmente accessibili, come Barcellona o Civitavecchia, evitando di ripetere gli scali durante i viaggi combinabili.","post_title":"Si avvicina il debutto della Explora II. Completate con successo le prove in mare","post_date":"2024-06-14T10:28:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718360928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469470","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' particolarmente fitto il calendario degli eventi con cui Barbados si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il mondo per il Crop Over Festival 2024, una delle festività più antiche e vivaci dei Caraibi, le cui radici risalgono al XVIII secolo. Originariamente celebrato dai lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in occasione della fine del raccolto, questo festival è diventato un simbolo di unità e orgoglio nazionale.\r\n\r\nQuest’anno la kermesse andrà in scena dal 6 luglio al 5 agosto e celebrerà il suo 50° anniversario: durante questo periodo, l'isola sarà animata da una serie di festeggiamenti ed eventi culturali, sfilate colorate e concerti che riflettono la ricca eredità e lo spirito festoso del popolo barbadiano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti da non perdere ci sono: Ceremonial Delivery & Anniversary Calypso Ten (6 luglio): un'esplosione di colori e musica darà il via ufficiale al festival. La cerimonia includerà spettacoli di artisti locali e internazionali, che mostreranno il meglio della musica e della danza caraibica.\r\n\r\nBridgetown Market (27 luglio, 3, 10 agosto): una fiera all'aperto con bancarelle di cibo, artigianato e musica dal vivo, dove i visitatori possono gustare le delizie culinarie locali e acquistare prodotti artigianali unici. Junior Kadooment (20 luglio): una sfilata dedicata ai più giovani, con bambini vestiti in colorati costumi che ballano e sfilano al ritmo della musica.\r\n\r\nForeday Morning Jam (3 agosto): una festa notturna che attraversa le strade di Bridgetown, dove i partecipanti si dipingono e ballano fino all'alba. Pic-O-De-Crop Finals (2 agosto): una delle competizioni musicali più attese, dove i migliori calypsoniani dell'isola si sfidano per il titolo di re o regina del calypso.\r\n\r\nGrand Kadooment (5 agosto): l'evento culmine del festival, caratterizzato da una grande sfilata in cui i partecipanti indossano costumi elaborati e colorati, ballando al ritmo della soca e del calypso per le strade fino al Kensington Oval.\r\n\r\nE non è tutto, perché per celebrare il traguardo dei 50 anni, sono state delineate 50 attività uniche per scoprire Barbados, ognuna delle quali offre un assaggio autentico della cultura e delle tradizioni dell'isola.","post_title":"Barbados: è tempo di Crop Over Festival, in scena cultura e tradizioni","post_date":"2024-06-14T09:58:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718359110000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partirà il prossimo 22 dicembre il volo Neos da Milano Malpensa a Punta Cana e Cartagena. Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un'area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po' il declino di mete come Cuba e il Messico. \"In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva - spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l'isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l'area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell'altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull'Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all'interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. Dopo due anni in cui abbiamo visto crescere esponenzialmente l'oceano Indiano e l'East Africa, è un modo per rilanciare l'area dei Caraibi\".\r\n\r\nAlpitour World darà poi il via a partire dalla prossima settimana a un nuovo roadshow che per il terzo anno consecutivo viene organizzato in piena estate: \"Sarà quasi esclusivamente concentrato sulla programmazione Specialties del brand Turisanda 1924 e delle linee di prodotto Presstour e  Made. Si svolgerà in una trentina di tappe in tutta Italia, puntando a coinvolgere 1.500 - 1.600 agenti di viaggio. Tra gli argomenti di punta, l'importante rilancio delle crociere sul Nilo con due nuove navi. Allo stesso tempo è tuttora in corso una lunga serie di educational e fam trip che termineranno a fine giugno, a cui stanno partecipando circa 700 agenti in una ventina di destinazioni differenti. Abbiamo deciso di coinvolgere soprattutto realtà del mondo gruppi e incentive, con particolare attenzione proprio alle novità di Miches e Cartagena\".\r\n\r\nProseguono inoltre sino a fine luglio i quattro programmi di incentivazione adv del gruppo per il terzo trimestre dell'anno: dall'extra commission del 2% sulla destinazione Italia all'over fino al 4% sui prodotti Turisanda, Presstour e Made. Incentivi tra il 2% e il 4% anche per le vendite Bravo, Francorosso e Alpitour, a cui si aggiunge la campagna Incredibile ma Eden che prevede remunerazioni da 400 a 20 mila euro. Infine una parola sulla questione Adv-Overview: il progetto lanciato da Astoi finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana. Lo scorso febbraio, lo stesso Seghi aveva rivelato che, come ampiamente anticipato nel contratto, il gruppo aveva proceduto a cancellare 400 codici di altrettante realtà, che non avevano ottemperato alle procedure di Adv-Overview: \"Ora la situazione è fortunatamente molto migliorata - conclude il direttore commerciale -. Adesso si tratta sostanzialmente di ricordare ad alcuni di aggiornare i dati. Mi sento molto più tranquillo e rilassato\".","post_title":"Novità ai Caraibi per Alpitour: due Bravo in Dominicana e Cartagena supportati da voli Neos","post_date":"2024-06-14T09:12:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718356345000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti