25 August 2026

Distanziamento a bordo: dopo i treni sarà la volta di aerei e bus

Si infiamma la polemica che coinvolge il distanziamento a bordo dei mezzi di trasporto: dopo i treni potrebbe essere la volta di aerei e autobus, secondo quanto proposto dal Comitato Tecnico Scientifico che starebbe studiando una linea comune per uniformare le misure su tutti i mezzi. 

Secondo quanto anticipato da Il Messaggero, il 6 agosto saranno decise nuove regole per tutti i mezzi di trasporto: treni, autobus e – appunto – aerei. “Finora c’è stata troppa confusione. È bene che le norme siano coerenti”, hanno rivelato fonti del comitato, dopo che in molti hanno fatto notare che a fronte del distanziamento di un metro sui treni ad alta velocità, sugli aerei in tutta Italia e sui bus di alcune regioni (tra cui Lombardia, Liguria, Piemonte) si viaggia al 100%. 

Oggi a bordo dei velivoli non c’è distanziamento e nessun posto vuoto – hanno rimarcato i vertici delle aziende ferroviarie –. È vero che loro hanno dei filtri che sanificano l’aria, ma anche noi abbiamo un sistema di areazione adeguato e approvato dal Mit, con il vantaggio di poter utilizzare aria esterna e non solo il ricircolo”.

Le deroghe concesse alle compagnie aeree, secondo quanto riportato da fonti del Cts, saranno vagliate giovedì prossimo: “Anche se c’è un protocollo internazionale che il Comitato ha validato a maggio – hanno fatto sapere -, noi possiamo intervenire sui voli nazionali e su quelli in arrivo nella Penisola”.

 

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