17 February 2026

Draghi su Alitalia: “Mi spiace cambi nome. Non accetteremo discriminazioni”

Mario Draghi

Il premier Mario Draghi

“Siamo in piena trattativa tra i ministri e la Commissione: non possiamo accettare asimmetrie ingiustificate“: il presidente del Consiglio Mario Draghi ha sintetizzato così il delicato momento di transizione della compagnia aerea, soprattutto in relazione al complesso iter di approvazione del passaggio a Ita da parte dell’Europa, durante la conferenza stampa di ieri sera. “Se ci sono ragioni per maltrattare Alitalia le vedremo, ma non accetteremo discriminazioni arbitrarie” ha sottolineato il premier riferendosi chiaramente al trattamento riservato dalla stessa Ue ad Air France e Lufthansa, sempre in materia di aiuti governativi.

Come riportato dall’Ansa, “Ora il punto centrale è creare una società che si chiamerà Ita, che avrà una discontinuità con il passato. Mi spiace che non si chiamerà più Alitalia: come una famiglia un po’ costosa ma una di famiglia. Ora serve partire immediatamente con la stagione estiva, con una società nuova forte che si regga sulle sue ali, senza sussidi. Speriamo un esito positivo con la Commissione. I ministri coinvolti Giorgetti, Giovannini e Franco stanno facendo di tutto e sono consapevoli come lo sono io dell’importanza della questione”.

 

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