24 September 2021

Dipendente Ernest Airlines: «Siamo senza Futuro»

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Riceviamo da un lavoratore della Ernest Airlines la seguente lettera che volentieri pubblichiamo

Buongiorno,
Comunico la notizia del fallimento di un’altra compagnia aerea italiana Ernest Airlines.
Chiusa definitivamente proprio il 20 Novembre 2020, presentando l’istanza di fallimento.

Vorrei fare un appello a nome di tutti i dipendenti e di tutti i colleghi in aviazione che hanno perso il lavoro (Ernest, AirItaly, ecc.) di avere il massimo supporto, e di fare qualcosa per l’aviazione civile italiana.

Possibile che non ci sia alcuna tutela ed interesse da parte del governo per i dipendenti del settore dell’aviazione?

Il Governo continua ad ignorare la profonda crisi del settore del trasporto aereo e degli aeroporti italiani.
L’indifferenza del Governo rischia di avere effetti ancora più negativi della stessa pandemia, perché a fronte di una crisi che si protrarrà in termini assoluti per tutto il primo semestre del 2021, i principali operatori italiani della filiera del trasporto aereo, che sono già stati abbandonati a sé stessi per tutto il 2020, senza alcuna misura di supporto adeguata, sono allo stremo e nei prossimi mesi non saranno più in gradi di far fronte alle ingenti perdite causate dalla pandemia.
Inoltre quando sarà finita la pandemia, se non siamo pronti a ripartire, le cose si metteranno male per il turismo italiano con molte ripercussioni in Italia.

Solamente in Ernest siamo circa 140 ex dipendenti (tra cui piloti, assistenti di volo, personale di terra, ecc.), oramai senza lavoro e senza futuro sopratutto, perchè non abbiamo nessun collocamento e nessuna garanzia di un nuovo vettore italiano, nonché emigrare fuori italia.

Serve un aiuto da parte del Governo Italiano e/o un integrazione con la Newco Ita Alitalia, perché il trasporto aereo italiano sta davvero finendo male.
Siamo Senza Futuro!

Qui di seguito il comunicato del Sindacato italiano Trasporti.
Intervenire urgentemente per garantire ai lavoratori CIGS e Fondo di solidarietà non ancora integrato.
“Purtroppo nel trasporto aereo ancora una volta si è consumato un ennesimo dramma, con la chiusura di Ernest Airlines, costretta a portare i libri in tribunale per la gravissima crisi che sta interessando tutto il settore, aggravata dalla pandemia Covid-19. La compagnia italiana ha alzato bandiera bianca nonostante negli ultimi mesi sembrava si fosse aperto uno spiraglio per un suo possibile rilancio nel mercato “regional”, che in Italia ha un margine ancora apprezzabile di sviluppo”. A dirlo sono il Segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il Segretario nazionale, Ivan Viglietti, della Uiltrasporti che proseguono:
“Adesso circa 140 lavoratori con le loro famiglie devono affrontare un periodo drammatico, molto più difficile di quello di tanti altri colleghi di altre compagnie, non essendogli stato riconosciuto l’accesso al fondo speciale del settore, per inadempienze aziendali riguardo i versamenti dovuti all’Inps.
“Ora è necessario – proseguono i due segretari della Uiltrasporti – mettere in campo urgentemente tutti gli strumenti possibili, affinchè i dipendenti di Ernest siano supportati al meglio in questa tragica situazione.
“A breve chiederemo l’attivazione dei tavoli ministeriali nelle sedi competenti per analizzare nel dettaglio la situazione e coordinare la gestione dei prossimi passaggi.
“È indispensabile che la Regione Lombardia ed il Governo compiano il massimo sforzo perché anche i lavoratori di Ernest abbiano accesso alla CIGS integrata dal Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo FSTA, per superare questo periodo di pandemia e individuare soluzioni industriali che garantiscano la ricollocazione di tutti i lavoratori Ernest nei prossimi progetti del settore trasporto aereo che, auspichiamo, possa ripartire al più presto”.

Spero e speriamo di ricevere supporto economico e un futuro lavorativo in una compagnia aerea italiana.

Grazie




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